Arrivano finalmente le date ufficiali sui pagamenti INPS di fine novembre 2021. L’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale quest’ultima settimana sarà impegnato a erogare pensioni, Bonus e le tante attese mensilità di Reddito di Emergenza (REm) e Reddito di Cittadinanza.

Prima di esaminare cosa ci riserva quest’ultima settimana di novembre 2021 vi consigliamo la visione di un interessante video YouTube del canale “Mr LuL la paghediale”.

INPS, pagamento anticipato per le pensioni di dicembre 

Come già accaduto nei mesi scorsi, le pensioni di dicembre 2021 verranno corrisposte in anticipo rispetto alle classiche date di pagamento. Tale modo di operare ormai va avanti da circa due anni, quando Poste Italiane dispose l’erogazione anticipata dell’assegno pensionistico per cause collegate all’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Il pagamento delle pensioni, erogate in più giorni, seguendo un calendario stilato in base all’iniziale dei cognomi dei pensionati, i quali sapranno quindi quando recarsi presso gli sportelli di Poste Italiane per ritirare la propria pensione.

Nonostante questo mese l’ordinanza della Protezione Civile si sia fatta attendere, il pagamento della pensione INPS anticipata era dato quasi per certo, in virtù della proroga dello stato di emergenza disposta dal Governo Draghi fino al 31 dicembre 2021.

Il pagamento anticipato delle pensioni, e la suddivisione per cognomi, permette di evitare pericolosi assembramenti all’interno degli uffici di Poste Italiane ed è particolarmente utile ancora oggi in piena quarta ondata pandemica.

INPS, ecco le date dei pagamenti delle pensioni di dicembre 2021

Ma veniamo a noi, l’OCDPC n. 808 del 12 novembre 2021 conferma il pagamento delle pensioni negli ultimi cinque giorni del mese in corso. I pensionati potranno presentarsi negli uffici di Poste italiane secondo il seguente calendario.

I pensionati con cognomi inizianti con A e B potranno ritirare la pensione INPS il 25 novembre 2021, il 26 novembre 2021 toccherà, invece, ai pensionati con cognomi compresi dalla lettera C alla D.

Il 27 novembre 2021 sarà la volta dei cognomi dalla E alla K (essendo sabato il ritiro potrà essere effettuato solo di mattinati.

I cognomi dalla L alla lettera O dovranno, invece, attendere il 29 novembre 2021. Cognomi che dalla P alla R ritirano la pensione martedì 30 novembre 2021, mentre i cognomi dalla S alla Z chiuderanno il flusso dei pagamenti il 1° dicembre 2021.

Resta ancora attiva la possibilità di farsi recapitare la pensione a casa, ma solo per i pensionati over 75.

La chance nata da una collaborazione tra Poste Italiane e l’Arma dei Carabinieri si pensa possa continuare ad essere sfruttata fino alla fine dello stato di emergenza allo scopo di tutelare gli anziani più deboli.

Maggiori informazioni su come attivare la delega ai Carabinieri le potete avere telefonando l’800 55 66 700 o mettendovi in contatto con la caserma dei carabinieri a voi più vicina.

INPS, quale date di pagamento per il Reddito di Cittadinanza?

Voltiamo completamente pagina e analizziamo le date di pagamento del Reddito di Cittadinanza.

Solitamente le erogazioni riferite alle mensilità dell’RdC si suddividono in diverse date: a metà mese, l’INPS pagherà le nuove prestazioni, gli arretrati e i rinnovi, il 27 ricaricherà la card dei beneficiari ordinari.

Poiché il 27 novembre è sabato, con ogni probabilità l’INPS anticiperà il pagamento della prestazione a venerdì 26 novembre.

Cogliamo l’occasione per ricordare ai nostri lettori che il Reddito di Cittadinanza subirà una serie di modifiche a partire dal 2022.

Dal nuovo anno, l’INPS avvierà dei severi controlli sui fruitori dell’RdC al fine di scovare chi indebitamente percepisce l’indennità.

Inoltre, i percettori del Reddito di Cittadinanza non potranno rifiutare più di un’offerta di lavoro congrua da parte del Centro per l’impiego.

Dopo due rifiuti scatterà la revoca del contributo, senza alcuna eccezione.

Reddito di Emergenza: pagamenti INPS in settimana

Passiamo alle date di pagamento del Reddito di Emergenza, la misura introdotta dal Governo Conte come sostegno alle famiglie in difficoltà economica a causa del dilagare della pandemia sul territorio italiano.

Gli ultimi due anni hanno visto il REm essere oggetto di diverse proroghe fin dalla sua introduzione nello scorso maggio 2020. Dopo un tira e molla di rinnovi, il Decreto Sostegni Bis ha messo fine all’agevolazione stabilendo le ultime quattro rate spettanti ai cittadini italiani: quelle di giugno, luglio, agosto e settembre 2021.

Ed è proprio la quarta ed ultima rata ad essere saldata dall’INPS sul finire del mese in corso, dal 23 al 26 novembre 2021

Le date potrebbero essere le stesse anche per il pagamento di eventuali arretrati di Reddito di Emergenza (REm).

Per quanto riguarda la proroga del Reddito di Emergenza al 2022 non si hanno notizie.

Al momento, l’unica informazione certa è che, con il pagamento di quest’ultima rata, l’INPS chiuderà il cerchio sulle mensilità previste dal Decreto Sostegni bis entrato in vigore lo scorso 26 maggio.

INPS: Bonus Bebè e Bonus IRPEF in pagamento

L’ultima settima di novembre, come annunciato, sarà ricca di pagamenti.

Dal 22 al 30, l’INPS inizierà a pagare il tanto acclamato Bonus Irpef da 100 euro. Stiamo parlando del sussidio introdotto da Matteo Renzi (Bonus Renzi) nel 2024, del valore di 80 euro, in aumento della busta paga. Importo che è stato, poi, aumentato a 100 euro dalla Legge di Bilancio 2019.

Insomma, dal Bonus Renzi da 80 euro si è passati al Bonus Irpef da 100 euro al mese.

Solitamente i pagamenti di tale Bonus vengono effettuati dal 18 di ogni mese, ma per novembre ci sono stati dei ritardi. L’erogazione partirà, quindi, nel corso di quest’ultima settimana.

Ricordiamo che il bonus Irpef è compatibile con la Naspi

In quest’ultima settimana di novembre l’INPS dovrebbe erogare anche il Bonus Bebè, l’agevolazione voluta dal Governo italiano per incentivare la natalità. Il Bonus verrà corrisposto alla famiglia beneficiaria per 12 mesi, fino al compimento del primo anno di vita del bambino o d’ingresso nel nucleo familiare in caso di affido/adozione.

In realtà, l’INPS non ha ufficializzato alcuna data di pagamento, stando però a quanto fatto in passato il Bonus Bebè dovrebbe arrivare proprio entro la fine di novembre. Gli importi spettanti sono modulati tenendo conto dell’ISEE del nucleo familiare richiedente.

L’INPS erogherà 160 euro mensili di Bonus Bebè (1.920 euro all’anno) ai nuclei familiari con ISEE non superiore a 7.000 euro, dai 7.000,01 ai 40.000 euro l’Istituto Nazionale di Previdenza sociale corrisponderà alle famiglie beneficiarie 120 euro al mese (1.440 euro all’anno).

Infine, 80 euro al mese di Bonus Bebè (960 euro all’anno) verranno erogati dall’INPS alle famiglie con un reddito ISEE eccedente i 40.000 euro.

Assegno Unico sui figli e altre novità INPS

Per quanto riguarda l’Assegno Unico temporaneo sui figli, l’INPS ha provveduto al pagamento degli importi ai fruitori del Reddito di Cittadinanza il 15 novembre 2021.

Nessuna novità, invece, sul pagamento dell’Assegno Unico temporaneo per i restanti beneficiari. Notizie certe si avranno controllando il proprio fascicolo INPS previdenziale, accedendo al sito dell’ente con SPID, Carta D’Identità Elettronica (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

Entro fine novembre si attendono anche i pagamenti del Super Cashback di Stato, vale a dire i 1.500 euro aggiudicati ai primi 100mila cittadini in classifica, che hanno realizzato il maggior numero di transazioni.