È il con il messaggio del 26 gennaio 2022 che l’INPS, l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, presenta il nuovo servizio online PensAMI – Pensione a Misura che permette agli utenti di conoscere il proprio personale percorso per il raggiungimento della pensione. 

Il servizio, come si legge nel messaggio dell’Istituto, è in linea con la trasformazione digitale che gli enti pubblici stanno portando avanti e che hanno l’obiettivo di assicurare servizi sempre più vicini ai cittadini, specialmente su aspetti non particolarmente intuitivi come le possibilità di uscita dal mondo del lavoro oggi disponibili e le modalità di calcolo dei diversi trattamenti pensionistici. 

Il servizio online è totalmente gratuito e l’accesso è consentito pur non essendo in possesso di SPID, CIE o CNS, le credenziali che vengono utilizzate per accedere al sito per presentare richieste per agevolazioni, bonus e pensioni. 

Si tratta, quindi, di un simulatore che cerca di rispondere ad alcune delle domande e dei dubbi più frequenti dei cittadini, ma che non deve essere confuso con un altro simulatore, sempre messo a disposizione sul sito dell’Istituto, “La mia pensione futura”

Vediamo, allora, quali sono le differenze tra questi due strumenti e quali sono gli obiettivi del nuovo simulatore INPS che permette di conoscere i diversi scenari pensionistici in base alla propria attività lavorativa svolta. 

INPS presenta PensAMI: il simulatore per conoscere il proprio scenario pensionistico futuro

La digitalizzazione delle pubbliche amministrazioni è sempre più evidente e anche enti pubblici come INPS stanno facilitando il dialogo con gli utenti, sviluppando nuovi servizi, raggiungibili dal cittadino direttamente da casa, che siano in grado di informare e aiutare a comprendere la propria personale situazione. 

Comunicazione che non viene facilitata solo dopo l’irruzione della pandemia, che di certo ha portato una maggiore consapevolezza nella necessità di creare canali alternativi che semplificassero gli scambi ente-cittadino, ma anche alla luce delle recenti novità, in questo caso proprio in campo di pensioni. 

Se è vero il 2021 si è chiuso con la mancata riforma delle pensioni, è pur vero che sono state introdotte nuove possibilità di uscita anticipata. Ad affiancare la Legge Fornero (pensione di vecchiaia), nel 2022 Quota 102 ha preso il posto di Quota 100, Opzione Donna è stata prorogata, senza modifiche ai requisiti per le lavoratrici dipendenti e autonome, e la platea dell’Ape Sociale è stata estesa

In questo contesto, fornire un aiuto, pratico ed efficace, che permetta agli utenti di definire i propri scenari pensionistici rappresenta un passo in avanti verso una comunicazione sempre più fluida tra istituzioni e cittadini. È proprio questo l’obiettivo principale di PensAMI, il nuovo simulatore INPS online. 

Gli obiettivi di PensAMI, il simulatore INPS per sapere come e quando andare in pensione

Facilità d’uso e funzioni intuitive: come specifica anche il messaggio INPS di presentazione di PensAMI – Pensione a Misura, il servizio è stato pensato in un’ottica utente-centrica. 

In linea generale, il servizio nasce per accompagnare gli utenti verso tutti i possibili scenari, personalizzati, per il raggiungimento della pensione in base all’attività lavorativa svolta. In particolare, il servizio online aiuta a chiarire: 

come e quando andare in pensione (quindi chiarimenti sui diversi trattamenti pensionistici, quali sono quelli ai quali si ha diritto in base alle proprie informazioni personali e la data di decorrenza della pensione); come e cosa fare per anticipare l’accesso alla pensione (tenendo conto anche delle ultime novità introdotte quest’anno). 

Con il simulatore, quindi, il cittadino può scoprire quali sono i diversi tipi di pensione a cui potrebbe avere diritto, le principali informazioni che li riguardano e le modalità di calcolo applicate.

Come funziona PensAMI di INPS: i tre livelli del simulatore 

Il simulatore INPS non è difficile da utilizzare. In sostanza, PensAMI è articolato su 3 livelli che propongono varie domande. Sulla base di queste domande, il simulatore raccoglie le informazioni necessarie per restituire il responso e il cittadino ha la possibilità di andare avanti o fermarsi quando preferisce. 

Al primo livello, il simulatore richiede l’inserimento di alcuni dati come data di nascita, data del primo contributo, totale degli anni di contributi e il tipo di gestione in cui si ha contribuzione. Il responso restituito dal simulatore per il primo livello riguarda principalmente il tipo di pensione (o i tipi di pensione) a cui si avrebbe diritto e le modalità di calcolo applicate. 

Andando avanti, quindi passando al secondo livello, si possono invece ottenere informazioni circa la decorrenza teorica del tipo di pensione individuato dal primo livello. Per ottenere questa informazione, il sistema richiede informazioni sui periodi di contribuzione delle varie gestioni. 

Infine, al terzo livello, è possibile sapere se si può anticipare l’accesso alla pensione e se attraverso alcuni istituti (per esempio il servizio militare, la valorizzazione della contribuzione accreditata presso le Casse professionali ecc.) si può incidere sulla pensione futura. 

È chiaro che, quanto più precise sono le informazioni che vengono inserite nel simulatore, tanto più veritiero sarà il responso restituito dal servizio. Come si legge anche nelle avvertenze sulla pagina dedicata al simulatore, i risultati ottenuti, tra l’altro anonimi, non hanno valore né certificativo né costitutivo del diritto.

Dove trovare il servizio online PensAMI di INPS e come accedere

Come già accennato, il nuovo servizio online di INPS è gratuito per tutti i cittadini e non necessita nemmeno del possesso delle credenziali normalmente utilizzate per accedere ai servizi online dell’Istituto, quali SPID, CIE o CNS. 

Per prima cosa, il simulatore online può essere raggiunto a questo indirizzo, oppure dal sito INPS seguendo il percorso sito INPS > Prestazioni e Servizi > Servizi > PensAMI - Simulatore scenari pensionistici. 

Non c’è bisogno di alcuna registrazione per utilizzare il simulatore. Tutto ciò che si dovrà fare, una volta raggiunta la pagina dedicata, è leggere le istruzioni e i chiarimenti forniti e scendere fino in fondo. A questo punto sarà necessario leggere le avvertenze nel riquadro apposito, ricordare di mettere una spunta alla voce “Ho capito”, digitare i caratteri del codice di controllo e cliccare sul pulsante “Inizia”

PensAMI e La mia pensione futura: due simulatori INPS, tante differenze

Il nuovo servizio online PensAMI non deve essere confuso da un altro tipo di simulatore, anch’esso messo a disposizione da INPS, conosciuto col nome di “La mia pensione futura”. 

Quest’ultimo, infatti, non nasce come strumento da essere utilizzato dai cittadini per “farsi un’idea”, ma anzi raccoglie informazioni direttamente dagli archivi dell’Istituto per prevedere il possibile importo della pensione sulla base dell’età, della storia lavorativa e della retribuzione. 

Con “La mia pensione futura”, oltre a conoscere il tipo di pensione a cui si può avere diritto (funzione, questa, possibile anche con PensAMI), è possibile anche controllare i contributi versati e comunicare quelli mancanti a INPS, stimare l'effetto economico di eventuali variazioni del proprio profilo retributivo o nella propria carriera lavorativa, verificare cosa succede qualora si posticipasse la data del pensionamento e così via. 

Insomma, se da una parte PensAMI è un simulatore aperto a tutti e che tiene conto solo ed esclusivamente dei dati forniti al momento della simulazione, dall’altra “La mia pensione futura” è un servizio personale che prevede anche l’accesso all’area riservata del sito INPS. 

Infatti, mentre per utilizzare PensAMI non c’è alcuna necessità di avere SPID, CIE o CNS, per l’altro simulatore è indispensabile accedere con le credenziali richieste per l'area personale.