Sono in arrivo non solo i pagamenti INPS per RDC e NASPI, oltre che per l'Assegno Unico per i figli, quello che dal 1 gennaio 2022 si chiamerà Assegno Unico Universale, ma anche dei problemi.

E sono problemi relativi a ritardi e anche ai tempi di erogazione, che l'INPS, a causa delle notevoli richieste per l'Assegno e per il REM (Reddito di Emergenza), ha dovuto posticipare, o addirittura rimandare al mese successivo, creando una serie di arretrati disponibili entro una certa data.

Ma oltre a questo ci sono delle novità anche per le pensioni anticipate, e anche in merito sia alle scadenze per alcuni bonus, come quello PC, non più disponibile da questo mese. 

Diversamente, una nota positiva c'è: da questo mese si potrà fare richiesta del nuovo bonus Terme, che permette a tutti, con soli 200 euro, di accedere ai servizi termali e di benessere, a patto però di non farsi prendere dal panico quando accadrà il click-day.

Ma vediamo per primi i pagamenti per questo mese!

Pagamento dell'Assegno Unico: ci sono dei problemi con gli arretrati dell'INPS!

Come visto in un precedente articolo, per questo mese tutti coloro che hanno fatto domanda per gli arretrati dell'Assegno Unico dei mesi di luglio, agosto e settembre, potranno beneficiare di essi se verrà presentata entro il 30 settembre 2021

Altrimenti potranno accedere alla mensilità spettante per il mese corrente, cioè da fine ottobre 2021.

Questi arretrati sono dovuti ai ritardi che l'INPS, causa problemi con altri bonus ed erogazioni in contemporanea, non ha potuto garantire in tempi brevi.

Malgrado ciò, l'Istituto ha garantito a chi faceva richiesta entro fine settembre di poter ottenere queste mensilità mancanti, ma solo se fatta in tempo, altrimenti addio a tutto

E, come già detto nell'articolo, questi due giorni porteranno a mille euro in meno nelle tasche dei richiedenti! Ovviamente a parità di composizione del nucleo familiare e dell'ISEE che viene presentato per fare la domanda.

Si ricorda infatti che un ISEE superiore a 50000 euro comporterà l'esclusione dall'Assegno. E, se poco sotto la soglia massima, al massimo qualche decina di euro per figlio. 

Però questo dipende anche da tanti fattori, e anche dalle novità per gli Assegni per Nucleo Familiare.

Semmai una novità interessante proviene anche dal Reddito di Cittadinanza, e anche dalla NASPI.

NASPI e RDC in pagamento, ma c'è anche un extra da parte dell'INPS!

In merito a questi due strumenti economici, NASPI e RDC, i pagamenti sono previsti:

  • tra il 10 e il 18 ottobre 2021 per l'indennità di disoccupazione NASPI, a seconda della data di presentazione della domanda per tale indennizzo;
  • il 15 ottobre 2021 riguardo ai pagamenti per il Reddito di Cittadinanza ma solo per i nuovi richiedenti;
  • tra il 27 ottobre ed entro fine mese riguardo ai pagamenti per il Reddito di Cittadinanza, ma solo per i vecchi benediciari, sia dell'RDC sia del PDC (Pensione di Cittadinanza).

Inoltre si segnala una bella novità sul fronte del Reddito di Cittadinanza, un extra proprio per il mese di ottobre.

Se già nel mese di settembre hai ricevuto il doppio pagamento, allora sappi che a ottobre potrai beneficiarlo. Come? Avendo fatto richiesta dell'Assegno Unico Temporaneo, che ti permette di avere un extra a fine mese, dato che è garantita la compatibilità tra i due strumenti assistenziali.

Stai però attento ai requisiti che chiede per l'accesso, perché se non hai né figli minori né un ISEE inferiore a 50.000 euro, non potrai avere questo extra. Più altre particolarità, tutte approfondite nel mio articolo.

Si ricorda comunque che per vedere la propria situazione previdenziale, in particolare quella della NASPI, bisognerà accedere al sito dell'INPS, utilizzando:

  • Spid, 
  • Carta di Identità Elettronica, 
  • Carta Nazionale dei Servizi.

Mentre per l'RDC la situazione è diversa: l'erogazione sarà disposta presso gli uffici postali, utilizzando l'apposita Carta RDC (o ritirandola qualora si sia dei nuovi beneficiari).

Se volete un riassunto di quanto detto finora, vi lascio questo video a cura della Redazione The Wam.

Ma oltre a questi supporti economici ci sono delle novità per i bonus di questo mese!

Novità in arrivo col bonus Terme: 200 € per tutti e senza problemi!

Per quanto riguarda questo mese bisogna stare attenti a questo particolare bonus, che permette di accedere ai servizi termali e di benessere, senza spendere almeno i primi 200 euro.

Per poterlo richiedere basterà fare richiesta del Bonus Terme 2021 sul sito di Invitalia, scegliendo il centro termale che ti piace e che al tempo stesso accetti questo indennizzo. 

Al resto ci penserà l'esercente, il quale, quando avrai prenotato, rilascerà l'attestato di prenotazione, che varrà 60 giorni dalla sua emissione. Se superi questi sessanta giorni, il bonus decade. E ti toccherà pagare.

La cosa importante che tu devi sapere è che sono 200 euro praticamente gratuiti, perché non richiedono né la presentazione dell'ISEE, né una particolare composizione familiare.

Però, se ti interessa anche vedere qualcosa in merito alle vacanze, cioè ad accedere a stabilimenti di ristoro e soggiorno vacanziero, ti consiglio di leggere questo articolo, in cui spiego con precisione le differenze tra il bonus Terme e quello Vacanze, e cosa conviene scegliere in questo caso.

Semmai una nota dolente, nel grande oceano dei bonus, c'è l'abbiamo su quello PC e tablet.

Addio al Bonus Pc e Tablet! Ecco quando

Vi ricordate del Bonus PC e Tablet? Esatto, il bonus che prevede di poter richiedere:

  • 500 euro per Tablet o PC in comodato d’uso e per la connessione internet;
  • 200 euro per le famiglie per la connettività ad almeno 30 Mbps.

A patto però che l'ISEE sia nel primo caso entro i 20.000 euro, e che sia diviso in 200 euro per la connettività e 300 euro per i mezzi informatici citati.

Altrimenti si può accedere con un'ISEE fino a 50.000 euro, ma in questo caso il bonus arriva solo a 200 euro, per la connettività.

Il problema è che tutti questi soldi dal 1 ottobre 2021 non ci saranno più, quindi per poter beneficiare di un nuovo PC o tablet bisognerà vedere gli sconti che ogni esercente o catena di distribuzione presenterà di volta in volta.

Però c'è da dire che, nell'ambito se non dell'informatica, ci sono ancora due bonus che potrebbero interessarvi, e che non sono ancora in fase di scadenza: parlo del bonus TV e Decoder, e del Bonus Rottamazione TV.

Sono diversi tra loro, in particolare riguardo ai requisiti, ma hanno in comune il fatto di aiutarti nella spesa per un nuovo TV o decoder, in particolare se sei disposto a rottamare il tuo precedente presso il tuo rivenditore o presso un centro raccolta RAEE (Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche).

Se ne volete sapere di più, vi lascio questo mio articolo, in cui preciso soprattutto quale dei due conviene di più.

Novità INPS: problemi per il pagamento REM per ottobre 2021

Per REM si intende un nuovo supporto economico risposto col decreto Sostegni bis, che prevede l'erogazione di quattro mensilità come soluzione emergenziale per coloro che hanno subito dei gravi danni economici a causa della pandemia da Covid e per via delle limitazioni di mobilità e accesso disposti dai governi Conte II e Draghi

Da qui appunto il termine "Reddito di Emergenza", erogato dall'INPS a partire dal 15 ottobre (o comunque entro fine mese, a seconda della data di presentazione della domanda).

Infatti per il mese di ottobre 2021 si prevede l'erogazione della terza mensilità, ma solo per chi ha fatto richiesta entro e non oltre il 31 luglio 2021.

Ma anche questo, come accaduto per l'Assegno Unico, ha subito dei ritardi incresciosi, che ha portato, nel caso di settembre, all'erogazione attorno al 23 del mese, invece di renderlo disponibile dal 15 in poi.

E quindi si teme che possa accadere anche in questa occasione. L'importante è ricordarsi che la quota, che va da un minimo di 400 euro fino ad un massimo di 840 euro, è soggetta sempre al seguimento di una scala di equivalenza, pressoché la stessa disposta per il Reddito di Cittadinanza.

Ma non solo, c'è anche un bonus extra se hai da pagare l'affitto, e può arrivare fino a 300 euro!

Ma come sempre, essendo una misura emergenziale, non spetta a tutti, e ti consiglio di dare un'occhiata al mio articolo, così scoprirai a chi va davvero questo indennizzo.

Problemi con le pensioni anticipate INPS: ecco quando arriva l'assegno

Le pensioni anticipate INPS sono tutti quei strumenti previdenziali previsti per coloro che non hanno ancora l'età anagrafica prevista per accedere ala pensione di vecchiaia disposta dall Riforma delle Pensioni Fornero.

Ma che in compenso hanno i requisiti per altre opzioni pensionistiche, tipo Ape Sociale, Quota 100 e Opzione Donna, oppure la RITA. Per loro è previsto anche per questo mese l'erogazione, ma la data è incerta, così come per quelle disposte per novembre 2021, stando all’ordinanza numero 787 del Capo della Protezione Civile.

Anche nel loro caso le date vanno dal 25 al 30 ottobre 2021, ma in caso di erogazione tramite domiciliazione bancaria, dovranno aspettare il 2 novembre, dato che il 1° è festività.

Inoltre sul fronte dell'assegno la data è il minimo tra i problemi. Come già raccontato, è possibile che, oltre a Quota 100, anche Opzione Donna diventerà storia dal 2022.

Così, tutti coloro che beneficieranno di questa pensione anticipata dovranno fare in modo di accedere ad un'altra opzione pensionistica.

Oppure dovranno aspettare fino a raggiungere i 67 anni previsti dalla Riforma Fornero. Sempre se dal 31 dicembre 2021 l'aspettativa di vita non porti il limite anagrafico a 70 anni, come già previsto per chi ha meno di 20 anni di contributi. 

Lì sì che sarebbe un bel problema!