Nel corso dell'attuale periodo estivo, tra Inps e strutture adiacenti, la quantità di bonus e incentivi a disposizione dei cittadini si può contare a fatica sulle dita di una sola mano. Infatti, negli articoli precedenti, si è fatto un gran parlare di bonus e di relative categorie di appartenenza.

In questo caso specifico, invece, si andrà ad approfondire un aspetto particolarmente discusso in maniera ricorrente: la quattordicesima. Questo evento, puntualmente atteso da numerose persone, è un forte oggetto di discussione da parte di numerose community, in un certo senso sia offline che online.

Nonostante si sia distinto il termine della "quattordicesima" dall'argomento appartenente ai bonus, in senso stretto è possibile accomunare queste due parole, considerando che rappresentano entrambe un beneficio aggiuntivo per i propri beneficiari. Questo concetto di somma aggiuntiva, a tal proposito, viene evidenziato in maniera ottimale dal sito di Pensionati.it. Citando quanto segue nell'articolo preso in considerazione:

La somma aggiuntiva, detta “quattordicesima”, è una prestazione, d'importo netto, corrisposta in unica soluzione, in aggiunta alla rata di pensione di luglio, che si riceve a partire dal 64° anno di età. 

Da questo breve estratto, tra l'altro, si può facilmente intuire il periodo nel quale verrà erogata la quattordicesima per i pensionati. La funzione di questa particolare aggiunta, è quella di fornire una maggiore tutela degli importi pensionistici dalla cifra non propriamente elevata, garantendo una certa stabilità anche a coloro che percepiscono un importo minore, se rapportato ad altri individui appartenenti alla categoria.

Naturalmente, come accade nella maggior parte dei casi, questo "bonus" è collegato strettamente al reddito, in funzione di quanto si percepisce. A spiegare in maniera egregia il concetto di quattordicesima, è il canale YouTube di Mondo Pensioni. Tramite un video dedicato, il canale seguente ha approfondito in maniera dettagliata l'importo della quattordicesima, specificando anche le categorie appartenenti.

Inps, che cos'è la quattordicesima?

Tra tutti gli obblighi ai quali deve adempiere una struttura come l'Inps, rientra quella riguardante l'erogazione della quattordicesima. Questo bonus, che rappresenta a tutti gli effetti una somma di denaro aggiuntiva, è divenuto una vera e propria ricorrenza di frequente avvenimento.

Infatti, come sottolinea anche il sito di La legge per tutti, le mensilità percepite da alcuni lavoratori, talvolta, arrivano a superare lo stesso numero di mesi annuali. Inoltre, si ricorda che la quattordicesima rappresenta un vero e proprio diritto, benché non sia previsto in maniera ferrea da alcuna legislazione.

Pertanto, è bene verificare se tale condizione viene menzionata nei rapporti di collaborazione stipulati col proprio datore di lavoro. Per definizione, la quattordicesima rappresenta una mensilità aggiuntiva, che può essere versata direttamente al lavoratore o al pensionato.

Viene rilasciata come sostegno, facendo riferimento a quanto detto in precedenza. Inoltre, viene sempre erogata in prossimità delle ferie, in modo tale da poter dare un maggiore supporto alle categorie che la percepiscono. La condizione fondamentale per la quale si percepisce la quattordicesima, è quella relativa al contratto di lavoro subordinato. Al verificarsi di ciò, è possibile poterne usufruire. Diversamente, è bene verificare. Citando quanto viene riportato sul sito preso in considerazione:

In generale, il diritto alla quattordicesima spetta a tutti i lavoratori assunti con contratto di lavoro subordinato. 

Nonostante questa condizione sia così importante, non è imprescindibile. Infatti, ci sono delle eccezioni. Considerando la numerosa quantità di contratti di lavoro esistenti, è possibile che alcune categorie rimangano escluse dalla percezione di questo incentivo lavorativo (e non), estendendo la platea di beneficiari. Nel paragrafo successivo, vedremo in che modo si può calcolare l'importo totale della quattordicesima.

Inps: ecco come si calcola la quattordicesima

Nel calcolo della quattordicesima, come avremo modo di vedere a breve, entrano in gioco i contributi Inps regolarmente versati. Inoltre, vengono conteggiati anche tanti altri indicatori. Una volta fornito il significato approfondito di quattordicesima, dunque, si può procedere con la spiegazione riguardante il suo calcolo effettivo.

Una fonte autorevole che ha parlato in maniera specifica di questo dettaglio, è il sito di Leggi Oggi. Il suo calcolo, risalente al periodo attuale del 2021, si svolge nella maniera seguente. Sostanzialmente, si tratta di effettuare una somma di tutte le mensilità ricevute, che vanno poi a suddividersi in "ratei".

Riportando l'esempio menzionato nell'articolo, se si parte dal periodo di luglio con una retribuzione di 2.100 euro, la quota della quattordicesima corrisponde a 175 euro. Considerando eventuali aumenti o compensi invariati, sarà sufficiente sommare tutti i valori appartenenti al periodo di luglio 2020 e giugno 2021, calcolando le singole quote e unendo il tutto in un unico conteggio finale.

Quella elencata, è la formula di calcolo selezionata in via principale. Tuttavia, esistono delle metodologie considerate alternative. Per esempio, in base al contratto di lavoro con il quale è stata assunta la figura professionale selezionata, la quota della quattordicesima potrebbe corrispondere al periodo di erogazione.

In termini pratici, dunque, si prenderebbe in considerazione anche la mensilità del mese di luglio 2021, mese nella quale viene esclusa la quota standard. In alcuni casi, inoltre, la quattordicesima viene considerata tale anche in caso di assenza dal proprio posto di lavoro. I motivi ritenuti validi, in questi casi particolari, sono quelli inerenti alla malattia, alla paternità o congedi matrimoniali.

Anche le ferie e i periodi di vacanza, sono ovviamente soggetti a tale giustificazione. Nel paragrafo successivo, avremo modo di conoscere la data nella quale verrà erogata la quattordicesima di questo 2021, benché alcuni riferimenti in merito siano già stati fatti precedentemente.

Inps: quando arriverà la quattordicesima?

Il ricorrente appuntamento in sede dell'Inps per riscuotere la propria quattordicesima, così come avviene ogni anno, potrebbe verificarsi a breve. Nei paragrafi precedenti, la distinzione tra lavoratori e pensionati non era ancora emersa del tutto.

Tuttavia, in questa parte così specifica dell'articolo, sarà doveroso distinguere le due parti. Considerando il fatto che le due categorie siano distinte per forza di cose, altrettanto differente sarà il rilascio della data. Stando a quanto riporta il sito di Informazione Fiscale, la data utile nella quale verrà erogata la quattordicesima inerente al 2021, sarà il solito mese di luglio.

Questo, per dare una mano d'aiuto a lavoratori e pensionati in vista delle ferie estive oramai alle porte. Per i cittadini che riscuotono il proprio importo pensionistico presso la sede delle Poste Italiane, il pagamento totale avviene tra il 25 giugno e il primo giorno del mese di luglio. Dunque, l'importo per la categoria di persone citata arriverà a breve.

Per coloro che appartengono alla categoria dei lavoratori, invece, la data selezionata è differente, considerando che il tutto procede a totale indiscrezione del datore di lavoro in questione. Volendo, dunque, il superiore lavorativo potrebbe scegliere di affiancare la quattordicesima alla busta paga di giugno, nel caso in cui non volesse emettere un importo separato da destinare al lavoratore dipendente.

Indicativamente, l'importo va pagato entro l'inizio del mese di luglio, per i cittadini facenti parte della categoria dei lavoratori. La mensilità erogata dall'Inps, per il periodo estivo, verrà dunque versata a luglio. Tuttavia, come spesso accade per la tredicesima, è incluso anche il periodo natalizio. Questo, proprio per il motivo menzionato precedentemente, ovviamente a puro scopo esemplificativo.

Inps: come funziona la quattordicesima per i pensionati?

Le quattordici mensilità dell'Inps, come ogni incentivo di natura economica, riguardano solo ed esclusivamente una ristretta categoria di persone. Come vedremo a breve, infatti, questo bonus viene concesso solamente ad alcuni, e non è esteso a chiunque.

Il sito di Fiscomania, a tal proposito, evidenzia che la quattordicesima non viene percepita solamente dai lavoratori, ma anche da coloro che ormai non lavorano più:

Ma la quattordicesima non riguarda solamente gli stipendi, infatti questa mensilità arriva anche ai lavoratori che hanno concluso il periodo di lavoro e stanno ricevendo una pensione.

Per i pensionati, la quattordicesima varia in base ai contributi versati dal cittadino nel pieno della sua carriera lavorativa. A tal proposito, è proprio l'Inps a fare chiarezza riguardo la categoria dei pensionati, fornendo delle delucidazioni precise e ben dettagliate.

A livello basilare, la quattordicesima spetta a coloro che hanno compiuto almeno 64 anni di età. Cosa fondamentale, è che allo stesso tempo si deve percepire una pensione regolarmente erogata dagli enti competenti, proprio come lo stesso Inps.

Inps: le conclusioni finali sulla quattordicesima

L'incentivo della quattordicesima, erogato direttamente dall'Inps, è un vero e proprio bonus ricorrente per numerose categorie di persone. Infatti, nonostante non sia esteso a tutti, i cittadini a cui spetta di diritto sono tanti.

Inoltre, la variabilità della cifra versata è una componente che potrebbe benissimo giovare alla maggior parte delle persone, considerando che la cifra varia a seconda degli anni di contributi maturati nel corso della carriera. A tal proposito, è proprio l'Inps a fornire una sorta di tabella apposita per i cittadini che usufruiscono di una regolare pensione, in modo tale che essi si possano orientare nella maniera corretta.

Questo, al fronte delle numerose variabili che potrebbero entrare in gioco. Giunti al termine di questo articolo, abbiamo avuto modo di capire quali sono queste variabili, e in quanto tempo verrà erogata la quattordicesima.