Negli ultimi due anni tutti i docenti italiani si sono ritrovati a dover gestire una situazione molto complicata e nuova, insegnare a tutti gli alunni attraverso il metodo della didattica a distanza.

Per molti non è stato facile, soprattutto per chi doveva mettersi alla prova con argomenti della quale non era molto pratico e per questo molti docenti si sono ritrovati nelle vesti di alunni, cercando di imparare pratiche e concetti completamente nuovi, ma mettendosi alla prova ogni giorno.

L’aggiornamento e l’acquisire competenze nuove che permettano di essere sempre competitivi è l’obiettivo di tutti i docenti italiani, proprio per questi motivi ritorna anche quest’anno la Carta del Docente.

Reintrodotta dal Ministero dell’istruzione, la carta del docente permetterà a tutti gli insegnanti italiani di avere a disposizione un budget di 500 euro per implementare la loro formazione e avere una preparazione professionale al passo coi tempi. 

Risponderemo nel seguente articolo a tutte le questioni relative alla carta del docente, a chi è destinata, come ottenerla ed attivarla. Continua a leggere per saperne di più.

Cos’è la carta del docente?

L’iniziativa Carta del Docente non è una novità di quest’anno, bensì è un progetto che va avanti dal 2015, quando il Ministero dell’Istruzione attraverso la legge 107 del 13 luglio 2015 (Buona Scuola) istituisce una carta elettronica adibita alla formazione ed aggiornamento di tutti i docenti che fossero assunti nelle scuole italiane con un contratto di ruolo. 

Questa legge è stata promulgata per garantire delle pari opportunità a tutti i docenti italiani, concedendo la possibilità di allargare il proprio bagaglio culturale, il proprio materiale didattico e anche la propria formazione; in questo modo si è cercato di appiattire le disuguaglianze e di incentivare sperimentazione ed innovazione nella didattica.

Per questi motivi si è pensato che la Carta del Docente non potesse che essere un’opportunità perfetta anche per questo difficile nuovo anno scolastico 2021/2022, consentendo a tutti i docenti un aiuto in più per garantire un’ottima formazione e preparazione a tutti gli studenti di tutte le scuole italiane.

La novità principale della Carta del Docente di quest’anno è che l’ammontare del bonus concesso comprenderà non solo i 500 euro stanziati per quest’anno scolastico ma anche, nel caso in cui ci fosse, il portafoglio residuo degli scorsi anni, che si va a sommare a quello nuovo.

Per esempio, se avevate già attivato la carta lo scorso anno e non avete avuto modo di sfruttare tutto il budget a disposizione, quel credito residuo sarà automaticamente aggiunto al vostro nuovo credito, senza dover fare nessun tipo di operazione aggiuntiva.

Carta del Docente: a quanto ammonta il budget a disposizione

Dopo aver visto come è nata e quali sono stati i motivi della sua introduzione, ora vediamo a quanto ammonta nello specifico il budget a disposizione per quest’anno della carta del docente.

Sappiamo che la Carta del Docente istituita per l’anno scolastico 2021/2022 ha un fondo pari a 500 euro, a disposizione di ogni singolo docente, che potrà utilizzare come meglio crede per aumentare le proprie conoscenza e la propria formazione.

Attenzione però, con questo budget i docenti non potranno acquistare tutto quello che desiderano, ma solo prodotti che rientrano nell’ambito didattica e formazione:

libri, riviste, ingressi nei musei, biglietti per eventi culturali, teatro e cinema o per iscriverti a corsi di laurea e master universitari.

Questi sono alcuni degli ambiti che il Ministero dell’Istruzione descrive all’interno della pagina dedicata alla Carta del Docente di quest’anno; sicuramente molti di voi si staranno chiedendo se sia possibile utilizzare questi buoni su una piattaforma di shopping online che ormai tutti conosciamo e utilizziamo quotidianamente.

Si è possibile utilizzare la Carta del Docente anche su Amazon, purché si rispettino alcune regole, ovvero bisogna acquistare solo prodotti che rientrano in determinate categorie consentite dalla legge che regolamenta la Carta del Docente. Per esempio, si potranno acquistare libri, e-book e anche alcuni prodotti informatici, come hardware e software.

La piattaforma di Amazon ha comunque costruito una pagina informativa all’interno della quale si possono trovare tutte le informazioni utili su come usare la Carta del Docente per fare acquisti all’interno della piattaforma. 

A chi è destinata la Carta del Docente?

Quest’iniziativa è rivolta come sappiamo ai docenti italiani, bisogna però fare una distinzione, in quanto sappiamo che in Italia esistono tantissimi contratti differenti per i docenti, ci sono molte categorie differenti e sappiamo che la Carta del Docente si riferisce nello specifico ai: Docenti di ruolo.

I docenti di ruolo sono coloro che hanno partecipato ad un concorso scuola ed hanno ottenuto l’abilitazione, superando delle prove del bando di concorso scelto si diventa a tutti gli effetti docente di ruolo. 

Nella Carta del Docente di quest’anno sono stati inseriti anche tutti gli insegnanti che sono appena diventati di ruolo ed anche ai docenti di ruolo delle scuole statali, indipendentemente dal proprio monte ore settimanali; infatti, sono compresi sia i lavoratori a tempo pieno che part-time. 

Anche i docenti ed insegnanti che stanno frequentando un periodo di prova o di formazione sono compresi all’interno della lista dei beneficiari della Carta del Docente, così come quelli che al momento non sono abilitati all’insegnamento per motivi di salute

A chi invece non è destinata la Carta del Docente?

Dalla possibilità di richiedere la Carta del Docente sono esclusi tutti gli insegnanti che non possiedono un contratto di lavoro a tempo indeterminato, appartengono a questa categoria i docenti supplenti. 

Esclusi sono anche tutti coloro che sono stati assunti attraverso delle graduatorie provinciali per un ruolo da supplente, e che di conseguenza hanno un contratto a tempo determinato non idoneo al ricevimento della Carta del Docente.

In linea di massima possiamo dire che certamente hanno diritto alla Carta del Docente tutti i docenti di ruolo, condizione primaria per ricevere il buono.

Come richiedere la Carta del Docente

Richiedere la Carta del Docente una volta che abbiamo compreso di essere all’interno delle categorie di docenti alla quale è concessa, è molto semplice. 

Bisognerà semplicemente accedere alla pagina dedicata alla Carta del Docente all’interno del sito del Ministero dell’Istruzione (reperibile a questo link) e seguire la procedura che viene indicata; nelle prossime righe vi spiegheremo comunque tutto nel dettaglio.

Requisito fondamentale per poter iniziare la procedura è quello di possedere lo SPID, ovvero il Sistema Pubblico di Identità Digitale, questa credenziale è molto utile e servirà non solo per accedere alla Carta del Docente ma anche per tutti i servizi della pubblica amministrazione.

Nel caso in cui non ne foste provvisti non c’è problema, ottenere lo SPID è molto semplice, si può richiedere per esempio sul sito delle Poste Italiane, e in pochi semplici passaggi avreste la vostra certificazione da utilizzare in qualsiasi momento.

Se avete bisogno di una guida online per creare la vostra certificazione SPID vi basterà seguire questo link che porta direttamente alla pagina del Ministero dell’Istruzione dove sono inseriti tutti i link utili e le domande comuni relative alla creazione del proprio SPID.

Una volta verificato di essere in possesso del proprio SPID potete accedere alla pagina della Carta del Docente e attivare la vostra carta, che sarà già a vostra disposizione se avete tutti i requisiti richiesti.

Come spendere il buono della Carta del Docente?

Nel momento in cui avrete effettuato l’accesso tramite SPID sulla pagina della Carta del Docente non dovrete far altro che crearvi dei buoni.

Vi spieghiamo meglio: la Carta del Docente non può essere utilizzata in autonomia come fosse una “carta prepagata” bensì è opportuno vederla come se fosse un portale, all’interno della quale potete crearvi dei buoni di vario importo da spendere nei siti o nei luoghi fisici autorizzati dal Ministero dell’Istruzione.

Per creare un buono si basterà accedere alla solita pagina che abbiamo visto in precedenza della Carta del Docente ed aprire la tendina del menù dove troverete la pagina “crea buono”. 

A questo punto potete scegliere se creare un buono spendibile “di persona” oppure un buono online spendibile come abbiamo visto presso un esercente che aderisce all’iniziativa. Inserite l’importo che volete usare per quel determinato bene o servizio della quale avete bisogno e sarà automaticamente creato il vostro primo buono!

Questo buono sarà accompagnato da un codice a barre, QR code, identificativo che vi permetterà di pagare il bene o servizio di cui avete bisogno in modo rapito e veloce; scaricando il QR code direttamente sul vostro smartphone potrete acquistare direttamente in modo digitale senza dover stampare alcun foglio o certificato. 

I buoni che potete creare sono relativamente infiniti, ovvero potete creare quanti buoni volete e dell’importo che desiderate purché non venga superato il budget di 500 euro della Carta del Docente.

Ricordiamo inoltre che da quest’anno ogni docente potrà verificare quanto ha a disposizione sul suo portafoglio online, e che l’ammontare del bonus corrisponde si ai 500 euro di quest’anno, ma nel caso in cui ci fossero delle rimanenze dallo scorso anno verranno aggiunte al budget nuovo. 

Sempre sulla pagina della Carta del Docente, nella sezione "il tuo portafoglio” potrete controllare quanto credito vi rimane, quanti buoni avete creato e quanti invece ne avete già spesi

Anche gli esercenti e commercianti che vogliono partecipare a quest’iniziativa possono iscriversi all’interno del sito, esiste infatti una pagina dedicata a loro per iscriversi all’iniziativa ed essere ufficialmente parte della lista dei negozi abilitati alle spese con la Carta del Docente. È valido sia per i commercianti online che quelli fisici, purché rientrino in una categoria merceologica concessa.