Spesso capita che tantissime persone hanno il desiderio di riuscire a lavorare al Comune, ma che ancora oggi non sanno quali passi devono percorrere per riuscire effettivamente a trovare un lavoro adatto a loro nel contesto della Pubblica Amministrazione.

Per questo motivo, è bene porsi alcune domande essenziali come ad esempio: quali titoli di studio occorrono per poter riuscire a lavorare al Comune? Quali sono le esperienze lavorative e le competenze principali che saranno valutate ai fini di accedere ad un lavoro al Comune? Quanto si guadagna effettivamente con un lavoro al Comune?

Dunque, è chiaro che per rispondere a ciascuna di queste domande, è necessario fare alcune precisazioni e approfondimenti in merito al tema del lavoro al Comune.

In questo modo, sarà innanzitutto necessario sottolineare che per poter effettivamente trovare un lavoro presso un Comune italiano, occorrerà fare riferimento a ciascun bando predisposto da parte di ognuno di essi.

Dunque, all’interno del seguente articolo andremo a ripercorrere quali sono i cinque consigli più utili che si potranno seguire al fine di riuscire a trovare lavoro in Comune e poter effettivamente riuscire ad essere assunti all’interno degli uffici comunali.

Lavoro in Comune: come funziona l’assunzione presso gli uffici comunali?

Quando si parla del lavoro presso gli uffici del Comune, è necessario innanzitutto andare a precisare come avviene il processo di selezione e di assunzione del personale che andrà poi a ricoprire i diversi ruoli e le varie mansioni presso gli uffici comunali.

A questo proposito, occorre innanzitutto prendere in considerazione il decreto relativo all’anno 2017, il quale deve il suo attuale nome all’ex ministra della Pubblica Amministrazione, ovvero Marianna Madia.

Si tratta, nello specifico, di un decreto attraverso il quale è stata predisposta la possibilità di assumere dei cittadini mediante un contratto di lavoro come dipendenti statali, soltanto dopo che ciascun Comune abbiano provveduto alla formulazione di un programma di tipo triennale di necessità e fabbisogni dal punto di vista del personale. 

In questo senso, ciascun Comune italiano è tenuto effettivamente a fornire ed ideare una relazione fortemente dettagliata, attraverso il quale andare a elaborare tutte quelle specifiche dedicate sia al numero che alla tipologia di lavoratori e di mansioni che si necessitano presso quel determinato ufficio pubblico.

Dunque, generalmente all’interno di questo piano triennale, documento essenziale per poter avere un lavoro in Comune, ciascun ente pubblico sarà tenuto ad approfondire sopratutto il tema della dotazione organica coerentemente con il budget previsti, ma anche della conformità con gli obiettivi perseguiti nonché dal punto di vista dell’ottimizzazione delle risorse che sono già a disposizione del Comune.

Come si può essere assunti per un lavoro in Comune? I casi 

Secondo quanto predisposto all’interno del Testo unico del pubblico impiego al fine di poter ottenere l’assunzione da parte di un cittadino per un lavoro presso il Comune così come in altre pubbliche amministrazioni, sarà assolutamente necessario che l’ente pubblico provveda al rispetto di quanto formulato, appunto, all’interno del piano triennale dei fabbisogni.

Occorre, tuttavia, fare alcune precisazioni in merito. Nello specifico, fatta eccezione per alcuni casi particolari ed eccezionali che sono già stati stabiliti dalla legge, l’assunzione come pubblico dipendente dovrà avvenire necessariamente attraverso un concorso pubblico, secondo le disposizioni che sono state contenute anche all’interno della stessa Costituzione italiana.

Per questo motivo, una volta che si partecipa al concorso pubblico con l’obiettivo di poter ottenere un lavoro in Comune, sarà poi formulata una graduatoria di merito, solitamente sulla base delle prove eventuali previste dal bando di concorso e dalle valutazioni del curriculum e delle competenze di ciascun soggetto candidato.

Sulla base della graduatoria ottenuta ma anche dei posti disponibili di lavoro in Comune specificati già all’interno del bando di concorso pubblico, ciascun cittadino potrà comprendere se potrà essere o meno assunto attraverso un contratto di assunzione.

L’assunzione per un lavoro in Comune: come si inizia? Le disposizioni

Solitamente, come riportato anche all’interno dell’articolo messo a disposizione sul portale online La Legge per tutti, i bandi di concorso pubblici predisposti da parte delle giunte comunali, sulla base delle proprie necessità e delle risorse economiche a disposizione, terminano tutti con la formulazione di uno o anche più di un contratto di assunzione per consentire ad uno o più cittadini di poter svolgere un lavoro presso il Comune.

Dunque, il primo passo da fare per poter ottenere un lavoro in Comune è quello di andare a verificare i vari bandi di concorsi pubblici che sono stati indetti presso la zona in cui si risiede oppure presso cui si intende andare a vivere.

A tal proposito, infatti, l’ente locale, dunque anche il Comune dovrà obbligatoriamente provvedere alla pubblicazione del bando di concorso pubblico direttamente in Gazzetta Ufficiale, nel momento in cui necessita effettivamente di più personale.

In tal senso, la giunta comunale intenzionata ad offrire un lavoro in Comune ai cittadini che presenteranno la domanda, dovrà andare anche a determinare e chiarire alcuni aspetti essenziali.

Tra gli aspetti che è necessario andare a guardare nel momento in cui si vuole presentare la candidatura per poter avere il lavoro in Comune, vi sono non soltanto i dettagli legati alla data, all’orario e al luogo e alla modalità mediante il quale si andranno a svolgere le varie prove di concorso. 

Come prepararsi per avere il lavoro in Comune?

Infatti, in Gazzetta Ufficiale, nel bando del concorso pubblico in questione, la giunta comunale ha anche l’obbligo di provvedere all’inserimento dei dettagli relativi ai requisiti e le competenze di cui sarà necessario essere in possesso per poter accedere al lavoro in Comune.

In tal senso, facendo riferimento a tali aspetti, tutte le persone che sono intenzionate ad avere un lavoro in Comune potranno anche avere la possibilità di comprendere se concretamente sono effettivamente in possesso di tutte le condizioni ed i requisiti richiesti dal Comune.

A questo proposito, potrebbe accadere spesso che per potersi candidare ai lavori presso il Comune sia necessario anche essere in possesso di un titolo legato al diploma o addirittura, in alcuni casi specifici, per ruoli particolarmente rilevanti, anche il possesso di una laurea.

Lavoro in Comune nel 2022: cosa sapere sul contratto di lavoro 

Occorre anche sottolineare che, generalmente, ciascun contratto di assunzione per poter svolgere un lavoro in Comune, va anche a prevedere la possibilità di effettuare un determinato periodo di prova, la cui durata dipende dalla tipologia di contratto instaurato. 

Infatti, ciò significa che, una volta che il soggetto avrà ricevuto il primo contratto per poter svolgere un lavoro in Comune, deve sapere che vi è il rischio che, nel caso in cui il periodo di prova non vada a buon fine, l’ente comunale possa richiedere lo scioglimento del contratto.

Tuttavia, è necessario anche sottolineare che in alcuni casi sarà possibile anche riuscire ad avere il lavoro in Comune anche senza partecipare al concorso pubblico, nei casi in cui si rientra nella cosiddetta categoria protetta. Nello specifico, si tratta di quelle persone che presentano delle disabilità e che quindi avranno diritto ad accedere ad un percorso di assunzione al lavoro agevolato che tenga conto delle proprie disabilità.