Il 2022 si prospetta uno degli anni più interessanti per i giovani laureati e diplomati. Le risorse stanziate grazie al PNRR, infatti, sono in gran parte impiegate per rinnovare la pubblica amministrazione, e si inizia proprio dal personale!

Entro l’anno dovranno quindi essere banditi ed effettuati un gran numero di concorsi, molti dei quali gestiti da Ripam, sia per posti a tempo determinato che indeterminato. Le occasioni sono molte e si estendono in vari settori.

Il Governo. a questo turno, dovrà infatti rispettare i programmi e soprattutto le promesse. A chiederlo è l’Europa che ci tiene ben sotto controllo. I fondi stanziati con il PNRR, come forse già saprai, sono vincolati agli obiettivi che devono essere conseguiti.

Ciò è dimostrato anche dai molti concorsi banditi proprio negli ultimi giorni dell’anno. Invero, alla massiccia pubblicazione di bandi ha contribuito anche l’obbligo in capo a ciascuna amministrazione di procedere alle assunzione messe a bilancio per l’anno 2021. 

Sembra proprio che la fortuna stia girando, per tanti ragazzi che sono in cerca di lavoro.

Che il 2022 sia l’anno fortunato?

Cosa serve per fare domanda per i concorsi?

Prima di procedere ad elencare tutti i concorsi aperti, e alcuni prossimi alla scadenza, vogliamo segnalarti uno dei principali requisiti ad oggi necessari per presentare domanda. 

Forse, se sei al tuo primo concorso, non sai che è necessario munirsi di uno Spid di secondo livello, ossia la c.d. Identità digitale, che serve per svolgere molte procedure che presuppongono un contatto con la pubblica amministrazione.

Lo spid è di secondo livello ove consente di generare dei codici numerici OTP di identificazione, che ti vengono richiesti durante le procedure di presentazione delle domande di partecipazione.

Esistono molteplici strumenti per ottenere uno Spid. Di seguito cercheremo di spiegarti come dotarsi di uno Spid con le Poste Italiane s.p.a.. 

SPID con Poste Italiane

PosteID è lo strumento più diffuso per ottenere uno Spid abilitato. Invero, la piattaforma delle Poste ti consente di accedere a diverse tipologie di SPID, in base agli standard di sicurezza di ciascun livello.

Principalmente, si individuano tre livelli di sicurezza,

Con SPID 1, si consente  l’accesso ai servizi che richiedono l’autenticazione solo con la password. Mentre, quello che sovente le PA richiedono per accedere alle proprie procedure è lo SPID 2. Questo, invero, è richiesto per tutti i servizi che richiedono un secondo fattore di sicurezza oltre la password, cioè l’App PosteID, oppure un codice OTP che viene inviato via SMS su numero di telefono certificato.

Infine, SPID 3 è il sistema di identità digitale che ha il massimo livello di affidabilità in quanto presuppone: l’accesso tramite password, l’App PosteID e il PIN SPID 3.

Come richiedere lo Spid

I metodi per ottenere lo Spid delle Poste sono molteplici. In primo luogo, puoi recarti in qualsiasi Ufficio Postale presente sul territorio nazionale per attivare SPID. Puoi preliminarmente prenotare per evitare code, che in tempi di Covid sono sempre preferibilmente da evitare.  Potrai allora  prenotare il proprio turno  comodamente da casa attraverso il sito poste.it.

Come dicevamo, puoi  attivare il Servizio gratuitamente senza molti sforzi. Invero, puoi anche accedere direttamente alla piattaforma online, senza la necessità di recarti in un ufficio postale se scegli di identificarti tramite. I sistemi che le poste hanno predisposto per richiedere lo SPID sono: SMS su cellulare certificato associato ad un prodotto Bancoposta o Postepay; Carta d’Identità Elettronica con PIN; Carta Nazionale dei Servizi attiva con PIN; Firma Digitale.

Ancora più semplice è l’attivazione mediante l’App PosteID. IN questo caso, tuttavia, è previsto un costo di 10 euro Iva inclusa tramite: Passaporto Elettronico; Carta d’Identità Elettronica senza PIN; Bonifico da un conto corrente italiano a te intestato.

Quali concorsi per il 2022?

Come dicevamo, i concorsi saranno molteplici per l’intero 2022. Proprio in questi giorni sono in scadenza interessanti opportunità, che intendiamo elencarti di seguito con annessi i requisiti, in modo tale che potrai fare la tua domanda in piena consapevolezza.

Assistiamo proprio negli ultimi tempi un boom di concorsi, sia per diplomati che per laureati. Proprio per tale ragione che non devi perdere questa chance. Sicuramente a dare una mano è stato il Covid che ha fatti procrastinare molteplici bandi e soprattutto ha concesso l’arrivo di tanti fondi destinati alla pubblica amministrazione grazie al c.d. PNRR.

Vediamo di seguito cosa dobbiamo aspettarci per il prossimo anno di concorsi.

Concorso Ripam: bando per 2.293 funzionari

Uno dei bandi può sorprendenti è per il concorso volto nuove assunzioni di 2.293 unità gestito da Ripam. Dopo il recentissimo concorso che ha visto un numero notevole di idonei, si avvia una nuova procedura per il reclutamento di dipendenti per migliaia di assunzioni presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. 

Il personale sarò inquadrato nella categoria di funzionario non dirigenziale a tempo indeterminato da inquadrare nell’Area II, posizione economica F2/Categoria B, parametro retributivo F3, di diversi profili. 

I candidati vincitori saranno ripartiti tra numerosi ministeri, oltre alla Presidenza del Consiglio: Ministero dell’economia e delle finanze, del Ministero dell’interno, del Ministero della cultura e dell’Avvocatura dello Stato.

Il concorso prevede una prova unica scritta e una prova orale. La domanda può essere presentata per ciascuno dei codici concorso di cui al precedente art. 1, comma 1, fino al 7 febbraio 2022. 

Concorso Carriera Prefettizia per 180 posti

La procedura di selezione per il precedente concorso non si è ancora concluso e un nuovo concorso è stato bandito dal Ministero dell’Interno per la Carriera Prefettizia a 180 posti.

Possono partecipare al concorso Carriera prefettizia 2022 coloro che non abbiano più di 35 anni di età (non compiuti). In primo luogo possono partecipare i laureati in Giurisprudenza (LMG/01), Scienze politiche (LM-62) e Scienze economiche (LM-56). Inoltre possono partecipare coloro che hanno conseguito una laurea equivalente tra le seguenti: LM-52 – Relazioni internazionali; LM-63 – Scienze delle pubbliche amministrazioni; LM-77 – Scienze economico-aziendali: LM-88 – Sociologia e ricerca sociale; LM-87 – Servizio sociale e politiche sociali: LM-90 – Studi europei: LM-84 – Scienze storiche.

Puoi presentare domanda accedendo mediante SPID al portale telematico, mediante specifica procedura informatizzata all’indirizzo internet del Ministero dell'Interno.

Il concorso prevede lo svolgimento di tre prove. 

La prima è un test presentivo a risposta multipla, per il quale verrà pubblicata la banca dati. La seconda prevede la redazione di quattro temi e una prova pratica nelle seguenti materie: diritto civile, diritto amministrativo e costituzionale, storia della pubblica amministrazione, inglese e la prova pratica di legislazione prefettizia. 

La domanda può essere presentata entro il 27 gennaio 2022.

Concorso Ministero della Giustizia DAP

Il Concorso Ministero della giustizia DAP si propone di reclutare 140 funzionari contabili al DAP  a tempo indeterminato. 

Il Dipartimento di amministrazione penitenziaria svolge un’attività di gestione amministrativa del personale e dei beni della amministrazione penitenziaria, I compiti che a questo dipartimento sono attribuiti sono, invero, molteplici. In primo luogo, si occupa dell’esecuzione delle misure cautelari, delle pene e delle misure di sicurezza detentive e svolge i compiti previsti dalle leggi per il trattamento dei detenuti e degli internati.

Il concorso è principalmente rivolto ai laureati in materie economiche, trattandosi di svolgere un’attività di gestione contabile. 

Il candidato sarà chiamato a svolgere una prova scritta e d una prova orale. In particolare, per lo scritto dovrai approfondire lo studio: ordinamento penitenziario, con particolare riferimento all’organizzazione degli istituti e servizi dell’Amministrazione Penitenziaria; ragioneria pubblica e contabilità di Stato con particolare riferimento ai servizi amministrativo contabili dell’Amministrazione.

Potrai fare domanda fino al 28 gennaio 2022.

Concorso Vice ispettori di polizia penitenziaria

Mentre il concorso per vice ispettori di polizia penitenziaria è principalmente rivolto ai diplomati. Il bando prevede la messa a disposizione di ben 411 posti per allievo vice ispettori (378 uomini; 33 donne) del ruolo degli ispettori del Corpo di polizia penitenziaria.

Oltre al diploma, è richiesto che il candidato non abbia compiuto più di 32 anni di età. 

Il concorso prevede la partecipazioni a molteplici prove: prova preliminare;ì prove di efficienza fisica; accertamenti psico-fisici; accertamenti attitudinali; prova scritta; prova orale.

Anche in questo caso ti servirà possedere uno Spid, con il quale accedere alla procedura telematica. La domanda può essere presentata entro il 13 gennaio 2022.

Concorso 300 posti per il MEF

Da ultimo vi segnaliamo il concorso per il Ministero dell’economia e delle finanze. Si tratta di ulteriore concorso gestito da Ripam per l’assunzione di 300 nuovi funzionari al MEF. 

Il ministero, invero, ha disposto l’assunzione per il 2022 di 300 posti come personale non dirigenziale di terza fascia a tempo indeterminato.o.

Il concorso prevede la facoltà di presentare domanda per tre distinti profili:  200  posti sono destinati al profilo di collaboratore amministrativo-contabile (Codice CONT); 60 posti sono destinati al profilo di collaboratore tributario (Codice TRIB) e 40 posti sono destinati al  profilo collaboratore amministrativo (Codice AMM).

Le prove di esame sono due, una scritta e una orale, che prevedono distinte materie a seconda del profilo. Ti invitiamo quindi a visionare il bando. 

La domanda può essere presentata per ciascuno dei codici concorso presentando la domanda online sulla piattaforma di Ripam Per presentare la domanda, ricorda di dotarti sia di una PEC che dello Spid.  

La domanda può essere presentata entro il 7 febbraio.

Ministero della Giustizia: 5410 posti tra diplimati e laureati

Infine, segnaliamo anche che il Ministero della Giustizia ha avviato il reclutamento di 5410 diplomati e laureati a tempo determinato, al fine di attuare la riforma previste dal PNRR. 

Invero, siamo ancora in attesa del bando annunciato lo scorso 16 dicembre 2021. Tuttavia,  sembra imminente la pubblicazione della nuova procedura, che dovrebbe prevedere una valutazione per titoli, una prova scritta e una prova orale. 

Di seguito approfondiamo il tema con un video di Maggioli editori.