Affermarsi nella carriera che si desidera è uno degli obbiettivi che una persona conta di raggiungere, sia esso per bisogno o per pura soddisfazione.

Ma arrivare alla vetta presuppone un percorso antecedente fatto di esperienze, di competenze e di nuove sfide.

Nel mondo del lavoro il saper fare serve molto, ma il sapersi relazionare bene con l'ambiente in cui si opera e con i collaboratori che si hanno accanto, in realtà serve molto di più.

Ciò di cui stiamo parlando prende parte alla categoria delle capacità tecniche e non, che un soggetto deve possedere quando compie i primi passi nel mondo del lavoro.

Le hard skills e le soft skills lo definiscono, lo arricchiscono e offrono una vasta gamma di possibilità.

Vediamo insieme cosa sono e come inserirle in modo efficace nel proprio curriculum vitae.

Che cosa sono le hard skills:

Le hard skills sono quelle abilità che appartengono ad un set di competenze tecniche acquisite non solo sui banchi di scuola o durante qualche corso formativo, ma anche sul posto di lavoro stesso ( tramite stage/tirocinio).

Esse sono:

"facilmente quantificabili e in genere, nel curriculum vitae vengono inserite dopo le esperienze formative"

Facenti parte del core business aziendale riguardano principalmente gli attestati relativi ai corsi di perfezionamento frequentati, la conoscenza di lingue straniere.

L'utilizzo di programmi informatici e l'uso di macchinari o strumenti specifici (di un certo calibro) utili alla produzione sono la parte tecnica in questione.

Che cosa sono le soft skills:

Come abbiamo già detto, le soft skills sono le principali e più richieste ma si differenziano dalle hard skills sia per il loro contenuto sia per la loro area di appartenenza.

Esse sono:

"una combinazione di abilità delle persone: abilità sociali, capacità di comunicazione, tratti caratteriali o della personalità, atteggiamenti, attributi di carriera, intelligenza"

In poche parole sono tutte quelle competenze trasversali che appartengono al background socio-culturale e:

" sono di pari importanza di quelle professionali perchè caratterizzano la nostra persona"

Rientrando nelle capacità relazionali e comportamentali, le soft skills indicano il modo in cui noi ci poniamo di fronte al contresto professionale nel quale operiamo o vorremmo operare.

Inoltre, sono fondamentali per poter riuscire a rapportarsi in modo ottimale con le altre persone che fanno parte dell'ecosistema lavorativo come responsabili, colleghi o clienti.

Quali sono le soft skills più richieste:

Tra le soft skills più ricercate troviamo il saper comunicare efficentemente, il saper lavorare in gruppo, il saper tener testa ad un certo grado di stress.

Altre competenze richieste spesso si incrociano a quelle tecniche:

"la capacità di svolgere i compiti assegnati senza supervisione costante, l'adattamento ai contesti lavorativi, il sapersi aggiornare e migliorare nelle proprie lacune, la pianificazione e l'organizzazione di obbiettivi e priorità, gestire le informazioni"

ma anche tutto ciò che concerne il problem solving e il team work.

Perchè parliamo di problem solving:

Il problem solving è quell'attività finalizzata alla risoluzione dei problemi che sembra intinseca in ogni soggetto ma che in realtà richiede capacità molto profonde.

Infatti il fulcro del problem solving sta nella capacità di una persona, di comprendere quali siano le cause reali che portano alla manifestazione dello "spiacevole inconveniente" e trovare in modo rapido tutte le possibili soluzioni.

Le abilità chiavi che vi aiuteranno ad essere dei veri e propri assi in materia sono :

" il pensiero laterale ( intuizione,buon senso e analizzazione sotto diversi punti di vista), l'intelligenza emotiva ( gestire in maniera consapevole le proprie emozioni), la gestione del rischio, il processo decisionale e il già citato team working ( confronto con le altre persone del vostro grupppo)"

Quali sono le domande frequenti:

Le competenze trasversali comprono un terreno vastissimo e complesso ma per agevolarvi, principalmente possiamo suddividerle in tre categorie: personali, sociali e metodologiche.

Molti dei tratti che fanno parte del carattere umano coesistono in modo molto costruttivo: la relisienza e la resistenza in sistuazioni difficili spesso si sovrappongono, così come le capacità di analisi e di autoriflessione.

Ma visto che sono così tante, come possiamo  identificarsi correttamente in alcune di esse?

Come sceglierle, una volta stilato la prima parte del curriculum vitae?

In che modo possiamo valorizzarle durante il colloquio di lavoro?

Come far risaltare le soft skills nel vostro CV:

La concorrenza nel mondo del lavoro è tanta, i recruiters che ogni giorno hanno a che fare con un numero spropositato di candidature lo sanno meglio di chiunque altro.

Dall'altro lato, noi candidati sappiamo che emergere e farci notare non è per niente facile, per questo motivo è fondamentale che il curriculum vitae sia scritto in maniera efficace, completa ed esaustiva.

Anche se siamo in possesso delle hard skills più straordinarie, ciò che salta all'occhio dell'azienda sono le soft skills, che sebbene non certificate, determinano in modo significativo il nostro carattere e ci portano ad affrontare meglio la vita lavorativa moderna.

Alcuni contesti richiedono principalmente un lavoro di squadra, altri presentano sfide diverse giorno dopo giorno e richiedono un alto grado di indipendenza e flessibilità.

Altri lavori più ripetitivi, invece, esigono un alto livello di resistenza psicologica e una sana dose di disciplina.

Quando vi troverete a redigere la vostra presentazione, una volta inserite le hard skills nella prima parte del curriculum, sarà necessario costruire una lettera di presentazione ad hoc.

Nella lettera di presentazione sarà fondamentale chiarire, dunque, quali sono le vostre competenze trasversali ma senza cadere nella banalità.

Come esaltarle nella lettera di presentazione:

La vostra presentazione scritta dovrà essere breve e incisiva e toccare i punti salienti della vostra esperienza professionale e personale.

La "lista della spesa" non contribuirà al vostro successo, vi farà solo risultare esattamente come tutti gli altri possibili concorrenti.

Per essere originali dovrete inanzitutto leggere attentamente ciò che viene richiesto nell'annuncio di lavoro per il quale state inviando la candidatura.

Poi, esaminare le soft skills ed inserire in un discorso ben costruito quelle che in qualche modo vi appartengono e potrebbero attirare l'attenzione di chi legge per la prima volta il vostro curriculum.

Il colloquio di lavoro è la fase che precede la prova in caso di  assunzione.

Sono importanti l'aspetto e la postura ma ciò che risalta sarà la reattività alle domande che vi verranno poste e quali esempi porterete a supporto delle affermazioni sulle vostre competenze personali.

Senza questi esempi non potrete fornire alcune prova delle vostre peculiarità comportamentali e sarete per l'azienda un'identità come le altre.

L'originalità e l'onestà sono alla base di tutto, in questo frangente.

Le soft skills nella digital transformation:

Con lo sviluppo delle tecnologie e della digitalizzazione molte aziende si sono trasformate, adattando ed integrando nuove tecnologie volte a rivoluzionare il luogo di lavoro ed aumentare il rendimento e la produttività aziendale.

Prediligono una struttura totalmente diversa da quelle che conoscevamo.

I processi aziendali sono mutati di molto dando l'occaisone alla digital transformation di arricchirli e svilupparli a seconda delle esigenze di mercato digitale.

Il termine digital transformation indica:

"un insieme di cambiamenti tecnologici, culturali, organizzativi, sociali, creativi e manageriali associati con le applicazioni di tecnologia digitale, in tutti gli aspetti della società umana. Altro non è che l'intentivo che favorisce la trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi delle piccole e medie imprese"

La digital transformation sta a poco a poco introducendo questa digitalizzazione  non solo all'interno delle abitudini e delle azioni quotidiane ma anche all'interno dei processi aziendali a tutti i livelli.

Un esempio è quello della documentazione cartacea che ha visto una riduzione della stampa notevole.

La digitalizzazione documentale infatti, introduce:

" numerose novità in fatto d strumenti per la gestione ottimale dei documenti dalla loro creazione alla loro archiviazione"

Richard Cannane, noto Global Training e Development Manager tedesco dice:

"la concessione di maggiori possibilità ai dipendenti tramite la tecnologia porterà al contenimento dei costi: un aspetto vitale per le organizzazioni che operano in settori con margini di guadagno esigui. Le aziende inefficenti scompariranno rapidamente, gli incarichi basati sui processi dovranno diventare più fluidi e semplici per ridurre la possibilità di errori e aumentare l'efficenza"

inoltre:

" il programma formativo di un'azienda si basa su cinque pilatri, uno tra i quali è rappresentato dalle soft skills [...] la formazione nelle soft skills investe aspetti come le capacità interpersonali, l'intelligenza emotiva e le competenze linguistiche. Per avere pieno effetto devono essere collegate alle competenze dell'azienda in modo tale da garantire la presenza di una strategia strutturata, volta alla loro introduzione e integrazione"

Siamo parte integrante della digital transformation:

Il processo di digital transformation si è abilitato allo sviluppo di nuove tecnologie ma non si limita alla loro adozione.

Esso comprende e al tempo stesso coinvolge tutto quell'insieme che viene toccato dal processo, incentivando così la trasparenza, la condivisione e l'inclusione di tutti i soggetti partecipanti:

"Permette di fornire beni, erogare servizi, far vivere esperienze, rendere accessibili grandi quantità di contenuti indipendentemente dalla reale disponibilità di risorse creando pervasivamente nuove concessioni tra persone, luoghi e cose"

La digital transformation è il cambiamento che sta alla base delle fondamenta della trasformazione del business digitale.

I vantaggi non mancano, quelli che ne derivano consentono alle aziende di diventare più efficienti e avere maggiori opportunità nel mercato inglobando, molto più che volentieri, anche noi e le nostre "originali" e prezione soft skills.