Per chi in questo periodo è in cerca di lavoro, la situazione può rivelarsi piuttosto complessa. L'arrivo della pandemia ha scatenato una crisi senza precedenti, specialmente in alcuni settori. Molte attività hanno chiuso battente, altre hanno dovuto adeguarsi alle misure di contenimento del virus, sospendendo anche le attività per alcuni mesi.

Tuttavia, ci sono anche nuove possibilità: il digitale per esempio ha garantito la nascita di nuove forme di lavoro, da remoto, e anche di nuove professioni interessanti, con una velocità maggiore rispetto al passato.

Lo smart working in particolare si è rivelato utile per molti cittadini per poter continuare a lavorare, da casa, nonostante la pandemia. Come spiega Money.it in un articolo, lo smart working si può assimilare ad un'evoluzione del telelavoro:

"Lo smart working, tradotto in italiano “lavoro agile”, si può considerare l’evoluzione giuridica del telelavoro. Le modalità di esecuzione delle prestazioni sono simili: sfruttare i mezzi tecnologici da casa (o altro luogo) senza il bisogno di recarsi in sede."

Moltissime attività, sia nel pubblico che nel privato, stanno convertendo le proprie modalità di lavoro per garantire la fruizione dello smart working, che poco per volta sta trovando anche delle regolamentazioni a livello di contratto. 

Tuttavia il digitale non solo può sostenere lo svolgimento del lavoro, ma può anche aiutare i cittadini a trovarlo. Con internet infatti è possibile consultare offerte di lavoro presenti in tutte le regioni di Italia, o anche all'estero, rimanendo a casa. Ecco qualche consiglio su come trovare lavoro in questi ultimi mesi del 2021, su quali piattaforme utilizzare e quali sono le aziende o i settori che attualmente offrono lavoro.

Offerte di lavoro da remoto: come trovarle

Lo smart working ha consentito la nascita di moltissime posizioni lavorative che si possono svolgere da remoto, di fatto collegandosi da un computer e lavorando anche da zone diverse e distanti d'Italia. Per chi desidera lavorare da casa, e ha i mezzi per farlo, cercare offerte di lavoro da remoto è l'ideale.

Nulla di più semplice, per trovare offerte di lavoro da remoto, che collegarsi al proprio computer e accedere a portali appositamente pensati per lavorare da casa. Sul web sono presenti diverse piattaforme per mettere in collegamento le aziende e le attività con potenziali nuovi lavoratori.

Si possono trovare offerte di lavoro per dipendenti, tirocinanti, stagisti, ma anche lavori e progetti per lavoratori autonomi e freelance. Collegandosi sul web è possibile anche comparare diverse offerte di lavoro per trovare la più vantaggiosa, o quella più affine.

Il web è uno strumento utilissimo per poter trovare offerte di lavoro in smart working, accedendo alle piattaforme apposite per la ricerca del lavoro, inserendo i propri dati, un curriculum vitae e una lettera di presentazione. Alcune piattaforme propongono sia forme di lavoro tradizionali, in presenza, sia da remoto.

Alcuni esempi sono: Indeed, Infojobs, Monster, ma anche Fiverr, molto utile per partecipare a progetti creativi nel caso di freelancer. Tramite questi portali è possibile visionare tutte le tipologie di offerte di lavoro presenti, vedere se è ammessa la possibilità di lavorare in smart working, visionare i dati sull'azienda e sulla proposta lavorativa, e infine è possibile, il più delle volte registrandosi, allegare un CV e proporre la propria candidatura.

Le offerte di lavoro da remoto sono sempre si più, e offrono la possibilità di lavorare per aziende anche situate in zone molto lontane tra loro. Per trovare questo tipo di offerte spesso è sufficiente digitare, sulla barra di ricerca di questi siti parole come "smart working", "lavoro da remoto", oppure "lavoro agile" per trovare ciò che si sta cercando.

Offerte di lavoro all'estero: come cercarle

Le offerte di lavoro in smart working possono anche venire dall'estero. Per chi vuole affacciarsi a questa possibilità, bisogna prima di tutto chiarire se sussiste la possibilità di un trasferimento in un altro paese per svolgere una nuova mansione, o se si preferisce lavorare dalla propria residenza in Italia.

Sempre sui portali dedicati al lavoro esistono diverse possibilità di trovare offerte specifiche provenienti dall'estero, in parte per mansioni che si possono svolgere comodamente da casa, da remoto. Il primo consiglio utile a questo proposito è conoscere diverse lingue. Prima tra tutte, l'inglese, è la lingua per eccellenza che consente di lavorare, anche in smart working, con l'estero.

Sicuramente è una delle lingue più utilizzate in Europa, ma non è l'unica: potrebbe essere utile frequentare un corso di francese, oppure di spagnolo, o ancora, di una lingua orientale, per poter presentare la propria candidatura per un lavoro che arriva dall'estero.

Secondo step, non meno importante, è conoscere le piattaforme giuste, online, in cui inviare la propria candidatura. Molte aziende, sia italiane che all'estero, propongono uno spazio apposito all'interno del sito web ufficiale per presentare le candidature spontanee, oppure per inviare un CV per una determinata posizione lavorativa. 

Risulta importante quindi controllare questi siti, e poi successivamente procedere inviando la propria candidatura anche tramite portali di ricerca del lavoro, facendo attenzione a quali sono i più utilizzati in un determinato paese. Non è detto che se in Italia alcuni risultano i più usati e utili per cercare lavoro, siano gli stessi anche per paesi esteri. Occorre informarsi prima di tutto su quali piattaforme vengono predilette nel paese scelto.

Offerte di lavoro e Facebook: funziona?

Una possibilità che non tutti considerano, ma che spesso può rivelarsi utile, è quella Facebook, o qualsiasi altro social network, per trovare lavoro. Ad un primo avviso, questo potrebbe sembrare contro producente, perchè i social, si sa, sono luoghi di condivisione e socializzazione, non sono portali per trovare lavoro.

Eppure, moltissime offerte potrebbero passare anche attraverso questi siti. Trovare lavoro su Facebook funziona, se si sa come fare. Specialmente per chi lavora con il web, questo strumento è un luogo infinito di potenziali risorse, grazie a gruppi improntati sul tema lavoro, pagine dedicate alla condivisione di offerte di lavoro interessanti, pagine che propongono notizie a tema lavoro.

Facebook è un ecosistema che può rivelarsi utile sia per chi cerca lavoro in presenza che in smart working, sia per chi vuole lavorare come dipendente, sia per chi è in cerca di progetti a cui partecipare come freelance. Navigando e cercando pagine e gruppi interessanti, è possibile scoprire offerte di lavoro che altrimenti sarebbero difficili da trovare. Come spiega anche la nota agenzia per il lavoro Adecco, Facebook mette a disposizione alcuni strumenti per la ricerca del lavoro:

"Facebook offre opportunità di lavoro reali, se sai come trovarle. In modo analogo a LinkedIn, esistono gli annunci di lavoro su Facebook. Le aziende infatti potranno pubblicare le offerte di lavoro nella scheda "Jobs" della loro pagina, nella Dashboard di Google Jobs."

Uno dei social per eccellenza per il lavoro, poi, è Linkedin: si tratta di un vero e proprio curriculum virtuale disponibile a tutti, per cui ogni utente può compilare il proprio profilo indicando esperienze lavorative, corsi di formazione, progetti a cui ha partecipato, e mettere in risalto le proprie competenze in materia di lavoro.

Linkedin inoltre propone una propria piattaforma per cercare offerte di lavoro, e il social propone periodicamente offerte interessanti agli utenti in base ai curriculum vitae e alle esperienza pubblicate. Il primo consiglio per utilizzare questo strumento è quello di aggiornare il proprio profilo quotidianamente, visionando le offerte in linea.

Il secondo consiglio, ma non meno importante, è quello di fare networking, e si può fare anche da casa, da remoto, collegandosi a potenziali colleghi tramite questo social.

Offerte di lavoro e startup

Forse tutti non sanno che alcune aziende di nuova creazione, le startup, per iniziare hanno spesso la necessità di rivolgersi a nuovo personale, professionisti esterni, o persone per progetti specifici. Le startup sono nuove aziende che, dovendo svilupparsi appieno, frequentemente propongono offerte di lavoro interessanti per cominciare.

Si tratta di aziende che si possono trovare in tutta Italia. Ma come individuarle? Alcuni siti web, come ad esempio Ticonsiglio.com, offrono proposte interessanti presentando le startup che stanno cercando particolari figure. Anche in questo caso è alta l'offerta di lavoro in smart working, soprattutto in ambito informatico o amministrativo.

Tra le startup che cercano lavoro, si possono trovare anche aziende molto note come Satispay, la famosa applicazione smartphone che permette il pagamento tramite un sistema veloce anche presso negozi fisici. Anche nel caso delle startup, se si conosce il nome dell'azienda è consigliato proporre la propria candidatura spontanea, accompagnata da una lettera di presentazione, per avere più possibilità di essere richiamati.

Per le startup è importante affidarsi anche a professionisti, che lavorano per esempio con una propria Partita Iva, per delegare alcuni tipi di lavori o singoli progetti. A questo proposito esistono piattaforme web apposite dove trovare offerte di lavoro interessanti anche per chi ha Partita Iva, e desidera estendere la sua rete di collaborazioni.

Alcune di queste sono per esempio Fiveer, Digitazon, Addlance, ma i nomi potrebbero continuare. Basta cercare un po' sul web per individuare le piattaforme più utilizzate e utili per chi lavora in autonomia. Solitamente è sufficiente registrarsi per accedere a nuove proposte di lavoro, e questi siti risultano essere molto utili anche per chi lavora in ambito creativo: da chi scrive a chi produce immagini grafiche, dai fotografi agli esperti di marketing.

Infine, non meno importante, il passaparola, in presenza, o, perché no, anche tramite web. Avere per esempio social aggiornati con contenuti interessanti, oppure un proprio sito web sono valide vetrine di presentazione, sia per chi vuole lavorare come freelance che per chi cerca lavoro come dipendente.