Al giorno d’oggi, le reti di internet sono foderate di siti e piattaforme che promuovono continuamente nuove offerte di lavoro e interazione tra possibili candidati e job rectruiter.

Sfortunatamente non posseggono la possibilità di facilitare il processo comunicativo a tal punto da renderlo immediato e quindi non possono essere considerati come dei veri e propri social network.

LinkedIn in questo caso, è l’eccezzione alla regola.

Perchè viene spesso sottovalutato

Diffuso in tutto il mondo, grazie ai suoi 750 milioni di iscritti provenienti da oltre 200 paesi, è il servizio web più utilizzato ed efficiente che ci sia.

Essendo presidiato da aziende di un certo calibro e professionisti di settori importanti,  offre la possibilità di creare relazioni di valore e rapporti utili al business, convogliando candidature dirette e contenuti d’interesse in un unica rete di relazioni professionali.

Inoltre, la tecnica di advertising utilizzata lo rende  un’appetibile luogo di scambio tra domanda e offerta per milioni di realtà che investono sulla lead generation e la brand awareness.

Chi pensa che LinkedIn sia inutile e noioso poiché non presenta le classiche caratteristiche di Facebook o Twitter, in realtà non fa altro che lamentarsi per nulla.

Poiché questo strumento funge da collegamento tra parti consentendo il proprio posizionamento nelle possibili offerte di impiego, chi getta la spugna in realtà non è semplicemente in grado di utilizzarlo o non sa come creare un profilo che si rispetti.

Ecco perchè in questo articolo vi sono dei semplici consigli per far risaltare e rendere completo il proprio profilo in meno di 10 mosse!

Che cos'è LinkedIn e cosa offre

Prima di addentrarci nel sistema di questo strumento sapientemente ideato e conoscerne le peculiarità, è bene identificarne il contenuto.

LinkedIn Corporation è prima di tutto un servizio web gratuito e in secondo luogo:

un social network utilizzato per sviluppare contatti professionali fra parti e diffondere contenuti relativi al mercato del lavoro.

Nato nel 2002 negli Stati Uniti dall’idea di Reid Hoffman e acquistato da Microsoft nel 2016, cresce e si afferma nel tempo attraverso un modello di business :

l’offerta di servizi di consulenza e pubblicità per permettere alle aziende di trovare i candidati ideali, ma anche per offrire ai marketer nuove occasioni per entrare in contatto con partner e consumatori.

Tutto ciò che fa non è solo creare una connessione tra domanda e offerta bensì consentire agli utenti registrati di costruire e migliorare la propria reputazione personale ( personal branding).

Così facendo hanno l’occasione di aumentare la visibilità, farsi conoscere professionalmente e mantenere una fitta rete di contatti.

Tutte cose che influiscono sia sulla presenza digitale, sia sulle possibili e reali opportunità di occupazione.

Caratteristiche che rendono LinkedIn:

una preziosa fonte di informazioni e di aggiornamento rispetto a tutto ciò che riguarda il proprio ambito di lavoro e settore

Il profilo è lo strumento più importante

Come accennato nell’introduzione all’articolo, presentarsi al meglio in questo social costituisce il primo passo di una strategia di presidio tutta da studiare.

Poiché il proprio profilo non è visto solo come un curriculum vitae digitale inserito e poi dimenticato, è fondamentale avere sin da subito un’idea chiara sulla fruizione del servizio e sulla creazione di contenuti.

Quando si sceglie di entrare a far parte di questa rete, in pochi sanno di offrirsi come prodotto.

Una volta effettuata l’iscrizione ( nel sito o nell’app scaricabile da tutti gli store) ed aver registrato la propria email con relativa password, si apre un mondo fatto di possibilità.

Creare un profilo perfetto sembra difficile e dispendioso ma, al contrario, risulta più facile di quanto si possa pensare.

Gli elementi principali che lo costituiscono sono riassumibili in:

  • foto profilo,
  • sommario,
  • percorso di studi,
  • soft skills e hard skills,
  • posizioni lavorative precedenti,
  • posizione lavorativa attuale, 
  • identificazione del settore e della posizione di preferenza,
  • 50 collegamenti attivi.

I primi 4 trucchi per un profilo perfetto

Al fine di ottimizzare la struttura del proprio profilo e affermarsi nella rete come possibile candidato o come figura di forte impatto, vi sono almeno 7 trucchi da tenere a mente che vi assicureranno il successo.

Il primo riguarda le impostazioni e la privacy.

Sin da quando vi inserite vi viene chiesto di personalizzare tutte le preferenze in base alle proprie esigenze e ai propri obbiettivi.

È una sezione delicata e preziosissima perché regola il rapporto che avrete con la piattaforma ed eviterà aggiornamenti automatici per ogni modifica al profilo.

Il secondo consiglio concerne il massimo raggiungimento di completezza del proprio profilo.

Non a caso, LikendIn tende a premiare e a considerare di più un profilo ben posizionato poiché mette in luce i vostri punti di forza e le vostre competenze:

Un profilo accurato arriva ad ottenere il 27% di probabilità in più di comparire nei risultati di ricerca.

per questo motivo il social si preoccupa di ricordarvelo attraverso l’uso di newsletter, avvisi e contatori che potete trovare nella homepage.

La scelta della foto è il passo successivo.

Una sua assenza penalizza drasticamente la propria visibilità e il grado di efficacia del profilo.

Un profilo senza la nostra rappresentazione costituisce un ostacolo non da poco alla generazione di nuovi contatti, perchè le persone sono meno incentivate a contattarci se non ci vedono:

Il profilo con foto riceve fino a 9 volte più richieste di collegamento, 21 volte più visualizzazioni e 36 volte più messaggi

Come fare? Non basta aprire la libreria e sceglierne una a caso.

La foto che inseriamo deve innanzitutto rispettare il formato ideale, un 400 x 400 pixel con peso massimo di 8 Mb.

Deve poi trasmettere simpatia, empatia, professionalità ed essere riconoscibile. Si consiglia sempre uno scatto a mezzo busto, magari con una posizione non frontale, un abbigliamento elegante e una posa che comunichi sicurezza.

Una volta fatto questo è importante curare la biografia.

Tutte le sezioni devono essere correttamente completate e nel sommario che compare accanto al vostro nome è consigliabile scrivere un headline creativo, che mostri la passione per ciò che fate e per ciò che vorreste fare.

L’originalita a volte è tutto.

Gli ultimi 3 per farvi notare

Oltre ad essere rete e social, LinkedIn ha un altro grande pregio: è un motore di ricerca.

Attraverso keywords e contenuti si posiziona nelle pagine principali di Google e Bing.

Forse non lo sapete, ma un altro aspetto da curare è quello della SEO.

Individuare le parole chiave rispetto alle quali si vuole comparire nelle ricerche o con le quali il target identifica i servizi o i prodotti che offriamo, chiedersi a chi ci si vuole rivolgere è indispensabile.

Conoscere bene le parole ricorrenti nei profili dei competitor è una furbizia, in più :

il motore di ricerca di Linkedin non lavora per semantica, quindi occorre attivare il pensiero laterale identificando i sinonimi, le espressioni singolari e plurali, gli inglesismi ecc.

per far sì che tutto quello che abbiamo costruito si posizioni in prima linea è necessario utilizzare le keyword in modo strategico.

Inserendole nel job title ( sommario), nei servizi offerti, nelle informazioni o nelle esperienze lavorative ci permetterà di superare gli altri profili.

Come avrete capito, la parte visual è tutto ciò che importa.

Proprio per questo motivo, tutto ciò che scrivete e pubblicate dev’essere pensato per attirare l’attenzione e trasmettere la vostra essenza.

Se lo stile utilizzato ci contraddistingue e le keywords valorizzano il testo scritto, l’ottimizzazione del profilo avviene in un batter d’occhio.

L’integrazione di contenuti multimediali quali immagini, video, link, pdf o presentazioni power point:

garantisce un impatto migliore rispetto alla fruizione da parte dell’utente che si traduce in una maggiore probabilità di approfondimento.

I vantaggi di scegliere un abbonamento

Grazie alle modalità Premium, LinkedIn offre la possibilità di espandere il servizio  affinando la ricerca dei profili d’interesse e permettendo di inviare messaggi anche a chi non rientra nei vostri collegamenti.

Dopo il periodo di prova si può scegliere di aderire ad uno dei 4 abbonamenti previsti:

  1. Job Seeker ( 21,99 euro al mese),
  2. Business ( 44,99 mese più iva),
  3. Sales Navigator ( 59,99 euro al mese più iva)
  4. Recruiter lIFE ( 89,95 al mese più iva)

Si può decidere di annullarlo quando si preferisce.

Il costo è ovviamente abbastanza alto ma visto e considerato i numerosi vantaggi, è un buon “investimento”.

Una strategia per il successo:

Avere un profilo che sia ben costruito, fornito di tutte le informazioni necessarie alla vostra candidatura e che rispetti delle linee che vi permettando di differenziarvi da migliaia di altri utenti, non è cosa da poco.

Imparare a sfruttare e a muovervi sapientemente in una rete di importanza globale può regalarvi un’esperienza di condivisione e conoscenza ma anche a farvi arrivare sicuramente più in alto.