Lavoro e pensioni: ecco a chi spetta la tredicesima!

Si va verso la fine dell'anno 2021, e per molti questo significa che si avvicina la possibilità di ricevere la tredicesima mensilità. Si tratta di una mensilità aggiuntiva allo stipendio per chi lavora come dipendente, e di una mensilità aggiuntiva di pensione per chi ne ha diritto. Tuttavia entro dicembre 2021 arriverà anche la quattordicesima, per tutti i cittadini che possono riceverla. Vediamo nell'articolo di cosa si tratta e a chi sono rivolte queste due mensilità di stipendio aggiuntive.

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La tredicesima e la quattordicesima sono due mensilità aggiuntive rispetto alle normali erogazioni dello stipendio, per quanto riguarda il lavoro, e della pensione, per quanto riguarda i pensionati. Tredicesima e quattordicesima vengono erogate ogni anno al termine delle 12 mensilità, ovvero a dicembre.

Per quest'anno il mese di dicembre sarà particolarmente ricco per i pensionati, che oltre alle erogazioni anticipate previste a causa dell'emergenza sanitaria, si vedranno accreditare anche il bonus Natale, la tredicesima, oppure in alcuni casi l quattordicesima.

Lo stesso vale per i lavoratori dipendenti, per cui la fine dell'anno significa ulteriore guadagno, in termini di mensilità aggiuntive come la tredicesima e la quattordicesima. Come riporta Affaritaliani.it, la tredicesima e la quattordicesima sono solo alcune delle erogazioni spettanti ai pensionati italiani a dicembre 2021, che faranno lievitare la pensione:

"Dicembre ricco in tema di pensioni. Come sempre oltre all'assegno, arriva anche la tredicesima. Perlatro il pagamento sarà anche anticipato. Ma non basta. Sotto l'albero ci sarà anche una gratifica che molti hanno ribattezzato Bonus Natale. Per molti, ma non per tutti."

Forse non tutti sanno che la tredicesima e la quattordicesima non sono indirizzate unicamente ai lavoratori dipendenti, come aggiunta allo stipendio da 12 mesi, ma anche ai pensionati. Se per i cittadini che lavorano per un datore di lavoro o una grande azienda, queste erogazioni provengono dal datore stesso, per quanto riguarda le pensioni, è sempre l'INPS ad occuparsi anche del versamento di queste mensilità aggiuntive.

Vediamo in questo articolo come funzionano la tredicesima e la quattordicesima per i lavoratori dipendenti e per i pensionati, ipotizzando quando arriveranno queste mensilità aggiuntive e quale sarà l'importo di cui i cittadini potranno beneficiare.

Tredicesima: a chi spetta nel 2021

La tredicesima mensilità è una particolare erogazione mensile destinata a tutti i lavoratori dipendenti, sia con contratto a tempo determinato che con contratto a tempo indeterminato. Questa erogazione è stata resa obbligatoria da diversi anni, e questo vuol dire che l'azienda o il datore di lavoro non possono essere esonerati dal versamento di questa mensilità per i casi in cui spetta.

Ma a chi spetta, nello specifico, la tredicesima mensilità? Risulta destinata ai lavoratori dipendenti a tempo determinato e indeterminato sia nel settore pubblico che nel privato. La platea di beneficiari quindi è piuttosto ampia: si va dai lavoratori che svolgono mansioni presso aziende di produzione, fino agli impiegati di ufficio, fino ai lavoratori a tempo determinato in diversi settori.

Tuttavia, anche se sono molti a poter ricevere questa mensilità aggiuntiva allo stipendio, non sono inclusi tutti i lavoratori. Sono esclusi tutti i lavoratori che non hanno un contratto a tempo determinato o indeterminato, come i lavoratori a progetto, o i lavoratori parasubordinati. Essendo un'erogazione strettamente correlata al lavoro dipendente, ne sono esclusi anche tutti i lavoratori autonomi italiani.

La tredicesima viene erogata solitamente alla fine dell'anno, tant'è che è considerata come un premio natalizio, che viene garantito ai lavoratori intorno al periodo di Natale. Questo tipo di erogazione varia in base all'effettiva retribuzione annuale del lavoratore dipendente.

Tredicesima mensilità: come funziona

La tredicesima mensilità quindi viene garantita dall'azienda o dal datore di lavoro entro la fine dell'anno in corso, come mensilità aggiuntiva alle 12 erogazioni dello stipendio. Trattandosi di una mensilità aggiuntiva, viene calcolata in base ad un dodicesimo della retribuzione annuale lorda, e il calcolo fa riferimento ai mesi effettivamente lavorati.

La tredicesima si può ricevere, in modo proporzionato, anche se si è lavorato meno di 12 mesi consecutivi. Come spiega Pmi.it, bisogna tenere in considerazione alcune caratteristiche della tredicesima mensilità:

"Dal calcolo devono essere scomputati i contributi previdenziali e fiscali. Di contro, sulla tredicesima non maturano detrazioni IRPEF per lavoro dipendente né carichi di famiglia, pertanto queste voci di salario non concorrono a formare l’importo finale della mensilità aggiuntiva."

La tredicesima si applica anche se il lavoratore svolge un'attività part-time, ovvero lavora per mezza giornata. Anche in questo caso ha il diritto di ricevere la mensilità aggiuntiva a dicembre, in base all'effettivo quantitativo di ore lavorate.

La tredicesima è equiparata ad un'erogazione mensile di stipendio, per questo motivo è soggetta anche alle normali imposte e al sistema contributivo. In alcuni casi specifici infine è possibile, oltre alla tredicesima, ricevere per il proprio lavoro anche un'ulteriore mensilità, la quattordicesima.

Tredicesima pensione 2021

La tredicesima come abbiamo visto è una mensilità aggiuntiva che viene garantita non solamente ai lavoratori dipendenti, ma anche ai pensionati. Chi è in pensione riceve ogni mese una certa somma, al pari di uno stipendio, che viene garantita dall'ente previdenziale INPS (o da altre casse previdenziali) in base alla tipologia specifica di misura pensionistica e al trattamento derivato dal lavoro svolto.

La tredicesima quest'anno viene ricevuta dai pensionati in un periodo anticipato rispetto alla norma, a causa delle disposizioni in materia di emergenza sanitaria. Si tratta di un'erogazione aggiuntiva che può arrivare anche nei primi giorni di dicembre, o negli ultimi giorni di novembre 2021.

La tredicesima mensilità spetta a tutti i pensionati che hanno attivo un trattamento di pensione di vecchiaia, pensione di anzianità, pensione di reversibilità o ai superstiti, pensione di invalidità. La misura non è invece destinata ai percettori della pensione di cittadinanza, che corrisponde alla misura del reddito di cittadinanza, per chi ha più di 67 anni di età.

Al pari di come accade per i lavoratori dipendenti, anche per i pensionati si applica un calcolo piuttosto semplice per l'erogazione della tredicesima mensilità: si divide l'importo annuale per 12. Anche per le pensioni, per la tredicesima si applica la tassazione regolarmente prevista, a partire dal 2021.

Con la tredicesima della pensione, moltissimi pensionati italiani vedranno arrivare a dicembre una somma decisamente superiore agli altri mesi, come erogazione derivata non solo da questa mensilità aggiuntiva, ma anche per un altro tipo di bonus.

Si tratta del bonus natalizio, che comporta una piccola aggiunta economica a tutti i pensionati percettori di pensione minima. Il bonus Natale comporterà per i pensionati un'erogazione ancora più ricca questo dicembre, in previsione del Natale.

Quattordicesima: a chi spetta

Oltre all'erogazione aggiuntiva di dicembre individuata come tredicesima, esiste anche un'altra forma di erogazione in più sullo stipendio, per alcuni lavoratori dipendenti. Si tratta della quattordicesima mensilità, ovvero un'ergogazione ulteriore alla tredicesima.

Mentre il versamento della tredicesima mensilità è obbligatorio da parte delle aziende per i dipendenti che ne hanno diritto, la quattordicesima non ha un valore legale stabilito da una norma, ma varia in base al contratto specifico, ed è prevista per alcuni settori specifici, come spiega un articolo di Jobtech.it:

"Essa infatti viene erogata solo se appositamente scritto nel contratto tra le parti. Inoltre, non ha valore legale. Generalmente, a beneficiare della quattordicesima mensilità, sono i lavoratori appartenenti ai seguenti settori: chimico, alimentare, autotrasporti e logistica, pulizie, terziario, commercio e turismo."

Sono in numero decisamente inferiore i possibili beneficiari della quattordicesima, e anche in questo caso sono esclusi i lavoratori con contratti di collaborazione, stage, e tutti i lavoratori autonomi.

Per sapere se il lavoratore ha diritto alla quattordicesima, è necessario leggere il contratto specifico, che viene stipulato dall'azienda, e che se normalmente prevede la tredicesima, solo in alcuni casi prevede l'aggiunta della quattordicesima.

Anche in questo caso l'erogazione è a carico dell'azienda e del datore di lavoro, e anche per la quattordicesima mensilità il calcolo viene effettuato partendo dallo stipendio lordo complessivo annuale e dividendolo per 12, e viene erogata anche questa somma a dicembre.

Quattordicesima pensioni: come funziona

Abbiamo visto che la quattordicesima è un'erogazione aggiuntiva destinata ad alcuni lavoratori, ma cosa accade per i percettori di pensione? In questo caso la quattordicesima non è destinata a tutti, ma in base a particolari criteri. La mensilità aggiuntiva arriva nel mese di luglio, in modo automatico, senza dover presentare una richiesta specifica.

Uno dei primi requisiti per poter percepire questo tipo di pensione è l'età anagrafica: la quattordicesima spetta non prima del compimento dei 64 anni di età. Poi, vanno considerate le condizioni reddituali. Questa tipologia di erogazione è destinata sia ai lavoratori dipendenti pensionati che ai lavoratori autonomi pensionati, in base al numero di anni di contributi versati.

Il limite di reddito è fissato ad un massimo di 10.709,01 euro, per quanto riguarda la terza fascia, con più di 28 anni di contribuzione per i lavoratori autonomi e 25 per i lavoratori dipendenti. Le altre due fasce presentano importi leggermente diversificati, in base ad un numero minore di anni contributivi effettivamente versati.

Gli importi di erogazione possono variare dai 300 fino ai 600 euro, in base alle diverse fasce contributive individuate. Si tratta anche in questo caso di un'erogazione garantita dall'ente previdenziale INPS, nel caso in cui il cittadino non sia iscritto ad altri tipi di casse.

In alcune situazioni, la quattordicesima mensilità per le pensioni spetta anche ai percettori di pensione di reversibilità: il limite di reddito annuo qui è fissato a 13.391,82 euro. Il numero di anni di contributi versati in questo caso viene preso in considerazione al 60% degli anni effettivi, per stabilire qual è l'erogazione spettante.