Sono tantissime le persone che passano le giornate a cercare lavoro. Ore ed ore a vagliare siti web con annunci di lavoro, ad inviare currucula, lettere di presentazione. Giornate passate ad attendere una risposta che non arriva, o a leggere mail di rifiuto.

La frustrazione può prendere facilmente il posto dell'ottimismo e farci cadere in un vortice di ansia e stress, difficile da stoppare.

Passare le intere giornate al pc a cercare l'annuncio di lavoro giusto non è sano. Bisogna darsi un limite e affiancare le ore passate a ricercare un lavoro, alle proprie passioni, alle uscite, agli hobby. Solo così si continuerà ad avere la lucità e l'energia per cercare lavoro fino a quando non si troverà quello adatto a noi.

Ricerca di lavoro: il tasso di disoccupazione arriva al 10.7%

Nel mese di aprile 2021 nel nostro paese l'Istat ha evidenziato un aumento di 20 mila unità occupate. Purtroppo, però, è ancora maggiore il tasso di disoccupazione che passa da 10,4% al 10.7%.  

Nonostante i 120 mila occupati in più che si sono avuti da gennaio ad aprile 2021, rispetto a febbraio 2020,  il tasso di occupazione è più basso di quasi 2 punti percentuali. L'aumento degli occupati riguarda principalmente le donne, i contratti a termine e gli under 35.

Le persone in cerca di occupazione sono migliaia. Solo ad aprile 2021 sono state +3,4% rispetto a marzo. A questo proposito vediamo quali sono le professionalità più ricercate sia nel settore privato che nella Pubblica Amministrazione.

Le professionalità ricercate nella Pubblica Amministrazione

Per attuare il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, la Pubblica Amministrazione si sta preparando a decine di migliaia di assunzioni.

Come ha specificato il Ministro Brunetta al Tg1, le maggiori figure professionali ricercate sono gli esperti informatici, gli ingegneri, i responsabili gestionali.

Tutte queste importanti professionalità, secondo il Ministro, permetteranno un rafforzamento delle risorse umane degli uffici dei ministeri, delle province, delle regioni e di altre amministrazioni. Per poter avere i finanziamenti dall'Europa, infatti, bisognerà fare le riforme in tempo ed è questo che il Ministro Brunetta auspica. 

Il numero preciso delle assunzioni al momento non c'è, perché ogni amministrazione dovrà stabilire il proprio preciso fabbisogno e l'obbiettivo da raggiungere.

I professionisti in cerca di lavoro nel pubblico potranno accedere ad un unico portale

Il reclutamento dei professionisti avverrà attraverso un unico portale dove domanda e offerta potranno incontrarsi agevolmente. Il progetto dettagliato della piattaforma in questione fa già parte del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza sottoposto dal governo italiano alla Commissione europea. 

Ogni singola amministrazione, locale e centrale, potrà accedere al portale e tramite la digitalizzazione, procedere a pianificare e gestire i concorsi pubblici. 

Anche i dipendenti pubblici stessi potranno accedere al portale e al proprio profilo per aggiornare le proprie competenze ed esperienze, ma anche per conoscere le posizioni vacanti in altri uffici della Pubblica Amministrazione e avere la possibilità di candidarsi.

Infine anche i candidati esterni, tramite la stessa piattaforma, potranno accedere alle informazioni relative ai concorsi pubblici e alle posizioni disponibili e candidarsi, sempre telematicamente. 

Il portale sarà integrato con una banca dati completa di tutte le informazioni professionali del personale assunto. I dati raccolti e le strategie di pianificazione saranno elaborati anche con sistemi di intelligenza artificiale e business intelligence.

Altre vie d'accesso per i professionisti che cercano lavoro nella Pubblica Amministrazione

Le assunzioni nella Pubblica Aministrazione potranno avvenire anche in modi diversi. I ragazzi con alle spalle dottorati o esperienze internazionali importanti, potranno infatti essere inseriti nelle amministrazioni «con percorsi rapidi, affiancati da una formazione ad hoc»

La Pubblica Amministazione firmerà accordi con le università, i centri di alta formazione e ordini professionali per fare in modo che i professionisti migliori possano essere selezonati rapidaamente. 

Il personale sarà assunto a tempo determinato in base ai fondi che ogni amministrazione avrà a disposizione grazie all'attuazione del Pnrr.

Lavoro: l'ottimismo di Brunetta

Il Ministro Brunetta è molto ottimista, anzi prevede un boom economico dopo la crisi derivata dalla pandemia

Brunetta azzarda anche qualche stima e previsione parlando di un pil che secondo lui sarà più vicino al 5% che al 4% che gli economisti hanno previsto. Addirittra anche più del 5. Il compito del governo, secondo il Ministro, è non sprecare questa opportunità e fare le giuste riforme. 

Complice il Pnrr, i miliardi che arriveranno, il next Generation, il governo di unità nazionale guidato da Draghi, la campagna vaccinale guidata dal Generale Figliuolo, il clima è molto positivo, secondo il Ministro Brunetta.

E' diventata legge la riforma Brunetta sui concorsi pubblici

La riforma Brunetta su uno snellimento e una digitalizzazione dei concorsi pubblici è diventata legge ed è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale, all'interno del decreto legge 44/2021 e alla legge di conversione 76/2021, che all’articolo 10 contiene proprio la suddetta riforma.

Il futuro dei concorsi pubblici riguarderà selezioni rapide e trasparenti, prove digitali, niente più maxi concorsi. Il ministro Brunetta crede molto in questa riforma come uno dei cardini principali per avere una ripresa efficiente e veloce del nostro paese.

Il ministro ci ha tenuto anche a ringraziare i parlamentari che hanno deciso di ritiratre gli emendamenti che rischiavano di sgonfiare la portata innovativa della norma.

Programmati già i primi concorsi in modalità semplicificata per assumere: 1.514 per funzionari e ispettori del ministero del Lavoro, 2133 funzionari amministrativi del ministero della Giustizia e altri 1284 funzionari per il ministero dell'economia e per quello della cultura.

I lavori più ricercati attualmente, secondo Assolavoro

Dopo aver esaminato i più grandi portali di lavoro come LinkedIn e Trovit, Assolavoro ha evidenziato le 30 professioni più richieste.

Tra i professionisti più qualificati spiccano quelli legati al mondo della medicina e quindi: infermieri, tecnici di laboratorio, medici. Questi professionisti occupano i primi tre posti della classifica.

Subito dopo, dal quarto al settimo posto, troviamo i software engineer e Java Software engineer, così come gli analisti software e i sistemisti

Dall'ottavo al decimo posto troviamo i responsabili vendite e i commerciali. 

Tra i professonisti a media qualifica troviamo: al primo posto gli operatori socio sanitari, al secondo e terzo posto amministrativi e contabili e al quarto posto gli specialisti del credito. Molto ricercati anche badanti, customer care, call center e addetti helpdesk. 

Tra i professionisti con bassa qualifica i più ricercati sono metalmeccanici specializzati e turnisti. Subito dopo i più ricercati sono muratori e carpentieri e infine corrieri/autisti.

Le 5 professioni più richieste, secondo Union Camere

Il primo settore riguarda la progettazione e lo sviluppo informatico: sviluppatori, ingegneri informatici, sistemisti. Questo corrisponde ad un accrescimento del processo di digitalizzazione di tutte le imprese.

In seconda posizione c'è il Web Marketing Specialist che organizza, pianifica e realizza il marketing online dell'azienda.

Al terzo posto il responsaabile delle risorse umane che seleziona e gestisce il personale. In quarta posizione ci sono le figure professionali di qualità e controllo soprattutto nella GDO e in quinta posizione ritroviamo i professionisti che si occupano di sicurezza digitale come AI Specialist, Data Protection Officer, Big Data Analyst.

Le professioni tecnologiche più ricercate

Ogni impresa e azienda sta attraversando la transizione tecnologica e la digitalizzazione, ecco perché le figure più ricercate sono gli sviluppatori, i machine learning specialist, cloud architect, cyber security manager, data scientist/data analyst, e system administrator.

Questi professionisti si occupano di intelligenza artificiale e dei nuovi metodi di programmazione che permettono ai pc di dare informazioni partendo dai dati. I settori finanziari, delle telecomunicazioni, farmaceutici e sanitari sono quelli che ricercano maggiormente queste professionalità. 

Le capacità che le aziende principalmente richiedono ai professionisti sono: flessibilità, problem solving, capacità comunicative, saper lavorare in team, gestire lo stress e saper adattarsi anche allo smart working se necessario