La Legge 104 è una legge che mette al centro della sua essenza il tema dell'assistenza, dell'integrazione sociale e tratta il tema importantissimo di diritti e garanzie delle persone diversamente abili.

E' una legge istituita il 5 febbraio 1992 che punta a stabilire benefici fiscali. Ma non solo. La Legge 104 consente di ottenere da parte dei lavoratori disabili o da parte dei familiari che si occupano della loro assistenza riposi giornalieri di una o due ore al giorno – in base all’orario lavorativo - o assenze più prolungate.

Come avere tre giorni al mese di permesso dal lavoro. Il governo attuale guidato dall'ex numero uno della Banca Centrale Europea Mario Draghi ha modificato alcuni ambiti di applicazione. E ci sono novità importanti da registrare. Ci sono infatti importanti estensioni nell'ambito della maniera di usufruire della Legge 104. Ma andiamo con ordine e vediamo prima la storia di questa legge, chi ne può usufuire e in quale maniera. Prima delle ultime novità.

Legge 104: i diritti delle persone diversamente abili

La Legge 104 per come è stata pensata al momento della sua istituzione il 5 febbraio 1992, è una legge che mira a fornire alle persone disabili alcune agevolazioni importanti. In un'ottica di integrazione sociale e di un miglioramento delle condizioni di vita delle persone disabili.

La Legge consente infatti di avere diversi vantaggi per le persone affette da condizioni di disabilità al momento di acquistare beni che possano favorire la loro mobilità. Ma non solo infatti vengono date agevolazioni anche per effettuare altri acquisti. Sono in vigore sconti e detrazioni ad esempio per acquistare automobili, cani da guida e altri beni che favoriscano ad ogni effetto l'integrazione.

Entriamo ora nel dettaglio della Legge, vedendo chi ne ha diritto, come funziona, quali sono le norme che possono interessare le persone che si occupano di assistenza alle persone disabili. 

Analizzando nel dettaglio le novità che sono state introdotte in questo periodo da parte del Governo guidato da Mario Draghi. 

Legge 104: di che cosa si tratta e perchè è stata ideata

Vediamo di che cosa si tratta quando si parla di Legge 104 prima di entrare nel dettaglio delle novità introdotte dal governo di Mario Draghi. La Legge 104 del 1992 è rivolta alle persone disabili con l'obiettivo di garantire condizioni di vita ed esistenza migliori. 

L’articolo 1 della legge 104 specifica cosa si intenda con persona affetta da handicap.

"Si definisce così una persona che presenta una minoranza che essa sia sensoriale, psichica o fisica. La suddetta minoranza può essere progressiva oppure stabilizzata ma causa difficoltà di apprendimento, di relazione, di integrazione lavorativa e non permette dunque di ottenere pari opportunità ma genera un’emarginazione sociale".

Questa minoranza rende necessaria un’assistenza permanente alla persona affetta. Si vuole, mediante facilitazioni all'acquisto, garantire maggiore integrazione sociale.

Ma non si tratta solamente di agevolazioni per fare acquisti. La norma è studiata anche per dare agevolazioni alle persone che si occupano di altre persone nell'ambito della propria famiglia e che si occupano di persone affette da disabilità.

Anche persone che si occupano di attività di assistenza di persone che non sono in condizioni di piena autosufficienza hanno ad esempio diritto a permessi dal proprio lavoro.

La Legge infatti non vuole dare solo un aiuto dal punto di vista finanziario con agevolazioni fiscali ma garantisce anche una forma di sostegno psicologico alle persone con disabilità e quindi gli altri componenti del nucleo familiare possono avere permessi di astensione dal mondo del lavoro proprio per potere stare vicino a questi familiari. 

Legge 104: chi può beneficiare della Legge 104

Detto che lo spirito della Legge è quello di rimuovere barriere sociali per persone in stato di disabilità, chi può usufruire dei vantaggi della Legge 104? Quali sono le condizioni che danno diritto di usufruire di agevolazioni? 

Leggendo il testo della Legge 104 del 1992 all'articolo 3 si stabilisce da parte del legislatore che si dà un supporto per persone che hanno una percentuale alta di disabilità, a portatori di handicap che non hanno una possibilità di condurre una vita in maniera autonoma e indipendente.

La Legge inizialmente prevedeva solamente un aiuto per la persona con disabilità interessata, poi negli anni si sono avviate nuove regolamentazioni che hanno portato ad estendere la situazione anche ai familiari della persona interessata. Ecco il quadro di chi può beneficiare:

  • Disabili con contratto individuale di lavoro dipendente;
  • I genitori di un figlio con disabilità grave anche non conviventi che siano lavoratori dipendenti;
  • Il coniuge sempre lavoratore dipendente;
  • I parenti di secondo grado che siano lavoratori dipendenti, possono richiedere il permesso. Si tratta di figli, nonni, nipoti, fratelli, suoceri, generi, nuore, cognati del soggetto disabile, che devono convivere con lui.
  • Parenti di terzo grado – lavoratori dipendenti – come zii, nipoti, bisnonni, bisnipoti. Questa casistica sarà valida solo in caso i genitori o il coniuge del disabile siano ultrasessantacinquenni o in caso di mancanza, decesso o patologie invalidanti degli altri soggetti.

Legge 104: quali sono i benefici di cui si può godere?

A chi è titolare di Legge 104 viene concessa una assenza giornaliera dal lavoro per qualche ora (una o due dipende dal contratto che si ha) oppure si può arrivare ad ottenere tre giorni lavorativi di assenza in un mese

Sono state pensate anche altre forme ad esempio di congedo parentale più lungo rispetto alle altre situazioni per persone che vivono in un nucleo familiare nel quale sono presenti bambini disabili. In queste situazioni il congedo parentale può avvenire fino agli 11 anni di età.

Al netto di sempre possibili cambiamenti in sede di riforma delle pensioni, va sottolineato che ad esempio chi è titolare di Legge 104 ha vantaggi dal punto di vista dell'uscita dal lavoro. Si può anticipare il momento di andare in pensione.

Legge 104: quali sono gli acquisti che si possono fare con agevolazioni?

Abbiamo parlato fino a questo momento dei vantaggi che si possono avere dal punto di vista di permessi lavorativi. Ma la Legge 104 consente anche di ottenere altri benefici: una sorta di incentivo e agevolazioni quando si effettuano degli acquisti.

Ad esempio la Legge 104 dà un vantaggio quando si tratta di dovere acquistare una nuova auto. Grazie all'incentivo che viene concesso si possono effettuare risparmi importantissimi quando di tratta di un acquisto così importante.

Ad esempio si può godere di una detrazione fiscale al 19% e anche di un'Iva agevolata al 4%.

L'auto ovviamente per vedersi riconosciuto questo sconto deve essere usata o dal soggetto disabile o dal familiare che si occupa della sua assistenza. 

Ovviamente, l’auto dovrà essere utilizzata prevalentemente dalla persona disabile oppure dal suo "caregiver".

Vediamo le categorie di persone che possono utilizzare questa agevolazione:

  • Non vedenti
  • Non udenti
  • Disabili con handicap psichico o mentale, titolari di accompagnamento
  • Disabili con limitazioni nella deambulazione e persone amputate
  • Disabili con capacità di movimento ridotte.

Ovviamente, nel caso in cui il portatore di handicap sia a carico di un familiare, questo familiare potrà beneficiare direttamente delle detrazioni previste. 

La legge consente anche alle persone che presentano una disabilità grave di accedere a mezzi che consentano la mobilità agevolata. 

Significa che queste persone possono beneficiare delle riduzioni Irpef del 19% nel momento in cui vanno ad acquistare:

  • Poltrone per persone non deambulanti
  • Apparecchi per correggere difetti della colonna
  • Arti artificiali
  • Attrezzi per facilitare il movimento del disabile
  • Sussidi informatici o tecnici
  • Mezzi per l’accompagnamento
  • Biciclette a pedalata assistita
  • Servizi di interprete per le persone non udenti

Sempre la stessa legge consente anche alcuni servizi con l’Iva agevolata al 4%.

Questi servizi riguardano:

  • Mezzi per aiutare il movimento
  • Protesi per il supporto delle menomazioni permanenti
  • Protesi dentarie, ortopediche ed oculistiche
  • Apparecchi per i non udenti
  • Poltrone con motore o propulsione

Infine, grazie alla legge 104, le persone non vedenti possono acquistare anche un cane guida. Infatti, secondo la normativa, si può beneficiare di una detrazione del 19% dell’Irpef. 

Legge 104: come è possibile fare domanda?

Intanto va subito specificato che occorre avere la residenza in Italia per potere godere dei benefici della Legge 104. Per potere avere le agevolazioni di cui abbiamo parlato in precedenza occorre presentare una domanda.

Nella domanda la famiglia deve inserire tutte le informazioni autocertificate relative al soggetto interessato e all'assistenza che viene data.

Non c'è un'unica maniera per fare domanda. Ma ci sono situazioni ben differenziate tra pubblico e privato.

Per chi lavora nel pubblico sono i dirigenti dell'amministrazione che valutano la situazione e la richiesta che viene portata avanti dalla famiglia.

Nel settore privato invece la disabilità deve essere validata da parte dell'Inps. Naturalmente il tutto dopo una visita specialistica che si deve effettuare.

Legge 104: le novità normative avviate da parte del governo di Mario Draghi

La situazione attuale con la pandemia da Covid-19 ha ovviamente peggiorato le condizioni di vita generali di tutti. Famiglie e imprese sono sempre più in difficoltà. 

L'esecutivo guidato da Mario Draghi ha quindi deciso di mettere mano alla situazione relativa alla Legge 104. Nell'ottica nella quale sono stati estesi diritti e agevolazioni allargando le possibilità di permesso lavorativo.

La principale novità che è stata introdotta è una estensione del permesso lavorativo che si può chiedere. Ora si potrà arrivare a chiedere fino a 12 giorni di permesso lavorativo.

Una estensione di rilievo. Ma non è finita qui.

Anche il datore di lavoro potrà avere delle condizioni vantaggiose con agevolazioni in caso di smart working e di contemporaneo possesso della Legge 104.