Sesta puntata sul DDL legge di bilancio 2022. Oggi andremo ad esaminare le principali sovvenzioni alle infrastrutture, contro il cambiamento climatico e la valorizzazione dell’ambiente (articoli 119-134 e 150), con una puntatina sui finanziamenti al Giubileo 2025

Se ti sei perso gli appuntamenti precedenti, di seguito li trovi tutti in ordine di pubblicazione:

1)   legge di bilancio e pensioni. Attenzione: in quest’articolo si riassumono le principali novità in materia di pensioni previste nel DDL legge di bilancio approvato il 28 ottobre 2021. Si raccomanda altresì una lettura aggiornata di fonti attendibili sull’argomento pensioni.

2)   legge di bilancio e ammortizzatori sociali

3)   legge di bilancio e sovvenzioni alla cultura, alla scuola e alla ricerca

4)   legge di bilancio e sovvenzioni agli enti locali (comuni, città metropolitane, province e regioni)

5)   legge di bilancio e sovvenzioni alle forze armate, alle forze dell’ordine e alla sanità

Cominciamo dal tema infrastrutture, oggetto di numerosi provvedimenti e finanziamenti.

Fondo per autostrada Cispadana (Reggiolo-Rolo-Ferrara Sud)

Per il sessennio 2022-2027, la legge di bilancio stanzia a disposizione della regione Emilia un fondo di 200 milioni per realizzare l’autostrada Cispadana, ripartiti in 10 milioni per il biennio 2022-2023, 20 milioni per il 2024, 40 milioni nel 2025, 50 milioni nel 2026, 70 milioni nel 2027.

Le assegnazioni annuali risultano ancora da stabilirsi.

Fondo per manutenzione straordinaria delle infrastrutture

Per il settennio 2022-2029, è previsto in legge di bilancio un fondo di 450 milioni (150 per 2022-2023 e 300 all’anno per 2024-2029) da destinare alla manutenzione straordinaria e ad adeguamento delle infrastrutture al fine di attutire i fenomeni ritenuti cause dei cambiamenti climatici.

In dialogo con la Conferenza unificata, un decreto del Ministero delle infrastrutture e dell’Economia emanato entro il 28 febbraio 2022 stabilirà:

  • le ripartizioni dei finanziamenti agli enti beneficiari secondo diversi fattori (la consistenza della rete viaria e le vulnerabilità causate da traffico, incidentalità, terremoti e dissesti idrogeologici), le eventuali revoche dei fonti ripartiti e non impiegati.
  • i princìpi d’adeguamento per i progetti e la realizzazione di infrastrutture che rispettino i principi ambientali stipulati dall’Unione Europea.

Fondo per le strade comunali

Per l’anno prossimo, la legge di bilancio elargisce ai comuni finanziamenti per la manutenzione straordinaria di strade comunali, marciapiedi e arredo urbano, nella soglia di 200 milioni complessivi.

Un decreto del Ministero degli Interni stabilirà entro il 15 gennaio 2022 (e trasmetterà ai comuni beneficiari entro il 30 gennaio 2022) le quotazioni a cui i comuni possono beneficiare, a seconda del numero di abitanti alla fine di dicembre del 2019 (si veda articolo 121 della legge di bilancio per saperne di più).

I comuni che hanno ricevuto i finanziamenti possono impiegarli per manutenzioni straordinarie di strade, marciapiedi e arredo urbano, solo se sono supplementari agli interventi già previsti nella seconda annualità di bilancio di previsione 2022-2024 e non sono state già sovvenzionate.

In più, i comuni debbono dare avvio ai lavori entro il 30 luglio 2022.

Se i comuni beneficiari utilizzano in parte i finanziamenti elargiti oppure non rispettano la scadenza del 30 luglio 2022 per l’inizio lavori perderanno le quote assegnate per intero.

Il monitoraggio degli investimenti spetta ai comuni, che debbono inoltre inserire la fonte di finanziamento, la quota ripartita e lo scopo dei finanziamenti ottenuti nei propri siti.

Per un quadro completo su quest'aspetto, invitiamo i lettori interessati a consultare l'articolo 121 della legge di bilancio 2022.

Fondo nazionale per trasporti pubblici 

Sono stanziati in legge di bilancio 1350 milioni per il Fondo Nazionale Trasporto di contributo statale a cui possono attingere le regioni a statuto ordinario, di cui all’anno 100 milioni nel 2022, 200 milioni nel 2023, 300 milioni nel 2024, 350 milioni per il 2025 e 400 milioni per il 2026.

Fondo per la messa in sicurezza idrogeologica, efficientamento energetico, opere pubbliche

Nella soglia massima di 320 milioni (2022), 350 milioni (2023), 200 milioni all’anno per il settennio 2024-2031, andranno destinati come a norma di legge (art. 1, L.60/19, comma 53). 

Tuttavia, per quanto concerne il 2022-2023, le risorse saranno ripartite nell’ordine alle opere pubbliche in PNRR, messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico, messa in sicurezza di strade, ponti e viadotti, messa in sicurezza ed efficientamento energetico degli edifici (con priorità riservata alle scuole). 

Gli enti locali possono fare richiesta dei finanziamenti entro il 15 marzo 2022 al Ministero degli Interni. Un decreto del Ministero degli Interni e dell’Economia stabilirà le quote assegnate entro il 15 aprile 2022.

Fondi per Giubileo 2025

Nello stato di previsione del Ministero dell’’Economia, sono stanziati due fondi in vista del Giubileo 2025: uno di conto capitale di 1340 milioni per pianificare e realizzare opere e interventi funzionali nel quinquennio 2022-2026, l’altro (110 milioni totali nel quadriennio 2022-2026) di parte corrente per garantire il coordinamento operativo e sostenere le spese per i servizi da offrire al pubblico.

Un Decreto della Presidenza del Consiglio congiunto ai ministri delle Infrastrutture e dell’Economia stabilirà le ripartizioni dei fondi, secondo il Piano Interventi con cronoprogramma e obiettivi d’intesa con gli enti di riferimento. Se un ente non rispettasse il cronoprogramma e gli obiettivi, i fondi verrebbero revocati secondo quanto stabilito dal decreto.

Fondi per le regioni colpite dal sisma del 2016.

In legge di bilancio viene prolungato lo stato di emergenza per sisma in Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria sino alla fine di dicembre 2022. Le delibere del Consiglio dei Ministri stabiliranno le ripartizioni del fondo per le emergenze nazionali, nella soglia limite di 200 milioni per il 2022, al fine di rendere più veloce il processo di ricostruzione.

Per un quadro completo su questo provvedimento, invitiamo i lettori interessanti a consultare l'articolo 125 della legge di bilancio.

Fondo per la prevenzione del rischio sismico.

Il fondo per le regioni colpite nel terremoto del 2016 non è il solo provvedimento sul tema “sismi”. La legge di bilancio finanzia nuovamente per il triennio 2026-2029 il fondo per la prevenzione del rischio sismico (50 milioni ogni anno) da applicare ad esempio su edifici e infrastrutture strategiche (microzonazione sismica, analisi condizioni limite, ecc.). 

Le regioni che vogliono beneficiare del fondo di prevenzione devono presentare il Piano degli Interventi da apportare con cronoprogramma e i CUP delle opere non superando il limite delle risorse disponibili.

Le quote verranno assegnate da ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile, in cui saranno contenute le obbligazioni vincolanti dal punto di vista giuridico, le modalità di monitoraggio degli interventi, di revoca dei finanziamenti nel caso di inadempimento del cronoprogramma o mancato affidamento dei lavori e della progettazione entro il termine a valere dalla data di pubblicazione dell’ordinanza. 

Fondo sostegno transizione industriale

La legge di bilancio prevede nello stato di previsione del Ministero dello Sviluppo Economico un fondo di 150 milioni dal 2022 per adattare il sistema produttivo italiano al resto dei paesi membri dell’Unione Europea sul tema di contrasto ai cambiamenti climatici. 

Tale fondo è destinato specialmente alle aziende operanti nei settori ad alta intensità energetica, efficientamento energetico, riutilizzo di materie prime e riciclate, captazione e riutilizzo di anidride carbonica.

Sarà un decreto del Ministero dello Sviluppo Economico, dell’Economia e della Transizione Ecologica a fornire le disposizioni attuative per l’impiego del fondo entro un mese dalla data di entrata in vigore della legge di bilancio.

Fondo nazionale per il clima

La tematica dei cambiamenti climatici è così cara ai legislatori della legge di bilancio tanto da statuire all’uopo un fondo rotativo di 840 milioni all’anno nel quadriennio 2022-2026 all’interno dello stato di previsione del Ministero della Transizione Ecologico. 

Possono beneficiare del fondo nazionale per il clima tutti coloro che nel pubblico o nel privato vogliono conseguire gli obiettivi previsti negli accordi internazionali di riferimento.  

I decreti del Ministero della Transizione Ecologica e dell’Economia dichiareranno le condizioni, i criteri e le ripartizioni dei finanziamenti.

Per un quadro completo del fondo, si invita i lettori interessati alla consultazione attenta dell’articolo 128 della legge di bilancio.

Fondo per l’attuazione del programma nazionale di controllo dell’inquinamento atmosferico

Per mantenere le promesse fatte dal nostro paese in merito alle riduzioni delle emissioni e al monitoraggio dell’inquinamento atmosferico, la legge di bilancio stanzia un fondo nel dodicennio 2023-2035 di 2100 milioni nello stato di previsione del Ministero della Transizione Ecologica per conseguire gli obiettivi previsti nel programma nazionale di controllo dell’inquinamento atmosferico

I decreti dei Ministeri della Transizione ecologica, dell’economia, dello sviluppo economico, delle infrastrutture e dell’agricoltura stabiliranno le quote da assegnare a ogni ente beneficiario coadiuvati da bandi e programmi di finanziamento. 

Fondo per la lotta alle specie esotiche invasive

Nello stato di previsione del Ministero della Transizione ecologica è previsto da quest’anno un fondo di 15 milioni (5 per ogni anno del triennio 2022-2024) per la lotta alle specie esotiche invasive.

Entro novanta giorni dalla entrata in vigore della legge di bilancio, un decreto del Ministro della transizione ecologica d’intesa con la conferenza Stato-Regioni statuirà le modalità d’assegnazione dei finanziamenti a Regioni e le Province di Trento e Bolzano.

Fondo per contrasto agli incendi 

In legge di bilancio è altresì erogato un fondo pari a 230 milioni a beneficio dei pompieri, per poter rinnovare i mezzi a loro disposizione e dotarsi di strumenti all'avanguardia per combattere al meglio gli incendi di qualsiasi genere. L’articolo 131 spiega con esaustività le categorie destinatarie.

Fondo per le capitanerie di porto e guardia costiera

Per aiutare le Capitanerie di porto e la Guardia costiera a svolgere le proprie funzioni nel merito della pesca marittima, la legge di bilancio stanzia in stato di previsione del Ministero dell’Agricoltura 4 milioni a partire dal 2022.

Valorizzazione e gestione delle foreste

Per tutelare, valorizzare e gestire il patrimonio forestale italiane e relative filiere, sono stanziati 100 milioni (30 all’anno nel biennio 2022-2023 e 40 dal 2024). 

In dialogo con la Conferenza permanente per i rapporti tra Stato, Regioni e Province di Trento e Bolzano, un decreto del Ministero dell’Agricoltura e dell’Economia stabilirà le strategie e le modalità di impiego del fondo entro due mesi dalla data di entrata in vigore della legge di bilancio.

Argine agli aumenti dei prezzi di elettricità e gas 

L'articolo 134 della legge di bilancio cerca di porre un argine al rincaro dei prezzi di elettricità e gas nei primi tre mesi del 2022: l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente è tenuta ad abbassare le aliquote agli oneri generali di sistema. 2.000 milioni saranno destinati alla Cassa per i Servizi energetici e ambientali entro il 15 febbraio 2022. 

Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane

Novità assoluta il fondo per lo sviluppo delle montagne italiane: 300 milioni (100 nel 2022 e 200 nel 2023) per tutelare, salvaguardare e valorizzare le montagne e le persone che le abitano. 

L’articolo 150 della legge di bilancio spiega con chiarezza le categorie beneficiarie e le modalità di ripartizione del fondo.