Anche per quest'anno sarà possibile, per quei soggetti che hanno perso il proprio posto di lavoro, richiedere la disoccupazione all'Inps attraverso la presentazione della domanda per la Naspi 2022.

Ma per quest'anno i requisiti per poter accedere alla disoccupazione Naspi sono stati modificati, e sono stati modificati anche quei criteri che consentivano di calcolare l'importo dovuto per i disoccupati.

Queste modifiche alle regole della Naspi sono state introdotte attraverso l'emanazione della Legge di Bilancio 2022, approvata e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale, mediante la Legge n. 234, del giorno 30 dicembre 2021.

Tra le tante modifiche che ci saranno a partire da quest'anno, troviamo:

l'abolizione del vincolo dei 30 giorni di lavoro effettuati entro i 12 mesi precedenti alla domanda di disoccupazione e l'applicazione del décalage del 3% ogni mese, non più a partire dal quarto mese, ma a partire dal sesto o dall'ottavo mese, in base all'età del soggetto beneficiario, dall'inizio della disoccupazione.

Inoltre, da quest'anno potranno fare domanda per la disoccupazione Naspi 2022 anche i soggetti che lavorano come dipendenti a tempo indeterminato per le cooperative agricole o i consorzi, che erano precedentemente esclusi dal beneficio, in qualità di operai agricoli.

Gli importi della Naspi sono stati ritoccati nell'anno 2022, e prevederanno un leggero aumento per l'anno in corso.

Tante le novità messe in gioco a partire dal 2022: una di queste, anche se la meno importante, è la possibilità per gli utenti di utilizzare, sul sito ufficiale dell'Inps, un nuovo servizio di assistenza virtuale per richiedere la Naspi 2022, in fase di sperimentazione.

L'assistente virtuale Inps consente ai disoccupati di avere un più facile accesso e di effettuare la domanda per la Naspi 2022, con un nuovo servizio che li assisterà nella compilazione e nell'inoltro della documentazione necessaria per ottenere la disoccupazione.

Continuando a leggere questo articolo potrai conoscere tutto ciò che ti serve riguardo la Naspi 2022, su cos'è, su come funziona, sulle novità, sui nuovi requisiti e su come fare domanda per ottenere la disoccupazione.

Nello specifico, andremo a dare, inizialmente, una breve definizione e a vedere che cos'è la Naspi 2022 e quali sono i nuovi requisiti che sono necessari per poter effettuare la domanda di disoccupazione e per poter ricevere il beneficio.

Poi, andremo a vedere quali sono quei soggetti che possono richiedere la Naspi 2022 e quali sono, invece, quei soggetti che sono esclusi dalla disoccupazione.

Successivamente, andremo a parlare di come funziona la Naspi 2022, delle novità previste per quest'anno e del calcolo e degli importi previsti per il 2022.

Infine, per concludere questo articolo, andremo a vedere come fare la domanda di disoccupazione Naspi 2022 e come comunicare il proprio stato di disoccupazione con la Dichiarazione di Immediata Disponibilità (DID).

Naspi 2022: che cos'è?

Il primo passo che andremo ad effettuare in questa breve guida che riguarda la Naspi 2022, sarà quello di andare a dare una breve definizione e di andare a vedere che cos'è questa particolare tipologia di beneficio economico.

Nello specifico, la Naspi, abbreviazione di Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego, è un'indennità mensile di disoccupazione, che ha lo scopo di sostenere a livello economico coloro che hanno perso il proprio posto di lavoro in maniera involontaria.

La Naspi è stata introdotta nel nostro ordinamento dall'art. 1 del Decreto Legislativo n. 22 del 4 marzo del 2015, per sostituire gli incentivi economici che c'erano fino a quel momento, ossia l'Aspi e la MiniAspi.

Questo decreto legislativo è stato poi convertito in legge, attraverso la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n. 54 del 6 marzo del 2015, ed è entrato in vigore a partire dal 7 marzo del 2015.

La domanda per ricevere la Naspi deve essere effettuata da colui che intende ottenere il beneficio e gli importi di questa variano in base a determinati fattori che vedremo più in avanti nel corso di questo articolo.

Naspi 2022: ecco i requisiti per fare domanda!

Dopo aver dato una breve definizione e dopo aver visto che cos'è la Naspi 2022, passiamo adesso a parlare di quali sono i requisiti che bisogna possedere per poter presentare la domanda di disoccupazione.

Sotto questo aspetto, sono state introdotte delle novità nella Legge di Bilancio 2022, emanata dal Governo Draghi, soprattutto sulla platea dei soggetti beneficiari della Naspi 2022.

Successivamente, queste novità introdotte dal governo, sono state confermate e riportate dalla Circolare n. 2 del 4 gennaio del 2022, fornita dall'Inps.

In generale, possono ricevere la Naspi tutti quei lavoratori dipendenti che perdono il proprio posto di lavoro in maniera involontaria e che rispettano i seguenti requisiti:

  • Lavoratori in stato di disoccupazione involontario, così come disciplinato dall'art. 1, comma 2, lettera c, del Decreto Legislativo n. 181 del 21 aprile 2000 e dalle successive modificazioni. Per affermare il proprio stato di disoccupazione, il lavoratore che abbia perso involontariamente il proprio posto di lavoro, dovrà compilare e rilasciare al Centro per l'Impiego la Dichiarazione di Immediata Disponibilità (DID) a prestare la propria attività lavorativa.
  • Il requisito contributivo, ossia che il lavoratore che abbia perso involontariamente il proprio posto di lavoro, dovrà aver versato, nei quattro anni precedenti all'inizio della disoccupazione Naspi, almeno 13 settimane di contributi versati. Per rientrare all'interno di questo requisiti, il lavoratore disoccupato può far valere i contributi previdenziali e i contributi figurativi per la maternità e per il congedo parentale. Inoltre, valgono anche il lavoro svolto all'estero all'interno di un Paese facente parte della Comunità Europea, l'alternanza tra lavoro agricolo e il lavoro non agricolo e i periodi di malattia.
  • Il requisito delle 30 giornate di lavoro effettivo effettuato entro i 12 mesi dalla domanda di disoccupazione Naspi, il quale è stato, però, abolito dall'art. 1, comma 221, lettera b, della Legge n. 234 del 30 dicembre del 2021, anche denominata Legge di Bilancio 2022. Ma, resta comunque valido per coloro che sono entrati in stato di disoccupazione entro il 31 dicembre 2021.

Naspi 2022: ecco i soggetti che possono richiedere la disoccupazione!

Dopo aver visto quali sono i nuovi requisiti per fare domanda per la Naspi 2022, passiamo adesso a delineare una breve lista di quei soggetti che possono richiedere la disoccupazione.

Nello specifico, ecco chi può beneficiare della Naspi 2022:

  • I lavoratori dipendenti del settore non agricolo;
  • I lavoratori dipendenti del settore agricolo, presso cooperative e consorzi, con contratto a tempo indeterminato;
  • I lavoratori dipendenti della pubblica amministrazione con contratto a tempo determinato;
  • I lavoratori che hanno presentato le proprie dimissioni per giusta causa;
  • I lavoratori dipendenti con contratto a tempo indeterminato che hanno subito un licenziamento collettivo;
  • Gli apprendisti;
  • I soci che svolgono anche un lavoro dipendente nelle proprie cooperative;
  • I lavoratori dipendenti nel settore artistico;
  • Le lavoratrici che hanno presentato le proprie dimissioni durante il periodo della maternità.

Naspi 2022: ecco i soggetti esclusi dalla disoccupazione!

Dopo aver visto quali sono quei soggetti che possono richiedere la Naspi 2022, passiamo adesso a delineare una breve lista di quei soggetti che, invece, sono esclusi dalla disoccupazione.

Nello specifico, ecco chi sono i soggetti esclusi dalla Naspi 2022:

  • I lavoratori agricoli con contratto a tempo determinato;
  • I lavoratori agricoli con contratto a tempo indeterminato, che non sono dipendenti di cooperative e consorzi;
  • I lavoratori dipendenti nella pubblica amministrazione con contratto di lavoro a tempo indeterminato;
  • I lavoratori con contratto di lavoro a collaborazione coordinata e continuativa (co.co.co), ai quali spetta la Dis-Coll;
  • I lavoratori che hanno interrotto in maniera volontaria il proprio rapporto di lavoro.
  • I lavoratori che hanno maturato il requisito per il pensionamento, sia per vecchiaia che quello anticipato;
  • I lavoratori che percepiscono l'assegno ordinario di invalidità;
  • I lavoratori extracomunitari con permesso di lavoro stagionale.

Naspi 2022: come funziona? Ecco le novità!

Dopo aver visto quali sono i soggetti che possono beneficiare della disoccupazione e quelli che, invece, ne sono esclusi, passiamo adesso a vedere quali sono le novità e come funziona la Naspi 2022.

Andando subito al sodo, ecco quali sono le principali novità, introdotte dal Governo Draghi, attraverso l'emanazione della Legge di Bilancio 2022, sulla Naspi 2022:

  • Abolizione del requisito dei 30 giorni di lavoro effettivo effettuati entro i 12 mesi dalla domanda per ottenere la Naspi;
  • Décalage, non più a partire dal quarto mese dall'inizio della Naspi, ma a partire dal sesto mese (dall'ottavo mese per coloro che abbiano già compiuto i 50 anni di età anagrafica);
  • Leggero aumento degli importi previsti.

Calcolo Naspi: gli importi per il 2022!

Dopo aver parlato delle novità e di come funziona la Naspi 2022, passiamo adesso a vedere quali sono gli importi previsti per l'anno in corso.

Ecco qua sotto le formule per il calcolo della Naspi 2022:

  • (Retribuzione media mensile degli ultimi 4 anni / Settimane di contribuzione) x 4,33 = o < 1.227,55 Euro – Naspi = 75%;
  • (Retribuzione media mensile degli ultimi 4 anni / Settimane di contribuzione) x 4,33 > 1.227,55 Euro – Naspi = 75% + 25% (Retribuzione media mensile – 1.227,55).

Naspi 2022: come fare domanda di disoccupazione?

Dopo aver visto il calcolo della Naspi e gli importi per il 2022, passiamo adesso a vedere come fare domanda per ottenere la disoccupazione.

Nello specifico, ecco con quali modalità si può scegliere di inviare la domanda per la Naspi 2022:

  • Presso i Centri di assistenza fiscale (Caf);
  • Chiamando il numero verde 803 164 da fisso e il numero 06 164164 da telefono mobile.

Dopo aver compilato il modulo SR156 ed aver ricevuto un responso positivo, il beneficiario dovrà presentarsi presso il Centro per l'Impiego e compilare la DID, per dichiararsi in stato di disoccupazione e disponibile a lavorare.