Novembre è stato, ed è, un mese di pagamenti INPS carico di attese e aspettative per moltissime famiglie italiane.

Il Reddito di Emergenza ha fatto quasi da padrone assoluto, con il carosello di date e stravaganti ipotesi di pagamento, alle quali faceva da contraltare il silenzio assoluto dell’Istituto previdenziale.

Ma le vacanze di Natale fanno intravedere anche un maggiore potere di acquisto da parte dei pensionati, che con qualche giorno di anticipo si vedranno accreditate le pensioni maggiorate di tredicesima e per alcuni di loro anche dell’Importo Aggiuntivo di fine anno.

E poi, il mese INPS parla anche del sempre più interlocutorio Reddito di Cittadinanza, che ancora conserva una coda di arretrati dell’Assegno unico temporaneo per le famiglie con figli a carico. E poi ancora del Bonus Irpef per dipendenti e percettori di NASpI, e del Bonus Bebè che questo mese pare stia accumulando ritardi sulle erogazioni.

Insomma, molte le date da segnare sul calendario, ma soprattutto da tenere sotto controllo sul proprio Fascicolo previdenziale, che come diciamo sempre è lo strumento più attendibile e ufficiale per conoscere le date di pagamento che l’INPS ha assegnato al nostro nucleo familiare.

Quando pagano la quarta rata del Reddito di Emergenza INPS?

Ormai è una notizia di dominio pubblico: l’INPS pagherà la quarta e ultima rata del Reddito di Emergenza (mese di riferimento Settembre 2021) a partire da mercoledì 23 novembre 2021.

L’Istituto previdenziale ha fatto parlare esclusivamente i fatti, notificando sul proprio portale le date di disposizioni dei pagamenti della quota per ciascun richiedente. Con questo dato abbiamo la certezza che i pagamenti saranno liquidati nei giorni esatti di assegnazione.

I pagamenti, al solito, rispetteranno la cronologia di invio delle domande, con i primi richiedenti che otterranno l’accredito con qualche anticipo rispetto a chi ha inoltrato domanda a fine luglio.

La modalità di accredito del REM con bonifico domiciliato saranno come sempre il fanalino di coda, con possibilità di ritiro del contante presso ufficio postale a partire presumibilmente dal 26 novembre.

E con questa data dovrebbe chiudersi definitivamente il capitolo Reddito di Emergenza. Il Governo non sembra infatti avere fra le priorità la proroga della misura emergenziale, nonostante il perdurare dello stato di emergenza. 

Non abbiamo, infatti, né notizie di un possibile rinnovo della misura, né traccia nelle bozze della prossima Manovra, a conferma del quasi certo abbandono del Reddito di Emergenza da parte dell’Esecutivo.

Se non ti è stato riconosciuto il REM, leggi questo articolo per richiedere la revisione della domanda: Reddito di Emergenza: Ecco la 4° data INPS. Come verificarla.

Mr LUL tiene aggiornato ogni giorno il proprio canale YouTube su Bonus, pagamenti INPS, agevolazioni statali e molte altre notizie per famiglie e lavoratori. In questo video ci parla di tutti i pagamenti INPS del mese di novembre 2021.

Quando pagano le pensioni INPS di dicembre

Altro grande capitolo mensile INPS, le pensioni, che da inizio pandemia abbiamo acquisito l’abitudine di riscuoterle in contanti con alcuni giorni di anticipo.

La Protezione Civile scandisce da circa un anno e mezzo, attraverso ripetute Ordinanze i calendari dei pagamenti anticipati a fine mese, con lo scopo di garantire al meglio il corretto rispetto delle misure preventive del contagio, soprattutto fra le fasce più fragili della popolazione.

A oggi non abbiamo ancora il calendario ufficiale definito sulle lettere iniziali dei cognomi. A breve sarà comunque disponibile sui siti web di INPS e di Poste Italiane.

Sembra comunque che per chi ha scelto il metodo di riscossione in contanti, tutti i trattamenti pensionistici diretti e indiretti, assegni, pensioni e indennità di pagamento in favore degli invalidi civili, del mese di dicembre saranno erogati fra il 25 novembre e il 1° dicembre.

Una probabile distribuzione potrebbe essere questa:

  • Cognomi dalla A alla B, ritirano Giovedì 25 novembre,
  • C-D, Venerdì 26,
  • E-K, Sabato 27 (solo mattina),
  • L-O, Lunedì 29,
  • P-R, Martedì 30,
  • S-Z, Mercoledì 1° dicembre.

Nonostante si tratti di un anticipo, il rateo di pensione sarà comunque maturato il primo di dicembre.

Per chi ha scelto la modalità di pagamento tramite strumenti finanziari di Poste Italiane (Conto BancoPosta, Libretto Risparmio, Carta PostePay), la disponibilità degli importi per il prelievo su sportelli ATM, sarà a partire dal 25 novembre. Nessun anticipo, invece, per i pensionati che hanno scelto l’accredito in banca. Per loro la disposizione di pagamento è prevista come al solito il primo del mese.

Ma il mese pensionistico di dicembre non può eludere due importanti appuntamenti che vanno a rinvigorire l’assegno mensile di fine anno.

Innanzitutto la tredicesima: appuntamento atteso da lavoratori e pensionati che vedono in questa maggiorazione non soltanto il lusso di affrontare con più leggerezza le spese di fine anno, ma per molti di loro la possibilità di affrontare con meno pensieri le semplici consuete spese di ogni giorno dell'anno.

La tredicesima viene calcolata sulle mensilità dei ratei di pensione liquidati nel corso dell’anno. Quindi non necessariamente corrisponde a una doppia mensilità. Potrebbe risultare anche di importo molto più basso. In questo articolo troverai le indicazioni su come calcolare la tua tredicesima.

Dicembre è anche il mese dell’Importo Aggiuntivo di 155 Euro in favore di tutti i pensionati INPS al minimo. L’importo è corrisposto unitamente alla pensione di dicembre e alla tredicesima nelle tempistiche viste poco fa.

Il pagamento di dicembre del Reddito di Cittadinanza INPS

Non c’è mai pace per il RdC. Si farebbe prima a elencare cosa non si è detto della misura piuttosto di cosa si è detto.

Il prossimo capitolo RdC si aprirà con l’anno nuovo, quando i criteri di congruità delle offerte di lavoro subiranno pesanti modifiche che sicuramente faranno piacere ai detrattori della misura ma un po’ meno ai suoi beneficiari. Le offerte scenderanno da tre a due, con importanti decurtazioni sugli importi riconosciuti in caso di rifiuto della prima offerta.

Intanto, però, il Reddito di Cittadinanza conserva almeno fino al termine del 2021 le peculiarità che ben conosciamo, con le due ricariche mensili scandite in due date distinte:

  • Il 15 del mese per chi percepisce per la prima volta il RdC, o lo ha rinnovato dopo la sua scadenza dei 18 mesi,
  • Il 27 del mese per tutti gli altri percettori.

Nel mese di novembre, per ragioni tecniche interne all’INPS, la ricarica sulla Carta RdC per i vecchi percettori è anticipata di 24 ore, a venerdì 26 novembre.

Nei giorni successivi è prevista, sempre sulla Carta RdC, l’erogazione dell’Assegno unico temporaneo che andrà a integrare la quota minori per i nuclei familiari con figli a carico.

Assegno unico temporaneo: pagamenti INPS di novembre

A poco più di un mese dalla sua conclusione l’Assegno unico temporaneo non ha ancora trovato un assetto di pagamenti definito.

Le erogazioni INPS, dal varo della misura, sono state sempre molto caotiche. Impossibile trovare uno schema stabile. Complice sicuramente l’introduzione della retroattività della misura per chi ne faceva richiesta entro il 31 ottobre, ma anche una scarsa campagna informativa da parte del Ministero per le Pari opportunità e la Famiglia.

A partire dallo scorso luglio, l’Assegno temporaneo per figli a carico è stato erogato dall’INPS un po’ casualmente in tutti i periodi del mese, affiancato o meno dagli eventuali arretrati.

Per il mese di novembre, le risposte ai quesiti posti all’INPS dagli utenti dei canali social, suggeriscono un pagamento entro la fine del mese, e un’integrazione alla ricarica RdC per le famiglie con figli a carico che si colloca sicuramente successivamente alla data di ricarica ordinaria RdC del 26 novembre.

L’Assegno temporaneo a beneficio delle famiglie che non percepiscono ANF, ricordiamo, può essere richiesto fino al 31 dicembre 2021, periodo in cui lascerà il posto alla misura definitiva: l’Assegno Universale, che, operativo da marzo 2022, dovrà essere richiesto all’INPS anche dagli attuali percettori dell’Assegno temporaneo.

Gli arretrati dal mese di luglio dell’Assegno temporaneo, che ormai dovrebbero essere stati erogati in buona parte a tutte le famiglie, invece non possono più essere percepiti. Il termine ultimo per richiederli era il 31 ottobre. Da questa data in poi, l’Assegno temporaneo viene riconosciuto dal mese in cui se ne fa richiesta.

Quando pagano il Bonus Bebè INPS di novembre 2021

Battute finali anche per l’Assegno di natalità, che nel 2022 cederà il passo all’Assegno universale insieme alla quasi totalità delle altre misure a beneficio della genitorialità.

Si tratta di un contributo della durata di un anno, di importo variabile da 80 a 160 Euro mensili per ciascun  figlio nato, in adozione o in pre affido, sulla base alla fascia Isee di appartenenza.

In genere l’INPS provvede alla liquidazione delle mensilità del Bonus bebè fra il 10 e il 18 del mese. A oggi, sui conti correnti dei nuclei familiari che ne hanno fatto richiesta, non c’è ancora traccia di pagamento.

Dai canali social Facebook e Twitter, leggiamo però che alcune famiglie da alcuni giorni possono leggere sui propri fascicoli previdenziali disposizioni di pagamento programmate a partire dal 23 novembre.

FQuest'ultimo fatto che ci porta a pensare che per le erogazioni del Bonus Bebè del mese di novembre sia ormai questione di ore.

Quando pagano il Bonus Irpef INPS di novembre

Si tratta di 1.200 Euro all’anno riconosciuti ai dipendenti pubblici e privati e ai percettori di Indennità di disoccupazione NASpI con un reddito inferiore a 28 mila Euro, finalizzati alla riduzione del cuneo fiscale.

I 100 Euro mensili si riducono a 80 Euro per i lavoratori con reddito compresi fra 28 e 35 mila Euro, e si azzerano oltre i 40 mila Euro.

I lavoratori in attività troveranno il Bonus Irpef direttamente sulla busta paga nelle modalità e tempistiche concordate con il proprio datore di lavoro.

I percettori di NASpI riceveranno l’importo spettante dall’INPS nelle modalità di erogazione indicate al momento della domanda di Indennità di disoccupazione, quindi bonifico bancario, domiciliato, o attraverso gli strumenti finanziari di Poste Italiane.

L’INPS, se si mantiene in linea con le condotte dei mesi precedenti, dovrebbe provvedere a erogare il Bonus Irpef a partire da martedì 23 novembre.

La consultazione del proprio Fascicolo previdenziale, alla voce del menu Gestione Pagamenti, rimane comunque la via principe per conoscere con esattezza la data di tutti i pagamenti INPS di novembre 2021 fino a qui commentati.