Calendario INPS pagamenti maggio 2021. Nelle ultime settimane molte sono state le previsioni sui pagamenti del mese di maggio a favore delle famiglie e dei cittadini. Non sono pochi i lettori appesi a un filo in attesa dell’erogazione degli aiuti economici un’indennità una tantum del valore di 2.400 euro, dei sussidi REM e Reddito di cittadinanza e pensione, dei vari bonus per la famiglia, dell'indennità NASPli, del bonus Renzi e delle pensioni. L’INPS anche per il mese di maggio ha un paniere ricco di scadenze da rispettare.

Milioni di famiglie dalla metà del mese in corso potranno godere di più di un sussidio economico di Stato, come appunto il Reddito di cittadinanza o pensione. Riconosciuta a favore delle famiglie che non hanno mai usufruito del sussidio e rientrano nel beneficio. Molte di esse dovranno ritirare la carta Rdc o, meglio, si tratta della postepay richiedibile presso gli uffici di Poste italiane. Mentre, chi aspetta la ricarica del mese di maggio dovrà pazientare un po'.

L’INPS dedica la fine del mese, in particolare, l’ultima settimana ai pensionati. I quali secondo l’ordine dei pagamenti INPS potrebbero recarsi presso gli uffici di Poste italiane per ritirare la pensione anticipata di giugno o aspettare il giorno dell’accredito sul proprio conto corrente postale o bancario. Al momento, per i pensionati manca l’avvio ufficiale, ma ci si aspetta che come è accaduto sino al mese di aprile anche i pagamenti delle pensioni del mese di giugno seguano un percorso anticipato visto il perdurare dello stato di emergenza.

In breve, il calendario INPS pagamenti maggio 2021. Ti spiegheremo, quanto e chi riceve la ricarica del Reddito di cittadinanza e pensione, dell’indennità NASpl, del Bonus Covid-19, delle pensioni, le novità del Reddito di emergenza e così via.

INPS pagamenti 2021: un mini riepilogo del calendario del mese di maggio

Il calendario dei pagamenti INPS del mese di maggio è partito dal giorno 10. In particolare l’Istituto si appresta a erogare i pagamenti a beneficio di una vasta platea di famiglie, a cui è stato riconosciuto l’accesso agli aiuti economici ai lavoratori disoccupati, nonché, ai vari bonus in vigore dal 1° gennaio 2021.

Nei prossimi giorni, dal 15 maggio ricevono gli accrediti direttamente sul proprio conto corrente i lavoratori disoccupati a cui è stata riconosciuta l’indennità NASpl, Rem e Dis. Coll. L’INPS si appresta a distribuire la prima mensilità a favore del Reddito di emergenza a beneficio dei lavoratori che hanno presentato l’istanza entro la data del 30 aprile 2021. Non solo. Per queste categorie di lavoratori sono previsti importanti aggiornamenti.

Nella settimana centrale che va dal 10 e sino alla data del 18 maggio, l’Istituto distribuisce il denaro richiesto per i bonus famiglia, in particolare espleta il pagamento a favore del bonus bebè. Un contributo a favore delle famiglie che abbracciano la vita, con la nascita o attraverso l’adozione o l’affido di un bimbo/a sino a un anno di età.

Per la data del 15 maggio, l’INPS si appresta a ricaricare il sussidio economico riconosciuto alle famiglie che hanno richiesto il Reddito di cittadinanza e pensione. Nello specifico, il contributo economico viene erogato a favore delle famiglie che per la prima volta si apprestano a ricevere la prima mensilità, mentre dal 27 partono gli accrediti già in essere della ricarica del Reddito di cittadinanza e pensione.

Dalla data del 26 maggio l’INPS dovrebbe partire con la fascia dedicata ai pensionati per il pagamento delle pensioni.

L’ultima tappa investe la fine del mese di maggio, in cui l’INPS si appresta a erogare il bonus IRPEF e dell’indennità NASpl e, laddove è previsto anche il congedo di maternità.

Vediamo nel dettaglio ogni voce di pagamento INPS.

INPS pagamenti: le novità del Reddito di emergenza e l’erogazione del Bonus Covid-19

Il governo Draghi come previsto dal decreto Legge n. 41 del 22 marzo 2021, ha previsto il rinnovo della misura temporanea legata al Reddito di emergenza. Si tratta, di 3 mensilità a favore dei lavorati che hanno patito economicamente gli effetti delle misure restrittive applicate per contrastare la pandemia. Nello stesso tempo, ha predisposto specifici aiuti dirette a sollevare economicamente a determinate categorie di lavoratori ampliando gli effetti del bonus Covid-19.

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali a favore dei lavoratori ha posticipato il termine ultimo di scadenza del Reddito di emergenza fissato al 30 aprile prorogato sino alla data del 31 maggio 2021. Il beneficio è finalizzato ai requisiti previsti dall’articolo 12 comma 1 del decreto Legge n. 41/2021.

Possono accedere al sussidio temporaneo anche i lavoratori che hanno esaurito l’indennità NASpl e DIS-COLL nel lasso di tempo che va dal 1° luglio 2020 e sino alla data del 28 febbraio 2021, se il reddito derivante dall’Indicatore ISEE non superi la soglia massima del valore di 30.000 euro.

L’INPS si appresta a erogare il Rem in base alle seguenti date, quali:

  • la prima mensilità del Reddito di emergenza viene erogata dall’INPS a partire dal 15 maggio 2021;
  • la seconda mensilità del Reddito di emergenza viene erogata dall’INPS a partire da 15 giugno 2021;
  • la terza mensilità del Reddito di emergenza viene erogata dall’INSP a partire dal 15 luglio.

Per i lavoratori che si apprestano a presentare le istanze del Reddito di Emergenza entro la data ultima fissata per il 31 maggio 2021, per i pagamenti si applicano le date che seguono, quali:

  • la prima mensilità del Reddito di emergenza viene erogata dall’INPS dal 15 giugno 2021;
  • la seconda mensilità del Reddito di emergenza viene erogata dall’INPS dal 15 luglio 2021;
  • la terza mensilità del Reddito di emergenza viene erogata dall’INPS dal 15 agosto 2021;

L’INPS dovrebbe erogare il bonus Covid-19 a favore dei lavoratori che già hanno presentato la richiesta entro la data del 30 aprile 2021. Quest’ultimi potrebbero ricevere il pagamento entro il mese di maggio. Ricordiamo che questa tipologia di bonus rappresenta una forma di aiuto economico diretto ai lavoratori impiegati nel settore turismo, spettacolo, termali e così via.

Il governo italiano per queste categorie di lavoratori che maggiormente hanno risentito delle chiusure dovute al contenimento dell’emergenza sanitaria, ha disposto un bonus del valore di non oltre 2.400 euro. I lavoratori in possesso dei requisiti possono presentare la domanda entro il 30 maggio 2021.

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INPS pagamento delle pensioni di Maggio 2021

La pandemia non ha stravolto solo la vita degli italiani, ma anche del calendario delle pensioni che da un anno a questa parte segue una cadenza anticipata. Tuttavia, non sappiamo ancora se per il mese di giugno viene applicata la modalità prevista sino ad aprile. Per ora, possiamo supporre che le date per il ritiro delle pensioni presso gli uffici di Poste Italiane seguano il seguente ordine, quale:

  • i pensionati i cui cognomi iniziano dalle lettere A - B per il ritiro della pensione devono recarsi presso gli uffici postali il giorno 26 maggio 2021;
  • i pensionati i cui cognomi iniziano dalle lettere C -D per il ritiro della pensione devono recarsi presso gli uffici postali il giorno 27 maggio 2021;
  • i pensionati i cui cognomi iniziano dalle lettere E - K per il ritiro della pensione devono recarsi presso gli uffici postali il giorno 28 maggio 2021;
  • i pensionati i cui cognomi iniziano dalle lettere L- O per il ritiro della pensione devono recarsi presso gli uffici postali il giorno 29 maggio 2021;
  • i pensionati i cui cognomi iniziano dalle lettere P - R per il ritiro della pensione devono recarsi presso gli uffici postali il giorno 30 maggio 2021;
  • i pensionati i cui cognomi iniziano dalle lettere S - Z per il ritiro della pensione devono recarsi presso gli uffici postali il giorno 1° giugno 2021;

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INPS pagamenti: le date previste per l’indennità NASpI e per il bonus bebè

Come abbiamo anticipato nel primo paragrafo l’INPS ha iniziato i pagamenti dell’indennità NASpl in data 10 maggio. Non tutti i lavoratori in disoccupazione ricevono l’erogazione dell’indennità nella medesima data, ma varia in base alla data di esibizione della domanda.

Per i genitori che si apprestano a ricevere il bonus bebè, l’INPS eroga il contributo a partire dal 10 e sino alla data del 18 maggio 2021. L’Istituto distribuisce i bonus alle famiglie che hanno prodotto l’istanza rispettando la scadenza fissata dalla normativa per l’accesso al bonus natalità.

INPS pagamenti: ultima tappa Bonus IRPEF

I lavoratori beneficiari dell’indennità NASPI ricevono l’accredito del bonus IRPEF dal 23 maggio 2021. Si tratta, di un contributo del valore di 100 euro riconosciuto alle famiglie beneficiarie dell’ex bonus Renzi.

I lavoratori dipendenti ricevono l’accredito del bonus IRPEF direttamente in busta paga.