I pagamenti INPS dei prossimi 15 giorni. Non si tratta di previsioni, ma di date certe in cui le famiglie e i cittadini riceveranno l’accredito dei diversi aiuti economici messi in campo dal Governo italiano. Non parleremo solo, della confusione che ruota in merito alla durata temporale tra la fase di accoglimento del bonus 2400 e l’accredito sul conto corrente. Ma, controlleremo le date dei pagamenti INPS relativi al REM, Rdc, e pensioni. Non tralasciando il periodo corrispondente all’erogazione dei bonus famiglie, dell’indennità di disoccupazione NASpl e del bonus Renzi, oltre a riservare uno specchio dedicato alle pensioni.

D’altra parte, si ha la sensazione continua che l’INPS operi dei cambiamenti sulle date di pagamento, ma non è così. La differenza dei giorni di accredito di un beneficio spesso dipende dalla data di presentazione dell’istanza. A ogni modo, non sono pochi i cittadini che aspettando di sapere la data dei pagamenti INPS per riceve il contributo a loro spettante. È inutile tentare di negare che la pandemia non è ancora un’ombra, ma mina la ripersa economica legata al Recovery Plan. E, ad aggi la tanta ripartenza non è decollata, non viene registrata ancora la crescita equilibrata che garantirebbe alle famiglie uno spiraglio di liquidità indispensabile per gestire le spese quotidiane.

Ecco, perché nelle ultime settimane molti lettori hanno richiesto con tenacità le date di pagamento INPS connesse all’indennità NASpl, Rem e Dis. Coll, del reddito di cittadinanza e pensione, del bonus bebè e così via. Il vero problema, riguarda l’arco temporale che passa dalla presentazione dell’accesso a un bonus o indennità e la lavorazione della pratica da parte dell’INPS, oltre a considerare che dall’esito parte l’erogazione del contributo. Insomma, un periodo congruo necessario per eseguire le verifiche del caso, ma troppo lungo in base alla difficile situazione economica che vive il nostro Paese.

Detto questo, non ci sfugge che dalla prima metà del mese di giugno l’INPS parte con l’erogazione del Reddito di cittadinanza e pensione. Le famiglie che ricevono la prima volta il sussidio dovranno ritirale la carta Rdc presso gli uffici di Poste italiane. Viceversa, gli altri milioni di cittadini dovranno pazientare la ricarica della postepay mensile.

Infine, l’ultimo step per quando riguarda i pagamenti INPS viene riservato ai pensionati. Infatti, come da prassi anticipata nell’ultima settimana di giugno, luglio e agosto come si legge dall'ordinanza della Protezione Civile, i pensionati possono ritirare la pensione corrispondente al mese di giugno, luglio e agosto presso gli uffici di Poste italiane, oppure, pazientare qualche giorno in più per ricevere l’accredito direttamente sul conto corrente bancario o postale. Va detto, che entro la fine del mese di maggio l’INPS completa il calendario dei pagamenti delle pensioni di giugno.

Una guida sulle date dei pagamenti INPS 2021. Ti spiegheremo, come si muove l’INPS per erogare il Reddito di cittadinanza e pensione, perché non tutti i beneficiari dell’indennità di disoccupazione NASpl ricevono l’accredito sul conto il medesimo giorno, quando parte il pagamento del Bonus Covid-19, le date per il ritiro delle pensioni, le novità del Reddito di emergenza e così via.

Reddito di emergenza, le date di pagamento e le novità INPS

Il Governo italiano ha provveduto a confermare la presenza del sussidio temporaneo, ossia il Reddito di emergenza. Si tratta, di una misura contenuta nel decreto Legge n. 41/2021. Tuttavia, il sussidio è stato ampliato e consolidato al fine di permette l’accessibilità a una vasta platea di famiglie. Nello specifico, le 3 mensilità vengono richieste dai lavoratori previa domanda. L’INPS riconosce il beneficio e accredita il sussidio sul conto corrente indicato dal beneficiario.

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ha fissato nella data del 31 maggio 2021 l’ultima data utile per la presentazione delle domande. In sostanza, sono stati prorogati i termini fissati all'ultimo giorno del mese di maggio per favorire una maggiore adesione da parte di più lavoratori in difficoltà economica.

Nello specifico, i lavoratori in possesso dei requisiti previsti dall’articolo 12 comma 1 del decreto Legge n. 41/2021 possono presentare l’istanza per la richiesta del Reddito di emergenza entro e non oltre la data del 31 maggio 2021.

Sono ammessi al beneficio temporaneo anche i lavoratori che hanno consumato per intero l’indennità di disoccupazione NASpl e DIS-COLL nel periodo temporale intercorso tra il 1° luglio 2020 e sino alla data del 28 febbraio 2021, come da normativa. Inoltre, bisogna considerare che vengono l’accessibilità al sussidio e connessa anche al requisito reddituale computato in virtù dell’Indicatore ISEE, che in ogni caso non deve superare la soglia massima di 30.000 euro.

I pagamenti INPS del Reddito di emergenza seguono un calendario specifico, quali:

  • la 1° mensilità del Reddito di emergenza viene erogata dall’INPS ai lavoratori a partire dalla data del 15 maggio 2021;
  • la 2° mensilità del Reddito di emergenza viene erogata dall’INPS ai lavoratori a partire dalla data del 15 giugno 2021;
  • la 3° mensilità del Reddito di emergenza viene erogata dall’INPS ai lavoratori a partire dalla data del 15 luglio 2021;

Per i lavoratori che presentano la domanda entro l’ultima data utile fissata per il 31 maggio 2021, l’INPS ha predisposto altre date di pagamento, secondo le seguenti cadenze, quali:

  • la 1° mensilità del Reddito di emergenza viene erogata dall’INPS ai lavoratori a partire dalla data del 15 giugno 2021;
  • la 2° mensilità del Reddito di emergenza viene erogata dall’INPS ai lavoratori a partire dalla data del 15 luglio 2021;
  • la 3° mensilità del Reddito di emergenza viene erogata dall’INPS ai lavoratori a partire dalla data del 15 agosto 2021;

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Reddito di cittadinanza: le date di pagamento INPS

Per i cittadini a cui l’INPS ha riconosciuto la validità dei requisiti e, quindi, ha accolto la domanda possono recarsi presso gli uffici postali per ritirare la carta Postepay a partire dal 15 giugno 2021.

Gli altri fruitori del Reddito di cittadinanza ricevono la ricarica della Postepay a partire dal giorno 27 del mese di giugno.

Bonus Covid-19 2400 euro: doppi pagamenti INPS

Il bonus Covid-19 dell’importo del valore di 2.400 euro è un rimborso presente nel decreto Legge n. 22/2021. Una tantum indispensabile per i lavoratori che si sono trovati a fare i conti con la riduzione o perdita dell’attività lavorativa in seguito delle misure di contenimento della pandemia da Covid-19 attuate dal Governo italiano.

Infatti, il bonus Covid-19 è stato disposto a favore dei lavoratori che rientrano in diverse categorie, tra cui: turismo, stabilimenti termali, spettacolo, autonomi e così via. I lavoratori in possesso dei requisiti previsti dalla normativa possono presentare l’istanza per la richiesta dell’indennità Covid-19 entro e non oltre la data del 30 maggio 2021.

Per chi ha già beneficiato in passato dell’indennità Covid-19 l’accredito di questa tantum avviene in forma automatica. Per chi ha presentato l’istanza entro la prima scadenza del 30 aprile, l’INPS paga l’indennità a partire dalla data del 21 maggio 2021.

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INPS pagamenti: il calendario delle pensioni di luglio 2021

Come si legge nell’ordinanza n.778 del 18 maggio 2021 del Capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio, il pagamento delle pensioni continua la cadenza anticipata anche per i mesi di giugno, luglio e agosto.

I pensionati possono ritirare la pensione in anticipo corrispondente al mese di giugno, luglio e agosto presso gli uffici di Poste italiane, oppure, pazientare qualche giorno in più per ricevere l’accredito direttamente sul conto corrente bancario o postale.

In particolare, le date anticipate di pagamento delle pensioni sono:

  • il calendario del pagamento delle pensioni di giugno 2021 viene anticipato a partire dalla data del 26 maggio sino al 1° giugno 2021;
  • il calendario del pagamento delle pensioni di luglio 2021 viene anticipato a partire dalla data del 25 giugno e sino al 1° luglio 2021;
  • il calendario del pagamento delle pensioni di agosto 2021 viene anticipata a partire dalla data del 27 luglio e sino al 31 luglio 2021.

Indennità NASpl e bonus bebè: le date di pagamento INPS

Dalla data del 10 giugno l’INPS predispone i pagamenti a favore dei lavoratori che percepiscono l’indennità NASpl. Non tutti i lavoratori ricevono l’erogazione dell’indennità il medesimo giorno, ma le date variano in virtù della data di presentazione di accesso all’indennità di disoccupazione.

Il bonus bebè, viene pagato dall’INPS nel periodo temporale che va dal 10 e sino alla data del 18 maggio a favore delle famiglie che hanno presentato la domanda nei termini stabiliti dalla legge.

I pagamenti IRPEF e NASpl

I lavoratori che percepiscono la NASpl vengono riconosciuti il bonus IRPEF e gli assegni familiari ANF. L’INPS eroga il bonus Renzi da 100 euro a partire dalla data del 23 maggio 2021.

I lavoratori dipendenti ricevono il bonus IRPEF in busta paga.