Pagamenti INPS della settimana: RdC, NASpI, Bonus Irpef 100€

Eccoci con un’altra rubrica settimanale dei pagamenti INPS. L’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale continuerà con la scia dei pagamenti, partendo proprio da domani: lunedì 16 maggio 2022.

Sono tante le prestazioni attese dagli italiani, partendo dall’ultima coda della Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego, oltre che il Trattamento Integrativo di 1.200 € all’anno, il Bonus Irpef per lavoratori e percettori di NASpI, oltre che il Reddito di Cittadinanza

Andiamo subito a scoprire tutte le novità in arrivo in questa settimana, ma prima, ecco a voi un video molto interessante di Redazione The Wam, dal suo canale ufficiale YouTube:

INPS, la Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego: date e novità

La nuova assicurazione sociale per l’impiego, viene erogata solitamente nei primi dieci giorni del mese, ma è ormai da qualche mese che INPS inizia ad erogare il pagamento puntuale, per poi dilazionarlo quasi fino alla fine del mese. 

L’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale, infatti, ha iniziato a pagare le indennità mensili di disoccupazione NASpI a inizio mese, ma queste continueranno ad arrivare anche in questa settimana di maggio

Come fare a controllare quando arriverà l’accredito? Ribadiamo ancora una volta che gli accrediti di questa prestazione sono soggettivi e che l’Istituto INPS prosegue a versare i benefici economici a flussi, dunque, occorrerà monitorare il fascicolo previdenziale del cittadino

Proprio in questo fascicolo, infatti, verrà pubblicata la data esatta del pagamento che potrà arrivare già da domani. 

Come accedere? Semplice, attraverso le vostre nuovissime credenziali elettroniche – se non siete ancora in possesso di queste identità correte a crearle, altrimenti non potrete accedere ai servizi online di INPS! – lo SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, la CNS, Carta Nazionale dei Servizi e la CIE, la Carta di Identità Elettronica. 

Infine, voglio ricordare le due importantissime novità 2022 per la NASpI: 

  • innanzitutto, l’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale INPS ha riattivato dal 1° gennaio 2022 il meccanismo del décalage – il taglio – del 3 % sull’importo della Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego, che era precedentemente stato bloccato con il Decreto-Legge Sostegni-bis del 25 maggio 2021;

  • poi, sempre da gennaio 2022, la Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego potrà essere richiesta, oltre che percepita, da tutti i lavoratori operai agricoli a tempo indeterminato. 

INPS, la prima ricarica di RdC Reddito di Cittadinanza

Passiamo, ora, alla misura INPS criticata, ma allo stesso tempo amata, di sempre: il Reddito di Cittadinanza. Sappiamo che le ricariche di RdC sono sempre due: metà e fine mese. 

La ricarica di metà mese sarebbe dovuta partire venerdì scorso 13 maggio, dato che l’istituto Nazionale per la Previdenza Sociale INPS aveva effettuato le lavorazioni con estrema puntualità per permettere alle famiglie di percepire il sostegno anti povertà in anticipo. 

Qualcosa probabilmente non ha funzionato nei meccanismi di Poste Italiane, poiché il RdC non è stato ancora accreditato. Le ricariche arriveranno, infatti, domattina, intorno all’ora di pranzo e, con esse, alcune integrazioni dell’Assegno Unico, anche se queste potrebbero proseguire fino alla fine del mese. 

Ricordiamo che il Reddito di Cittadinanza pagato dall’istituto INPS a metà mese è destinato a: 

  • prime prestazioni, ovvero, coloro che hanno fatto la richiesta all’INPS per ottenere il Reddito di Cittadinanza per la prima volta in assoluto. Le prime ricariche, infatti, vengono sempre pagate a metà mese;

  • rinnovi di prestazioni a percettori che risultano essere ancora in possesso dei requisiti necessari. Costoro, infatti, dopo aver percepito il Reddito per diciotto mensilità consecutive, e dopo aver atteso un mese di ‘fermo’ dei pagamenti, hanno chiesto il rinnovo a INPS che, verificati i requisiti, ha provveduto a pagare nuovamente la prestazione.

Ricordiamo che, dopo il rinnovo il cittadino – o la famiglia richiedente – beneficerà del Reddito di Cittadinanza per altre diciotto mensilità.

  • Infine, la ricarica di metà mese arriverà anche a tutti coloro che attendono arretrati. Ricordiamo che INPS non sta pagando il RdC da febbraio 2022 a tutti coloro che non hanno consegnato l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente, ISEE, aggiornato. 

INPS, la ricarica di fine mese del Reddito e della Pensione di Cittadinanza: data e news

Quando arriverà la ricarica “ordinaria” della prestazione economica a Cinque Stelle? Semplice, venerdì 27 maggio! 

La ricarica di fine mese non sarà un problema poiché, a differenza del 15 maggio che è caduto di domenica, il 27 sarà un venerdì, dunque, non ci saranno né erogazioni “a sorpresa” anticipate, né erogazioni in ritardo.

Nello stesso giorno INPS provvederà a pagare tutte le Pensioni di Cittadinanza, per cui ricordiamo che non serve alcun rinnovo, nemmeno dopo i 18 mesi.

“Qualora tutti i componenti del nucleo familiare abbiano età pari o superiore a 67 anni, oppure se nel nucleo familiare sono presenti anche persone di età inferiore a 67 anni in condizione di disabilità grave o non autosufficienza, (il Reddito di Cittadinanza) assume la denominazione di Pensione di Cittadinanza.”

Ricordiamo, infine, che il 27 proseguiranno gli accrediti dell’Assegno Unico e Universale per figli a carico su integrazione del RdC.

INPS, bonus Irpef 100 € ecco quando arriva l’ex Bonus Renzi

Passiamo, ora, al trattamento integrativo di 1.200 € all’anno: il Bonus Irpef da 100 €, chiamato anche Ex Bonus Renzi, dal nome del suo ‘inventore’ Matteo Renzi. 

INPS procederà con l'accredito del trattamento integrativo del mese di maggio 2022 a partire da lunedì 16, martedì 17 e nelle giornate successive.

Possono percepire il bonus Irpef anche coloro che percepiscono mensilmente l'indennità di disoccupazione NASpI INPS. Come fare a controllare la data di accredito? Semplice, anche in questo caso occorrerà tenere monitorato il vostro fascicolo previdenziale del cittadino, accedendo come sempre con il sistema pubblico d'identità digitale, la carta nazionale dei servizi o la carta d'identità elettronica.

Ricordiamo, infine, che dal 2022, a seguito dell'approvazione della Legge 30 dicembre 2021 (Legge di Bilancio), potranno continuare a percepire il bonus Irpef da 100 € tutti coloro che hanno redditi fino a un massimo di 15.000 €.

Fino al 2021, invece, la soglia massima da rispettare era stata fissata a 28.000 €. Per quest'anno potranno continuare a beneficiare dell’ex bonus Renzi INPS anche coloro che hanno redditi fino a 28.000 € e che dimostreranno di essere stati danneggiati economicamente dalla nuova riforma Irpef.

INPS, quando arrivano le pensioni di giugno? 

Concludiamo la nostra rubrica dei pagamenti dell'istituto nazionale per la previdenza sociale parlando delle pensioni del mese di giugno 2022. Anche questo mese non verrà effettuato alcun accredito anticipato, né da parte di INPS, né da Poste Italiane.

Le pensioni di competenza giugno 2022, infatti, arriveranno puntualissime mercoledì 1° giugno, sia per chi riceve sul conto corrente o sul libretto di risparmio, che per chi le ritira direttamente presso uno degli ATM al di fuori degli uffici postali.

Tutti coloro che, invece, dovranno recarsi fisicamente presso gli uffici di Poste Italiane per riscuotere il proprio trattamento pensionistico dovranno rispettare l’ordine alfabetico che verrà comunicato direttamente da PI tramite un cartello al di fuori degli uffici.