Con la pubblicazione sul sito del Ministero del Lavoro del decreto interministeriale è finalmente operativo l'esonero dal versamento dei contributi previdenziali 2021 a favore di partite IVA e professionisti. Purtroppo la tempistica è molto ridotta: il termine per presentare la domanda scade sabato 31 luglio.

Arriva l'esonero contributi 2021 per partite IVA e professionisti

Due giorni fa è stato pubblicato sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali il decreto interministeriale, di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze, che disciplina e rende operativo l'esonero dal versamento dei contributi previdenziali 2021 a favore delle partite IVA e dei professionisti colpiti dall'emergenza COVID. Il provvedimento era stato introdotto con la legge di bilancio 2021 del 30 dicembre 2020, mentre il decreto interministeriale porta la data del 17 maggio 2021.

Partite IVA: tempi strettissimi per le domande di esonero contributi 2021

Il termine al 31 luglio per la presentazione delle domande era accettabile al momento dell'adozione del decreto ma esageratamente ristretto se confrontato con quello della pubblicazione. E' vero che probabilmente i diretti interessati avevano già provveduto a preparare la documentazione ma forse si poteva evitare di rendere operativo il decreto con una tempistica diversa. Secondo indiscrezioni l'INPS potrebbe provvedere a breve con una proroga del termine. Nessun problema invece per i professionisti iscritti alle casse "privatizzate": per loro il termine è fissato nel decreto al 31 ottobre.

Esonero contributi 2021 per partite IVA: chi sono gli aventi diritto

Chi sono gli aventi diritto all'esonero? Il provvedimento riguarda lavoratori autonomi iscritti alle gestioni INPS, professionisti nonché medici, infermieri e altri professionisti e operatori già collocati in quiescenza ma richiamati come autonomi o co.co.co per far fronte all’emergenza COVID. Tutti questi soggetti potranno utilizzare il fondo da 2.500 milioni di euro stanziato per finanziare l’esonero parziale dei contributi previdenziali complessivi dovuti per l’anno 2021 nel limite massimo individuale di 3.000 euro a patto che rispettino seguenti requisiti. 

Partite IVA: i requisiti per beneficiare dell'esonero contributi 2021

Per beneficiare dell'esonero si deve aver percepito nel 2019 un reddito complessivo di lavoro o derivante dall’attività che comporta l’iscrizione alla gestione non superiore a 50.000 euro e aver accusato nel 2020 una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33% rispetto al 2019. Questi requisiti non sono richiesti a chi avviato l’attività nel 2020. Inoltre i beneficiari non devono essere titolari di contratto di lavoro subordinato e/o titolari di pensione diretta. Infine, autonomi e professionisti devono essere in regola con i versamenti dei contributi previdenziali obbligatori.

(Simone Ferradini)