Andare in pensione con 35 anni di lavoro rappresenta oggi un vero e proprio sogno per tantissime persone che lavorano ancora, pur avendo il desiderio di poter finalmente smettere di lavorare e ottenere il tanto ambito accesso alla pensione INPS.

A questo proposito, fino all’introduzione della Riforma Fornero, erano centinaia di migliaia i lavoratori italiani che avevano la possibilità ancora oggi di poter ottenere l’accesso alla pensione di anzianità anche soltanto con il raggiungimento del requisito dei 35 anni di vita contributiva.

Tuttavia, a seguito dei cambiamenti apportato al sistema previdenziale con la riforma cosiddetta Fornero, sono non pochi le novità che hanno interessato il sistema delle pensioni e dunque della possibilità di accedere all’assegno previdenziale anche senza aver compiuto i 67 anni.

In tal senso, all’interno del seguente articolo, andremo a comprendere quali sono i quattro modi principali ancora attualmente riconosciuti a livello normativo al fine di poter accedere alla pensione INPS con 35 anni di lavoro. In questo modo, nei prossimi paragrafi, saranno riportati anche i requisiti predisposti per ciascuna di queste quattro modalità di pensione con 35 anni di lavoro.

Pensione con 35 anni di lavoro nel 2022: quali sono i quattro modi per averla?

Dunque, prima di andare a trattare nello specifico nei prossimi paragrafi, ciascuno dei modi attualmente disponibili per poter avere l’accesso all’assegno della pensione INPS con 35 anni di lavoro, è possibile approfondire al meglio l’argomento attraverso il seguente video.

Si tratta di un contenuto illustrativo, messo a disposizione gratuitamente all’interno della piattaforma di YouTube da parte del canale Tutto e di Piu', proprio in riferimento alle novità dell’INPS sulla pensione anticipata per i lavoratori che hanno raggiunto almeno 35 anni di contributi.

 

A questo proposito, il primo dei quattro modi attualmente riconosciuti per poter ottenere l'accesso alla pensione con 35 anni di lavoro, viene riservato esclusivamente alla categoria delle donne lavoratrici. Si tratta della famosa Opzione Donna, la modalità pensionistica mediante il quale sarà possibile andare ad anticipare la tanto attesa uscita dal mondo del lavoro. 

Una seconda opzione di accesso anticipato alla pensione INPS con 35 anni di lavoro riguarda quella dei lavori usuranti e notturni. In questo caso, è chiaro che anche questo modo di accedere prima alla pensione risulta essere indirizzato esclusivamente ad una categoria specifica di persone.

Invece, il terzo modo per avere la pensione con il raggiungimento di 35 anni di lavoro riguarda quella opzione riservata nei confronti di quei lavoratori che hanno intenzione di fare richiesta per l’isopensione.

Infine, un’ulteriore opzione di pensione anticipata è stata concessa nei confronti di una categoria specifica di lavoratori, ovvero quei cittadini che hanno raggiunto i 35 anni di lavoro e che svolgono una prestazione lavorativa che rientra nel comparto difesa, sicurezza e soccorso.

Pensione anticipata con 35 anni di lavoro: come funziona Opzione Donna 

Sicuramente una delle modalità di pensionamento anticipato maggiormente conosciuta e richiesta già durante i primi mesi del 2022 riguarda la pensione anticipata con 35 anni di lavoro, concessa attraverso l’Opzione Donna.

È chiaro che, per poter beneficiare dei grandi vantaggi concessi con la formula dell’Opzione Donna, sarà necessario dover conseguire alcuni requisiti essenziali, che non fanno riferimento soltanto all’età contributiva. Effettivamente, se per accedere alla pensione anticipata INPS con Opzione Donna occorre aver lavorato per almeno 35 anni, questa non è l’unica condizioni obbligatoria.

Tra le altre indicazioni richieste dall’Istituto INPS al momento della presentazione della domanda per la pensione da parte delle donne lavoratrici, viene posta particolare attenzione anche ai requisiti anagrafici. Questi, effettivamente, risultano essere differenti sulla base della categoria di appartenenza della lavoratrice.

Nello specifico, sarà necessario aver spento almeno 58 candeline per quanto riguarda quelle donne che attualmente stanno svolgendo un lavoro con un contratto di prestazione dipendente.

Mentre, per le donne considerate libere professioniste o lavoratrici autonome, occorre obbligatoriamente aver raggiunto i 59 anni di età anagrafica. 

Occorre, infine, specificare che, coloro che presenteranno richiesta per poter avere la pensione anticipata con 35 anni di contributi, potranno avere diritto alla pensione calcolata esclusivamente mediante una sistema di calcolo di tipo contributivo.

Pensione INPS con 35 anni di contributi: i lavoratori notturni del 2022

Nonostante la Riforma Fornero abbia modificato radicalmente il sistema previdenziale fino ad allora esistente, resta comunque confermata la possibilità di avere la pensione INPS con 35 anni di lavoro nei confronti di alcune categorie di lavoratori.

In questo caso, tra quelli che potranno fare richiesta per avere la pensione con soli 35 anni di contributi, vi sono tutti quei lavoratori che risultano essere addetti a mansioni particolarmente gravose e pesanti, oppure al lavoro notturno.

A questo proposito, dunque, per poter avere la possibilità di accedere al trattamento previdenziale concesso mediante la pensione anticipata con 35 anni di contributi occorre aver conseguito tuttavia anche ulteriori requisiti oltre quelli di tipo contributivo e lavorativo.

Infatti, il sistema previdenziale attualmente in vigore presuppone che i lavoratori notturni e i lavoratori addetti a mansioni gravose abbiano raggiunto anche un’età anagrafica almeno pari a 61 anni e ben 7 mesi.

Tuttavia, in merito a tutte le condizioni e le regole legate ai cittadini che sono intenzionati a fare richiesta per accedere alla pensione INPS con 35 anni di lavoro, occorre necessariamente prendere in considerazione ciascuna condizione prevista per ogni categoria lavorativa di appartenenza.

Pensione anticipata con 35 anni di lavoro: le caratteristiche dell’isopensione

Una terza possibilità per avere l’accesso alla pensione anticipata con 35 anni di lavoro è sicuramente quella dell’isopensione. Si tratta di una misura previdenziale attraverso il quale sarà possibile ottenere un anticipo di pensione con un requisito richiesto legato all’età contributiva di 35 anni.

Tuttavia, anche in questo caso, non tutti potranno avere la grande opportunità di accedere all’isopensione. 

Tale indennità infatti potrà essere indirizzata esclusivamente verso quelle categorie di lavoratori, sia uomini che donne, a cui mancano a tutti gli effetti 7 anni per poter raggiungere i requisiti della pensione anticipata ordinario o anche per poter beneficiare della pensione di vecchiaia INPS ordinaria.

In pensione dopo 35 anni di lavoro: i lavoratori difesa, sicurezza e soccorso

Infine, come detto anche nei precedenti paragrafi, un’ulteriore quarta opzione di pensione anticipata con 35 anni di lavoro, è quella legata alla pensione per il personale che appartiene al settore difesa sicurezza e soccorso pubblico.

Effettivamente, secondo quanto stabilito all’interno dell’articolo 24, comma 18 del decreto-legge numero 201 del 6 dicembre 2011, sarà possibile ottenere un accesso agevolato alla pensione.

Tuttavia, per poter ottenere l’accesso alla pensione con soli 35 anni di lavoro, sarà necessario che i lavoratori non soltanto appartengano al comparto di lavoro prima citato, ma che risultino anche essere iscritti alla cassa Stato ex Inpdap e che svolgano dunque il lavoro inquadrati come dipendenti pubblici.