Pensione anticipata: come uscire prima dal lavoro nel 2022!

Pensione Anticipata.Vuoi andare in pensione prima del tempo? Allora sei nel posto giusto al momento giusto. In questa breve guida ti illustreremo come andare in pensione in anticipo. Parleremo, infatti, della nuova Quota 102 per andare in pensione, che ha preso il posto della precedente Quota 100, ma anche dell’Opzione Donna sia per le lavoratrici dipendenti che autonome. Infine, vedremo l’Isopensione e l’APE sociale

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Pensione Anticipata. Vuoi andare in pensione prima del tempo? Allora sei nel posto giusto al momento giusto. In questa breve guida ti illustreremo come andare in pensione in anticipo

Parleremo, infatti, della nuova Quota 102 per andare in pensione, che ha preso il posto della precedente Quota 100, ma anche dell’Opzione Donna sia per le lavoratrici dipendenti che autonome. Infine, vedremo l’Isopensione e l’APE sociale.

Prima di andare ad approfondire tutte queste tematiche vi consiglio questo video del canale YouTube di Mondo Pensioni su Quota 102 e i primi pagamenti dell’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale INPS:

Pensione anticipata: la nuova Quota 102 e la precedente Quota 100

Con la Legge di Bilancio 2022 è stato riconosciuto il diritto alla pensione anticipata, per un solo anno fino alla fine del 2022, con il raggiungimento di 64 anni di età e 38 anni di anzianità contributiva

La nuova pensione anticipata Quota 102 (nome derivante dalla somma dell’età minima 64 + gli anni di anzianità contributiva 38) è andata a sostituire la precedente Quota 100 che era stata prevista per il triennio 2019-2021. 

I requisiti per la precedente Quota 100 erano: 62 anni di età anagrafica e 38 anni di anzianità contributiva. Il Governo Draghi ha deciso di sostituirla e di non approvare nemmeno l’alternativa a Quota 102, Quota 41 (41 anni di contributi), perché troppo onerose.

INPS ha fatto sapere nella circolare dello scorso 8 marzo 2022 che la nuova Quota 102 decorre dopo tre mensilità dalla data in cui vengono maturati i requisiti per tutti i lavoratori dipendenti che non lavorino per le Pubbliche Amministrazioni e lavoratori autonomi. 

Per questi motivi la partenza della pensione anticipata Quota 102 sarà:

  • il 2 aprile 2022 per le pensioni liquidate a carico della Gestione esclusiva dell’AGO
  • non prima del 1° maggio 2022 per le pensioni liquidate a carico di una Gestione differente dalla precedente  

Quota 102, poi decorre dopo sei mensilità dalla maturazione dei requisiti necessari per tutti i lavoratori dipendenti della Pubblica Amministrazione. Per costoro la decorrenza della pensione anticipata sarà:

  • il 2 luglio 2022 per le pensioni liquidate a carico della Gestione esclusiva dell’AGO
  • il 1° agosto 2022 per le pensioni liquidate a carico di una Gestione differente dalla precedente  

Pensione anticipata, ecco la Quota 41 dell’INPS

La Quota 41 non è stata completamente bocciata, ma viene pagata solamente ai cittadini che potranno dimostrare di aver lavorato per dodici mensilità effettive prima del compimento del loro diciannovesimo compleanno. 

Per questo motivo, questa tipologia di pensionamento anticipato, viene anche chiamata “Pensione per lavoratori precoci”. Questa pensione viene pagata a cittadini che si trovano in determinate situazioni previste dalla legge e che, entro l’anno 2026, riusciranno a completare i 41 anni di contribuzione.

I requisiti che devono avere i lavoratori precoci per ottenere la pensione anticipata Quota 41 da INPS sono i seguenti:

  • disoccupazione a causa di licenziamento, incluso anche il licenziamento collettivo;
  • dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale e conclusione integrale della prestazione per la disoccupazione da almeno tre mensilità;
  • possedere un’invalidità pari o superiore al 74 per cento (accertata);
  • assistenza attiva alla data di presentazione della domanda a coniugi o parenti con gravi disabilità si legge:

“ovvero un parente o un affine di secondo grado convivente qualora i genitori o il coniuge della persona con handicap in situazione di gravità abbiano compiuto 70 anni oppure siano affetti da patologie invalidanti o siano deceduti o mancanti.”

  • Inoltre, possono accedere al pensionamento anticipato quota 41 coloro che hanno svolto lavori usuranti, quali: lavoratori notturni, conducenti di veicoli di minimo 9 posti per trasporto collettivo, addetti alla linea catena.
  • Coloro che hanno svolto attività lavorative gravose per 7 degli ultimi 10 anni di lavoro, cioè per 6 degli ultimi 7 anni di lavoro tra: lavoratori industria estrattiva, manutenzione e edilizia edifici, conduttori di gru o macchinari mobili per le costruzioni, conciatori di pelli e delle pellicce, conduttori di convogli ferroviari, compreso il personale viaggiante.

Ma ancora: autisti di mezzi pesanti e di camion; personale sanitario con lavoro in turni, addetti all'assistenza personale di persone in condizioni di non autosufficienza; insegnanti per la scuola dell’infanzia e asili nido;

facchini o spostamento merci, addetti ai servizi di pulizia e operatori ecologici, operai dei settori agricoltura, zootecnia e pesca, lavoratori del settore siderurgico oltre che marittimi imbarcati a bordo e personale viaggiante dei trasporti marini e in acque interne.

Pensione anticipata: ecco Opzione Donna 

Con la Legge di Bilancio 2022 abbiamo avuto una proroga di Opzione Donna, ovvero quella pensione anticipata ottenibile da tutte le lavoratrici donne che entro e non oltre il 31 dicembre 2022 abbiano maturato almeno 35 anni di contributi e abbiano compiuto:

  • 58 anni se lavoratrici dipendenti;
  • 59 anni se lavoratrici autonome;

la decorrenza della pensione anticipata si avrà 12 mensilità successive dalla data in cui sono stati maturati i requisiti necessari per un trattamento rivolto a lavoratori dipendenti. Il periodo aumenta arrivando a 18 mensilità per lavoratrici autonome

Sappiamo, poi, che le lavoratrici dei settori della Scuola e AFAM potranno conseguire la propria pensione il 1° settembre dell’anno corrente le prime e il 1° novembre le seconde.

Pensione anticipata APE Sociale e Isopensione

Quando parliamo di APE sociale intendiamo un’indennità versata dall’INPS ma a carico dello Stato a soggetti con determinati requisiti che abbiano almeno 63 anni di età e che non percepiscano già un altro trattamento pensionistico, tanto in Italia quanto all’estero. 

L'indennità APE Sociale viene erogata dall’INPS su domanda, finché il soggetto non raggiunga l’età prevista per la pensione di vecchiaia, dunque, fino al conseguimento della pensione anticipata o di un trattamento conseguito anticipatamente rispetto all'età per la vecchiaia. 

Tele misura è stata introdotta il 1° maggio del 2017 e resterà in vigore, grazie alla proroga in Legge di Bilancio 2022, fino al 31 dicembre dell’anno corrente

Potranno beneficiarvi:

  • soggetti che assistono coniugi o parenti con handicap
  • soggetti con capacità lavorativa ridotta di almeno 70% con certificazione medica
  • soggetti che percepiscono la NASpI dopo un licenziamento o dimissioni per giusta causa con almeno 30 anni di contributi

In questo link potrete trovare tutte le indicazioni per la nuova APE sociale approvata per il 2022.

Infine, l’Isopensione 

Si tratta del cosiddetto esodo dei lavo­ratori anziani (o Isopensione), introdotto dalla ri­forma Fornero, che può essere uti­lizzato solo da aziende che occupano mediamente più di 15 dipendenti in esito ad un accordo raggiunto tra azienda, Inps e sindacati dei lavoratori.

La pensione anticipata isopensione non è antro che una possibilità di andare in pensione con sette anni di anticipo (dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2023) con un trattamento pensionistico corrisposto dall’azienda al dipendente uscente di uguale importo della pensione per la durata dell’intero esodo. 

Pensioni in posta

Ricordiamo che da aprile 2022, dopo la cessazione dello Stato di Emergenza avvenuta il 31 marzo scorso, le Pensioni non saranno più erogate in anticipo (la settimana finale del mese precedente a quello di competenza) presso gli uffici di Poste Italiane, ma verranno pagate da inizio mese di competenza.

Ecco come risponde INPS su Twitter: