In attesa di comunicazione ufficiale, è già possibile ipotizzare il calendario dei pagamenti delle pensioni di dicembre 2021. 

Risale ormai ad agosto l’ultima ordinanza della Protezione Civile che annunciava i pagamenti anticipati delle pensioni per coloro che sono abituati a recarsi fisicamente agli sportelli per il ritiro in contanti. L’ultima ordinanza prevedeva, infatti, il pagamento anticipato dal 25 al 30 ottobre per i trattamenti pensionistici di competenze del mese di novembre. 

Nonostante la mancanza di una comunicazione ufficiale, è improbabile che il pagamento delle pensioni non venga anticipato anche per il mese di dicembre. Questo, specialmente se si considera la proroga dello stato di emergenza, il cui termine è fissato, per il momento, al 31 dicembre 2021. 

Vediamo, quindi, quale sarà il calendario per le pensioni di dicembre 2021, pagate a fine novembre e sempre in base a uno scaglionamento per le iniziali dei cognomi dei beneficiari. 

Infine, vediamo anche come controllare il cedolino della pensione, utilizzando il sito INPS, strumento fondamentale per ottenere tutte le informazioni che servono per individuare le ragioni di eventuali variazioni dell’importo. 

Variazioni che si verificheranno anche a dicembre, per effetto della tredicesima. 

Pensioni in anticipo per dicembre 2021: stato di emergenza e aumenti

Pagamento pensioni in anticipo anche per il mese di dicembre, un anticipo previsto dall’inizio dell’emergenza Covid-19 e che interessa i diversi trattamenti pensionistici nel nostro Paese. 

Prima di parlare delle date per il ritiro delle pensioni, scopri com’è posizionato il sistema pensionistico italiano nella classifica dei migliori e peggiori sistemi nel mondo, nel video di Lucia Pirruccio, consulente previdenziale, che raccoglie i dati di una ricerca che valuta le pensioni nel mondo secondo i parametri di adeguatezza, sostenibilità e integrità: 

Tornando al pagamento pensioni relativo al mese di dicembre 2021, è probabile che, per coloro che sono abituati a ritirare i contanti agli sportelli, debbano seguire il consueto calendario dei pagamenti anticipati. 

Nonostante risalga ad agosto l’ultima ordinanza della Protezione Civile che regola le disposizioni per il ritiro agli sportelli, con l’intento di contenere e gestire l’emergenza epidemiologica da Covid-19, anche i pagamenti di competenza del mese di dicembre avverranno in anticipo. 

È l’effetto della proroga dello stato di emergenza, la cui scadenza è fissata, per il momento, al 31 dicembre 2021. Benché l’ordinanza si riferisca ai pagamenti delle pensioni per un periodo tra agosto e novembre, è improbabile che per le pensioni del mese di dicembre non si proceda con un ulteriore anticipo. 

Per chi ritira la pensione, quindi, le date vengono anticipate a fine novembre. Per coloro che, invece, aspettano l’accredito su conto corrente, questo avviene il primo giorno bancabile del mese, cioè mercoledì, 1° dicembre. 

Pagamento pensioni di dicembre 2021 in anticipo: possibile calendario

In attesa di comunicazioni ufficiali da parte dell’INPS, e tenendo conto delle modalità adottate da inizio pandemia per il ritiro della pensione recandosi fisicamente agli sportelli, è possibile delineare un probabile calendario. 

Come tutti i mesi, da inizio della pandemia da Covid-19, i pensionati vengono scaglionati secondo un calendario che tiene conto delle iniziali dei cognomi. In questo caso, quindi, il calendario vede 5 oppure 6 giorni alla fine del mese di novembre, durante i quali sarà possibile recarsi agli sportelli per ritirare i soldi. 

Sempre prendendo in riferimento i calendari dei mesi scorsi, è quindi possibile delineare i giorni di interesse che, per le pensioni di dicembre, dovrebbero essere: 

giovedì 25 novembre; venerdì 26 novembre; sabato 27 novembre; lunedì 29 novembre; martedì 30 novembre; mercoledì 1° dicembre. 

È quindi probabile che il 25 novembre sia il giorno per il ritiro dei pensionati con le iniziali del cognome tra A e B, il 26 per iniziali dei cognomi dalla C alla D e così via, fino ad arrivare all’ultimo giorno (1° dicembre) per i cognomi con iniziali da S-Z. 

In ogni caso, si aspetta il calendario ufficiale per avere la certezza di conoscere le effettive date di pagamento. 

Pagamento pensioni dicembre 2021: ancora possibile la delega ai Carabinieri

È da inizio pandemia che è iniziata la collaborazione tra Poste Italiane e l’Arma dei Carabinieri che permette ai pensionati di ricevere la pensione direttamente a casa, in modo del tutto gratuito, grazie alla possibilità di delegare al ritiro i Carabinieri. 

Tale collaborazione è stata istaurata per permettere alle persone con età pari o superiore ai 75 anni, che normalmente ritirano la pensione fisicamente allo sportello, di tutelare la propria salute, riducendo gli spostamenti fisici, ma anche la propria sicurezza, con una riduzione del rischio di incorrere in truffe o altri reati a danno di queste categorie. 

Per beneficiare del servizio, i pensionati devono comunque possedere alcuni requisiti, tra cui: 

età pari o superiore ai 75 anni; il pensionato non è in possesso di libretto o conto postale; il pensionato non ha delegato altre persone al ritiro della pensione agli sportelli; il pensionato non vive con i familiari, né nelle vicinanze della loro abitazione. 

Essendo la collaborazione in vigore fino alla fine dell’emergenza sanitaria, e posto sempre il termine dello stato di emergenza al 31 dicembre 2021, i pensionati potranno richiedere la delega anche per gli ultimi giorni di novembre, rientranti nel calendario del pagamento delle pensioni. 

La delega va richiesta a Poste Italiane. Per avere maggiori informazioni è possibile chiamare il numero verde 800 55 66 70, oppure contattare la più vicina stazione dei Carabinieri. 

Aumento pensioni di dicembre 2021: aumenta l’importo grazie alla tredicesima

Se per quanto riguarda il calendario dei pagamenti delle pensioni di dicembre non sono in vista particolari novità, ce ne sono invece per quel che concerne gli importi. 

Per dicembre sono infatti previsti aumenti dell’importo delle prestazioni pensionistiche, la tredicesima e la cosiddetta gratifica natalizia. 

Per tredicesima, si intende una mensilità in più sulla pensione INPS, erogata a dicembre. Aumento previsto anche per i lavoratori, che ha l’obiettivo non solo di presentare un regalo a lavoratori e pensionati, ma anche di incentivare i consumi. 

Con l’arrivo delle festività natalizie, infatti, i soldi in più possono essere impiegati per l’acquisto di cibo per il cenone, per i regali natalizi e per altre spese che, in questo periodo dell’anno, si aggiungono ai normali acquisti. 

La tredicesima spetta a chi percepisce la pensione di vecchiaia, la pensione anticipata, la pensione di reversibilità, la pensione ai superstiti. 

Coloro che ricevono il pagamento della pensione su conto corrente, otterranno la tredicesima nello stesso modo. Coloro che sono abituati al ritiro alle Poste, quindi, riceveranno la tredicesima in anticipo assieme al consueto importo mensile. 

L’importo della tredicesima varia a seconda del tempo intercorso dalla cessata attività lavorativa. Per questo motivo, alcuni pensionati potrebbero ricevere un importo minore, altri un importo maggiore.  

Il calcolo, infatti, si effettua moltiplicando l’importo mensile della pensione per i mesi di percezione della stessa, dividendo poi il risultato per 12. 

A ottenere un importo maggiore della pensione per dicembre 2021 non sono solo queste categorie. A ricevere più soldi in vista delle vacanze di Natale, sono anche coloro che ricevono la pensione minima, il cui importo varia di anno in anno. 

Per il 2021, per chi ha la pensione minima, la quota prevista è pari a 154,84 euro. 

Come controllare il pagamento pensioni per dicembre 2021: consultare il cedolino della pensione

Specialmente quando si entra in mesi particolari come quello di dicembre, caratterizzato dall’arrivo della tredicesima o della gratificazione natalizia se si parla di pensioni al minimo, si rivela essenziale la consultazione del cedolino della pensione. 

Si tratta di uno strumento fondamentale, attraverso il quale il pensionato può venire a conoscenza di tutte le informazioni riguardanti il proprio trattamento pensionistico, nonché delle motivazioni alla base di eventuali variazioni dell’importo mensile. 

Inoltre, è proprio tramite il cedolino della pensione che si può essere raggiunti da importanti comunicazioni, così come comparare due diversi cedolini o, ancora, modificare i propri dati personali e recuperare e stampare la Certificazione Unica. 

Se vuoi ottenere maggiori informazioni sul cedolino della pensione, scoprire come accedere, quali servizi mette a disposizione e tutti i metodi per consultarlo, ti consigliamo la lettura del nostro approfondimento Cedolino pensione: come consultarlo e perché è importante.

Ulteriore comodità risiede nel fatto che il cedolino della pensione può essere consultato direttamente da casa. Per farlo, si può, autonomamente o seguito da un familiare/amico che abbia maggiore dimestichezza con la tecnologia, raggiungere il sito INPS. 

Dal momento che gli stessi PIN INPS sono ormai andati in pensione, il pensionato interessato a verificare l’importo o accedere alle informazioni circa il proprio trattamento pensionistico deve essere in possesso dei sistemi di autentificazione oggi validi per effettuare l’accesso sui siti della Pubblica Amministrazione. Parliamo di: 

SPID (Servizio Pubblico di Identità Digitale); CIE (Carta d’Identità Elettronica); CNS (Carta Nazionale dei Servizi). 

È altresì possibile richiedere la delega INPS per delegare una persona di fiducia che si occuperà di effettuare l’accesso per conto del delegante, per esempio per visualizzare il cedolino della pensione. 

Se vuoi maggiori informazioni su come richiedere la delega INPS, sia recandosi fisicamente agli sportelli INPS, sia online, ti consigliamo di leggere questo approfondimento: Delega INPS SPID come richiederla con e senza SPID