Pensioni dicembre 2022, cattive notizie: questi pensionati non riceveranno la tredicesima

Pensioni di dicembre 2022, cattive notizie per questi pensionati: non riceveranno la tredicesima. Ecco a chi non spetta e per quale motivo la mensilità aggiuntiva non verrà erogata.

Image

Pensioni di dicembre 2022, cattive notizie per questi pensionati: resteranno senza la tredicesima mensilità. Ecco a chi non spetta e per quale motivo la mensilità aggiuntiva non verrà erogata.

In molti lo sapranno già: quella della mensilità di dicembre è in genere molto attesa, in quanto si può contare su un pagamento aggiuntivo se si è lavoratori dipendenti o titolari di trattamenti pensioni.

Si tratta, per l’appunto, della cosiddetta tredicesima mensilità. Un tempo chiamata "gratifica natalizia", desta molto interessa tra chi ha un contratto, sia a tempo determinato che indeterminato, sia in coloro che percepiscono pensioni.

Questo perché si configura come una maggior disponibilità di denaro. L'importo in aggiunta viene concesso n un periodo che, tra l'altro, coincide con quello delle festività natalizie.

Tuttavia, abbiamo pessime notizie per alcuni pensionati: la tredicesima non spetterà a tutti.

In questo articolo cercheremo di capire insieme chi non potrà contare sulla mensilità aggiuntiva e quali sono le motivazioni dietro la mancanza di tale accredito.

Pensioni dicembre 2022, cattive notizie: questi pensionati non riceveranno la tredicesima

La regola di base per l'erogazione della tredicesima è che questa, di solito, spetta a quasi tutti i pensionati.

Tuttavia, sfortunatamente, ci sono dei casi particolari in cui il pensionato non potrà contare sulla tredicesima mensilità aggiuntiva.

Innanzitutto, la tredicesima di dicembre 2022 non spetterà a coloro che hanno avuto accesso alle pensioni cosiddette anticipate. Una situazione che intercorre nel momento in cui l’ex lavoratore decide di richiedere l’APE sociale, ossia l’anticipo pensionistico cui è possibile accedere al trattamento anticipato già all’età di 63 anni.

Purtroppo, i titolari di questa misura previdenziale non hanno alcun diritto alla percezione della tredicesima. Nel nutrito elenco di titolari di pensioni che non avranno diritto alla mensilità aggiuntiva, possiamo inserire i titolari di anticipo pensionistico.

La situazione, comunque, si modifica al compimento dei 67 anni di età. Chi accede all'APE sociale, infatti, deve semplicemente attendere la pensione di vecchiaia.

Una volta raggiunto il sessantasettesimo anno di età, la tredicesima spetta di diritto.

Niente tredicesima a dicembre su indennità di frequenza e accompagnamento

Altri grandi esclusi, che relativamente alle pensioni di dicembre 2022 non potranno contare sulla tredicesima, sono i percettori di indennità di frequenza, nel caso di minorenni titolari di invalidità civile.

Esclusi dalla mensilità aggiuntiva anche coloro che fruiscono dell’indennità di accompagnamento.

Si tratta, in questi due casi, di situazioni particolari. Infatti, la tredicesima in questi specifici casi non viene erogata sulle due indennità. Ma la sua mancata erogazione non riguarda le altre prestazioni (sia assistenziali che previdenziali) eventualmente percepite.

Dunque, la tredicesima di dicembre spetterà anche nel caso di trattamenti pensionistici assistenziali. Gli unici casi esclusi riguardano le indennità di accompagnamento e frequenza.

Tredicesima sulle pensioni di dicembre: importi ridotti per i neopensionati

Concluso l’elenco di coloro a cui la tredicesima non spetta assolutamente, vogliamo analizzare anche i casi in cui la mensilità aggiuntiva spetta in misura ridotta.

Ci sono alcuni titolari a cui la tredicesima del prossimo mese sarà comunque erogata. Tuttavia, non si riceverà l’importo pieno che dovrebbe essere corrisposto in condizioni normali.

Come accade ogni anno, chi è andato in pensione da poco non può infatti contare sull’erogazione dell’importo totale previsto.

Nel caso in cui il titolare di trattamento pensionistico abbia iniziato a ricevere la pensione da pochi mesi, infatti, bisognerà calcolare la tredicesima spettante sulla base dei mesi effettivi di pensione.

Calcolare la tredicesima spettante, nel caso dei neopensionati, non è comunque per nulla difficoltoso.

Basta dividere l’importo mensile della propria pensione per dodici. La cifra ottenuta andrà poi moltiplicata per il numero dei mesi effettivi di pensionamento.

L’importo ottenuto mediante il calcolo appena indicato sarà però soggetto a trattenute IRPEF.

Tredicesima sulle pensioni dicembre 2022: in cosa consiste

Prima di avviarci alla conclusione, ricordiamo ai lettori interessati alcune delle caratteristiche salienti della tredicesima mensilità. Come accennato in apertura, la misura aggiuntiva non spetta solamente sulle pensioni di dicembre, ma anche sugli stipendi dei dipendenti.

Venne introdotta con il CCNL del 5 agosto 1937: fu quello l’anno in cui, per la prima volta, i lavoratori poterono contare sulla cosiddetta gratifica natalizia.

Inizialmente riservata solamente a determinate categorie di lavoratori, la tredicesima mensilità fu poi estesa a ogni lavoratore dipendente.

Infine, la mensilità aggiuntiva a dicembre venne estesa anche ai titolari di trattamenti pensionistici.

Leggi anche: Pagamenti INPS, arrivano Pensioni, Naspi, Reddito Cittadinanza, Bonus 200 euro e 150 euro