Arriva la conferma che in molti aspettavamo da un po’: le pensioni di dicembre saranno erogate in anticipo, nel mese di novembre. In realtà questo già si sapeva, a causa della proroga dello stato di emergenza che lo scorso luglio 2021 è stata disposta fino al 31 dicembre 2021.

Mancava solo la conferma dalla Protezione Civile, che come successo per le mensilità precedenti, pubblica sempre le date in nuove ordinanze. Lo scorso 12 novembre, infatti, è stata pubblicata, sul sito ufficiale dell’organo, la nuova Ordinanza numero 808

Vediamo insieme tutte le novità in arrivo per i trattamenti pensionistici erogati in anticipo, per il mese di dicembre 2021.

Pensioni in anticipo anche a dicembre

Arriva, dunque, la conferma ufficiale: le Pensioni del mese di dicembre 2021 verranno pagate con qualche giorno di anticipo, nell’ultima settimana del mese di novembre 2021. Ricordiamo che questo tipo di ordinanze della Protezione Civile, e questo tipo di pagamento anticipato riguardano solo determinati soggetti. 

Non tutte le pensioni, infatti, verranno erogate con qualche giorno di anticipo sulla tabella di marcia, ma solamente quelle relative al mondo Poste Italiane

Verranno pagate in anticipo le pensioni di quei cittadini che solitamente si recano presso gli sportelli degli Uffici Postali a ritirare la propria pensione, ma anche quelle di coloro che attendono che venga effettuato l’accredito sul proprio conto corrente postale e che, dunque, dovranno ritirare il denaro presso lo sportello Postamat, solitamente situato all’esterno degli uffici postali. 

Coloro che, invece, non c’entrano con il mondo Poste Italiane, ma che ricevono abitualmente la pensione direttamente sul conto corrente bancario, l’erogazione avverrà, come da due anni a questa parte, il primo giorno bancabile del mese, che a dicembre sarà mercoledì 1.

Pensioni più gonfie nel mese di dicembre

Sia che la pensione venga ritirata direttamente presso gli uffici postali, sia che la si percepisca sul proprio conto corrente bancario, quella di dicembre sarà una pensione più ricca per tutti

I trattamenti pensionistici, infatti, verranno rigonfiati grazie alle tredicesime, per tutti coloro che risultano essere titolari di pensioni di vecchiaia, ma anche per chi riceve la pensione anticipata, la pensione di reversibilità e le prestazioni assistenziali

Ricordiamo che l’importo che viene erogato per la tredicesima subisce modificazioni dell’importo a seconda del tempo di percezione dell’assegno pensionistico. Questo, inoltre, può essere monitorato direttamente sul web mediante il cedolino della pensione. 

Ma non è tutto, poiché, unicamente determinati soggetti in possesso di alcuni requisiti, avranno la possibilità di godere di un contributo, erroneamente chiamato dai più “bonus natale”, che l’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale INPS verserà in automatico come somma “in più” sulla pensione. 

Andiamo ad analizzare nel dettaglio le date delle erogazioni e ad approfondire questo nuovo contributo erogato dall’INPS a determinati soggetti. 

Pensioni di dicembre in anticipo, il calendario di Poste Italiane

Come dicevamo poco fa l’ordinanza del 12 novembre della Protezione Civile, la numero 808, ha disposto, anche per il mese di dicembre 2021, il pagamento delle pensioni anticipate

Ricordiamo, proprio a tal proposito, che con il decreto-legge dello scorso 23 luglio 2021 è stato prorogato lo stato di emergenza fino al 31 dicembre 2021, seguendo anche le disposizioni del Comitato Tecnico Scientifico

Per questo in molti davano già per scontato l’anticipo delle erogazioni delle pensioni di dicembre! Come potremo immaginare, il calendario dei pagamenti segue il medesimo ordine di sempre: la prima lettera del cognome del beneficiario del trattamento pensionistico

Come al solito, tale sistema è utilizzato per proteggere da un eventuale rischio di contagio gli anziani, la fascia più fragile della popolazione, ma anche i lavoratori di Poste Italiane. Senza tali misure, presso le Poste si potrebbero creare dei pericolosi assembramenti che favorirebbero la circolazione del virus tra i più deboli.

Ecco, infatti, quanto leggiamo dall’ordinanza della Protezione Civile:

“il pagamento dei trattamenti pensionistici, degli assegni, delle pensioni e delle indennità di accompagnamento erogate agli invalidi civili, di cui all’articolo 1, comma 302, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 e successive integrazioni e modificazioni, di competenza del mese di dicembre 2021, è anticipato dal 25 novembre al 1° dicembre 2021.”

Ecco, dunque, il calendario ufficiale del ritiro delle pensioni di dicembre

  • Cognomi che iniziano con A e B ritirano la pensione giovedì 25 novembre 2021;
  • Cognomi che iniziano con C e D ritirano la pensione venerdì 26 novembre 2021;
  • Cognomi che iniziano con lettere dalla E alla K ritirano la pensione sabato mattina 27 novembre 2021;
  • Cognomi che iniziano con lettere dalla L alla O ritirano la pensione lunedì 29 novembre 2021
  • Cognomi che iniziano con lettere dalla P alla R ritirano la pensione martedì 30 novembre 2021
  • Cognomi che iniziano con lettere dalla S alla Z ritirano la pensione mercoledì 1° dicembre 2021

Ricordiamo che quest’ultimo giorno, il 1° dicembre 2021, è anche il giorno in cui verranno fatti gli accrediti sul conto corrente bancario, poiché è il primo giorno bancabile del mese di dicembre. 

Pagamento pensioni di dicembre, l’aumento con la tredicesima

Molti titolari di pensioni vedranno, con l’arrivo del mese di dicembre, aumentare l’importo. Stiamo parlando della tredicesima mensilità che viene erogata dall’istituto nazionale per la previdenza sociale ed indirizzata unicamente a coloro che risultano essere titolari di: pensione di vecchiaia, trattamenti pensionistici anticipati, pensione di invalidità civile o altre prestazioni di tipo assistenziale. 

Chi, invece, risulta essere titolare dell’indennità di frequenza o l’indennità di accompagnamento non avrà diritto ad avere alcun aumento sulla pensione. Saranno anche esclusi i percettori di pensione di cittadinanza.

Per capire quanto spetta per la tredicesima il calcolo è molto semplice: occorre moltiplicare la retribuzione lorda mensile per le mensilità di effettiva percezione del trattamento pensionistico nell’anno a cui si fa riferimento, per poi dividere il risultato per dodici.

Per questo motivo alcune prestazioni erogate saranno più corpose rispetto ad altre; in ogni caso, però, ricordiamo che potrete osservare direttamente sul cedolino online per le pensioni dell’Inps, l’istituto per la previdenza sociale

Come per tutti i servizi online di INPS, anche per accedere al cedolino elettronico, non potendo più usufruire delle credenziali con vecchio PIN occorrerà munirsi di una tra le seguenti identità digitali:

  • SPID, il Sistema Pubblico d’Identità Digitale
  • CIE, la Carta d’Identità Elettronica
  • CNS, Carta Nazionale dei Servizi.

Quando riuscirete ad effettuare il log-in potrete controllare lo stato dei pagamenti delle pensioni e gli importi seguendo i seguenti passaggi

  • Fascicolo Previdenziale del Cittadino
  • Premere “prestazione”
  • Premere “pagamenti” 

Pensioni di dicembre 2021, un bonus in aggiunta

Oltre agli anticipi pensionistici e alla tredicesima a dicembre ci sarà, unicamente per alcuni pensionati, un bonus aggiuntivo sull’importo totale della pensione. In questi ultimi giorni, questo bonus ha assunto erroneamente il nome di “bonus Natale”.

Erroneamente, perché non esiste alcun bonus natalizio, ma è semplicemente una maggiorazione dell’importo del trattamento pensionistico minimo erogato dall’istituto nazionale per la previdenza sociale solamente a determinate categorie di soggetti percettori di pensione. 

Si tratta di un bonus che l’istituto per la previdenza sociale eroga in automatico ad alcuni cittadini, come una sorta di “regalo”. Ripetiamo che questo bonus viene elargito solamente a coloro che percepiscono una pensione minima

La somma elargita dall’istituto previdenziale INPS per le pensioni di dicembre è fisso, pertanto, non subirà delle modificazioni con il variare dell’importo del trattamento pensionistico. Per l’anno corrente, la cifra erogata sarà di 154.94 euro

Come dicevamo poco fa, l’importo aggiuntivo sulla pensione minima di dicembre erogato dall’INPS non riguarda i cittadini pensionati che risultano essere titolari di trattamenti assistenziali, come ad esempio l’assegno sociale.

Gli altri requisiti che permettono l’erogazione con la maggiorazione di quasi 155 euro del reddito di cittadinanza:

la pensione dovrà risultare inferiore a 6.702,54 euro percepiti in un anno; c’è una sorta di tolleranza fino ad importi che arrivano a 6.857,48 annui, ma una volta superati questi, Inps non erogherà più il bonus aggiuntivo

Il reddito annuo, inoltre, influisce molto sulla possibilità di ricevere o meno il regalo dell’Inps; il reddito di riferimento che non bisogna assolutamente superare è pari a 10.043,87 euro annui per un singolo soggetto

Reddito che aumenta fino a toccare 20.087,73 qualora il cittadino titolare di pensione dovesse essere coniugato

Pensioni Anticipate dicembre: la delega all’Arma

Anche nel mese di novembre potrete continuare ad usufruire del servizio offerto dalla collaborazione tra Poste Italiane e l’Arma dei Carabinieri che consente agli anziani con un’età superiore ai 75 anni di ricevere direttamente a casa la pensione. 

Questa, infatti, verrà ritirata, e poi consegnata, direttamente dai Carabinieri. Il servizio ha un duplice scopo: il primo è quello di proteggere i più fragili da un rischio di contagio da Covid-19, il secondo è quello di proteggerli da eventuali truffe o scippi di malintenzionati. 

Il servizio è partito proprio nel 2020, a seguito dello scoppio della pandemia di coronavirus. È completamente gratuito e si potrà richiedere telefonando al numero verde 800 55 66 70, oppure chiamando direttamente l’Arma dei Carabinieri più vicina alla vostra residenza.