Nel bel mezzo del mese di gennaio 2022 torniamo a parlare di pensioni. 

Infatti, come ben sappiamo, resta in vigore lo Stato di Emergenza e con lui l’ordinanza della Protezione Civile che istituisce l’obbligo dei pagamenti anticipati. 

Questa possibilità è da intendersi, ovviamente, solo per coloro che hanno optato per il ritiro della pensione allo sportello. 

L’obiettivo è stato sempre quello di contrastare l’insorgere di assembramenti ed evitare la diffusione del Covid-19, nonostante gli aumenti dei casi che hanno contrassegnato l’ultimo periodo. 

Eppure, parlando del mese di febbraio, sono in molti a chiedersi quale sarà la data di erogazione dei pagamenti delle pensioni. 

Infatti, i cittadini vogliono conoscere tale data in anticipo, in modo da arrivare preparati ed evitare brutte sorprese. 

Questi soldi arriveranno ancora in anticipo oppure, nonostante l’emergenza, si tornerà alla situazione pre-Covid? In questo articolo andiamo a sviscerare la questione ed a scoprire quali saranno le date dei pagamenti delle pensioni di febbraio!

Pensioni febbraio: quando arrivano i pagamenti?

Come sappiamo, sono ormai due anni che le pensioni sono state erogate in maniera anticipata in base al cognome del beneficiario presso gli uffici postali di Poste Italiane

Ebbene, tale misura è stata resa obbligatoria da un’ordinanza della Protezione Civile che ha avuto l’obbligo di arginare l’aumento dei contagi legati alla pandemia da Covid-19. 

Rimangono però molti dubbi circa la data di erogazione della pensione di febbraio. 

Infatti, nonostante a gennaio ci sia stato ancora una volta l’anticipo sulle pensioni, nulla vieta al mese di febbraio di essere diverso. 

Andiamo quindi a scoprire più nel dettaglio cosa potrebbe accadere nel corso del secondo mese dell’anno.

È bene sottolineare fin da subito che ci troviamo ancora oggi in una situazione di emergenza, legato prevalentemente alla massiccia diffusione della variante Omicron.

Infatti, come purtroppo sappiamo bene, i contagi stanno aumentando vertiginosamente e proprio per questo possiamo parlare di una nuova ondata di Coronavirus. 

Ciò che è importante notare è che questa ultima ondata sta facendo registrare dei record di contagi come mai prima d’ora. 

Ovviamente, la campagna vaccinale procede a pieno ritmo, con la somministrazione delle terze dosi e le somministrazioni ai bambini. Inoltre, ricordiamo anche che il Governo Draghi ha istituito l’obbligo vaccinale per la popolazione over 50 del nostro Paese a partire dalla metà di febbraio. 

Insomma, una situazione non facile che potrebbe quasi certamente portare ad un’erogazione anticipata delle pensioni di febbraio in modo da limitare la diffusione del virus. Infatti, come sappiamo, coloro che sono interessati al ricevere la pensione sono anche le persone maggiormente fragili.

Dunque, in base alle prime indiscrezioni dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, i pagamenti delle pensioni di febbraio dovrebbero arrivare in anticipo, in una data compresa tra il 25 di gennaio ed il primo febbraio. 

Attenzione: questo anticipo sulle pensioni riguarderebbe solo coloro che hanno optato per il ritiro dell’assegno presso gli uffici postali. 

Infatti, per coloro che hanno optato per l’accredito sul conto corrente bisognerà aspettare il primo giorno bancabile del mese di febbraio, ossia martedì 1 febbraio. 

Pensioni febbraio: arrivano gli aumenti sugli assegni!

Ebbene sì, non solo la pensione potrebbe arrivare in anticipo, ma assisteremo anche a degli importanti aumenti. 

Ma per quale motivo? Andiamo a scoprirlo nel dettaglio!

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha previsto il nuovo tasso di inflazione, fissato all’1,7%. 

Ebbene, ora sta al Governo capire come dovrà agire. Infatti, ci sono due strade. 

La prima consiste nell’applicare questo nuovo tasso al fine di rivalutare quello utilizzato in precedenza, mentre la seconda strada presuppone di adottare il meccanismo Prodi. 

Quindi, abbiamo capito che gli aumenti sulle pensioni ci saranno in modo da adattare l’assegno corrisposto ai beneficiari ai nuovi tassi di inflazione e, di conseguenza, ai nuovi prezzi.

Infatti, è importante sottolineare che quando parliamo di inflazione facciamo riferimento ad un aumento generalizzato del livello dei prezzi e, quindi, non ci riferiamo ad un bene specifico, ma a tutti i beni. Dunque, risulta chiaro che quelli che andranno a rimetterci sono coloro che percepiscono redditi fissi, pensioni comprese. 

Lo scopo principale di questa misura è quella proteggere il potere d’acquisto dei cittadini, aumentando le pensioni. 

Secondo quanto possiamo scoprire dalle prime indiscrezioni, in base alla decisione che è stata presa il 17 novembre 2021, il calcolo dovrà essere fatto aggiungendo l’1,7% ogni mese. 

Ovviamente bisognerà prendere in considerazione anche le differenti fasce di reddito, come segue: 

  • 100% per tutti coloro che percepiscono fino a quattro volte la minima; 
  • 90% per coloro che percepiscono un importo comprese tra quattro e cinque volte il trattamento minimo;
  • 75% coloro che percepiscono un assegno pensionistico pari a cinque volte la minima. 

Pensioni febbraio: ecco il calendario dei pagamenti!

Ora che abbiamo capito che i pagamenti delle pensioni di febbraio potrebbero arrivare in anticipo e che gli assegni saranno più alti, andiamo a scoprire meglio quali saranno le date designate a tali erogazioni. 

Ebbene, andiamo a scoprire quale sarebbe il calendario dei pagamenti delle pensioni di febbraio nel caso in cui la Protezione Civile confermasse l’anticipo delle erogazioni. 

Parliamo ancora di ipotesi in quanto, per il momento, ancora non c’è stata nessuna conferma ufficiale e, di conseguenza, ci baseremo su quanto accaduto in passato per creare un calendario dei pagamenti chiaro e possibile. 

Ovviamente, a breve arriveranno anche indicazioni più precise da parte dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale che andranno a confermare o a smentire le ipotesi che stiamo per fare. 

Ebbene, andiamo a scoprire il calendario dei pagamenti delle pensioni di febbraio, in modo da arrivare preparati ai giorni designati. 

Se dovessero esserci le erogazioni anticipate, i pagamenti delle pensioni nel mese di febbraio potrebbero iniziare il giorno 15 o 26 di gennaio. 

Ovviamente si procederà come sempre secondo l’ordine alfabetico per cognome e, in base a questo, le erogazioni dovrebbero concludersi il primo febbraio. 

Ovviamente facciamo riferimento a coloro che ricevono la pensione presso gli uffici postali di Poste Italiane. In caso contrario, per coloro che avessero scelto di ricevere l’accredito in banca, il pagamento avverrà il primo giorno bancabile del mese che, in questo caso, sarà martedì 1 febbraio. 

Ricorda: resta ancora in vigore il servizio riservato a coloro che hanno più di 75 anni dei Carabinieri

Infatti, le persone che hanno un’età superiore a 75 anni che non ha parenti vicini può delegare l’Arma dei Carabinieri per il ritiro della propria pensione. 

Ovviamente facciamo riferimento ad un servizio erogato solo nei confronti di coloro che avevano optato per il ritiro della pensione allo sportello. 

Pensioni febbraio: è necessario avere il Green pass?

Concludiamo il nostro articolo sciogliendo l’ultimo nodo relativo alle pensioni di febbraio 2022. Infatti, una delle domande più ricorrenti riguarda la necessità di possedere il Green pass per poter ritirare la propria pensione. 

Ebbene, per accedere presso gli uffici postali è necessario essere in possesso della certificazione verde di base. 

Questo significa che andrà bene anche il tampone, molecolare o antigenico, effettuato nelle 48 ore precedenti all’accesso in Posta.