Il tema pensioni continua a conquistare il podio degli argomenti più discussi del 2021.

Complici la necessità di fronteggiare le conseguenze causate dall’emergenza pandemica e l’imminente scadenza di Quota 100, Ape sociale e Opzione Donna.

Sebbene non si sia ancora certi di come cambierà il sistema pensionistico italiano, nel frattempo si odono notizie interessanti in tema di aumenti nelle pensioni già a settembre.

Vediamo, quindi, chi saranno i fortunati a veder crescere l’importo.

Pensioni Inps: quando arriva l'aumento e chi ne ha diritto?

Lo scorso 25 agosto, l’INPS l’ha comunicato rendendolo ufficiale.

A settembre, molti pensionati potrebbero veder crescere la propria pensione grazie all’avvio di un cedolino concernente l’assegno pensionistico del mese in entrata.

Sebbene si possa intendere la natura della notizia, in realtà occorre fare delle precisazioni.

Tale salita dell’importo non sarà un vero e proprio aumento della pensione quanto più il rimborso relativo alla presentazione del modello 730.

Non tutti infatti, saranno così fortunati da vedere la differenza anzi, alcuni potrebbero vedere diminuire la propria pensione a causa di un conguaglio negativo proveniente dalla dichiarazione dei redditi.

Inoltre, spiega idealista.it:

“ potrebbero esserci delle trattenute legate alle addizionali regionali e comunali. Non solo, nel cedolino della pensione di settembre 2021 vanno tenute d’occhio anche le ritenute ai fini dell’imposta di reddito sulle persone fisiche. E questo nello specifico, se nel 2020 le ritenute irpef sono stare effettuate in misura minore rispetto a quanto dovuto.”

Queste trattenute saranno effettuate in 11 rate durante l’anno successivo a quello a cui si riferiscono.

Ogni pensionato dovrà aspettare il proprio turno per ritirare l’anticipo dell’assegno allo sportello di Poste Italiane, seguendo l’ordine alfabetico e le date assegnate, ovvero:

  • A-B: giovedì 26 agosto
  • C-D: venerdì 27 agosto
  • E-K: sabato mattina 28 agosto
  • L-O: lunedì 30 agosto
  • P-R: martedì 31 agosto
  • S-Z: mercoledì 1 settembre

Per tutti coloro che non dovranno recarsi allo sportello postale, l’assegno verrà corrisposto con valuta relativa al primo settembre.

Ricorda fiscoetasse.com:

“Trattandosi solo di un’anticipazione del pagamento, il diritto legale matura comunque il primo giorno bancabile del mese. Di conseguenza, nel caso in cui, dopo l’incasso, la somma dovesse risultare non dovuta, l’INPS ne richiederà la sostituzione”

Ciò che è certo è che a beneficiare di questo aumento sono tutti gli utenti che, di fatto, rientrano nei requisiti reddituali atti a fargli ricevere il rimborso da parte dell’INPS.

Il video di Mondo Pensioni spiega, quindi, chi saranno i fortunati che andranno a ricevere l'aumento della pensione:

Pensioni Inps: aumento degli ANF, quanto spetta?

L’aumento della pensione predisposto dall’INPS si identifica per molti, anche attraverso la maggiorazione degli ANF, la prestazione economica che prevede assegni destinati al nucleo familiare. 

Tale misura viene rivolta a:

  • lavoratori dipendenti del settore privato
  • lavoratori dipendenti agricoli
  • lavoratori domestici e somministrati
  • lavoratori iscritti alla Gestione Separata
  • titolari di pensione a carico del fondo pensioni lavoratori dipendenti e speciali ex ENPALS
  • titolari di prestazioni previdenziali

L’aumento dell’importo andrà a variare in base del numero di figli a carico, ovvero:

  • 37,50 euro a figlio (in caso di due o più a carico)
  • 55,00 euro (in caso di tre o più a carico)

tenendo sempre presente che, detta maggiorazione verrà corrisposta sulla mensilità di settembre con il riconoscimento degli arretrati di luglio e agosto 2021.

Pensioni Inps: 900 euro per gestioni pubbliche e invalidità!

Per quanto riguarda le gestioni pubbliche, INPS ha specificato l’attribuzione delle provvidenze rivolte ai grandi invalidi.

Tutte le prossime mensilità degli assegni pensionistici saranno coinvolte dal rateo degli assegni sostitutivi dell’accompagnamento militare.

Tale assegno sostituivo aumenterà in base al grado di invalidità, secondo quanto previsto dal D.P.R 23 dicembre 1978, ovvero:

  • 450,00 euro mensili per pensionati affetti dalle invalidità riportate alle lettere B,C,D,E e numero 1 della tabella E
  • 900,00 euro mensili per pensionati affetti dalle invalidità alle lettere A e A-bis della tabella E

Sulle mensilità di settembre andranno a comparire anche le risultanze dei conguagli da modello 730/2021.

Questa operazione si applica, spiega inps.it:

“ per i pensionati/contribuenti che abbiano optato per INPS quale sostituto d’imposta e i cui flussi siano pervenuti da Agenzia delle Entrate dopo il 30 giugno”

che potranno verificare tali risultanze della dichiarazione mediante servizio online disponibile nell’app di INPS Mobile alla dicitura “Assistenza fiscale (730/4): servizi al cittadino” 

Per approfondire l'argomento, vi lascio l'articolo di Pierpaolo Molinengo  per trend-online che spiega cos'è l'incremento al milione e come agisce sulla pensione di invalidità.

Ci vediamo al prossimo articolo!

Continuate a seguirci!!