Pensioni: anche a febbraio 2022 l’anticipo dei pagamenti ci sarà!

Come ormai consueto da quando l’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19 ha colpito anche il nostro Paese, i pagamenti delle pensioni arriveranno nuovamente prima di quanto previsto di solito.

Per contrastare il dilagare della pandemia, infatti, il Governo ha preso delle decisioni che sono volte ad evitare condizioni di assembramento, contingentando gli ingressi da effettuare in Poste Italiane per ritirare i pagamenti dei cedolini pensioni che, di norma, dovrebbero avvenire ad inizio mese.

In questo articolo scopriremo insieme quando arriveranno le pensioni di febbraio, per le quali è previsto dunque, come preannunciato, un pagamento anticipato di qualche giorno.

Ci occuperemo inoltre del previsto aumento delle pensioni 2022.

Ma andiamo per ordine, e iniziamo occupandoci delle date dei pagamenti delle pensioni di febbraio 2022.

Pensioni: anticipo confermato anche per febbraio 2022?

Che anche le pensioni di febbraio 2022 sarebbero state erogate in anticipo, in fondo, c’era da aspettarselo.

Da quando è stato proclamato lo Stato di Emergenza, in effetti, la Protezione Civile è stata incaricata di allertare tutti i titolari di trattamenti pensionistici in merito alle date di erogazione dei trattamenti stessi.

La Protezione Civile, dunque, ha di volta in volta comunicato le mensilità interessate dagli anticipi delle erogazioni, attraverso dei comunicati ufficiali.

L’ultima ordinanza della Protezione Civile (la n. 816 del 17 dicembre 2021) si è però limitata a fornire le indicazioni sulle date di erogazione anticipata delle pensioni relative al mese corrente, quello di gennaio.

In altre parole, al momento, attendiamo una nuova ordinanza che si riferisca al mese di febbraio 2022 e che comunichi le date ufficiali dei pagamenti delle pensioni per il prossimo mese.

Ordinanza che non dovrebbe comunque tardare e che arriverà quasi certamente: dato che lo Stato di Emergenza è stato prorogato al 31 marzo 2022, è improbabile che le erogazioni delle pensioni riprendano normalmente, come in epoca pre-pandemia.

Sarà necessario, anche per il mese di febbraio 2022, contingentare gli accessi agli uffici postali, consentendo il ritiro delle pensioni in ordine alfabetico, come già accaduto nei mesi scorsi.

Pensioni, calendario febbraio 2022: ecco quando arriveranno

Nel caso in cui l’erogazione anticipata venisse confermata, la Protezione Civile emetterà ordinanza ufficiale, come già accaduto per i mesi precedenti durante i quali i pagamenti delle pensioni sono avvenuti anticipatamente.

Al momento, in ogni caso, stiamo ancora aspettando tale ordinanza ufficiale, anche se possiamo già fare qualche ipotesi, basandoci su quanto già avvenuto i mesi scorsi.

Del calendario di febbraio 2022 relativo alle erogazioni delle pensioni, tra l’altro, si è occupato anche gds.it in un recente articolo sull’argomento.

Secondo il quotidiano, i pagamenti delle pensioni del prossimo mese “partiranno il 25 o il 26 gennaio del 2022, per poi concludersi, con la turnazione alfabetica, l’1 febbraio.

Qualora i pagamenti dovessero iniziare il 25 gennaio, in quella giornata potranno ritirare il proprio trattamento pensionistico soltanto i percettori di pensione il cui cognome inizia con le lettere A o B.

Seguiranno, il 26 gennaio 2022, i pensionati con cognomi inizianti con lettere C o D. Il giorno successivo, ossia il 27 gennaio, sarà invece la volta dei pensionati con cognomi dalla E alla K.

Il 28 gennaio potranno recarsi agli sportelli coloro il cui cognome inizia con lettere dalla L alla O, mentre il successivo 29 gennaio sarà il turno delle lettere dalla P alla R.

Attenzione a questa data, dato che cade di sabato: in questo caso, il ritiro pomeridiano non sarà ammesso, e bisognerà recarsi presso lo sportello postale esclusivamente in mattinata.

Gli accrediti anticipati si concluderanno il 31 gennaio 2022, quando i restanti pensionati (con iniziali dalla S alla Z) potranno ritirare le proprie pensioni.

Chiariamo che queste date non valgono purtroppo per tutti, ma per coloro che ritirano abitualmente i propri trattamenti pensionistici presso gli sportelli postali.

Chi ha scelto altri metodi di pagamento, quali quelli automatici, riceverà probabilmente la propria pensione tra il 31 gennaio ed il 1° febbraio 2022.

Inoltre, qualora le erogazioni delle pensioni di febbraio 2022 dovessero iniziare il 26 gennaio, ovviamente, occorrerà slittare il calendario fino ad ora analizzato di un giorno.

In ogni caso, attendiamo comunicazioni ufficiali sia dall’INPS che dalla Protezione Civile, che presto daranno conferma del definitivo calendario pensioni di febbraio.

Pagamenti pensioni febbraio 2022: come riceverli direttamente a casa

Oltra misura di prevenzione dei contagi, attiva da quando il Covid-19 ha iniziato a far vittime, è rappresentata dalla possibilità di ricevere la propria pensione di febbraio direttamente a casa propria.

Si tratta di un’iniziativa, denominata Pensioni a domicilio, che nasce grazie alla collaborazione dei Carabinieri con Poste italiane S.p.A, e che consente di delegare i carabinieri al ritiro delle pensioni presso gli sportelli postali.

Sfortunatamente, non tutti i pensionati possono partecipare a “Pensioni a domicilio”: per poter accedere all’iniziativa e ricevere le pensioni di febbraio (ma anche le successive) direttamente a domicilio vanno infatti rispettati dei requisiti.

Innanzitutto, quello legato all’età: possono fruire di questo servizio solo i pensionati over 75. In secondo luogo, il pensionato non può aver precedentemente fornito una delega di ritiro ad altro soggetto, pena l’esclusione da “Pensioni a domicilio”.

Infine, il percettore di trattamento pensioni non deve abitare vicino ad altri parenti, né deve convivere con loro.

Pensioni febbraio 2022, oltre i pagamenti: parliamo dell’aumento!

Prima di avviarci alla conclusione, ci occuperemo degli aumenti alle pensioni previsti per questo primo trimestre 2022.

A gennaio 2022 è stata in effetti introdotta una prima maggiorazione ai cedolini pensioni, maggiorazione legata strettamente all’aumento dell’inflazione. Tale maggiorazione, come vedremo a breve, è legata all’importo percepito dai pensionati, ed è variabile.

Nello specifico, verrà garantito un aumento pari all’1,7% a chi percepisce pensione minima o una pensione fino a tre volte maggiore tale pensione minima. L’aumento previsto è dell’1,53% per chi, invece, percepisce un importo pari ad un massimo quantificabile come cinque volte superiore alla pensione minima.

Infine, riceveranno un aumento pari all’1,275% i restanti percettori di trattamento pensioni.

Ma la maggiorazione legata all’inflazione non è l’unica fonte di aumenti per le pensioni di febbraio e dei successivi mesi del 2022.

Come in molto sapranno già, il Governo Draghi si è di recente impegnato in una nuova riforma IRPEF, che ha modificato gli scaglioni precedentemente previsti.

La conseguenza diretta di tale riforma è un taglio netto all’IRPEF stessa che, per i pensionati, coinciderà con degli aumenti alle pensioni.

Aumenti che, in base al reddito dichiarato, possono variare fino ad arrivare, per i redditi più elevati, fino a 700 euro l’anno.

Non si tratterà, ovviamente, di aumenti diretti sulle pensioni, ma di un risparmio sulle tasse da pagare, che coinciderà quindi con più soldi a disposizione dei pensionati.

Dell’aumento delle pensioni di febbraio 2022 (e, in generale, dei primi mesi di questo nuovo anno) grazie alla riforma IRPEF se n’è occupato anche il canale YouTube Mondo Pensioni in un recente video, di cui si consiglia la visione per eventuali approfondimenti.