Bonus, bonus, bonus. Bhe, in effetti anche una mensilità aggiuntiva è un bonus. Se ragioniamo in termini temporali, l'anno è fatto di 12 mesi. Dunque essere pagato ogni mese, e poi percepire un pagamento in più, lo possiamo considerare un bonus. Potrebbe essere una forzatura. Ma l'idea, in un contesto che finalmente va verso la normalità, di un bonus d'estate, eventualmente da spendere nel Bel Paese, per far ripartire il turismo e l'economia e godersi alcuni giorni di meritato riposo, piace. Stiamo parlando della quattordicesima che spetta anche a chi percepisce una pensione. Ma ahimè, non per tutti!

Pensioni di luglio: le date di pagamento Inps

Anche a luglio il pagamento delle pensioni sarà anticipato di diversi giorni, considerando ancora lo stato di emergenza. Per contrastare il rischio di contagio da Covid 19, ed evitare assembramenti, con comunicato della Protezione Civile sono state definite le modalità e date di pagamento della pensione di luglio. Questo è valido solo per chi ritira la pensione presso gli uffici postali. Mentre per chi riceve la pensione come accredito sul conto corrente, conto postale o poste-pay dovrà attendere i primi giorni di luglio. 

Per chi invece dovrà recarsi in posta, ecco le date individuate a partire dal 25 giugno, in cui, in base alle iniziali del cognome, il pensionato o pensionata potrà recarsi:

25 giugno: ritiro pensioni per cognomi dalla A alla B;

26 giugno: cognomi dalla C alla D;

28 giugno: cognomi dalla E alla K;

29 giugno: cognomi dalla L alla O;

30 giugno: cognomi dalla P alla R;

1 luglio: ritiro pensioni per cognomi dalla S alla Z.

Inoltre, gli over 75 possono richiedere gratuitamente la delega ai Carabinieri per il ritiro pensione in contanti; la pensione sarà recapitata direttamente presso il domicilio del pensionato. Questo avviene qualora non fossero già stati incaricati altri soggetti per il ritiro della pensione in banca o alle poste.

Pensioni: l'accredito in banca nel mese di luglio

Non ci sono invece problemi per chi di solito, oppure abbia deciso proprio a partire da luglio, aspetta l'accredito dell'assegno direttamente sul conto corrente. Le banche continuano ad accreditare l’importo pensione il 1° luglio 2021 come da calendario Inps, il 1° luglio infatti è il primo giorno bancabile del mese.

Dal 1° luglio i pensionati che hanno l'accredito sul conto corrente (sia bancario che postale) potranno poi recarsi in banca per poter prelevare l'importo della pensione stessa, rispettando le norme anti-covid (indossando la mascherina) e soprattutto verificando con il proprio istituto le modalità di accesso. Il prelievo si potrà fare anche a mezzo bancomat presso gli ATM, ma attenzione alle novità che scattano proprio il 1° luglio.

Per approfondimenti si legga l'articolo Allarme conto corrente: cambia tutto! Addio contanti

Pensioni: a luglio arriva il nuovo bonus Inps

Generalmente nel mese di giugno, i lavoratori privati, ma non tutti, percepiscono una mensilità in più chiamata quattordicesima. Possiamo definirla un bonus estate, così come la tredicesima, pagata a dicembre, è la gratifica natalizia. Una mensilità in più che fa comodo in un momento particolare come questo e che soprattutto potrebbe essere la fonte finanziaria per sostenere la spesa di un viaggio di relax con la propria famiglia. 

Ma questo bonus estate non spetta solo ai lavoratori. Anche ai pensionati. Ma non per tutti. 

Infatti questa mensilità arriva solo ai pensionati che hanno compiuto 64 anni e che percepiscono la pensione di anzianità o vecchiaia, quella anticipata, l’assegno di invalidità o di inabilità, o nel caso di pensioni di reversibilità. Non percepiscono ad esempio la quattordicesima chi riceve la pensione per l'invalidità civile. 

Pensioni: requisiti per maturare la quattordicesima

Come abbiamo scritto sopra, la quattordicesima matura per chi ha compiuto 64 anni. Per chi questa età è raggiunta entro il 31 luglio, il pagamento della quattordicesima, avviene con la pensione di luglio. Quindi se si compiranno i 64 anni entro il 31 luglio, già il 25 giugno, per chi ha un cognome che inizia con A o B, prenderà anche questo bonus estivo. Per chi invece copierà i 64 anni dal 1 Agosto fino a fine 2021, la quattordicesima è pagata nel mese di dicembre, insieme alla tredicesima.

L'altro requisito è percepire una pensione: di anzianità, vecchiaia, anticipata, assegno di invalidità o inabilità. 

Infine c'è anche il requisito reddituale. Come riportato sul sito dell'Inps

La quattordicesima spetta ai pensionati di almeno 64 anni che hanno un reddito complessivo fino a un massimo di 1,5 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti fino al 2016 e fino a 2 volte il trattamento minimo annuo del Fondo lavoratori dipendenti dal 2017.

Per il 2021, il trattamento minimo è di 515,58 euro. 

Pensioni di luglio: a quanto ammonta il bonus quattordicesima

Il calcolo non è dei più semplici perchè incide sia quanti anni di contribuzione sono stati versati sia se la pensione la si sta maturando già dal 2016 oppure dal 2017.

Distinguiamo quindi i due anni.

Per chi ricade nel vincolo reddituale di un massimo di 1,5 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti (quindi fino al 2016) la quattordicesima oscilla tra 336 euro e 504 euro.

Fino a 15 anni di contributi (18 per gli autonomi) la somma aggiuntiva fino al 2016 è di 336 euro. Dal 2017 è di 437 euro.

Tra 15 e 25 anni di contributi (tra 18 e 28 anni per gli autonomi) la somma aggiuntiva fino al 2016 è di 420 euro. Dal 2017 è di 546 euro.

Oltre 25 anni di contributi (oltre 28 per gli autonomi) la somma aggiuntiva fino al 2016 è di 504 euro. Dal 2017 è di 655 euro.

Da 1,5 volte a 2 volte il trattamento minimo, i valori sono:

Fino a 15 anni di contributi (18 per gli autonomi) la somma aggiuntiva dal 2017 è di 336 euro.

Tra 15 e 25 anni di contributi (tra 18 e 28 anni per gli autonomi) la somma aggiuntiva dal 2017 è di 420 euro.

Oltre 25 anni di contributi (oltre 28 per gli autonomi) la somma aggiuntiva dal 2017 è di 504 euro.

Pensioni: il pagamento della quattordicesima

Per ricevere la quattordicesima, il pensionato non deve fare niente. L'Inps d'ufficio, in base ai redditi dell'anno precedente provvede d'ufficio a calcolare il bonus di luglio e pagarlo. 

Per coloro che perfezionano i prescritti requisiti entro il 31 luglio dell'anno di riferimento, la prestazione viene liquidata sulla rata pensionistica di luglio. Invece, per coloro che perfezionano il requisito anagrafico richiesto dal 1° agosto in poi, la corresponsione è effettuata con una successiva elaborazione sulla rata di dicembre dell'anno di riferimento.

Il pagamento è in via provvisoria, fino a quando l'Inps non verifichi tutti i requisiti e soprattutto non verifichi quello reddituale, che per il 2021 si avrà solo a marzo del 2022 quando l'Inps procederà all'elaborazione del Certificato Unico.

Sempre l'Inps provvede a calcolare secondo il criterio del pro-rata la quota spettante della quattordicesima nel caso in cui l'avente diritto maturi i requisiti tra gennaio e luglio 2021 sia in termini di età anagrafica che nel caso in cui la pensione stessa decorri dopo gennaio 2021 (neo- pensionati ad esempio di marzo 2021).

L'INPS mette a disposizione un servizio online per la consultazione del cedolino che comprende anche la quattordicesima.

Pensioni: il trattamento fiscale della quattordicesima

La pensione, essendo equiparata a reddito soggetto ad Irpef, sconto le aliquote previste dall'attuale sistema di tassazione sui redditi e quindi sconta anche la no tax area. Tecnicamente è il nome della soglia di reddito entro la quale l’imposta dovuta è pari a zero. L'imposta è zero, perchè applicando le varie detrazioni previste per legge, si raggiunge una soglia per la quale applicando la prima aliquota Irpef (15%), l'imposta è zero. Questa soglia varia in funzione del tipo di reddito. Per i lavoratori dipendenti è 8.145 euro, a circa 8.130 per i pensionati, e 4.800 per i lavoratori autonomi. Per chi ha quindi una pensione molto bassa, non c'è pagamento dell'Irpef, ed anche la quattordicesima è esente dal pagamento dell'imposta. Le cifre esposte sopra, per pensioni che non superano 8.130 euro annui, sono nette.