Si aspettava per la primavera 2021 e non si è fatta attendere la riapertura delle graduatorie di terza fascia destinata al personale ATA. L’ufficialità, arrivata con Decreto MIUR n. 50 del 3 marzo 2021, ha dato finalmente il via libera al primo dei concorsi 2021 riguardante l’inserimento, mediante il possesso di titoli e senza il sostenimento di alcuna prova d’esame, di personale tecnico, amministrativo e ausiliario in una graduatoria a disposizione dei circoli e degli istituti scolastici. 

Una notizia tanto attesa e gradita da milioni di italiani che in questi giorni si cimenteranno nella procedura online di compilazione della domanda speranzosi di poter essere chiamati, nel corso del triennio 2021/2023, a lavorare nelle scuole come supplenti o addirittura essere assunti a tempo determinato e/o indeterminato.

A soli due giorni di apertura della piattaforma online di presentazione delle istanze per essere inclusi in graduatoria, però, tante sono le difficoltà riscontrate dagli utenti nella compilazione. Molti i dubbi sulla valutazione dei titoli conseguiti ai fini del punteggio e sulle modalità di accesso e funzionamento della piattaforma che, per la prima volta, appare completamente digitalizzata.  

Scopriremo, pertanto, come ovviare tali problematiche fornendo una descrizione quanto più semplice possibile delle figure professionali che rientrano nella definizione di personale ATA, su come compilare la domanda d’accesso alla graduatoria, valutare i titoli disponibili e analizzare le novità introdotte rispetto al triennio passato.

Chi può partecipare al concorso 2021 personale ATA di terza fascia?

Il Decreto MIUR n. 50 del 3 marzo 2021 è abbastanza chiaro: “Possono inserirsi, o aggiornare il punteggio nella graduatoria di terza fascia, gli interessati a ricoprire il profilo di assistente amministrativo, collaboratore scolastico, cuoco, guardarobiere, addetto alle aziende agrarie, infermiere ed assistente tecnico”. 

Al contrario, la partecipazione è vietata a coloro che, per gli stessi profili, sono inseriti in maniera permanente nelle graduatorie provinciali finalizzate alle assunzioni a tempo indeterminato, risultano negli elenchi di provincia ad esaurimento e/o nelle graduatorie provinciali ad esaurimento di collaboratore scolastico e nelle graduatorie di prima e seconda fascia, della stessa provincia o per altri profili professionali di diversa. 

Discorso a parte, invece, per coloro già inseriti ma che vogliono cambiare provincia: basterà presentare domanda di depennamento da questi elenchi e/o graduatorie e presentare nuova istanza in quelle, sempre di circolo ed istituto, di terza fascia ma per un’altra provincia.

Personale ATA 2021: Requisiti di accesso al concorso di terza fascia 

L’accesso al concorso personale ATA di terza fascia è subordinato al possesso di alcuni requisiti a carattere generale, comunemente richiesti anche per lo svolgimento di altri impieghi pubblici. In particolare, è necessario: 

  • Essere cittadino italiano o straniero, sempre in osservanza di quanto previsto dal bando;
  • Aver compiuto, alla data del 1° settembre 2021, un’età tra i 18 e i 67 anni;
  • Godere dei diritti civili e politici;
  • Godere di una posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva;
  • Non incorrere in casi d’impedimento o in ostacoli per l’accesso all’impiego nella PA.

Ma soffermiamoci sui titoli culturali che rappresentano il vero lascia passare di accesso alla candidatura per i diversi impieghi. Più nei dettagli, chi è in possesso del diploma di maturità, diploma di maestro d’arte, di qualifiche triennali rilasciate da istituti professionali o di attestati e/o diplomi di qualifica professionale della durata di tre anni riconosciuti o rilasciati dalle Regioni, può presentare domanda per il ruolo di collaboratore scolastico (CS).

Per i collaboratori scolastici addetti all’azienda agraria (CR), che troveranno impiego esclusivamente presso gli istituti agrari, basta avere il diploma di qualifica professionale di operatore agrituristico, agroalimentare o agro ambientale. Diverso è il caso dell’assistente amministrativo (AA), figura professionale che potrà lavorare in tutti gli istituti con qualsiasi diploma

Ancora, per essere idonei al ruolo dell’assistente tecnico (AT) è necessario disporre di un diploma di maturità che dia accesso ad apposite aree di laboratorio specificatamente indicate nel Decreto, mentre presso convitti e educandati potranno essere chiamati a lavorare cuochi (CU), infermieri (IF) e guardarobieri (GU).

Tali figure professionali saranno accettate in graduatoria solo perché titolari rispettivamente di una qualifica professionale di operatore dei servizi di ristorazione, di una laurea in scienze infermieristiche o titoli validi per esercitare la relativa professione, e nel caso dei guardarobieri, di un diploma di qualifica professionale di operatore della moda

Come calcolare ed aumentare il punteggio di personale ATA 

Come nel triennio precedente, il calcolo del punteggio - per ciascun aspirante interessato all’inserimento nelle graduatorie di terza fascia - ha come punto di partenza proprio la votazione risultante dal titolo di studio (diploma o qualifica) indispensabile all’accesso al profilo professionale per il quale si procede all’invio della domanda. 

Il più delle volte, si tratta di eseguire una media dei voti riportati in 60esimi o 100esimi. Può accadere però che il giudizio sia espresso con una valutazione qualitativa da convertire in numero. In questo caso, i punteggi attribuiti saranno:

  • Sufficiente: 6 punti
  • Buono: 7 punti
  • Distinto: 8 punti
  • Ottimo: 9 punti

Ma non è finita qui. Ad incrementare il punteggio nelle graduatorie del personale ATA 2021 possono contribuire non soltanto il servizio prestato in talune istituzioni scolastiche (compresi convitti e scuole non statali) ma anche tutta una serie di certificazioni informatiche ottenute (ECDL, NUOVA ECDL, MICROSOFT, EIRSAF, IDCERT, EIPASS, MEDIAFORM E.Q.I.A).

Quest’ultime offrono l’opportunità ai candidati di ottenere fino a 0.6 punti in graduatoria (0,6 per i profili di assistenti amministrativi, assistenti tecnici, cuochi o di infermieri e 0,3 punti per i profili di collaboratori scolastici, addetti alle aziende agrarie e guardarobieri).

Chi mira ad aumentare in maniera sostanziosa il proprio punteggio, invece, può partecipare a dei corsi professionali, istituiti dallo Stato, dalle Regioni o da altri enti pubblici, di addestramento professionale per la dattilografia o per i servizi meccanografici. Il conseguente rilascio degli attestati è infatti riconosciuto dal MIUR come titolo validante all’ottenimento di 1 punto per la figura di assistente tecnico (AT)

Una volta conseguiti più titoli, sempre nel rispetto dei parametri consentiti dal bando, la somma dei punti a questi assegnati genererà il punteggio complessivo di ciascun aspirante. È abbastanza intuitivo constatare che più titoli utili ai fini del concorso si possiedono maggiore è la probabilità di trovasi in una posizione più alta nella graduatoria e quindi ottenere l’incarico.

Per avere una visione dettagliata e globale delle modalità di calcolo ed aumento punteggio del personale ATA si rimanda alla Tabella di Valutazioni Titoli 2021 rilasciata dal Ministero dell’Istruzione

Come registrarsi alla piattaforma di invio delle domande personale ATA

Una delle tante novità introdotte per il triennio 2021/2023 interessa il sistema di inoltro delle domande. Queste potranno essere inviate, dal 22 marzo al 22 aprile 2021 (24 ore su 24 senza interruzioni) esclusivamente su Istanze OnLine

Pertanto, raccolta tutta la documentazione necessaria alla compilazione, il passo successivo sarà quello di ottenere le credenziali di accesso (codice utente e password) alla piattaforma. Nel caso in cui l’utente risulti già registrato al servizio, potrà direttamente accedere alla home page di Istanze OnLine inserendo codice utente e password. 

Diversamente, le nuove registrazioni potranno avvenire solo con SPID: l’identità digitale unica, da ottenere gratuitamente o a pagamento, che ti permette di accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione. Nel tempo sarà praticamente obbligatorio possedere lo SPID. Ad esempio, dal 1°ottobre 2020 non è più possibile accedere al sito dell’INPS con il PIN ma è obbligatorio possedere l'identità digitale.

L’autentificazione tramite SPID, nel caso delle presentazioni delle domande di personale ATA di terza fascia, consentirà ai candidati di accedere ai servizi di Istanze OnLine senza recarsi presso la segreteria scolastica per completare l’abilitazione, come avveniva invece in passato. In sostanza, un’alternativa sicura e veloce capace di snellire la burocrazia cartacea fra cittadini e PA.

Va ricordato, però, che iniziare una pratica di richiesta SPID può, in alcuni casi, comportare dei costi. Nel caso in cui si volesse ottenere lo SPID gratuitamente, usufruendo dei servizi offerti da Poste Italiane, è possibile seguire questa video-guida YouTube resa fruibile dallo stesso Ente.

Come scegliere le scuole da inserire nella domanda personale ATA

La provincia per la quale si presenta domanda deve essere unica. Ciò significa che il candidato potrà scegliere fino a 30 scuole (compresa la scuola capofila che riceverà e valuterà la domanda) in cui lavorare purché siano situate tutte nella stessa provincia

La scelta delle scuole può spaziare dagli istituti e scuole di istruzione primaria e secondaria agli istituti d’arte, dai licei e istituti d’arte alle istituzioni educative e scuole speciali statali. Non è consentito includere conservatori, accademie, convitti e educandati.

La novità assoluta, rispetto al precedente triennio di inserimento, riguarda la scelta delle scuole già in fase di compilazione della domanda sulla piattaforma online. Ma il vero è proprio grattacapo, per quanti si affacciano alla nuova modalità di presentazione dell’istanza, riguarda l’interrogativo: Come cercare le numerose scuole appartenenti ad una provincia e sceglierne 30? 

Per facilitare l’individuazione delle scuole si può sfruttare un’applicazione messa a disposizione dallo stesso MIUR. Scelta la provincia di gradimento, apparirà l’elenco di ciascuna scuola presente con l’indicazione del codice meccanografico da prelevare ed inserire nella propria istanza.