In seguito alla comunicazione ufficiale da parte dell’Istituto Nazionale Previdenza Sociale in merito all’accesso e alle modalità ammesse sul portale telematico istituzionale, attraverso la circolare INPS numero 123 pubblicata in data 12 agosto, è stato confermato l’addio definitivo al famoso PIN INPS.

Si tratta di una decisione che avrà non poche conseguenze sugli utenti che intendono continuare ad accedere ai servizi messi a disposizione all’interno del portale istituzionale INPS in maniera autonoma e indipendente, senza doversi affidare al servizio di contact center o recarsi alle sedi del territorio più vicine al proprio Comune di residenza.

In questo contesto, dunque, occorre sottolineare che a partire dalla data del 30 settembre bisognerà dire definitivamente addio al tradizionale PIN INPS, che viene ancora oggi utilizzato da centinaia di migliaia di persone, di contribuenti e di utenti che accedono al portale telematico dell’Istituto Nazionale Previdenza Sociale, così da poter prendere visione della propria area personale.

Infatti, grazie al PIN INPS ciascun cittadino italiano può godere, dopo aver effettivamente provveduto all’apposita registrazione all’interno del sito istituzionale, di enormi vantaggi, in quanto ha l’opportunità di controllare e verificare lo stato di ogni pratica presentata all’Istituto INPS nonché anche valutare la propria situazione previdenziale oppure contributiva.

Per questo motivo, è fondamentale che a partire dal primo ottobre, coloro che hanno ancora a disposizione soltanto il tradizionale PIN INPS provvedano alla registrazione e alla creazione di un nuovo codice, legato ad uno degli altri sistemi di autenticazione attualmente validi per poter accedere alla propria area personale all’interno del portale dell’Istituto INPS.

In questo senso, nel seguente articolo, saranno effettivamente forniti maggiori dettagli e approfondimenti in relazione agli attuali nuovi sistemi di autenticazione che rappresentano una valida alternativa al vecchio PIN INPS, in quanto offriranno la possibilità a tutti i cittadini che ne saranno in possesso di ottenere l’accesso al sito internet, senza la necessità di ricorrere alle opzioni della delega dell’identità digitale oppure recandosi presso lo sportello INPS del territorio di riferimento o ancora mediante il servizio di contact center integrato.   

Tutte le conseguenze all’addio del PIN INPS  

Con la pubblicazione all’interno del portale telematico, nella sezione dedicata alle novità e alle notizie più importanti, l’’Istituto Nazionale Previdenza Sociale ha provveduto a comunicare attraverso la circolare INPS numero 87 resa nota lo scorso 17 luglio 2020, in merito agli interventi e le misure da intraprendere in ottemperanza alle disposizioni contenute all’interno del decreto Semplificazioni dell’anno 2020. 

A questo proposito, si tratta del riferimento chiaro al decreto-legge del 16 luglio 2020, numero 76, il quale è stato poi successivamente convertito con modificazioni, in legge, quella pubblicata in data 11 settembre 2020, numero 120, a cui fanno riferimento tutte le Misure urgenti il cui obiettivo portato avanti è quello della semplificazione e dell’innovazione digitale.

In questo senso, l’Istituto Nazionale Previdenza Sociale ha precisato all’intera popolazione e verso tutti coloro che ancora oggi usufruiscono dei servizi messi a disposizione all’interno della piattaforma telematica, che a partire dalla data del primo ottobre dell’anno scorso, il 2020, non sarebbero più stati rilasciati nuovi PIN INPS.

Tale decisione è stata presa al fine di rendere molto più agevole e veloce il passaggio ai nuovi sistemi e strumenti volti alla autenticazione degli utenti all’interno della piattaforma telematica INPS e di altri enti e istituti della pubblica amministrazione. 

Chi dovrà cambiare il proprio PIN INPS per accedere al sito

Secondo quanto predisposto all’intento del testo legato al Decreto Semplificazioni pubblicato lo scorso anno 2020, a partire dal giorno primo ottobre di questo anno, saranno definitivamente dismessi tutti i codici PIN INPS tradizionali.

L’unica eccezione a tale provvedimento è costituita da quei cittadini e quegli utenti che usufruiscono di alcuni servizi messi a disposizione dall’Istituto Nazionale Previdenza Sociale ma che non risultano essere residenti all’interno dei confini nazionali, nei casi in cui questi non sono in possesso di alcun tipo di documento di riconoscimento che è stato rilasciato da parte dello Stato italiano.  

Tutti i metodi e i sistemi che sostituiscono il PIN INPS

A partire, quindi, dalla data del primo ottobre 2021, per tutti quei cittadini che desiderano continuare ad accedere al sito ufficiale dell’Istituto Nazionale Previdenza Sociale ma che non hanno più a disposizione il proprio vecchio PIN INPS, dovranno procedere con la creazione di un nuovo codice personale.

In questo senso, sono ammessi differenti sistemi di credenziali di accesso, a scelta dell’utente stesso. Tra questi, i sistemi di autenticazione che continueranno ad essere accettati per poter accedere alla propria area personale dell’Istituto INPS, sono: Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID), Carta Nazionale dei Servizi (CNS), Carta di Identità Elettronica (CIE).