Nuove opportunità di lavoro nella Pubblica Amministrazione: con la pubblicazione del decreto Reclutamento in Gazzetta Ufficiale sono state sbloccate nuove assunzioni e sono entrate in vigore le nuove regole relative ai concorsi pubblici 2021. Il testo del decreto legge numero 80 del 9 giugno 2021 definisce ampiamente quale sia la funzione del nuovo portale reclutamento, oltre a chiarire come registrarsi e come candidarsi alle offerte presenti in esso.

Tra le importanti novità introdotte nella Pubblica Amministrazione, infatti, nel corso dell’estate 2021 verrà realizzato il portale Reclutamento, che come spiega il Ministero per la Pubblica Amministrazione:

diventerà un luogo in cui progettare l’innovazione italiana, una piazza per reclutare le professionalità della Pubblica Amministrazione e fotografare in tempo reale le competenze del capitale umano pubblico.

Attraverso il portale si potranno mettere in relazione la domanda e l’offerta di lavoro, oltre a delineare quali siano i concorsi pubblici attualmente attivi. Inoltre, come conferma il Ministero della Pubblica Amministrazione:

Il Portale Reclutamento verrà realizzato entro l’estate 2021 con le prime funzionalità e poi entrerà a regime, con il rilascio del sistema e la migrazione verso il cloud, entro il 2023.

Portale Reclutamento Pa: che cos’è?

Il portale Reclutamento nasce grazie alle disposizioni contenute nel decreto Reclutamento – decreto legge numero 80 del 9 giugno 2021 – pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed entrato in vigore a partire da giovedì 10 giugno. La novità permetterà di incontrare domanda e offerta di lavoro non soltanto per le assunzioni straordinarie previste dal Piano Nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), ma anche nell’ambito della Pubblica Amministrazione.

Attualmente non ancora attivo, ma a breve disponibile, il portale Reclutamento risulta utile per tutti i giovani che sono alla ricerca di lavoro e intendono entrare nella Pubblica Amministrazione. A breve, inoltre, dovrebbe essere resa disponibile anche la funziona relativa ai concorsi pubblici, che permette di ricercare i bandi attivi ai quali partecipare.

Innanzitutto occorre capire come funziona, come registrarsi e come candidarsi alle offerte presenti all’interno del portale. Ecco tutte le informazioni utili.

Come funziona il Portale Reclutamento?

Per capire come funziona il nuovo Portale Reclutamento occorre fare riferimento a quanto spiegato dal dipartimento della Funzione Pubblica nel documento che anticipa il decreto stesso:

Il Portale rappresenta la porta virtuale unica di accesso alla Pubblica Amministrazione sia per i concorsi pubblici ordinari, sia per le procedure di reclutamento straordinarie legate all’attuazione del PNRR.

In altre parole, all’interno del portale voluto dal Ministro della Pa, Renato Brunetta, e istituito dal decreto Reclutamento, saranno presenti sia le assunzioni straordinarie previste dal PNRR, sia le assunzioni in seno alla Pubblica Amministrazione. Tramite il sito appositamente dedicato – non ancora disponibile, ma a breve attivo – si potranno consultare le offerte di lavoro suddivise per diverse aree geografiche, oltre che per competenze e profilo dei candidati stessi.

Grazie al nuovo portale, inoltre, le pubbliche amministrazioni potranno differenziare le offerte di lavoro creando delle “skillmatrix”, cioè delle schede che definiscono le caratteristiche dei profili professionali, le competenze correlate e le eventuali esperienze necessarie per candidarsi alla posizione.

Dall’altro lato, invece, i cittadini e i giovani che pensano di rispecchiare i requisiti richiesti possono candidarsi alle offerte che risultano più in linea con i loro curriculum e le loro inclinazioni.

Portale Reclutamento Pa: come registrarsi e candidarsi alle offerte

Nonostante non sia ancora possibile accedere al sito ufficiale del portale Reclutamento, il Ministero della Pubblica Amministrazione e il decreto stesso hanno chiarito quali sono le modalità di iscrizione alla piattaforma e i modi attraverso i quali candidarsi alle offerte presenti nella banca dati.

Per registrarsi al nuovo Portale – che verrà attivato nel corso dell’estate 2021, per poi entrare a pieno regime nel 2023 – si potranno sfruttare modalità diverse:

  • tramite SPID, ovvero la coppia di credenziali di riconoscimento che permette di accedere anche al cashback o di richiedere numerosi bonus;
  • tramite CNS, ovvero Carta Nazionale dei Servizi;
  • tramite CIE, ovvero la Carta di Identità Elettronica.

Una volta inseriti tutti i propri dati personali, bisognerà confermare la propria identità digitale con un’autenticazione a doppio fattore, ovvero eseguita con approvazione via sms, e-mail o tramite l’applicazione dedicata. A questo punto, si potrà avere accesso a tutti i servizi disponibili sul Portale.

Cosa si può fare con il Portale Reclutamento?

Per comprendere tutte le funzionalità offerte dal Portale Reclutamento occorre attendere la sua vera e propria apertura, ovvero il momento in cui sarà possibile accedere al sito e registrarsi. Tuttavia, come ha confermato il dipartimento della Funzione Pubblica, verranno predisposte diverse sezioni relative ai vari rami delle pubbliche amministrazioni.

Come specificato nel corso della presentazione del portale da parte del Ministero, le sezioni principali del sito per il reclutamento nella Pubblica Amministrazione saranno quattro:

  • concorsi ordinari;
  • tirocini formativi;
  • procedure “fast track” PNRR;
  • mobilità tra amministrazioni UE.

Il candidato, una volta eseguito l’accesso, avrà modo di consultare i bandi di gara e i concorsi pubblici attualmente attivi, oltre a porte candidarsi direttamente alle offerte di lavoro – consultabili tramite una mappa interattiva georeferenziata – che si addicono di più al suo curriculum e alle sue esperienze.

Se ciò non bastasse, il cittadino iscritto al portale potrà anche:

  • caricare il proprio curriculum in un’apposita area dedicata;
  • inviare la domanda di partecipazione compilando appositi form;
  • effettuare il pagamento della tassa sfruttando il sistema di PagoPa;
  • seguire l’intera procedura di selezione dei concorsi pubblici, a partire dall’avvio e fino alla pubblicazione delle graduatorie finali.

Andiamo ora ad analizzare, sezione dopo sezione, tutte le aree che verranno inserite nel portale Reclutamento. La prima, come dallo schema riportato sopra, riguarda i concorsi ordinari.

Sezione concorsi ordinari

All’interno del portale verranno inseriti tutti i bandi che vengono normalmente pubblicati da enti locali (quali Comuni, Regioni, Province), amministrazioni centrali, enti di ricerca, università, aziende sanitarie e altri enti pubblici nella Gazzetta Ufficiale serie concorsi ed esami.

Per semplificare le procedure di accesso ai singoli concorsi pubblici, inoltre, sarà possibile – direttamente dal portale – candidarsi e pagare la tassa tramite il sistema PagoPa, in modo da avere accesso alle selezioni.

Sezione tirocini formativi

Una parte del sito verrà dedicata alla presentazione dei tirocini formativi pubblici disponibili in Italia o nell’UE. Il candidato, quindi, potrà presentare il proprio curriculum per accedere ai tirocini disponibili in Italia o in uno dei Paesi membri dell’Unione Europea.

Il Ministro della Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, inoltre, ha anche annunciato che potrebbe essere avviato il progetto Blue Book Traineeship, cioè un programma di tirocinio bandito ufficialmente dalla Commissione Europea, i cui destinatari sono proprio i giovani laureati.

Sezione procedure “fast track” previste dal PNRR

Una delle parti fondamentali del portale Reclutamento – prevista proprio dal decreto legge numero 80 del 9 giugno 2021 – è la selezione dei candidati da inserire all’interno della Pubblica Amministrazione tramite concorsi pubblici “fast track”. 

Queste nuove procedure di selezione, della durata massima di 100 giorni, prevedono lo svolgimento di una sola prova scritta dopo una prima scrematura dei candidati sulla base del titolo di studio conseguito, e vanno a tenere in considerazione anche le esperienze e il curriculum dei candidati. Al termine della procedura è prevista l’assunzione diretta dei candidati vincitori.

Sezione mobilità tra amministrazioni UE

L’Unione Europea, nel dettaglio la Commissione europea, ha richiesto un rafforzamento delle capacità amministrative tramite l’impiego di personale in tutte le Pubbliche Amministrazioni degli Stati membri. 

Dunque, una particolare sezione del nuovo portale in arrivo per ‘estate 2021 sarà dedicata proprio alla mobilità tra amministrazioni (in particolar modo mobilità verticale): ci si potrà iscrivere presentando l’apposita domanda online.

Portale Reclutamento e LinkedIn: la novità

Che cosa centra LinkedIn con il portale Reclutamento della Pubblica Amministrazione. Ebbene, il dipartimento per le Funzioni Pubbliche ha già annunciato che nei prossimi mesi dovrebbe essere siglato un accordo con la più grande piattaforma per la ricerca del lavoro. L’applicazione LinkedIn, infatti, mette in contatto i giovani candidati con professionalità specifiche e permette un incrocio proficuo di domanda e offerta.

Come ha spiegato il dipartimento per le Funzioni Pubbliche, l’accordo con LinkedIn risulta utile per:

amplificare le occasioni di lavoro nella Pubblica amministrazione e raggiungere in maniera mirata i professionisti che lavorano in Italia e nel mondo.

Alla ricerca del logo: bando per studenti e professionisti di grafica

Mentre si attende l’attivazione del sito del Portale Reclutamento, il Ministero della Pubblica Amministrazione ha aperto un bando per la selezione del logo del portale stesso.

C’è tempo fino a 7 luglio 2021 per partecipare al concorso e presentare le proprie idee: possono partecipare sia i giovani studenti diplomati o laureati in Grafica pubblicitaria, Design e Arti, sia i professionisti del settore, purché non abbiano ancora compiuto i 30 anni di età. 

Come specificato nel bando:

Si richiede un progetto grafico innovativo, che comunichi attraverso un logo e la sua immagine coordinata la filosofia della nuova “piazza” virtuale dove si incontrerà la domanda e l’offerta di lavoro pubblico.

Al vincitore del concorso, ovvero quel giovane che abbia realizzato il migliore logo per il Portale Reclutamento, verrà riconosciuto e consegnato anche un premio in denaro pari a 3 mila euro.