Poste Italiane, domande per tirocini retribuiti: ecco come candidarsi entro gennaio 2024

Poste Italiane è alla ricerca di nuove figure professionali da inserire nel proprio team di lavoro con tirocini formativi retribuiti. La domanda scade il 31 gennaio 2024: ecco come candidarsi.

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Poste Italiane sempre attenta al contesto sociale italiano. Il gruppo quotato in borsa dal 2015, che garantisce la gestione dei servizi postali, bancari, finanziari e di telecomunicazione ricerca nuove figure da inserire nel proprio organico.

L’azienda, presenta sul territorio nazionale con oltre 13.000 uffici postali e 125.000 dipendenti vanta circa 35 milioni di clienti.

Proprio per garantire servizi efficienti ai suoi clienti ha adottato in nuovo piano strategico di assunzione “2024 Sustain & Innovate”, nella quale si prevede di  assumere nuove figure professionali a copertura di varie mansioni, dalla consegna e smistamento della posta al servizio agli sportelli postali e nella pratica forense.

Oltre a molti contratti a tempo determinato e indeterminato, l’azienda offre anche la possibilità di svolgere tirocini retribuiti professionali in vari ambiti, tra cui quella forense.

Ora, infatti  Poste italiane ha riaperto i termini per la presentazione delle candidature ai tirocini formativi retribuiti nella pratica forense.

Ecco per chi e  come presentare domanda entro il 31 gennaio 2024.

Poste Italiane, domande per tirocini retribuiti: ecco come candidarsi entro gennaio 2024

Poste Italiane continua la ricerca di personale inserire nel proprio organico su quasi tutto il territorio nazionale.

Si sa, l’azienda è la più grande realtà del comparto logistico presente in Italia ed è una società partecipata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) per il 29,3%, per il 35% da Cassa Depositi e Prestiti.

L’altra parte è detenuta da investitori istituzionali e retail. Una realtà molto grande quindi con circa 12.800 uffici postali e 121mila dipendenti.

Si sa, Poste è una delle poche aziende che avvia spesso e volentieri nuove attività di reclutamento. Ma questa volta riapre la possibilità di poter svolgere all’interno del proprio contesto aziendale anche tirocini professionali retribuiti.

Oltra ai classici portalettere che si occupano del recapito postale (pacchi, lettere, buste, consegna raccomandate, documenti ecc.), il gruppo italiano da qualche tempo ha aperto alla possibilità di effettuare in varia ambiti dei tirocini.

Nel dettaglio, Poste Italiane offre l’opportunità a tanti giovani praticanti avvocati di svolgere, presso la propria Funzione di Affari legali, il tirocinio professionale di cui all’art. 41 comma 6 della Legge n. 247 del 2012 (c.d. “Legge Forense”), finalizzato al conseguimento del titolo per l’ammissione all’esame di abilitazione alla professione di avvocato.

Il tirocinio viene svolto tramite affiancamento dei tirocinanti ad avvocati Funzione Affari Legali operante nel territorio nazionale.

L’affiancamento viene svolto ad avvocati del gruppo , e regolarmente iscritti presso l’Elenco Speciale “Ente Poste Italiane”, istituito presso il Consiglio dell’Ordine.

Si tratta di un tirocinio di sei mesi ma non oltre i 12, così come previsto dall’art. 41 della Legge forense.

Le sedi di lavoro sono nel dettaglio Roma, Napoli, Bologna, Cagliari, Catanzaro e Venezia.

Poste Italiane, ecco i requisiti per presentare domanda

Come per ogni selezione che si rispetti, anche per poter accedere ai tirocini retribuiti di Poste Italiane è necessario possedere alcuni requisiti tra i quali:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione europea ovvero di uno Stato non appartenente all’Unione Europea in possesso dei requisiti previsti dall’art. 17 comma 2 della legge n. 247 del 2012;

  • la laurea magistrale in Giurisprudenza, conseguita da più di 24 mesi con il massimo dei voti;

  • iscrizione al registro dei praticanti presso il Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Roma, Napoli, Bologna, Cagliari, Catanzaro o Venezia da non più di 2 mesi.

Come presentare domanda

Pe poter svolgere il tirocinio retribuiti presso Poste Italiane nell’ambito forense, i candidati i dovranno inviare la propria candidatura direttamente online sul sito ufficiale di Poste Italiane allegando Curriculum Vitae e apposito modulo predisposto da Poste.

Il Team che si occupa delle Selezione di Poste Italiane procederà a valuterà le candidature pervenute con una prima valutazioni dei titoli posseduti e un successivo colloquio conoscitivo/motivazionale.

L’azienda si riserva la possibilità di indicare successivamente il numero di stage attivabili e la percentuale di candidati ammessi alla selezione, in base al numero di domande arrivate.

Coloro che supereranno la selezione verranno inserite all’interno della Funzione di Affari Legali di Poste Italiane e avranno come previsto dalla legge un rimborso spese di 600 euro al mese.