Lo scorso 24 dicembre 2021 il Governo Draghi ha pubblicato il decreto-legge n. 221 in cui viene prorogato lo Stato di Emergenza fino al 31 marzo 2022.

Pare, dunque, scontato che anche le pensioni febbraio 2022 relative al mondo Poste Italiane potranno essere ritirate in anticipo.

È, ormai, da due anni, a seguito dello scoppio della pandemia di Covid-19, che Inps e Poste Italiane collaborano per le erogazioni anticipate delle pensioni.

I beneficiari si recano presso gli uffici di Poste Italiane in giorni prestabiliti per ritirare il proprio trattamento pensionistico.  

Le erogazioni vengono suddivise secondo l’ordine alfabetico della lettera iniziale del cognome dell’intestatario della pensione. Insomma, Mario Rossi dovrà recarsi alle Poste solo quando sarà il turno della lettera R. 

La settimana di erogazione delle pensioni anticipate è stabilita sempre da un’Ordinanza della Protezione Civile, che viene pubblicata qualche giorno prima della partenza dei pagamenti.

Le pensioni del mese di gennaio sono state pagate, come aveva stabilito l’Ordinanza 816 della Protezione Civile, dal 27 dicembre al 31 dicembre 2021

Ancora non abbiamo una data precisa per le erogazioni delle pensioni febbraio 2022 ma possiamo azzardare qualche ipotesi. 

Poste Italiane, le pensioni febbraio 2022 in anticipo

Come dicevamo poco fa, siamo certi che anche le pensioni febbraio 2022 verranno pagate in anticipo, e secondo un preciso ordine alfabetico, da Poste Italiane. 

Tale certezza arriva a seguito della pubblicazione del decreto-legge 24 dicembre 2021 n. 221, che stabilisce:

“In considerazione del rischio sanitario connesso al protrarsi della diffusione degli agenti virali da COVID-19, lo stato di emergenza dichiarato con deliberazione del Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020 è ulteriormente prorogato fino al 31 marzo 2022.”

Insomma, possiamo tranquillamente affermare che sia le pensioni di febbraio 2022 che quelle di marzo 2022 verranno pagate in anticipo presso gli Uffici di Poste Italiane. 

I cittadini dovranno recarsi in Posta nella giornata corrispondente alla lettera iniziale del loro cognome, stabilita da un calendario pubblicato da Inps e da Poste Italiane. 

Di solito, le pensioni vengono distribuite l’ultima settimana del mese precedente a quello di competenza. Lo scorso anno gli accrediti delle pensioni del mese di febbraio sono partiti in data 25 gennaio 2021. 

Ricordiamo, però, che possono godere delle erogazioni anticipate unicamente i cittadini che devono recarsi di persona presso gli uffici di Poste Italiane per riscuotere il denaro

Coloro che, invece, riceveranno l’accredito delle pensioni febbraio 2022 sul conto corrente non dovranno recarsi alle poste, ma dovranno unicamente attendere il versamento che di consueto viene effettuato il primo giorno bancabile del mese di competenza.

Pertanto, gli accrediti dei trattamenti pensionistici del mese di febbraio, per chi li riceve sul proprio conto corrente, verranno effettuati in data martedì 1° febbraio 2022.

Andiamo, ora, a vedere le ipotesi di erogazione delle pensioni febbraio 2022.

Pensioni febbraio 2022, quando ritirarle presso Poste Italiane

Abbiamo già detto che la Protezione Civile non ha ancora pubblicato l’Ordinanza con il periodo di erogazione, presso Poste Italiane, delle pensioni febbraio 2022. 

Noi, però, sulla base anche dei pagamenti dei trattamenti pensionistici dello scorso anno possiamo azzardare delle ipotesi. 

È possibile, infatti, che le pensioni febbraio 2022 vengano erogate dal 25 al 31 gennaio secondo il seguente ordine:

  • dalla lettera A alla lettera B ritiro martedì 25 gennaio 2022;

  • dalla lettera C alla lettera D ritiro mercoledì 26 gennaio 2022;

  • dalla lettera E alla lettera K ritiro giovedì 27 gennaio 2022;

  • dalla lettera L alla lettera O ritiro venerdì 28 gennaio 2022;

  • dalla lettera P alla lettera R ritiro sabato, unicamente durante la mattinata, 29 gennaio 2022;

  • dalla lettera S alla lettera Z ritiro lunedì 31 gennaio 2022.

Mentre, come abbiamo detto prima, gli accrediti sui conti correnti bancari partiranno la giornata successiva, martedì 1° febbraio 2022.  

È bene ricordare, però, che qualsiasi calendario pubblicato, sia esso pubblicato dall'Istituto nazionale per la previdenza sociale, piuttosto che da Poste Italiane, può subire variazioni a seconda delle decisioni del comune o dell’ufficio postale della città.

Ci sono, infatti, comuni con più abitanti e comuni con meno abitanti, nel primo caso avremo calendari più lunghi, che potranno riguardare anche più giornate rispetto a quelle indicate, nel secondo caso, invece, avremo un calendario abbreviato, con qualche giornata di pagamento in meno.

Per questo motivo vi consigliamo sempre di informarvi, oltre che delle date ufficiali pubblicate sui siti di Inps e Poste Italiane, anche delle date di erogazione del vostro preciso Comune di residenza.

Infine, ci teniamo a ricordare che è scattato l'obbligo vaccinale per tutti i cittadini italiani e stranieri che risiedono nel territorio italiano che hanno più di cinquant'anni e che dal 1° febbraio 2022, per accedere in banche, uffici pubblici e centri commerciali, se non vaccinati, occorrerà presentare un tampone con esito negativo, sia antigienico che molecolare.

Pertanto, chi vorrà entrare presso gli uffici postali dal 1° febbraio 2022 e non sarà vaccinato, dovrà per forza esibire il Green pass di base. Tutte le altre regole in vigore relative all'utilizzo del Green pass le trovate in questo articolo.

Pensioni febbraio 2022, ancora attiva la collaborazione Poste Italiane e l’Arma

Anche per il mese di gennaio e l'erogazione delle pensioni febbraio 2022 anticipate rimarrà in vigore la collaborazione tra l'Arma dei Carabinieri e Poste Italiane.

Si tratta di un servizio totalmente gratuito che possono richiedere tutti i cittadini italiani o stranieri residenti in Italia con più di 75 anni dieta per ricevere il proprio trattamento pensionistico a domicilio.

L'anziano over settantacinquenne delegherà gli ufficiali dell'arma dei Carabinieri al ritiro della propria pensione. Dall'altro lato, i carabinieri si recheranno presso gli uffici postali nel giorno in cui l'anziano dovrebbe ritirare il trattamento pensionistico, mediante la delega lo preleveranno e lo consegneranno direttamente presso l'abitazione del settantacinquenne.

Il servizio è partito con lo scoppio della pandemia ed è stato utile a decine di migliaia di anziani, la fascia più debole della popolazione, che in questo modo sono rimasti presso la propria abitazione e non hanno rischiato di contrarre il virus negli uffici postali, dove potrebbero crearsi degli assembramenti.

Lo scopo di tale servizio è, infatti, duplice: da un lato si vuole proteggere l'anziano da un’eventuale esposizione al virus, dall'altra lo si vuole proteggere da eventuali truffe o borseggi.

Per chiunque volesse ricevere ulteriori informazioni potrà telefonare direttamente al numero verde che è stato messo a disposizione da Poste Italiane 800 55 66 70, oppure potrà telefonare alla stazione dei carabinieri più vicina alla propria abitazione.

"La collaborazione è frutto della consapevolezza di entrambi i sottoscrittori di ricoprire un ruolo strategico a sostegno del Paese e conferma la loro vocazione alla prossimità verso i territori e le categorie più fragili. L’Arma dei Carabinieri e Poste Italiane continueranno ad assicurare il servizio di erogazione e consegna al domicilio delle pensioni agli ultra settantacinquenni per l’intera durata dell’emergenza Covid-19."

Non resta altro da fare che attendere l’Ordinanza della Protezione Civile per l’anticipo pensioni febbraio 2022.