Ecco quanto guadagna un pugile professionista

Scopriamo quanto guadagna un pugile professionista: la differenza tra Italia e USA.

Generica foto di un pugile

Il pugilato è uno sport che ha da sempre affascinato moltissime persone, senza distinzione di sesso o di età. Di solito siamo abituati a vedere pugili che vengono ricoperti d'oro anche per un solo match, ma quanto guadagna davvero un pugile professionista? Ecco alcune cifre in Italia e nel resto del mondo.

Ecco quanto guadagna un pugile professionista

In Italia un pugile non ha uno stipendio fisso mensile a meno non sia un atleta delle forze armate italiane, in quel caso la paga sarà commisurata al grado all'interno del corpo militare.

In media, un pugile professionista in Italia, può guadagnare tra i 400 e i 1.500 euro ad incontro, ma in molti casi anche di più. Se si considera che un atleta non può disputare un incontro a settimana e forse nemmeno al mese, i guadagni sono relativamente bassi.

Un pugile professionista, a meno che non decida di combattere ad alti livelli, difficilmente potrà vivere di pugilato, ma potrà solo arrotondare.

Sebbene possa sembrare quasi impossibile vivere di pugilato, non lo è più nel 2023 e in generale nell'era dei Social Network. Molti pugili professionisti riescono a guadagnare tanto grazie alle sponsorizzazioni di prodotti sportivi. Un pugile forte e con una discreta visibilità può collaborare con molte aziende che gli permettono di generare profitti fissi ed extra.

Il discorso in altri parti del mondo è diverso. Se in Italia i match di pugilato vengono pagati relativamente poco, in Paesi come gli Stati Uniti d'America (USA), invece, i compensi sono più alti.

Gli incontri tra pugili che occupano le posizioni alte del ranking nazionale o internazionale possono generare entrare milionarie.

Ovviamente questo è legato agli investimenti fatti nel pugilato. Negli USA la boxe è uno degli sport più seguiti e quindi si tende ad investire maggiormente nel settore. In Italia, invece, il pugilato è ancora considerato uno sport di nicchia e di conseguenza gli investimenti sono minori.

Cosa è successo a Daniele Scardina

In questi ultimi giorni si sta parlando molto del pugilato a causa di un malore accusato dal pugile Daniele Scardina. Il giovane 30enne di Rozzano si stava allenando quando ha improvvisamente perso i sensi.

Scardina si stava preparando ad incontro che avrebbe dovuto disputare il 24 marzo contro Cedric Spera, pugile belga.

Il pugile di Rozzano è stato immediatamente ricoverato ed operato d'urgenza alla clinica Humanitas. Scardina ora è in coma e le sue condizioni sono gravi ma stabili ed iniziano anche a migliorare.

La notizia ha fatto il giro del web e dei giornali e molte persone legate al mondo dello spettacolo hanno deciso di esprimere la propria vicinanza al pugile in questo momento difficile.

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