Stai cercando lavoro? Non vogliamo preoccuparti, ma sappi che stai per entrare in un ambiente molto competitivo. Infatti, oggigiorno non basta più essere in possesso di una laurea o di qualche conoscenza particolare per convincere un recruiter ad assumere te e non un altro candidato. 

Proprio per aiutarti nella tua ricerca del lavoro, abbiamo pensato di fornirti un quadro chiaro delle competenze che vengono maggiormente ricercate oggigiorno per assumere un nuovo talento. 

Insomma, non si tratta solo di hard skills come la conoscenza dell’inglese o dell’informatica, in quanto queste vengono date ormai per scontate. Ma quali sono le competenze necessarie per entrare nel mondo del lavoro oggi? Andiamo a scoprirle insieme in questo articolo.

Hard skills e soft skills: le differenze 

Abbiamo utilizzato dei termini che forse sono poco chiari: hard skills e soft skills. 

Ebbene, devi sapere che nel mondo del lavoro l’analisi di un candidato passa attraverso l’analisi delle skills, quindi delle competenze. 

Tuttavia, le competenze sono divise in “hard” e “soft”. 

Chiamiamo hard skills tutte le competenze tecniche che il candidato ha acquisito durante gli anni di studio (ovviamente in base al percorso scelto) o durante la sua carriera lavorativa. 

Insomma, possiamo affermare che queste competenze sono facili da misurare, dimostrare o quantificare. 

Ovviamente, in questo articolo non vogliamo dire che questa tipologia di competenze sono inutili, anzi. È sempre importante avere e coltivare le proprie hard skills, attraverso corsi di aggiornamento o altri eventi formativi. 

Insieme a queste, però, viene dato molto rilievo alle soft skills, ossia delle competenze trasversali proprie del candidato. Si tratta di competenze che non sono relative ad una posizione nello specifico, ma sono appunto trasversali. 

Ecco, questa topologia di competenze, come il public speaking o la capacità organizzativa, stanno assumendo un ruolo sempre più rilevante nel mercato del lavoro. 

Infatti, in questo modo, potrai fare la differenza tra te e un altro candidato. 

Le hard skills più richieste nel mercato del lavoro attuale

Come abbiamo sottolineato in precedenza, è importante avere un buon equilibrio tra competenze tecniche (hard) e competenze trasversali (soft). 

Iniziamo dalle competenze tecniche che vengono particolarmente apprezzate dai recruiter:

  • Conoscenza delle lingue straniere: si tratta di una competenza che viene data sempre più per scontata. Infatti, in un mondo globalizzato come quello nel quale viviamo, sarebbe impensabile non conoscere almeno l’inglese. Ebbene, se vuoi fare la differenza sul mercato del lavoro, oltre all’inglese è richiesta la conoscenza di una seconda lingua straniera. 
  • Capacità di scrittura: si tratta di un’abilità che si acquisisce con il tempo, con lo studio, ma soprattutto con la lettura e la pratica. 
  • Conoscenze informatiche: anche in questo caso parliamo di abilità che oggigiorno vengono date per scontate nei candidati. Tuttavia, inserire nel tuo CV una certificazione informatica fa ancora effetto sui recruiter.
  • Capacità di analisi: si tratta di capacità di analizzare i dati ottenuti da un’azienda e, soprattutto, saperli interpretare. Se hai una buona capacità analitica potrai avere un vantaggio competitivo non da poco.
  • Project management: ti porta ad avere un’ottimale organizzazione del tempo e degli obiettivi, in modo da concludere ogni progetto in maniera efficiente. 
  • Uso di strumenti tecnici: in base alla figura che dovrai andare a ricoprire, gli strumenti possono variare. Un must è Excel, quindi l’abilità di utilizzare i fogli di calcolo.
  • Editing video: in un mondo sempre più digitale, assumere un dipendente che sappia montare video è particolarmente interessante per un’azienda. Dunque, se sei portato, ti consigliamo di inserirlo nel CV.

Le soft skills maggiormente ricercate dalle aziende che ti faranno trovare lavoro

Ora che abbiamo capito quali sono le competenze tecniche maggiormente ricercate dalle aziende, andiamo a scoprire le soft skills:

  • Pensiero critico e analitico, quindi trovare le soluzioni possibili per un problema, valutando le diverse possibilità
  • Apprendimento attivo
  • Problem solving, anche a livelli complessi
  • Team working, quindi la capacità di lavorare con un team per il raggiungimento di un obiettivo comune. Tale capacità è molto importante anche se si lavora da remoto.
  • Resilienza, quindi tolleranza allo stress e capacità di fare fronte ad ogni cambiamento. 
  • Leadership
  • Creatività, ossia la capacità di proporre idee innovative.
  • Intelligenza emotiva, ossia quella capacità di padroneggiare e comprendere le tue emozioni e quelle degli altri (infatti, in questa skills viene inclusa anche l’empatia). 

Leggi anche: Cerco lavoro: ecco i segreti per trovarlo il prima possibile