Quattordicesima in busta paga e pensioni: a che periodo si riferisce e come si calcola

Luglio è vicino, sta arrivano il mese della quattordicesima mensilità su busta paga e pensioni, ma a che periodo si riferisce? Ecco come si calcola la quattordicesima.

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Come la maggior parte dei lavoratori già sanno, il mese di luglio rappresenta per pensionati e dipendenti un momento importante: è il mese della quattordicesima mensilità.

Mancano quindi poche settimane al pagamento della quattordicesima in busta paga e sulla pensione.

In molti quindi si domandano come poter calcolare anticipatamente l’importo che riceveranno in busta paga o sull’assegno pensione di luglio e a quale periodo si riferisce la quattordicesima mensilità.

A questo proposito, in questo articolo andremo a fornire proprio una breve panoramica in merito a come funziona la quattordicesima mensilità sullo stipendio o sull’assegno della pensione, per comprendere a che periodo si riferisce e come viene calcolato.

A che periodo si riferisce la quattordicesima

Andiamo quindi più nel dettaglio e vediamo come viene calcolata la quattordicesima mensilità in busta paga o sull’assegno della pensione. In tal senso, è necessario chiarire innanzitutto a che periodo si riferisce la quattordicesima mensilità.

Dunque, la quattordicesima va a costituire l’imponibile previdenziale del mese in cui viene erogata, in linea con le normative in vigore in materia di contribuzione INAIL e INPS.

Dunque, nel caso dei lavoratori dipendenti, la quattordicesima mensilità sulla busta paga o sull’assegno pensione viene maturata sulla base dei mesi di lavoro effettuati.

Il calcolo della quattordicesima viene quindi eseguito facendo riferimento agli importi dello stipendio percepito a partire dal primo luglio precedente fino al giorno 30 giugno dell’anno attualmente in corso.

Se, invece, il lavoratore in questione ha cominciato la propria prestazione soltanto nel corso dell’anno, saranno presi in considerazione ai fini del calcolo della quattordicesima mensilità esclusivamente quelle mensilità per cui si è lavorato almeno per 15 giorni.

Il calcolo ufficiale della quattordicesima sullo stipendio

In generale, il calcolo che sarà applicato per definire gli importi della quattordicesima mensilità sullo stipendio corrisponde a: importo lordo mensile dello stipendio per i mesi lavorati durante l’anno, diviso 12.

Se prendiamo come esempio un lavoratore stagionale che riceve uno stipendio lordo mensile pari a 1.400 euro che ha cominciato a lavorare il 1° dicembre 2022 fino al 30 giugno 2023.

In questo caso, il calcolo della quattordicesima in busta paga sarà pari a: 1.400 euro X 7 (i mesi lavorati nell’anno) / 12. Il risultato di questo calcolo sarà pari a 816 euro.

È importante precisare un ulteriore aspetto che riguarda la quattordicesima mensilità che sarà riconosciuta nella maggior parte dei casi a partire dal mese di luglio, ovvero quando viene maturata.

Effettivamente, alcune tipologie di assenze retribuite vengono considerate ai fini del calcolo della quattordicesima, mentre altre non permettono di maturare la mensilità.

Tra quelle che concorrono alla quattordicesima ci sono, ad esempio, le ferie, le festività e i permessi, il congedo matrimoniale, il congedo di maternità o di paternità, ma anche infortuni, riposo giornaliero per allattamento o malattie a carico del datore di lavoro.

Mentre, non andranno a concorrere ai fini della quattordicesima, i casi di congedo parentale, di scioperi, assegni al nucleo familiare, aspettative, lavoro straordinario o lavoro notturno o ancora il servizio di leva.

La quattordicesima sulla pensione

Come anticipato già nell’introduzione, la quattordicesima mensilità di luglio non spetta soltanto nei confronti dei lavoratori, ma saranno anche i pensionati che potranno riceverla.

In questo caso, ai fini del calcolo della quattordicesima sull’assegno della pensione, saranno presi in considerazione due elementi essenziali. Da un lato, l’aspetto anagrafico, in quanto il pensionato può accedere alla pensione solo se ha almeno 64 anni.

Dall’altro, sarà verificato il reddito complessivo individuale, il quale dovrà essere compreso tra 1,5 e 2 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti.

In generale, è possibile distinguere due categorie diverse di calcolo della quattordicesima per i pensionati.

Per i percettori di pensione che hanno un reddito fino a 10.053,81 euro all’anno, la quattordicesima sarà pari a 437 euro (con 15 anni di contributi versati per dipendenti o 18 per gli autonomi); 546 euro (fino a 25 anni di contributi per dipendenti o fino a 28 per autonomi); 655 euro per dipendenti con oltre 25 anni di contributi o autonomi con oltre 28 anni.

Mentre, gli importi cambiano se si tratta di pensionati con un reddito compreso tra i 10.043 euro e i 13.405 euro. In questo caso, gli importi saranno pari a 336 euro per la prima fascia di contributi, 420 euro per la seconda, ed infine 504 euro per chi ha oltre 25 anni di contributi (28 per autonomi).

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