Tempo di vacanze, non solo per tutti i lavoratori alle dipendenze, ma anche per i pensionati. Ma i soldi scarseggiano, allora quanto di meglio c'è se si è dei lavoratori dipendenti o a questo punto anche pensionati, che non attendere la classica somma aggiuntiva prevista nel mese di luglio che può darci un po' di respiro? 

Chi non ha atteso la quattordicesima per permettersi il piacere una anche breve vacanza durante il periodo estivo e programmare qualche agio in più? 

Vediamo dunque in questo caso come ricevere la "quattordicesima pensionati" dedicata proprio a coloro che il lavoro lo hanno già messo da parte e chi ne può usufruire nello specifico, ma soprattutto capiamo cosa è, come funziona e come è possibile riceverla.

Come riportato dal sito della CGL SPI Pensionati all’indirizzo pensionati.it:

La somma aggiuntiva, detta “quattordicesima”, è una prestazione, d'importo netto, corrisposta in unica soluzione, in aggiunta alla rata di pensione di luglio, che si riceve a partire dal 64° anno di età. Lo scopo è quello di tutelare maggiormente il valore reale delle pensioni di importo medio-basso.”

La quattordicesima è dunque a tutti gli effetti una somma aggiuntiva che lo Stato elargisce tramite INPS come riportato sul sito dell’INPS nel Messaggio n° 2407 del 24-06-2021, il cui contenuto riporta quanto segue:

“Oggetto: Corresponsione per l’anno 2021 della somma aggiuntiva (c.d. quattordicesima) di cui all’articolo 5, commi da 1 a 4, del decreto-legge n. 81/2007, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 127/2007, come modificato dall’articolo 1, comma 187, della legge n. 232/2016”

Nel messaggio si riporta che durante il mese di Luglio 2021 l’Istituto dell’INPS provvederà d’ufficio a erogare la somma aggiuntiva, cosiddetta quattordicesima a coloro che avranno i requisiti che descriveremo di seguito.

Ma vediamo nei dettagli a chi spetta nello specifico e quali sono gli importi che si riceveranno.

Quattordicesima pensionati chi ne ha diritto nel 2021

Secondo l’INPS coloro che hanno diritto alla corresponsione della “quattordicesima pensionati” rientrano nel Messaggio INPS n. 2549 del 20 giugno 2017

Per dovere di cronaca la quattordicesima in generale è il frutto di un accordo tra il Governo e i Sindacati.

Tra gli anni compresi tra il 2007 e il 2016 è stata conferita anche ai pensionati il cui reddito pensionistico non superava il trattamento minimo per un valore di una volta e mezzo. 

In base alla firma dell'accordo avvenuto nel 2016 e a partire dal luglio 2017 la quattordicesima ha abbracciato una platea più ampia comprendendo i percettori di reddito sino a 2 volte l’importo minimo, che prima di quell’anno era fermo al reddito di 1,5 volte il trattamento minimo.

Vediamo nella pratica il frutto dell’accordo per quanto riguarda l’anno 2021.

Chi rientra nelle fasce interessate alla ricezione della quattordicesima pensionati

In pratica coloro che percepiscono la pensione e compiono tra luglio e agosto del 2021 l’età di 64 anni, riceveranno la mensilità cosiddetta quattordicesima in aggiunta alla rata estiva. 

La presenta rate aggiuntiva, andrà a sommarsi a quella percepita a dicembre e che normalmente riguarda la cosiddetta tredicesima e che da tanta gioia e respiro proprio prima delle vacanze natalizie.

Nel caso della quattordicesima la platea degli eletti a riceverla, oltre ai pensionati già in essere sarà comprensiva della somma di chi è in procinto di diventare per diritto pensionato durante l’anno solare 2021 e non saranno escluse ma bensì comprese, tutte le pensioni di anzianità, vecchiaia, invalidità, anticipata e reversibilità. Un bel supporto per chi è pensionato.

Per riceverla non sarà necessario presentare alcuna domanda, ma si rientrerà d’ufficio nella corresponsione. Non si dovrà fare nulla, verrà corrisposta direttamente dall'INPS.

Riassumendo ed entrando più nel dettaglio ecco chi ne avrà diritto:

  • Ne avranno diritto tutti i pensionati che nel 2021 raggiungeranno l’età anagrafica di 64 anni con partenza dal 1° luglio 2021 se dipendenti dello stato, e dal 1° agosto 2021 se dipendenti privati ex ENPALS;
  • Tutti i lavoratori che diventeranno pensionati durante l’anno 2021.
  • Tra i già pensionati, coloro che percepiranno la quattordicesima nel mese di luglio 2021, saranno coloro che alla data appena trascorsa del 30 giugno 2021 avranno già raggiunto il compimento del 64mo anno di età e che rispetteranno i requisiti di reddito che tratteremo a breve. 

Requisiti reddituali quattordicesima pensionati per il 2021

I criteri reddituali che stabiliscono il diritto alla corresponsione della somma aggiuntiva si rifanno all’articolo 35, comma 9, del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 207, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2009, n. 14, in caso di prima concessione.

Nel caso di concessione successiva si fa riferimento all’art.35, comma 8, modificato dall'art.13, comma 6, lettere a) e b), decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122.

Criteri reddituali a cui fare riferimento:

Per la Prima Concessione:

  • Fanno riferimento tutti i redditi del soggetto nell’anno 2021;

Per la Concessione Successiva:

  • Fanno riferimento i redditi conseguiti nel 2021 per prestazioni per le quali è stato istituito l'obbligo di registrazione al Casellario centrale dei pensionati, come stabilito dal d.p.r. del 31 dicembre 1971, n. 1388, con le successive modificazioni;
  • I redditi differenti da quelli precedenti che sono stati conseguiti nel corso del 2020.

In sostanza per stabilire i parametri secondo i quali saranno corrisposti gli importi spettanti si dovrà fare riferimento a tre scale di valori:

  • Il reddito
  • I contributi versati cumulativi
  • La tipologia di lavoro svolto se dipendente o se autonomo

Limiti alla corresponsione della Quattordicesima Pensionati per l’anno 2021

Per avere diritto alla somma erogabile uno dei parametri è il reddito complessivo annuo del richiedente.

Il reddito rispetto agli anni di versamento, deve essere più basso dei limiti indicati e calcolato come segue:

A coloro che hanno un reddito lordo personale (di persona singola e non di coppia) entro i 10.053,71 euro spetta la quota intera. 

Per le seguenti fasce invece:

  • 1a fascia 10.490,61 €
  • 2a fascia 10.599,81 €
  • 3a fascia 10.709,01 €

Gli importi verranno ridotti proporzionalmente tra le fasce minime e massime..

A quanto ammontano gli importi fissi che vengono corrisposti?

A quanto ammontano gli importi per chi ha un reddito lordo fino a 10.053,71:

Per chi ha una pensione da lavoro dipendente pubblico e privato spettano:

  • 1a fascia entro i 15 anni di versamenti contributivi 436,80 €
  • 2a fascia tra i 15 e i 25 anni di versamenti contributivi 546,00 €
  • 3a fascia sopra i 25 anni di versamenti contributivi 655,20 €

Per pensione diretta principale da lavoro autonomo spettano:

  • 1a fascia entro i 18 anni di versamenti contributivi 436,80 €
  • 2a fascia tra i 18 e i 28 anni di versamenti contributivi 546,00 €
  • 3a fascia sopra i 28 anni di versamenti contributivi 655,20 €

Per chi ha un reddito lordo entro i 13.405,08 euro spetta la quota intera.

Per le seguenti fasce:

  • 1a fascia 13.741,08 €
  • 2a fascia 13.825,08 €
  • 3a fascia 10.909,08 €

Gli importi verranno ridotti proporzionalmente tra le fasce minime e massime.

A quanto ammontano gli importi per chi ha un reddito lordo fino a 13.405,08:

Per pensione diretta principale da lavoro dipendente pubblico e privato spettano:

  • 1a fascia entro i 15 anni di versamenti contributivi 336,00 €
  • 2a fascia tra i 15 e i 25 anni di versamenti contributivi 420,00 €
  • 3a fascia sopra i 25 anni di versamenti contributivi 504,00 €

Per pensione diretta principale da lavoro autonomo spettano:

  • 1a fascia entro i 18 anni di versamenti contributivi 336,00 €
  • 2a fascia tra i 18 ai 28 anni di versamenti contributivi 420,00 €
  • 3a fascia sopra i 28 anni di versamenti contributivi 504,20 €

Come definito negli accordi sindacali del 2017 gli importi spettanti sono diversificati in base a quale fascia di reddito è di corrispondenza.

Il massimale reddituale, oltre il quale possiamo dire che la ricezione del beneficio non spetta, viene aumentato del valore dell’importo del beneficio, diverso per ciascuna fascia contributiva. 

Se il reddito complessivo individuale dovesse essere superiore a 1,5 volte e a 2 volte il trattamento minimo e nello stesso tempo inferiore a tale limite incrementato della somma aggiuntiva spettante, l’importo verrà corrisposto fino al raggiungimento del limite maggiorato.

Ricordiamo inoltre che l’ammontare della quota, non costituisce reddito per la presentazione della dichiarazione dei redditi, pertanto non lo costituisce né ai fini fiscali, né previdenziali, né assistenziali.

Inoltre non è soggetto a tasse, e questa è una buona notizia, quindi non esercita variazioni sul reddito imponibile, né sul diritto a ricevere prestazioni previdenziali e/o assistenziali.

Segnaliamo come disposto dall'INPS che l’importo aggiuntivo non spetta sulle seguenti prestazioni:

044 (INVCIV), 077, (PS), 078 (AS), 030 (VOBIS), 031 (IOBIS), 035 (VMP), 036 (IMP), 027 (VOCRED), 028 (VOCOOP), 029 (VOESA), 010 (VOSPED), 011 (IOSPED), 012 (SOSPED), 043 (INDCOM), 127 (CRED27), 128 (COOP28), 143 (APESOCIAL), 198 (VESO33), 199 (VESO92).

Ultimo argomento di interesse è che la quattordicesima pensionati non viene inoltre erogata anche per le seguenti prestazioni:

  • pensioni interessate da sostituzione Stato o rivalsa Enti locali;
  • trattamenti pensionistici ai lavoratori extracomunitari rimpatriati;
  • pensioni della ex SPORTASS.

Per tutti gli altri valgono invece i riferimenti sopra riportati nel presente articolo che speriamo sia stato il più chiaro possibile, in una materia già così complessa. 

Per chiunque volesse ulteriori chiarimenti in materia invitiamo a vistare la pagina INPS dedicata riportata all’inizio di questo articolo alla voce Messaggio n° 2407 del 24-06-2021 da cui è possibile accedere mediante link diretto.

Per dubbi invece sui contenuti della stessa vi invitiamo a contattare direttamente l'istituto dell'INPS attraverso le voci di contatto riportate alla sezione di riferimento e che trovate con link diretto in questa pagina: https://www.inps.it/contatti