Tra i temi più dibattuti durante l’ultimo periodo precedente allo scattare del nuovo anno, vi era la tematica relativa alla riforma delle pensioni, divenuto l’argomento centrale soprattutto nel dibattito a Palazzo Chigi

A questo proposito, infatti, la squadra di Governo italiano attualmente guidata dal Presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Draghi, ha deciso di elaborare una Legge di Bilancio 2022 che potesse andare incontro non soltanto verso gli interessi dello Stato e delle casse italiane, ma anche nei confronti dei bisogni dei lavoratori stessi.

Per questo motivo, a seguito di una serie di riunioni e di incontri avvenuti tra il premier Draghi e gli stessi esponenti dei principali sindacati, in particolare di Cgil, Cisl e Uil, si è finalmente raggiunto un accordo con l’introduzione all’interno della Manovra finanziaria 2022 della nuova formula di pensionamento anticipato, definita Quota 102.

Proprio in questo senso, al fine di fornire tutte le indicazioni necessarie per poter provvedere alla presentazione della richiesta per poter accedere alla formula di pensionamento in anticipo rappresentata dalla Quota 102, l’Istituto Nazionale Previdenza Sociale ha deciso di fornire una serie di istruzioni e di informazioni di carattere operativo all’interno del messaggio numero 97 pubblicato lo scorso lunedì 10 dicembre 2022.

A questo proposito, all’interno del seguente articolo, saranno effettivamente approfonditi tutti i dettagli in relazione alle caratteristiche della nuova pensione anticipata della Quota 102.

In tal senso, nei prossimi paragrafi, sarà anche evidenziato tutto quello che cambierà a seguito della cancellazione definitiva della Quota 100 e della sua relativa sostituzione con la nuova formula di pensionamento anticipato.

Quota 102: tutte le novità del Governo Draghi e cosa cambierà ora

L’approvazione da parte della squadra dell’esecutivo alla cui guida vi è attualmente il Presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Draghi, della nuova Manovra finanziaria 2022 ha apportato una serie di modifiche e di provvedimenti di fondamentale importanza nei confronti di tantissimi aspetti. 

Tra questi, una vera e propria rivoluzione è stata messa in atto in merito al tema della riforma delle pensione nonché delle formule di pensionamento anticipato.

Effettivamente, sulla base dell’articolo 1, comma 87 relativo alla legge numero 234 pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 30 dicembre 2021, è stata ideata una nuova formula di pensionamento anticipato volta a sostituire in maniera definitiva la precedente formula, ovvero quella della Quota 100.

In questo senso, quindi, è chiaro che la nuova Manovra finanziaria entrata ufficialmente in vigore a partire dal primo gennaio del nuovo anno 2022, ha apportato tantissime modifiche e cambiamenti in merito al sistema delle pensioni finora in vigore e che è stato applicato a tutti i lavoratori fino alla data del 31 dicembre 2021.

In particolare, ciò che cambierà soprattutto in seguito all'approvazione e all’introduzione della nuova Quota 102 riguarda sopratutto tutto quello che concerne i requisiti, sia di tipo contributivo che anagrafico, relativi a quei cittadini che intendono presentare la domanda per accedere alla pensione in anticipo.

Le novità per Quota 102: la premessa dell’INPS

All’interno del messaggio recentemente pubblicato da parte dell’Istituto Nazionale Previdenza Sociale in merito alla pensione INPS anticipata della Quota 102, è possibile innanzitutto riscontrare una vera e propria premessa normativa, legata quindi alle disposizioni da parte del Governo italiano che dovranno essere necessariamente rispettate da tutti i cittadini.

Per questo motivo, questi aspetti sono di fondamentale importanza, prima di procedere con il riepilogo di tutte le procedure e le modalità operative che dovranno essere necessariamente seguite al fine di trasmettere la domanda e la richiesta per poter ottenere la pensione anticipata INPS della Quota 102.

Effettivamente è consigliabile fare riferimento alle disposizioni da parte del Governo che consentono così di comprendere anche i requisiti, sia anagrafici che contributivi, necessari per il raggiungimento e l’ottenimento della pensione anticipata.

Nello specifico, all’interno del primo paragrafo del messaggio rilasciato da parte dell’Istituto INPS nella giornata del lunedì 10 dicembre 2022, il riferimento normativo della Quota 102 è quello legato al Supplemento Ordinario numero 49/L alla Gazzetta Ufficiale numero 310 del 31 dicembre 2021, in cui è stata pubblicata la legge 30 dicembre 2021, numero 234, riferita al Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario del 2022 nonché il bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024. 

In particolare è proprio l’articolo 1, al comma 87 e le lettere a), b) e c) relativo alla Legge di Bilancio 2022 che è andato a modificare le disposizioni relative alla pensione della Quota 100.

In tal senso, l’articolo in questione è stato elaborato con l’obiettivo di andare ad apporre dei cambiamenti e delle modificazioni al precedente decreto-legge del 28 gennaio 2019, numero 4, che aveva provveduto ad introdurre la Quota 100 in via sperimentale.

Chi può accedere alla Pensione Quota 102 ora?

Dunque, secondo quanto previsto all’interno della nuova Manovra finanziaria 2022, è possibile evidenziare anche chi sono gli effettivi potenziali beneficiari e destinatari della nuova formula di pensionamento anticipato della Quota 102. 

A questo proposito, si tratta dei lavoratori che svolgono un’attività di lavoro sia subordinato, relativi al contesto pubblico o anche privato, così come anche quei lavoratori autonomi, che nel corso dell’anno 2022 compiranno effettivamente 64 anni di età, purché vengano rispettati anche i limiti legati all’anzianità contributiva. 

In questo senso, la formula di pensione rappresentata dalla Quota 102 va a rivolgersi a tutti gli effetti a quei cittadini lavoratori che hanno il desiderio di smettere di lavorare prima per poter accedere alla pensione in maniera anticipata. 

Nello specifico, attualmente potranno accedere per l’anno 2022 quei cittadini che risultano essere nati entro l’anno 1958 e che hanno raggiunto i 38 anni di contributi durante il periodo compreso tra il primo gennaio ed il 31 dicembre dell’anno 2022. 

Al contrario, per quanto riguarda la pensione anticipata precedente, quella della Quota 100, questa era indirizzata nei confronti dei nati entro l’anno 1960 che hanno compiuto e conseguito tutti i contributi richiesti entro la data del 31 dicembre 2021. 

Come presentare la domanda per avere la Pensione Quota 102

In riferimento a tutte le indicazioni che sono state contenute all’interno del secondo paragrafo del recente messaggio dell’Istituto INPS numero 97 è possibile riprendere una serie di informazioni in riferimento alle procedure e alle modalità da seguire per tutti coloro che intendono provvedere alla presentazione delle domande.

A questo proposito, infatti, è necessario che il cittadino lavoratore che ha intenzione di accedere alla Pensione Quota 102 sia in possesso almeno di una tra le seguenti credenziali di accesso: Carta di identità elettronica 3.0, SPID, Carta nazionale dei servizi.

In questo senso, sarà possibile così compilare e tramettere l’istanza in maniera telematica attraverso i servizi online disponibili direttamente all’interno del portale dell’Istituto al sito www.inps.it, nella sezione dedicata alla “Domanda Pensione, Ricostituzione, Ratei, ECOCERT, APE Sociale e Beneficio precoci”.

Una volta entrati nel portale sarà necessario così scegliere l’opzione legata alla richiesta di una nuova prestazione pensionistica, e selezionare successivamente la dicitura “Anzianità/Anticipata/Vecchiaia”, proseguendo poi con la voce legata alla “Pensione di anzianità/anticipata” ed, infine, “Requisito quota 102”.

Quota 102: I casi di incumulabilità e di incompatibilità

Occorre evidenziare che secondo quanto riportato all’interno dell’articolo di PensioniOggi.it sul tema della Quota 102 vi sono alcuni casi di incumulabilità e di incompatibilità relativi a questa nuova formula di pensionamento anticipato, riferiti sia al contesto dei redditi da lavoro che con altri sostegni al reddito.

Per quanto riguarda le incumulabilità con i redditi da lavoro, è necessario sottolineare che la pensione attraverso al formula anticipata della Quota 102 non è considerata cumulabile con altri ulteriori redditi da lavoro autonomo oppure subordinato, anche nei casi in cui questi siano prodotti all'estero, che fanno riferimento ad attività che sono state svolte in data successiva rispetto all’effettiva data di decorrenza del trattamento, fino al compimento dell'età per il pensionamento di vecchiaia.

Tuttavia, è stato consentito il cosiddetto cumulo reddituale esclusivamente nei casi in cui si tratti di redditi derivati da un lavoro autonomo occasionale, che sono percepiti in maniera limitata alla soglia limite dei 5.000 euro lordi annui.

Le precisazioni INPS per chi percepisce la Quota 102

Inoltre, occorre anche precisare che tale prestazione relativa alla Quota 102 non risulta essere compatibile con la titolarità di altri trattamenti temporanei legati al sostegno al reddito che si pongono fuori al rapporto di lavoro. Si tratta ad esempio dei casi di percezione dell’indennità della Naspi, della Dis-Coll,  oppure delle prestazioni relative alla mobilità ordinaria oppure in deroga, all’assegno emergenziale che viene gestito da fondi di solidarietà. 

Allo stesso tempo, la pensione della Quota 102 non può essere considerata cumulabile neanche con le prestazioni integrative della NASpI che vengono erogate in riferimento al fondo trasporto aereo, così come anche l’indennizzo economico disposto nei casi di cessazione definitiva di un’attività commerciale oppure la percezione della formula dell'ape sociale.

Tuttavia, è anche opportuno chiarire che il raggiungimento dei requisiti sia anagrafici che contributivi legati alla formula di pensionamento anticipato della Quota 102 non vanno a determinare in alcuni modo la decadenza definitiva di questi sostegni economici.