I mesi estivi continuano ad essere ricchi di bonus, e in particolare il reddito di cittadinanza (rdc) viene erogato in questi ultimi giorni di luglio a chi ne può beneficiare. Il reddito di cittadinanza ha sostenuto moltissimi italiani in questi mesi, e le erogazioni continuano ad arrivare, nonostante questo tipo di sostegno abbia suscitato non poche polemiche.

Per l’rdc in questi giorni arriva il pagamento della mensilità che corrisponde a luglio, mentre si dovrà ancora attendere per quella di agosto. Il bonus mensile viene erogato nel momento in cui il nucleo familiare che lo richiede rispetta alcune importanti condizioni a livello reddituale, che dimostrano che la famiglia si trova in uno stato di bisogno economico.

In questi giorni però ci sono anche alcune novità sul fronte pensioni: sono soggette infatti ad un aumento ad agosto, e le motivazioni le spiega Sostariffe.it in un articolo recente:

“Da cosa deriva l’aumento delle pensioni? Non si tratta di una riforma che è stata introdotta di recente, ma di una conseguenza della dichiarazione dei redditi presentata con modello 730/2021.”

Questo vuol dire che in base al credito relativo alla dichiarazione dei redditi, le pensioni possono subire un aumento notevole, causato proprio dalla ricezione del credito in più. Vediamo in questo articolo come funzionano i bonus per questi mesi, come riceverli e quali sono le ultime novità in materia di sostegni.

Rdc in arrivo: la misura di sostegno che fa discutere

L’rdc è una misura di sostegno economico alle famiglie che si trovano in una situazione di disagio a livello economico. Dall’arrivo dell’emergenza sanitaria l’rdc ha sostenuto economicamente moltissime famiglie, tramite erogazioni mensili di importi variabili in base al caso specifico.

Per richiedere il reddito di cittadinanza è indispensabile presentare la situazione reddituale del nucleo familiare, e nel riceverlo la famiglia deve presentare la stessa situazione economica iniziale per la durata dell’intera erogazione. Le variazioni a questo tipo di valore devono essere prontamente comunicate dalla famiglia stessa, soprattutto nel momento in cui i componenti trovano un nuovo impiego.

Il reddito di cittadinanza si può ricevere per 18 mesi al massimo, ma si può chiedere una seconda volta aspettando un mese di sospensione. L’rdc tuttavia è stata introdotta come misura a sostegno del reddito volta a indirizzare i componenti del nucleo familiare ad essere ricollocati nel mondo lavorativo.

Questo però non è accaduto in molti casi, per questo motivo la misura ha iniziato a far discutere. Il problema è che molti scelgono di chiedere l’rdc come unico sostentamento economico, e non cercano attivamente lavoro. Inoltre, nell’ultimo periodo sono moltissime le sanzioni che si stanno riversando sui percettori di reddito di cittadinanza che in realtà non ne hanno diritto.

I furbetti dell’rdc

La misura ha destato polemiche per i furbetti dell’rdc: si tratta di persone che ricevono reddito di cittadinanza e nello stesso tempo altre forme di reddito derivate per esempio dal lavoro. In particolare a Roma sono stati scoperti moltissimi furbetti dell’rdc, che l’hanno recepito in modo indebito, e arriveranno le sanzioni, come spiega Romatoday.it:

“A carico delle 108 persone sarà immediatamente sospeso il beneficio percepito fino ad oggi. Seguirà, poi, una richiesta di risarcimento del danno causato alle casse dello Stato.”

Si tratta senza dubbio di una situazione di illecito, tuttavia le critiche alla misura continuano, anche perché secondo molti l’rdc disincentiva la ricerca attiva del lavoro e la possibilità di inserirsi nel mondo lavorativo.

Sono state molte a questo proposito le perplessità dei proprietari di attività, specialmente durante la riapertura, che non trovavano personale per ricominciare la stagione, e molti hanno dato la responsabilità di questo proprio al reddito di cittadinanza.

Nonostante le critiche, comunque l’rdc rimane, ma sono stati introdotti alcuni limiti sull’utilizzo delle carte su cui vengono corrisposte le somme in denaro.

Limiti per l’rdc: la carta di cittadinanza

Tra i limiti previsti per l’utilizzo dell’rdc è in vigore quello che riguarda la suddivisione delle somme tra i componenti del nucleo familiare. Si tratta di nuove regole che stabiliscono che per poter utilizzare la carta del reddito di cittadinanza per più persone, ciascuno deve avere una propria carta.

Questa carta però è soggetta ad alcune limitazioni: non è possibile utilizzarla per tutto il contenuto della somma versata, ma per ogni componente esiste un limite specifico, in base alla cifra erogata. Inoltre vengono aggiunte tra le regole per l’rdc anche alcune limitazioni al denaro in contante che si può prelevare utilizzando la carta.

Si tratta di un massimo di 100 euro nel caso di componente singolo, o di unico richiedente la carta all’interno del nucleo, e di 80 euro per ogni componente nel caso di due maggiorenni aventi diritto.

In ogni caso la titolarità dell’importo maggiore spetta alla persona che si occupa, nella famiglia, di pagare l’affitto o il mutuo relativi all’abitazione. Ci sono poi delle eccezioni anche a questa regola, come spiega Tg24.sky.it:

“In caso di più intestatari del contratto di affitto o di mutuo, nella domanda per la suddivisione è identificato di comune accordo fra gli intestatari il componente cui attribuire il sostegno.”

In linea generale l’rdc è indirizzato all’acquisto di beni di prima necessità, al pagamento delle spese per la casa come le bollette, il mutuo o l’affitto, e sono vietate le spese non prettamente inerenti a beni o servizi di prima necessità.

Aumento per le pensioni ad agosto: come funziona

Oltre a venire erogata la mensilità spettante per chi ha chiesto l’rdc, tra luglio e agosto arriva anche un aumento alle pensioni, che coinvolge molti pensionati italiani. Si tratta di un aumento causato direttamente dalle dichiarazioni dei redditi, da cui possono scaturire situazioni di credito con il fisco.

Nel caso in cui il pensionato presenti un credito, vedrà di fatto un aumento nella pensione di agosto, che include il credito. Per le pensioni la novità varia in base a quando è stata presentata la dichiarazione dei redditi. Successivamente alla dichiarazione infatti, viene effettuato un calcolo che stabilisce se la persona si trova in credito o debito rispetto alle imposte.

Chi si trova a credito, e ha già provveduto a inviare la propria dichiarazione dei redditi, può facilmente vedere l’aumento alla propria pensione proprio nei mesi estivi. Inoltre bisogna ricordare che per moltissimi pensionati esiste ancora la possibilità che la pensione venga erogata in anticipo: si tratta di tutti quei casi in cui è stato scelto il metodo di ritiro delle pensioni per via postale.

Per queste persone non sarà necessario aspettare agosto, perché le pensioni stanno già arrivando in questi giorni, con o senza aumento dovuto dalla dichiarazione dei redditi. La situazione di credito riguarda da vicino l’imposta sull’IRPEF, che viene applicata sui diversi tipi di reddito.

Rdc, aumento pensioni, NASPI e rem: i bonus del mese di agosto

Agosto quindi è un mese particolare per la ricezione di diversi bonus: dalla mensilità dell’rdc, alla NASPI per chi l’ha richiesta, ovvero l’indennità di disoccupazione, fino al rem, ovvero il reddito di emergenza. Si tratta di tutti bonus specifici che possono essere erogati alle famiglie che ne hanno bisogno, e che possono rivolgersi all’ente previdenziale INPS sul portale ufficiale o rivolgersi ad un ufficio competente.

Sorte particolare è quella che riguarda il reddito di emergenza per i mesi estivi. Questo tipo di reddito è stato introdotto unicamente per sostenere economicamente le famiglie più colpite dalla crisi e dall’emergenza sanitaria, ma tra pochi giorni non sarà più possibile richiederlo.

La scadenza del bonus è prevista per fine luglio, tra pochi giorni. Questo vuol dire che chi vuole richiedere questa forma di sostegno per i mesi che vanno da giugno a settembre 2021, deve affrettarsi a presentare domanda all’INPS.

Il reddito di emergenza varia in base alla situazione economica e reddituale del nucleo familiare, e come spiega Quifinanza.it, la cifra mensile non supera gli 800 euro:

“L’importo del beneficio economico non può essere superiore a 800 euro mensili, tranne nelle ipotesi in cui la scala di equivalenza viene maggiorata fino a 2,1.”

Sono molte le famiglie italiane che hanno chiesto l’accesso a questa misura, che avrà termine proprio nel mese di settembre, e si attendono riscontri relativi all’ipotesi di nuove proroghe. 

Bonus per la disoccupazione: la NASPI

L’indennità di disoccupazione, ovvero la NASPI, viene erogata anche per il mese di agosto, a chi ne ha il diritto di accesso. Si tratta di una misura volta ad aiutare chi ha perso il lavoro in modo involontario, e molti italiani hanno chiesto l’accesso a questo bonus mensile a causa della situazione di emergenza che ha portato a diverse situazioni di precarietà e perdita del lavoro.

Il bonus per la disoccupazione verrà erogato a partire dal 12 agosto, ma non esiste una data univoca per tutti, perché questa dipende da quando il soggetto beneficiario ha presentato la domanda per il bonus. Si tratta di un aiuto che viene erogato mensilmente in base al soggetto, per questo è consigliato informarsi sull’erogazione specifica tramite ente previdenziale.

Riassumendo, ad agosto sono previsti: la mensilità spettante per l’rdc, la mensilità della NASPI e del reddito di emergenza, i bonus specifici introdotti dal Decreto Ssotegni bis per chi li ha richiesti, un aumento delle pensioni per chi ne ha diritto, che si affianca anche al versamento del credito o alla richiesta di saldo del debito nel caso di conguaglio IRPEF per i lavoratori dipendenti.

Infine, da questa estate è disponibile l’assegno unico limitato a lavoratori autonomi e disoccupati, che riguarda l’erogazione mensile economica a favore delle famiglie con figli minori nel nucleo. In questo caso la misura andrà a sostituire poi nel 2022 i bonus che al momento stanno sostenendo in modo specifico le spese per i figli.