Non tutti riceveranno quando concordato il Reddito di Cittadinanza

Per quale ragione? Beh, devi sapere che l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale nel corso del mese di aprile ha comunicato che il Reddito di Cittadinanza sarà sospeso per coloro che non hanno presentato un ISEE valido per il 2022. 

Tutto questo doveva essere fatto entro gennaio in quanto, a partire dal mese di febbraio, il Reddito di Cittadinanza doveva basarsi sulla situazione economica aggiornata. 

Attenzione però: questo non vuol dire che i contribuenti perderanno l’accesso alla misura. 

Infatti, vi è una netta distinzione tra il perdere il Reddito di Cittadinanza e l’andare incontro ad una sua sospensione. 

Ebbene, coloro che non hanno presentato l’ISEE aggiornato non riceveranno il tanto atteso pagamento del Reddito di Cittadinanza di maggio 2022. 

Ma per quale ragione? Beh, come abbiamo detto inizialmente aggiornare l’ISEE è obbligatorio. Eppure, non abbiamo detto con chiarezza qual è la ragione di tale scelta. 

Quindi, devi sapere che per poter mantenere il RdC devi presentare dei requisiti specifici, uno dei quali è reddituale e, di conseguenza, è necessario un ISEE che attesti il reddito del beneficiario. 

Ma come comportarsi quando il Reddito di Cittadinanza viene sospeso? Quali sono i requisiti che vanno rispettati per garantirsi l’accesso alla misura? Come ottenerlo nuovamente? Nel corso di questo articolo andremo a chiarire i numerosi dubbi che ruotano intorno alla sospensione del RdC.

Quali requisiti vanno rispettati per ottenere il Reddito di Cittadinanza? Eccoli!

Prima di cominciare a comprendere come riavere il RdC una volta che esso è stato sospeso, andiamo a comprendere nel dettaglio quali sono i requisiti di tale misura. 

Infatti, ad esempio, coloro che presentano l’ISEE e non rientrano più nei requisiti previsti dal Reddito di Cittadinanza dovranno abbandonare la misura. 

Ergo, perderanno l’accesso al RdC! 

Ma quindi, quali sono questi requisiti così indispensabili per aver accesso alla misura del Movimento 5 Stelle?

Prima di tutto dobbiamo menzionare i requisiti legati alla cittadinanza del soggetto. Infatti, questo dovrà essere cittadino italiano o europeo (oppure extra UE con un permesso di soggiorno valido e residente in Italia per lungo periodo). Inoltre, bisognerà dimostrare di avere una residenza stabile in Italia. 

Cosa intendiamo per residenza stabile? Dunque, devi sapere che per beneficiare del Reddito di Cittadinanza il soggetto dovrà risiedere in Italia da almeno 10 anni, dei quali gli ultimi due in modo continuativo.

Eppure, come abbiamo sottolineato anche in precedenza, non abbiamo terminato qui i requisiti necessari per poter beneficiare della misura del Reddito di Cittadinanza.

Infatti, sarà anche necessario rispettare alcuni requisiti reddituali, che devono essere dimostrati per mezzo della presentazione dell’ISEE. 

  • Il primo è proprio un requisito di reddito, infatti l’ISEE non deve superare la soglia di 9.360 euro.
  • Abbiamo poi il requisito legato al patrimonio immobiliare (esclusa la prima casa) che dovrà stare sotto i 30.000 euro e quello mobiliare, che non deve superare i 6.000 euro. 
  • Ma non abbiamo ancora finito! Ultimo, ma non per importanza il requisito legato al reddito familiare che dovrà essere più basso di 6.000 euro. 

RdC sospeso? Ecco perché l’ISEE è importante per il Reddito di Cittadinanza!

Come abbiamo affermato, coloro che non presentano l’ISEE aggiornato di anno in anno rischiano di perdere l’accesso al Reddito di Cittadinanza o meglio, di vederlo sospendere. 

Ma per quale ragione? Beh, devi sapere che l’ISEE è fondamentale per determinare se un soggetto presenta ancora i requisiti per accedere alla misura. 

Nel caso in cui l’ISEE dovesse rientrare ancora nei parametri che abbiamo visto nel corso del paragrafo precedente, il soggetto potrà continuare a percepire senza alcun problema il Reddito di Cittadinanza.

Tuttavia, ci sono altre due casistiche da prendere in considerazione. 

La prima è quella secondo la quale il soggetto presentando l’ISEE si accorge di non essere più in possesso dei requisiti previsti dal Reddito di Cittadinanza. In questo caso, ovviamente, si perderà l’accesso alla misura. 

Infine, vi è l’ultima casistica, ossia quella che stiamo trattando oggi nel dettaglio: la sospensione del Reddito di Cittadinanza.

Questa avviene quando un soggetto, per dimenticanza o per altre motivazioni, non invia l’ISEE aggiornato all’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale. In questo caso la misura verrà congelata fino all’ottenimento del nuovo ISEE.

Reddito di cittadinanza sospeso: ecco come riottenerlo! Scopri la procedura!

Se rientri tra le persone che hanno perso l’accesso alla misura non preoccuparti, si tratta di una sospensione e non di una perdita totale del beneficio e, di conseguenza, c’è una soluzione per riaverlo. 

Di quale soluzione stiamo parlando? Beh, come abbiamo affermato anche in precedenza, l’ISEE ha una validità fino al 31 dicembre di ogni anno e, di conseguenza, per poter continuare a ricevere il Reddito di Cittadinanza è necessario presentare l’ISEE aggiornato. 

Per fare ciò sarà necessario presentare la DSU, ossia il documento utile per la determinazione dell’ISEE. 

Infatti, all’interno della DSU bisognerà indicare i dati relativi alla situazione del nucleo familiare, ma non solo. 

Dovremo inserire anche tutto ciò che riguarda la nostra abitazione, quale indirizzo o estremi del contratto di locazione in caso di affitto.

Inoltre non dovranno mancare tutti i dati relativi ad ogni componente del nucleo familiare, specificando anche se essi lavorano oppure no.

Ovviamente non dovremo dimenticarci di compilare nel dettaglio la sezione dedicata ai redditi, sia quelli mobiliari che immobiliari, ma anche quelli esterni che concorrono alla formazione dell’ISEE.

Come sbloccare il Reddito di Cittadinanza: come si trasmette la DSU?

Ebbene, come avrai intuito, per poter sbloccare il Reddito di Cittadinanza sarà necessario procedere con la compilazione e l’invio della DSU. 

Ma come fare? È molto semplice. 

Potrai collegati al portale online dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale nella sezione dedicata alla DSU e all’ISEE. 

Ovviamente, come in tutti i siti della Pubblica Amministrazione, dovrai accedere per mezzo delle tue credenziali SPID, CIE o CNS. 

Ricorda anche che per inviare la DSU potrai scegliere anche un altro ente e non solo l’istituto Nazionale di Previdenza Sociale. 

Infatti, potrai consegnare la tua documentazione anche al Comune, ad un ente accreditato oppure ad un CAF. 

Come funziona la DSU precompilata? Come salvare il Reddito di Cittadinanza!

Ebbene, per mezzo della DSU puoi avere nuovamente accesso alla misura del Reddito di Cittadinanza, ovviamente a patto che tu rispetti ancora i requisiti stabiliti dal Movimento 5 Stelle e successivamente riapprovati dal Governo Draghi

Infatti, come abbiamo ribadito più volte, non si tratta di un modo per perdere l’accesso al Reddito di Cittadinanza, ma semplicemente la misura subisce uno stop. 

Uno stop che durerà fino all’arrivo del nuovo ISEE. 

Insomma, questa non rientra tra le cause che possono portare un cittadino a perdere il Reddito di Cittadinanza, che sono molte altre, come stabilito dal premier Mario Draghi

Ma quindi, come funziona la DSU precompilata? Ebbene, si tratta di una possibilità introdotta nel corso del 2020 che permette di compilare tale documento con una serie di dati presenti presso l’Agenzia delle Entrate

Per farlo dovrai collegarti al portale telematico dell’istituto Nazionale di Previdenza Sociale, selezionando l’opzione “acquisisci la tua precompilata”.