Torniamo a parlare di Reddito di Cittadinanza poiché il beneficio economico elargito mensilmente dall’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale potrà avere aumenti fino a 780 euro mensili per sei mensilità.

Si tratta di un beneficio addizionale al RdC per favorire l’autoimprenditorialità che va richiesto direttamente all’Istituto Previdenziale Inps. Il bonus del valore massimo di 4.680 euro è stato introdotto tra i sussidi economici con il decreto-legge n. 12 del 12 febbraio 2021. 

Ora, con la circolare Inps del 22 novembre 2021 n. 175 è stato reso ufficialmente operativo. Scopriamo insieme di cosa si tratta e come può essere richiesto. 

Reddito di Cittadinanza, fino a 4.680 euro in più 

Finalmente qualcosa si è smosso per agevolare l’autoimprenditoria. Da quest’anno, infatti, può essere richiesto all’Inps un nuovo bonus per aiutare tutti quei cittadini percettori di Reddito di Cittadinanza, che vorranno mettersi in proprio

Lo scorso 15 maggio 2021 è stato sbloccato il bonus, introdotto il 12 febbraio di quest’anno tra i sussidi economici ai cittadini, ma fino alla circolare del 22 novembre 2021, dell’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale, la partenza del sostegno è rimasta in sospeso.

Il bonus non è altro che un sostegno aggiuntivo alla prestazione erogata mensilmente dall’Inps del Reddito di Cittadinanza, in favore dell’autoimprenditorialità. Ricordiamo, però, che la somma di 4.680 euro, erogata in sei mensilità, sarà solamente la cifra massima che potrà essere raggiunta dal cittadino che richiederà il sostegno per avviare la propria attività.

Ecco, infatti, quanto possiamo leggere dal decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 15 maggio 2021: 

“l’art. 8, comma 4, primo periodo, in base al quale ai beneficiari del Rdc che avviano un’attività lavorativa autonoma o di impresa individuale o una società cooperativa, entro i primi dodici mesi di fruizione del Rdc, è riconosciuto in un’unica soluzione un beneficio addizionale pari a sei mensilità del Rdc, nel limite di 780 euro mensili”

Andiamo ora ad osservare insieme quali sono i requisiti obbligatori per poter richiedere il beneficio in ausilio dell’autoimprenditorialità.

Reddito di Cittadinanza, ecco i requisiti per richiedere il bonus aggiuntivo

Nell’ultima circolare dell’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale, circolare del 22 novembre 2021, vengono esplicitati i requisiti necessari per poter richiedere il bonus in favore dell’autoimprenditorialità. 

Innanzitutto, il cittadino che vuole inoltrare la domanda all’Inps per ottenere il beneficio addizionale per l’avvio della propria attività dovrà essere, al momento di presentazione della domanda, componente del nucleo familiare beneficiario di Reddito di Cittadinanza in corso di erogazione. 

Come si legge dalla stessa circolare:

“Pertanto, il richiedente il beneficio addizionale, alla data di presentazione della relativa domanda, deve fare parte di un nucleo familiare beneficiario del Rdc, alla medesima data.”

Facciamo un piccolo esempio: Inps accetterà la domanda presentata a novembre 2021, per il nuovo bonus aggiuntivo al Reddito di Cittadinanza del valore di massimo 780 euro mensili, presentata tramite modello Com Esteso, solamente se il cittadino, nella mensilità di novembre 2021avrà percepito la prestazione anti-povertà del Reddito di Cittadinanza. 

Potranno procedere all’inoltro della richiesta per il bonus aggiuntivo sul Reddito di Cittadinanza anche i componenti del nucleo familiare del richiedente la prestazione RdC, eccezion fatta per il genitore non coniugato e non convivente nel nucleo.

Un secondo e importante requisito che dovrà essere rispettato per ottenere il beneficio aggiuntivo alla normale somma erogata da Inps per ottenere il Reddito di Cittadinanza è quello dell’avvio dell’attività.

Il cittadino che intende domandare il bonus per l’autoimprenditorialità dovrà aver avviato, nelle prime dodici mensilità di fruizione del Reddito di Cittadinanza, un’attività lavorativa di tipo autonomo, oppure un’impresa individuale. 

Il soggetto potrà anche aver sottoscritto una quota di capitale sociale di una cooperativa nella quale il rapporto mutualistico abbia ad oggetto la prestazione di attività lavorativa da parte del socio.

Reddito di Cittadinanza e bonus aggiuntivo, la domanda all’Inps

Passiamo, ora, ai fatti e vediamo insieme come può essere presentata la domanda all’Istituto per la Previdenza sociale per ottenere il beneficio aggiuntivo alla prestazione del Reddito di Cittadinanza.

Innanzitutto, per poter richiedere il bonus per l’autoimprenditorialità dovrà essere comunicato mediante l’apposito modello RdC-Com Esteso l’inizio dell’attività lavorativa, entro trenta giorni dall’inizio della stessa. 

Ad esempio, se Mario Rossi avvia un’attività lavorativa in data 10 novembre, dovrà comunicarlo entro il 10 dicembre. 

Per le attività lavorative che sono state avviate e son state regolarmente comunicate, per cui è ancora in corso l’erogazione del Reddito di Cittadinanza, occorrerà fare una nuova comunicazione all’Inps con il nuovo modello Com Esteso.

Nella circolare leggiamo:

“Pertanto, il beneficio addizionale non spetta per eventuali attività, avviate nei primi dodici mesi di fruizione del Rdc, per le quali il modello “RdC-Com Esteso” non sia stato presentato nel predetto termine o per le quali non siano pervenuti i successivi modelli “RdC-Com Esteso”, da presentarsi obbligatoriamente entro quindici giorni dalla conclusione di ogni trimestre di fatturazione.”

La domanda potrà essere inoltrata, come di consueto, mediante il servizio online per i cittadini offerti dallo stesso istituto previdenziale accedendo con le proprie credenziali elettroniche, quali lo SPID, la CIE e la CNS

Ricordiamo, infatti, che dal 1° ottobre 2021 non si può più accedere ai servizi online dell’istituto con vecchie credenziali e con il vecchio PIN distribuito proprio da Inps. 

Per inoltrare la richiesta, inoltre, potrete rivolgervi agli istituti di patronato oppure ai centri di assistenza fiscale.

Inps, nella circolare 175, inoltre, comunica che per non penalizzare coloro che hanno inoltrato il nuovo modulo RdC Com-Esteso subito dopo la pubblicazione del decreto ministeriale del 12 febbraio 2021, entro trenta giorni dall’inizio dell’attività lavorativa, nonostante l’attuazione del decreto sia avvenuta in un secondo momento terrà conto, per elargire il bonus, della data dell’inoltro del modello RdC Com-Esteso.

Il beneficio verrà elargito dall’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale entro la seconda mensilità successiva a quella della presentazione della domanda per ottenere il beneficio aggiuntivo. 

Il bonus sarà pagato mediante un accredito sul conto corrente che il richiedente trasmetterà, mediante codice IBAN, al momento della presentazione della domanda, oppure attraverso un bonifico domiciliato.

Reddito di Cittadinanza, la ricarica di fine mese

Passiamo ora al pagamento relativo al mese di novembre 2021. Sappiamo che il RdC viene erogato in date fisse, ogni mese. Le ricariche del beneficio, infatti, sono due, quella del 15 e quella del 27.

La ricarica del 15 è stata effettuata puntualmente da Inps. Ricordiamo che questa ricarica è rivolta a tutti i nuovi percettori di reddito di cittadinanza, a cui è stata appena accettata la domanda, ma anche a coloro che hanno richiesto il rinnovo e hanno atteso il mese di stop e a coloro che attendono eventuali arretrati. 

Con la ricarica del 15, questo mese, sono stati accreditate anche le prestazioni ad integrazione dell’Assegno Unico Temporaneo per figli minori, che ai percettori di RdC viene corrisposto in maniera automatica, senza bisogno di presentare la domanda.  

La ricarica del 27, invece, è a tutti gli effetti una ricarica ordinaria. Questo mese, però, il 27 cade di sabato e, pertanto, come è successo con i mesi di marzo e febbraio 2021, Inps andrà a effettuare la ricarica con una giornata di anticipo.

Questa notte, infatti, partiranno le lavorazioni che verranno accreditate sulla vostra RdC card domattina, verso le 12.00.

Le novità per il Reddito di Cittadinanza

Per il prossimo anno la misura targata Cinquestelle è stata rifinanziata per un altro miliardo di euro, arrivando a toccare gli 8.8 miliardi di euro, destinati alle famiglie in difficoltà economica. 

 Il prossimo anno, però, il Reddito di cittadinanza sarà soggetto a numerosi cambiamenti, voluti dal nuovo esecutivo capeggiato dal Premier Draghi. 

Innanzitutto, non ci saranno più i navigator, questa figura verrà sostituita dalle agenzie per il lavoro, incaricate di trovare un impiego ai percettori occupabili.

Per i beneficiari, invece, verranno effettuati dei controlli più severi, soprattutto per evitare situazioni come quelle di novembre, dove percettori di reddito di cittadinanza sono risultati proprietari di diversi immobili, auto di lusso e aziende prestigiose, truffando lo Stato per circa 60 milioni di euro. 

I controlli saranno più capillari e i percettori potranno rifiutare solo una proposta lavorativa, offerta loro dalle agenzie per il lavoro, poiché dal secondo rifiuto perderanno il beneficio economico. 

Con il primo rifiuto, invece è possibile che verrà istituito un décalage di 5 € mensili, ma non c’è ancora la conferma da parte dell’esecutivo.

Ma non è tutto, poiché dall’anno prossimo verranno istituiti dei percorsi formativi e di aggiornamento professionale. I percorsi formativi saranno indirizzati a quei percettori di reddito di cittadinanza che possiedono solamente la licenza media. 

Costoro potranno frequentare dei veri e propri corsi per prendere attestati idonei per entrare nel mondo del lavoro. 

Insomma, per altri aggiornamenti relativi al RdC per il 2022 non resta altro da fare che attendere la pubblicazione della Legge di Bilancio.