Tante novità e aggiornamenti in arrivo per i percettori di Reddito di Cittadinanza. Partiremo dallo sblocco dei bonus sociali in bolletta, col conguaglio del pagamento del mese di giugno, continueremo con la variazione dell’erogazione della ricarica ordinaria del Reddito e vedremo se ci sono aggiornamenti sull’erogazione dei pagamenti del RdC con il bonus, indennità covid da 2.400€ e futuro bonus 1.600€. 

Reddito di Cittadinanza, i bonus sociali

I bonus sociali sono delle agevolazioni concesse dallo Stato alle famiglie italiane che versano in particolari situazioni di disagio economico. Si tratta di sconti che vengono applicati alle bollette per il consumo elettrico, di gas e idrico. Tale bonus è riconosciuto ai percettori di Reddito di Cittadinanza, e Pensione di Cittadinanza.

Con l’arrivo del 2021, in particolare dal 1° giugno 2021, questi bonus dovevano essere automatizzati e scontati in maniera automatica in bolletta dei nuclei familiari in condizioni di disagio economico. Per alcune vicissitudini tra ARERA, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti Ambiente, e il Garante della Privacy.

Il bonus sociale automatico in bolletta, infatti, ha subito un notevole ritardo. Dopo il blocco di gennaio abbiamo dovuto attendere qualche mese, ma il bonus, finalmente arriverà per tutte quelle famiglie in difficoltà economica.

Bonus Sociali in bolletta partiranno a luglio

Sono noti a tutti gli sconti sulle utenze di luce, gas e acqua forniti da ARERA. Da quest’anno, le agevolazioni in bolletta sarebbero dovute partire da gennaio 2021. Ma perché c’è stato il ritardo nell’automatizzazione?

Il problema che ha impedito la partenza a pieno regime degli sconti in bolletta è stata la trasmissione dei dati dei beneficiari dall’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale al Sistema Informativo Integrato, ritenuta dal Garante della Privacy, non idonea.

Le procedure per tali sconti in bolletta, compatibili con il Reddito di Cittadinanza, inizieranno da luglio 2021, come viene stesso affermato sul sito dell’Autorità di regolazione per Energia Reti Ambiente, nel comunicato del 25 febbraio 2021. Poi, ci sarà il conguaglio delle mensilità precedenti.

“Il meccanismo ha validità dal 1° gennaio 2021. Ogni bonus avrà una durata di 12 mesi a partire dalla data di ammissione alla riduzione. La data di effettiva erogazione dipende dal tipo di bonus. Nella fase di prima applicazione, le verifiche funzionali all'ammissione alle agevolazioni (bonus 2021) saranno avviate a luglio, per permettere la piena funzionalità delle procedure.”

Bonus Sociali, come funzionano

I requisiti per richiedere le automatizzazioni dei bonus di acqua, luce e gas sono le stesse. Potranno richiedere tali agevolazioni, quei nuclei familiari che posseggono un Indicatore della Situazione Economica Equivalente che non sia superiore a 8.265 euro. 

Hanno diritto al bonus in bolletta anche le famiglie numerose che hanno almeno quattro figli a carico e un ISEE che non sia superiore ai 20 mila euro, ma anche le famiglie che abbiano la titolarità del Reddito di Cittadinanza o della Pensione di Cittadinanza. 

Per ottenere lo sconto uno dei membri del nucleo familiare, indicato nell’indicatore della Situazione Economica Equivalente, dovrà essere il titolare di una fornitura di luce, acqua, o gas. La fornitura dovrà essere attiva per utilizzo domestico, ma potrà anche essere sospesa per morosità. Potrà essere anche utilizzata una fornitura di gas o idrica attiva e per utilizzo domestico. 

In ogni caso, l’applicazione del bonus, o sconto in bolletta, potrà essere visualizzata direttamente dal cliente della fornitura. Il venditore, infatti, avrà l’obbligo di evidenziare la voce dello sconto applicato direttamente sulla bolletta.

Per ottenere gli sconti, fino al 2020 occorreva fare domanda al CAF o nel proprio Comune di Residenza, allegando l’apposita documentazione. Da quest’anno basta presentare l’attestazione ISEE all’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale che, attraverso lo scambio di dati col Sistema Informativo Integrato valuterà se il cittadino è in possesso dei requisiti. 

Ricordiamo che le famiglie richiedenti hanno diritto a uno sconto per ogni fornitura di luce, gas o acqua, per anno di competenza.

Reddito di Cittadinanza, la ricarica del mese di giugno

Come per tutti i mesi, il Reddito di Cittadinanza viene erogato in due date ben distinte: la prima coincide col il 15 del mese, mentre la seconda con il 27. Nella prima delle due date, solitamente, vengono erogati dall’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale, i primi accrediti, gli accrediti dopo la sospensione di un mese e gli eventuali arretrati. 

Ricordiamo, infatti, che gli accrediti di RdC vengono effettuati da INPS ogni mese per diciotto mesi, successivamente il reddito subisce uno “stop” di un mese. Dopo lo stop si potrà fare nuovamente richiesta per la prestazione, per altri diciotto mesi. 

Per il mese di giugno 2021, la ricarica di metà mese verrà effettuata regolarmente; i nuovi accrediti, gli arretrati o gli accrediti dopo il blocco, saranno effettuati in data martedì 15 giugno 2021. Varierà, però, l’erogazione di fine mese, la ricarica ordinaria.

Guardando il calendario di giugno ci rendiamo conto che il 27 sarà di domenica. Le ipotesi in questione, per la ricarica ordinaria di reddito, sono due: INPS potrà erogare il sussidio con due giorni di anticipo, venerdì 25 giugno, oppure potrà erogarlo con un giorno di ritardo, lunedì 28 giugno.

Per ora ci è sempre capitato che il 27 capitasse di sabato, in questo caso, l’istituto nazionale per la previdenza sociale ha ricaricato le carte del RdC con un giorno di anticipo. Cosa farà l’istituto in questo caso, che i giorni di anticipo sono due?

RdC e Bonus 2.400€

Sappiamo poi che, tra i tanti problemi che ha avuto l’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale nei mesi passati, c’è stata l’erogazione dei bonus onnicomprensivi Covid una tantum da 2.400€. I bonus, ricordiamo, sono stati reintrodotti dal Governo Draghi, sulla scia delle indennità Covid ideate dall’ex Esecutivo Conte bis.

Il bonus da 2.400€ era previsto per i lavoratori del settore dello spettacolo, del settore del turismo, per i lavoratori intermittenti e consegne a domicilio. I beneficiari del bonus si sono suddivisi in “automatici”, coloro che hanno avuto già le indennità col Governo Conte bis, e “nuovi beneficiari”, coloro che han dovuto richiedere la prestazione a INPS per la prima volta.

I nuovi beneficiari hanno avuto problemi su tutti i fronti: prima con l’inserimento della domanda, poiché INPS a dieci giorni dalla scadenza non aveva ancora aperto le procedure (poi fortunatamente la scadenza è stata prorogata al 31 maggio 2021); poi con gli esisti delle domande, che hanno iniziato ad essere visibili da fine maggio, con un mese di ritardo;

infine, l’istituto nazionale per la previdenza sociale ha iniziato a respingere le domande di alcuni cittadini poiché “già percettori di Reddito di Cittadinanza”. In questo modo, INPS, ha solamente creato confusione tra i cittadini.

La prestazione del RdC è compatibile con le indennità Covid da 2.400€, pertanto, l’istituto negando la domanda ha solo confermato la possibilità di questi soggetti di ottenere l’indennità che verrà integrata, come da Decreto, alla prestazione del Reddito di Cittadinanza

Ora, essendo passato il mese di maggio, pensiamo che la ricarica di RdC con l’integrazione delle Indennità Una Tantum Covid, previste dal Decreto Sostegni uno, verrà effettuata in data 27 giugno 2021, con le problematiche riguardanti i pagamenti sopracitate. 

E il Bonus da 1.600€?

Tra le domande che ci stiamo ponendo c’è anche se il nuovo bonus da 1.600€ verrà erogato con le stesse modalità del bonus 2.400€. Ricordiamo che queste nuove indennità per gli stessi soggetti citati prima, stagionali, spettacolo, intermittenti e a domicilio, sono state riconfermate nella misura del decreto Sostegni bis, entrato in vigore lo scorso 26 maggio 2021.

Il pacchetto di aiuti da 40 miliardi di euro ha sì confermato le indennità, ma ha anche ridotto il loro importo totale di 800 euro. Queste indennità verranno erogate a coloro che le hanno già percepite col Decreto-legge sostegni uno, in automatico

Tutti gli altri dovranno fare una nuova richiesta. Per i percettori del Reddito di Cittadinanza la storia è la stessa: le indennità verranno erogate ad integrazione dello stesso RdC.

4.680€ in più di Reddito di Cittadinanza

Tra le novità del Reddito di Cittadinanza c’è un bonus aggiuntivo, approvato dal Ministero del lavoro, per favorire l’autoimprenditorialità. Lo scorso maggio 2021 questo bonus semestrale dal valore massimo di 4.680 euro è stato inserito in Gazzetta Ufficiale.

Il beneficio aggiuntivo alla normale ricarica di RdC verrà erogato ai cittadini che: fanno parte di quelle famiglie che percepiscono il reddito e che hanno dato avvio, nelle prime dodici mensilità di erogazione di Rdc un’attività lavorativa autonoma, impresa individuale o hanno fatto una sottoscrizione di una quota di capitale sociale ad una cooperativa.

Nel decreto che troviamo in Gazzetta Ufficiale dello scorso 15 maggio 2021 possiamo leggere: 

“ai beneficiari del Rdc che avviano un’attività lavorativa autonoma o di impresa individuale o una società cooperativa, entro i primi dodici mesi di fruizione del Rdc, è riconosciuto in un’unica soluzione un beneficio addizionale pari a sei mensilità del Rdc, nel limite di 780 euro mensili”

Pertanto, per i cittadini che volessero mettersi in proprio c’è questa possibilità, concessa dallo Stato italiano, di avere un’agevolazione per mettere in piedi la propria attività autonoma. Si tratta, infatti di un incentivo all’autoimprenditorialità, concesso esclusivamente ai percettori di RdC, per un massimo di 4.680 euro.