Nuove possibilità per chi riceve il Reddito di Cittadinanza. Arrivano dei fondi aggiuntivi per chi prende la decisione di avviare un'attività autonoma. In sintesi: "apri un'attività di natura autonoma, accanto al Reddito di Cittadinanza che già percepisci arrivano fondi aggiuntivi". Con un obiettivo ben preciso.

Si vuole favorire l'imprenditoria di chi riceve il Reddito di Cittadinanza. Il contributo massimo è previsto in 4.680 euro. Vediamo tutti i dettagli della misura pubblicati in una circolare INPS.

Reddito di cittadinanza extra per i beneficiari del Reddito di Cittadinanza

Sulla base dell'articolo 8 comma 4 del Decreto-Legge 28 gennaio 2019 viene erogato a vantaggio delle persone che usufruiscono del Reddito di Cittadinanza un nuovo contributo.

Per la precisione viene erogato alle persone che decidono di avviare un attività di lavoro o un'impresa o una società un "beneficio" aggiuntivo rispetto al normale reddito

Entro i primi 12 mesi viene riconosciuto al percettore del Reddito di Cittadinanza un ulteriore beneficio che è stabilito in una cifra pari a 780 euro al mese. Questo beneficio viene erogato per un periodo di 6 mesi. Quindi l'importo totale di questo aiuto è facilmente calcolabile nella somma totale di 4.680 euro.

Reddito di Cittadinanza extra: contributo autonomi. Ecco chi può fare richiesta

Ora sono state pubblicate anche le modalità con le quali si può fare richiesta e arrivare a vedersi erogato questo nuovo contributo. E si è specificato chi può fare richiesta. 

La Legge prevede che devono essere soddisfatte diverse condizioni per potere accedere a questa misura addizionale. In primo luogo al momento di presentare domanda per ricevere questo ulteriore beneficio occorre ricevere una erogazione di un Reddito di Cittadinanza.

Nel giorno in cui si fa domanda e si presenta la richiesta occorre essere già beneficiari questa misura.

La domanda può presentarla la persona che richiede il Reddito ma anche altri soggetti ricompresi in quel nucleo familiare.

Reddito di Cittadinanza: ecco alcuni esempi di come fare per accedere alla misura

Inps nel suo messaggio spiega anche nel dettaglio alcune modalità di accesso alla misura. L'assegno extra arriva infatti se nel periodo della fruizione del Reddito di Cittadinanza si avvia un'impresa autonoma o una nuova attività lavorativa.

Occorre attivare questa impresa entro i dodici mesi dalla concessione del Reddito di Cittadinanza. Se ad esempio la domanda è stata accolta il 15 gennaio 2021 e l'attività lavorativa è partita il 20 marzo 2021 spetta il contributo.

Allo stesso modo se la domanda è stata accolta in data ad esempio 15 settembre 2020 e l'attività lavorativa è stata avviata il 20 settembre 2021 il contributo extra non spetta perchè l'attività lavorativa ha preso il via dopo i 12 mesi di fruzione completa del Reddito di Cittadinanza.

Non spetta nemmeno il beneficio se ad esempio la domanda è stata accolta e il Reddito di Cittadinaza lo si percepisce dal 15 settembre 2021 e in data precedente, ad esempio il 15 giugno 2021, è stata avviata una attività lavorativa. Questo perchè al momento del via dell'attività lavorativa quela persona o famiglia non percepiva il Reddito di Cittadinanza. 

Reddito di Cittadinanza: i casi in cui la misura è accettata

Oltre ai casi citati in precedenza, Inps specifica nella circolare che il beneficio viene riconosciuto anche se si tratta di un avvio di un'attività professionale da libero professionista in quanto lavoro autonomo.

Vale anche per imprese individuali di tipo artigianale o agricolo. E ancora società unipersonali. E' però obbligatorio che i lavoratori autonomi siano iscritti alle gestioni previdenziali obbligatorie.

Reddito di Cittadinanza extra: come fare per presentare le domande

La circolare Inps entra anche nel dettaglio di presentazione delle domande per le persone che intendono usufuire di questo ulteriore beneficio.

La domanda se si rientra nei casi riportati in precedenza si può presentare con la compilazione del modello telematico INPS “Com Esteso”.

Lo si può fare sul sito internet dell'Inps con autenticazione con Spid o Carta Nazionale dei Servizi o Carta d'Identità Elettronica. O tramite Istituti di Patronato o centri di assistenza fiscale. 

Alle domande presentate in maniera telematica si analizzeranno poi i diritti della persona che fa richiesta di aderire a quel beneficio. 

Reddito di Cittadinanza: gli importi della misura extra

La Legge ha determinato in un importo pari a sei mensilità del Reddito di Cittadinanza: Quindi 780 euro mensili per sei mesi che verranno pagate in una soluzione unica.

La data di inizio attività che viene dichiarata nel modulo con il quale si chiede il Reddito di Cittadinanza esteso deve corrispondere alla data reale di inizio dell'attività.

Il beneficio, come viene detto poco fa nell'articolo, è erogato con un unico bonifico. Come tempistisca avviene entro il secondo mese dopo quello della domanda. Si effettua un accredito sul conto corrente IBAN che viene indicato al momento di presentare la domanda. 

Anche qui un esempio aiuta a capire meglio: se la domanda è stata presentata in data 30 ottobre 2021 con il modello sul web, il pagamento viene effettuato il 31 dicembre 2021. 

Naturalmente verrano fatti controlli legati a Iban e codici fiscali della persona che chiede la misura.

Possibile anche la misura del bonifico domiciliato con il rispetto dei limiti massimi legati alle regole per il contante. Anche qui se si eccede questo limite verranno liquidati i soldi in più rate. 

Reddito di cittadinanza extra: le ragioni che portano alla revoca

Ci sono anche alcuni casi in cui il Reddito di Cittadinanza extra viene revocato. Questo incentivo può venire revocato se l'attitività autonoma che sta alla base dell'incentivo viene chiusa entro un anno dalla data di avvio della stessa.

O se in una società se la persona in questione ha ceduto ad altri la propria quota. Salta il contributo anche nel caso contestualmente salti il Reddito di Cittadinanza alla persona nei casi previsti dalla legge.

Se una persona viene riconosciuta non titolare di ricezione del Reddito di Cittadinanza conestualmente al beneficio principale perde anche questo beneficio extra. 

Abolizione e decadenza dell'incentivo anche se la persona in questione è destinararia di un provvedimento di notifica da parte di una autorità giudiziaria. 

Reddito di cittadinanza extra: verranno anche avviate verifiche sull'attività lavorativa

Naturalmente il Reddito di Cittadinanza extra viene erogato sulla base di un rapporto fiduciario che si instaura con le persone.

L'erogazione del beneficio viene riconosciuta da parte di Inps sulla base di autodichiarazioni che vengono effettuate.

Naturalmente non finisce però qui tutto perche Inps ha il potere e la possibilità di avviare controlli e accertamenti ulteriori sulle situazioni che vengono dichiarate in tutti i modelli che danno accesso al beneficio extra che viene concesso. 

Per questo tipo di verifiche Inps si adopera delle strutture diffuse su tutto il territorio nazionale.

Si controlleranno in modo particolare la data di effettivo avvio dell'impresa o della sottoscrizione di una quota di capitale sociale. E si controlla che l'attività lavorativa autonoma che sta alla base dell'erogazione della prestazione non venga chiusa prima dei 12 mesi dall'apertura. 

Per maggiori informazioni e consultare tutti i dettagli di questa misura che interessa in modo esclusivo i percettori del Reddito di Cittadinanza, a questa pagina c'è la circolare completa di Inps che illustra nel dettaglio la norma.