Rivalutazione pensioni 2024 del 5,4%, ecco tutti gli aumenti e le simulazioni

Il Mef ha ufficializzato il tasso di rivalutazione delle pensioni nel 2024: l'aumento dell'assegno è del 5,4%. Ecco tutti gli importi e le simulazioni.

rivalutazione pensione 2024

Il tasso di rivalutazione delle pensioni 2024 è stato fissato al 5,4%: ciò significa che l'assegno pensionistico aumenta dal 1° gennaio in adeguamento all'inflazione, ma di quanto? Grazie all'indice ufficializzato dal Mef possiamo stilare una tabella con calcoli e simulazioni.

Ecco di quanto aumentano le pensioni nel 2024 grazie alla rivalutazione: i nuovi importi e come cambia l'assegno fascia per fascia.

Rivalutazione pensioni 2024 al 5,4%

Il Ministero dell'Economia ha fissato il tasso di indicizzazione e rivalutazione delle pensioni dal 2024: l'indice è del 5,4%, come anticipato nelle scorse settimane e senza sorprese.

L’aumento, che verrà riconosciuto nelle modalità previste dalla normativa è stato calcolato sulla base della variazione percentuale che si è verificata negli indici dei prezzi al consumo forniti dall’Istat il 7 novembre 2023.

Ma che cosa significa? Considerando l'inflazione italiana e l'aumento dei prezzi dei beni di consumo, ogni anno viene stimato un indice di rivalutazione che permette alle pensioni - ma anche ad altre prestazioni sociali, come ad esempio l'assegno unico - di aumentare per fronteggiare le maggiori spese dei cittadini.

Ecco quindi con la rivalutazione delle pensioni 2024 è fissata al 5,4% ma solo per coloro che percepiscono un assegno fino a quattro volte il trattamento minimo.

Di quanto aumentano le pensioni nel 2024

Di quanto aumentano le pensioni nel 2024? Per capire come calcolare i nuovi importi dobbiamo tenere ben presente la tabella con le fasce di rivalutazione - già adottata lo scorso anno - stilata dal Governo Meloni:

  • fino a 4 volte la pensione minima (sotto i 2.102 euro), rivalutazione del 100%;

  • tra 4 e 5 volte la pensione minima (tra i 2.102 e i 2.627 euro), rivalutazione dell'85%;

  • tra 5 e 6 volte la pensione minima (tra i 2.627 e i 3.152 euro), rivalutazione del 53%;

  • tra 6 e 8 volte la pensione minima (tra i 3.152 e i 4.203 euro), rivalutazione del 47%;

  • tra 8 e 10 volte la pensione minima (tra i 4.203 e i 5.254 euro), rivalutazione del 37%;

  • sopra le 10 volte la pensione minima (sopra i 5.254 euro), rivalutazione del 22%.

L'unica differenza rispetto alle fasce di rivalutazione delle pensioni 2022 riguarda l'ultima fascia, ovvero quella relativa ai trattamenti superiori a 10 volte il minimo, per i quali l'indicizzazione passa dal 32% al 22%.

Pensioni 2024: tabella, importi e simulazioni

Veniamo infine ai nuovi importi e alle simulazioni sulla rivalutazione delle pensioni 2024: come cambia l'assegno per ogni fascia?

Pensioni 2024, aumenti lordi fino a 130 euro: tasso di rivalutazione al 5,4 per cento. Simulazioni e tabelle

Bisogna sempre considerare che gli aumenti lordi non corrispondono mai a quelli netti, in quanto occorre considerare anche l'Irpef.

Per fare alcuni esempi: una pensione da 1.000 euro al mese (lordi, quindi circa 900 netti) avrà una maggiorazione di 54 euro mensili su 13 mensilità, che si riducono a 38 dopo l’Irpef.

L’aumento lordo a mano a mano fino a sfiorare i 123 euro (96 netti) per l’assegno pari a 4 volte il minimo, mentre per una pensione di 6 mila euro mensili lordi (poco meno di 4 mila netti, superiore a 10 volte il trattamento minimo) c’è un incremento di 71 euro lordi che ne valgono 60 netti.