Scrivere per guadagnare?

Ne parlano in molti, da mysocialweb.it a eleonorabaldelli.com a comefare.com. E potremmo andare avanti all'infinito.

Forse perché questa è una domanda che ci poniamo anche, in molti.

Ma cominciamo subito con quale risposta: se hai dato un'occhiata a qualcuno dei link che abbiamo ripotato proprio qui sopra, avrai già capito che, se ti piace scrivere e ti stai chiedendo se sia possibile trasformare la tua passione in una fonte di reddito, la risposta è: sì. Ma, potremmo aggiungere, dipende.

Cioè, dipende dalle tue aspettative. Vuoi mantenerti scrivendo, o (almeno all'inizio) ti basta mettere da parte qualcosa?

Perché certamente esistono modi per mantenersi scrivendo - cioè, non è impossibile che questo accada, come del resto non è impossibile nemmeno mantenersi dormendo o cose del genere. Di base, se ti viene un'idea geniale (o anche solo lontanamente tale), nella vita puoi fare qualsiasi cosa. O se stai perseguendo la carriera giornalistica. O se sei uno scrittore di professione. O se hai frequentato corsi o università di comunicazione e quindi sei riuscito a entrare nel magico mondo del copywriting.

Ma sono tutte cose ben diverse. Quindi facciamo una distinzione: un discorso per chi voglia ancora intraprendere una formazione dedicata alla scrittura, e un discorso per le persone che non hanno scelto questo indirizzo di formazione, così come potremmo parlare di "guadagnare online" o cose del genere.

Tutto ciò, partendo dal presupposto che: è possibile mantenersi scrivendo? Sì, è possibile - dove per mantenersi intendiamo proprio pagare le bollette, eventuali affitti eccetera, insomma tutto. È facile farlo? No, non è facile.

Lavori per scrivere

Per prima cosa, cominciamo da questo: se stai ancora scegliendo l'università, o comunque sei pronto a ricominciare gli studi, e ti poni come obiettivo quello di fare un lavoro in cui principalmente scrivi; esistono diversi modi per realizzare il tuo fine.

Innanzitutto c'è da fare una distinzione: per che motivo vuoi scrivere? Ti interessa l'intrattenimento? L'informazione? La pubblicità? Questi sono solo i primi che ci vengono in mente, ma diciamo anche i principali settori che includono la scrittura, quindi cominciamo da qui.

Scuole per scrivere

Se ti interessa, come lavoro, scrivere per l'"intrattenimento" (ma potremmo anche definire questa categoria "arte"), starai sicuramente pensando alla scrittura di libri, di racconti, di sceneggiature per film o serie tv.

Ecco, si tratta di un ambito abbastanza delicato, perché oltre alla determinazione in questo caso ci vogliono anche abbastanza talento e, se vogliamo, fortuna.

Ma c'è una buona notizia: esistono corsi di studio e scuole che da questo punto di vista potrebbero aiutarti molto. Perché la determinazione è tutta tua, e va bene; ma il talento può essere coltivato nel modo giusto, e la fortuna, per quanto cieca, può essere "aiutata".

Per esempio possiamo citare la Scuola Holden, fondata da Baricco a Torino, che prevede veri e propri diplomi di scrittura, oltre a un'offerta molto variegata di tanti corsi che affrontano tutti i temi legati alla narrazione.

Un'altra scuola di "scrittura creativa" è la Omero, fondata a Roma da Enrico Valenzi: anche in questo caso l'offerta è molto ampia, dai corsi di food writing alla scrittura per podcast.

Infine citiamo la Belleville: diretta dalla Cristoffanini, anche la Belleville propine un'offerta formativa ampia, dal corso annuale sulle tecniche della narrazione ai corsi serali.

Queste sono solo le principali, ma ne esistono molte altre: quindi, se è questo ciò che vuoi studiare nella vita, hai solo l'imbarazzo della scelta.

Scuole per diventare copywriter

C'è da dire, però, che sempre le stesse scuole, oltre alla scrittura per l'intrattenimento, in molti casi sono in grado di darti anche la formazione necessaria per un'altro tipo di scrittura: quella per la pubblicità. Un altro dei settori che abbiamo nominato prima, e che offre probabilmente ancora più probabilità di "messa a terra" della tua passione, perché più concreto - chiaramente per "concreto" intendiamo ciò che, in apparenza, offre le migliori prospettive di essere assunti, considerate a partire dalla buona vecchia legge della domanda e dell'offerta: in media in Italia cercano più copywriter o più scrittori? Fai un giro su LinkedIn, poi mi dici.

Comunque, torniamo a noi: se ti interessa intraprendere un ciclo di studi che ti permetta di trovare un lavoro in cui scrivi, e ti piace l'idea di scrivere per la pubblicità, puoi appunto visitare uno dei siti delle scuole di cui abbiamo parlato prima: quasi tutti questi istituti infatti propongono un'offerta formativa di questo tipo.

Ma non ci sono solo questi: da segnalezero.com ecco una bella classifica di corsi universitari incentrati sul copywriting, dal Corso breve in Copywriting proposto dalla NABA al Master in Art Direction e Copywriting del Politecnico di Milano; ma, ancora, il corso "Design della Comunicazione" dell’Istituto Europeo di Design e tanti altri.

Insomma: anche qui, hai solo l'imbarazzo della scelta.

Master in giornalismo

Infine, arriviamo alla terza delle nostre categorie per "mantenersi scrivendo": quella del giornalismo.

Anche questa prevede determinazione, voglia di mettersi sotto e probabilmente una certa dose di fortuna; anche in questo caso, però, esistono dei corsi apposta.

Vediamo quelli presenti sul sito dell'Ordine dei giornalisti, così siamo sicuri di non sbagliare: a Milano c'è il Master biennale di I livello in Giornalismo a Stampa, Radiotelevisivo e Multimediale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, il Master biennale di I livello in Giornalismo della Libera Università di Lingue e Comunicazione offerto dalla IULM e il Master biennale di I livello in giornalismo dell'Università degli Studi di Milano/IFG, della Scuola di giornalismo “Walter Tobagi”; per Torino citiamo il Master in giornalismo "Giorgio Bocca", per Roma il Master biennale di I livello in Giornalismo della Libera Università SS. Assunta (LUMSA) e la Scuola Superiore di Giornalismo "Massimo Baldini" dell’Università LUISS Guido Carli.

Ma ci sono Master o corsi di giornalismo riconosciuti nell'Odg anche a Bari, Bologna, Napoli, Perugia e Urbino: puoi visitare il sito dell'Odg per scoprirli tutti.

Guadagnare scrivendo

Come dicevamo prima, è possibile "guadagnarsi qualcosa" scrivendo? Questo sì, assolutamente sì.

Chiaramente non si tratterà all'inizio di cifre esorbitanti, ma nessuno ha mai detto che trasformare la passione in un lavoro sia una strada in discesa; e poi, nessuno ha mai nemmeno detto che tu debba subito partire lasciando perdere tutti gli altri lavori e dedicarti unicamente alla scrittura.

Bene, allora cominciamo. Tiriamo giù 3 consigli (pochi, ma realistici e fattibili e soprattutto che pagano) per iniziare a guadagnarsi qualcosa scrivendo - pur senza aver scelto di seguire i corsi specializzati o cose del genere.

Scrivere racconti su riviste online

Di nuovo, ricalchiamo per questo ambito le stesse distinzioni utilizzate per quello precedente: ti piace scrivere, inteso come "arte"? Bene, la buona notizia è che esiste un modo "smart" per guadagnarti qualcosina anche per chi non abbia scelto di farlo "come carriera".

Esistono infatti diverse riviste online che pubblicano racconti, e che ti pagano.

La cattiva notizia è che le selezioni sono abbastanza "ristrette" - com'è giusto che sia - e quindi non è facilissimo riuscire subito ad essere pubblicati, quindi a guadagnare qualcosina. Ma tentare non nuoce.

Ecco alcune delle riviste che ti pagano per pubblicare i tuoi racconti (se selezionati): per questo elenco abbiamo tenuto in considerazione l'interessantissima lista che propone ichi.pro, molto densa di opportunità diverse, a partire da Il / tƐmz / Review, che come racconta ichi.pro è una rivista letteraria molto affermata, a Conversazione dopo cena, di argomento più etico/filosofico, a AGNI, che come racconta ichi.pro è:

un mercato letterario importante e se la tua scrittura si adatta a ciò che piace agli editori, vale la pena prendersi qualche problema. Troverai tutte le linee guida e i dettagli di invio tramite la scheda "Invia" nella parte superiore della pagina.

Ad ogni modo, se hai un po' di tempo, ti consiglio di approndire direttamente sul sito perché le opportunità sono davvero molte.

Scrivere su giornali online

Un altro settore di pubblicazione online per il quale potresti essere pagato è quello del giornalismo: in questo caso, di nuovo, non servono particolati specializzazioni né corsi di studio appositi, e anche qui le possibilità sono diverse.

Cominciamo con la proposta di comefare.com, la testata online Blasting news; ma in realtà la scelta, di nuovo, è piuttosto ampia. Ti basterà effettuare una semplice ricerca su Google, o su LinkedIn, per scoprire che sono veramente tante le testate, anche locali, che cercano collaboratori per la stesura di articoli.

Il consiglio è sempre quello di fare attenzione, di non esntusiasmarsi per i grandi numeri, di controllare bene che le proposte siano serie: su dieci, magari soltanto due. Ma, insomma, le probabilità di farcela non sono poche.

Scrivere su siti online

Infine, veniamo alla terza categoria: il copywriting.

Anche online, e senza aver frequentato particolari corsi di studio, è possibile trovare un modo per guadagnare qualcosa scrivendo per la pubblicità - intensa più come vendita in senso lato, quindi forse sarebbe corretto parlare di "web content": per citare alcuni esempi, abbiamo melascrivi, scribox e o2o.

Per scoprire tutti i dettagli dei diversi siti puoi visitare 500euroalmese.com.

Questa, più o meno, una piccola panoramica di idee che potrebbero interessarti se una delle poche cose che hai capito nella vita è che, qualsiasi età tu abbia, qualsiasi cosa tu stia facendo ora, ti piacerebbe scrivere (ed essere pagato per farlo).

Chiaramente come abbiamo detto non è facile, anzi è una strada un po' in salita; ma a parte il fatto che se uno vuole può arrivare a fare qualsiasi cosa, è anche vero che, visto come stanno andando le cose ultimamente, il web è sempre più vivo (specialmente con la pandemia infatti molte aziende hanno incrementato la propria presenza online) e questo significa: servono più contenuti online. Contenuti anche scritti. E, quindi, diciamo che è decisamente più facile ora, rispetto a quattro o cinque anni fa, riuscire nell'impresa di essere pagati per scrivere.

Per concludere, se sai scrivere bene in italiano (magari anche in inglese), hai voglia di "farti le ossa", e non pretendi tutto e subito, prego: per qualsiasi esigenzia (o gusto) tu abbia, le possibilità ci sono eccome.