Quando si vuole trovare un nuovo lavoro non ci si può certo affidare al caso, ma occorre rivolgersi a siti che siano stati preposti per questo scopo.

Al giorno d'oggi però, con un mondo online così vasto e sconfinato, è davvero difficile capire quelli che effettivamente siano i migliori in questo campo.

Certo, ognuno di essi offre la sua onesta chance di trovare poi una effettiva occupazione, ma questo non significa che ci si sta concedendo la migliore opportunità in assoluto.

Rivolgendosi al sito sbagliato si potrebbe avere accesso a una quantità di possibilità molto ridotta, magari con poca esperienza nel settore desiderato e indirizzato su qualche nicchia di nessun interesse da parte del candidato.

Per ovviare a questo problema è meglio fare prima delle accurate ricerche su quali indirizzi web offrano le migliori possibilità o le più vaste scelte per la posizione ricercata.

Bisogna poi prestare attenzione a fare domande a raffica su più siti perché, molto spesso, alcune offerte vengono pubblicate in diverse pagine comportando il rischio di candidarsi più volte per la medesima posizione.

Siccome questo articolo vuole essere una panoramica generale sul mondo lavorativo, ciascuna delle piattaforme che seguiranno sarà presa per la sua utilità nella ricerca su più settori, non per nicchie o esigenze specifiche.

Se si desidera lavorare senza doversi spostare da casa, in questo video Raffaele Gaito mosta i migliori siti dove andare a reperire un lavoro remoto senza mai dover lasciare il divano di casa propria.

Trovare lavoro su LinkedIn

LinkedIn è sicuramente uno dei siti per trovare lavoro più famosi in assoluto, tanto da essere diventato un vero e proprio punto di riferimento nel settore.

A differenza di tutte le altre, questa piattaforma è un vero e proprio social network per scopi occupazionali, dove dipendenti e imprese hanno modo d'interagire e scambiarsi opinioni.

Dopo aver creato un profilo, ognuno ha poi la possibilità di condividere sulla propria bacheca ogni genere di contenuti, il che non significa che sia il luogo giusto per foto di famiglia o altri post tipici di Facebook e C.

Qui ci si dà un tono serio e professionale, con la possibilità anche di condividere cose "più leggere" purché siano pertinenti ai temi trattati da questa piattaforma.

Ogni giorno su LinkedIn vengono pubblicate migliaia di offerte legate a tutti i settori, con una quantità di candidati che si sfidano a colpi di curriculum per il trofeo.

Proprio la quantità e il fatto che si possano trovare anche occupazioni all'estero, fa di questa piattaforma una delle migliori in assoluto nel settore.

L'essere uno dei siti più popolari per trovare lavoro però, ne comporta anche uno dei suoi più grandi difetti, il quale può essere in parte aggirato ma mai eliminato del tutto.

L'enorme competizione che si presenta per ogni offerta di lavoro, implica il dover avere un curriculum lavorativo davvero sostanzioso per poter spiccare in mezzo alla calca.

Inoltre, molte candidature s'inviano tramite un semplice click e il solo foglio con la storia lavorativa del candidato, non certo il modo migliore per far trasparire personalità o altri punti di forza.

Per questa ragione occorre dedicare molto tempo e attenzioni a LinkedIn, interagendo con i post e dando vita a una bacheca che non sia solo uno spazio anonimo, ma un vero e proprio specchio del richiedente lavoro.

In questo modo si riesce a dare una sostanziosa spinta alle proprie possibilità, passando da un valore rasente lo zero a una cifra degna di nota e in grado di dare speranza.

Trovare lavoro su Indeed

In seconda posizione, anche se a essere sinceri per molte cose dovrebbe trovarsi in cima alla lista dei siti per trovare lavoro, non si può non citare Indeed per la sua completezza e le peculiarità che offre.

Qui si perde tutta la componentistica social tipica di LinkedIn e si torna a qualcosa di molto più diretto, seppur con una grande quantità di funzioni che offre da ambo i lati.

Anche qui in primis occorre crearsi un profilo con tutta la storia lavorativa, con la possibilità di aggiungere il tipo di contratto richiesto e anche il salario minimo.

Questa parte può essere utile curarla come no, dato che quando s'invia una candidatura si ha la possibilità di allegare diversi documenti esterni, tra cui un curriculum redatto a regola d'arte.

Proprio gli allegati sono una delle armi vincenti di questa piattaforma, in quanto danno la possibilità di recapitare anche eventuali certificazioni o portfolio degni di nota ai datori di lavoro.

Inoltre viene fornito uno spazio per scrivere o inserire una lettera di presentazione che racconti qualcosa in più del candidato, aggiungendo quel pizzico di personalità molto utile in queste situazioni.

Scrivere una lettera ricca di spirito e carattere è l'arma perfetta per spiccare in mezzo a una folla piena di anonimato, dando la possibilità di superare anche persone più qualificate ma meno incisive.

Ovviamente non ci si può aggrappare a una manciata di righe sperando che, da sole, riescano ad aprire una strada troppo impervia e fuori dalla portata.

Per poter essere assunti occorre sempre avere una certa esperienza nel settore o, per lo meno, dei buoni pezzi di carta che attestino studi pertinenti.

Già, purtroppo qui la logica fa cilecca e, sebbene lauree e studi dovrebbero venire prima, in Italia molto spesso si valorizza più l'esperienza di una conoscenza teorica, puntando sull'immediato piuttosto che sul lungo periodo.

Trovare lavoro su siti di agenzie interinali

I siti delle agenzie interinali non sono sempre le migliori opzioni in assoluto per trovare lavoro, come dimostra la posizione abbastanza bassa nella classifica.

Il vero problema è che qui sono postate tendenzialmente molte meno occupazioni rispetto ai siti elencati in precedenza, cosa che li pone in netto svantaggio.

Se si cerca al settore tech e digital inoltre, sarà davvero difficile trovare delle posizioni interessanti o anche solo pertinenti con la ricerca svolta.

Durante la stesura di questo articolo, sul sito dell'Adecco si potevano trovare appena sei corrispondenze con la parola chiave "marketing" sull'intero territorio italiano.

Su quello della Ranstad, cercando nell'area di Milano, non vi era nemmeno un singolo annuncio di datori di lavoro alla ricerca di social media manager.

Questa, per dei siti dove trovare lavoro, è una mancanza abbastanza grave ma non del tutto imputabile alle agenzie stesse.

Chi cerca qualcuno che sappia il fatto suo nel settore digitale è più facile che si rivolga a piattaforme che offrono un ampio spettro, come LinkedIn e Indeed.

Le agenzie interinali sono molto specializzate sulle zone di periferia o per quelle aziende che cercano manodopera per professioni analogiche, cosa che le dà alcuni vantaggi.

Per i candidati che hanno l'ambizione di trovare un lavoro vicino casa e sono estranei al mondo digitale, questi siti per trovare lavoro sono davvero una delle risposte migliori in assoluto.

Anzi, in molti casi è addirittura preferibile lasciare proprio perdere la pagina web e recarsi direttamente all'ufficio, poiché si potrebbero incontrare maggiori opportunità.

Anche sui siti precedenti vengono listati ogni giorno lavori di questo tipo ed è possibile eseguire una ricerca molto localizzata, non sarebbe giusto dire il contrario.

Se però le agenzie interinali mostrano il fianco nel settore digitale, su quello analogico riescono ancora a tenere il passo e a mostrarsi a un livello simile alle altre.

Trovare lavoro su altri siti utili

Si possono poi trovare altri siti utili per cercare lavoro che possono apparire meno scontati o "classici" rispetto a tutti gli altri ma, a volte possono funzionare.

Certo, alla lista di quelli principali se ne potrebbero menzionare altri più o meno grandi come Infojobs, ma nel conteggio finale non andrebbero davvero ad aggiungere nulla visto che sono davvero molto simili a quanto già elencato.

Solitamente quello che finisce su Indeed o LinkedIn è lo stesso che appare in tutti gli altri siti, quindi meglio puntare a luoghi un po' meno conosciuti.

Il primo sull'elenco è Subito.it, una pagina web solitamente utilizzata per comprare e vendere beni ma che ha anche una sezione dedicata alla ricerca del lavoro.

Qui ogni giorno vengono postate alcune richieste che, sebbene non numerosissime, hanno anche una bassa concorrenza in quanto a domande inviate, quindi è bene darci un occhio.

Il secondo sulla lista dei siti alternativi per trovare lavoro è Bakeka.it, una pagina che ha una logica simile a quella di Subito ma con una maggiore predisposizione agli annunci occupazionali.

È davvero possibile incontrare di tutto qui iniziando dai corsi di formazione, passando per le case, fino ad arrivare a eventi e feste e questo deve dare la dimensione di quanto possa essere generico come sito.

Ovviamente non dev'essere la prima fonte dalla quale attingere per andare a cercare grandi quantità di annunci ma, se si è nel bel mezzo di una ricerca, uno sguardo qui non fa mai male.

Upwork invece è qualcosa di completamente differente ma che merita decisamente una menzione, in quanto è un sito che permette di trovare lavori digitali e da remoto.

Per chi non ha affinità con i computer e una professione che può essere svolta online è abbastanza inutile ma per tutti gli altri, specie se si conosce l'inglese, può risultare davvero una miniera d'oro.

AddLance è l'ultimo sulla lista e lo si potrebbe facilmente definire come l'Upwork italiano in quanto a funzionamento e idea del progetto, il che lo rende davvero interessante.

Su Upwork i meno avvezzi alla lingua inglese si potrebbero trovare in difficoltà nel'incontrare una buona occasione dove sia richiesto solo l'italiano, ma su AddLance questa barriera non c'è.

Il problema di questo sito sta nel fatto che non vi siano moltissime opportunità lavorative (nessuna in campo analogico) e che sia richiesto un pagamento per potersi candidare.

Se si è esperti e si possiedono solidi portfolio, allora potrebbe essere una buona idea investire qualche spicciolo per poter rispondere alle offerte ma, in caso si sia alle prime armi, meglio dirigere le proprie attenzioni altrove.