Smart working per genitori con figli under 14 e lavoratori fragili, si va verso la proroga

Smart working per genitori con figli under 14 e fragili prorogato oltre all’attuale scadenza del 30 dicembre 2022. La misura dovrebbe essere inserita nel Milleproroghe.

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Smart working per genitori con figli under 14 e lavoratori fragili, si va verso la proroga.

Queste categorie di lavoratori possono beneficiare dello smart working semplificato fino alla fine del 2022, quando la misura vedrà la scadenza.

Dopo diverse proroghe, di cui l’ultima contenuta nel decreto Aiuti bis, il governo Meloni sembra intenzionato a estendere questa possibilità anche oltre il 31 dicembre di quest’anno.

Lo dichiara il sottosegretario al lavoro, Claudio Durigon, che aggiunge che è in corso il dialogo con il Ministero della Salute e quello della Pubblica Amministrazione perché la proroga possa coinvolgere tanto i lavoratori nel settore privato quanto in quello pubblico.

La proroga dovrebbe essere inserita nel decreto Milleproroghe, il provvedimento che viene emanato alla fine dell’anno e che rinvia scadenze prorogando i tempi di alcune misure.

Smart working per genitori con figli under 14 e lavoratori fragili: i motivi della proroga

Non si tratterebbe della prima proroga di tale misura. La possibilità di usufruire dello smart working semplificato era già stata prorogata

È ora il governo Meloni a orientarsi verso un’ulteriore estensione dello smart working per genitori e soggetti fragili, superando la data di scadenza attualmente fissata al 31 dicembre 2022.

Da una parte, la misura rappresenta ancora uno strumento fondamentale per contenere la diffusione del Covid-19 nei luoghi di lavoro. Dall’altra, lo smart working, in seguito alla pandemia, si è rivelata una modalità di lavoro vantaggiosa per molte aziende che hanno potuto risparmiare sui costi di gestione degli spazi fisici, ma anche trovare benefici in termini di produttività.

Secondo l’Osservatorio del Politecnico di Milano, il numero dei lavoratori in smart working dovrebbe continuare a crescere anche il prossimo anno, arrivando a circa 3 milioni e 630mila in Italia.

Anche i lavoratori hanno dimostrato di apprezzare la modalità di lavoro agile, dal momento che in questo modo risulta più semplice conciliare vita professionale e vita privata. D’altra parte, lo smart working spinge anche i lavoratori a fare i conti con un aumento dei costi fissi e a dover “fare a meno” della relazione con i colleghi.

Come funziona lo smart working semplificato per i lavoratori fragili

Genitori con figli al di sotto dei 14 anni e lavoratori fragili potranno continuare a beneficare dello smart working anche dopo la fine del 2022.

Per quanto riguarda la prima categoria, si fa riferimento a immunodepressi o, più in generale, lavoratori che hanno malattie preesistenti e per i quali il contagio da Covid-19 potrebbe avere conseguenze anche molto gravi.

Con l’obiettivo di fornire una maggiore tutela, dunque, sarà possibile lavorare in modalità agile anche il prossimo anno, probabilmente seguendo le medesime regole finora stabilite dalla norma.

Per questi ultimi, infatti, la norma stabilisce la possibilità di beneficiare dello smart working anche per diverse mansioni, che rientrino nella stessa categoria o area di inquadramento, oppure svolgendo attività di formazione professionale.

La proroga, comunque, al momento prevede la sola estensione oltre il 31 dicembre 2022 dello smart working semplificato, ma non dell’equiparazione dell’assenza dal servizio al ricovero ospedaliero. La conseguenza è che il lavoratore può rischiare il superamento del periodo di comporto.

Come funziona lo smart working semplificato per genitori con figli under 14

Potranno continuare a lavorare in modalità agile anche i genitori lavoratori che hanno figli fino a 14 anni.

In questo caso, la norma specifica alcune condizioni imprescindibili per poter beneficiare dello smart working semplificato che, probabilmente, anche in seguito alla proroga non vedranno particolari modifiche.

Attualmente è possibile lavorare da remoto per i genitori lavoratori, senza stipulare accordi individuali, solo se:

  • le caratteristiche della prestazione lavorativa permettono la modalità agile;

  • nel nucleo familiare non è presente un genitore che beneficia di altri strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa oppure un genitore che non lavora.

Quando arriva la proroga dello smart working per genitori con figli under 14 e lavoratori fragili

Per avere conferma di poter continuare a beneficiare della modalità di lavoro agile per genitori e lavoratori fragili anche nel 2023 bisognerà attendere la fine di quest'anno.

Come già accennato, è probabile che la misura verrà inserita all’interno del decreto Milleproroghe, il provvedimento in cui ogni anno vengono prolungate scadenze, ma anche inseriti nuovi interventi e misure.

Benché l’ipotesi di una proroga si regga su solide basi, al momento non è possibile sapere per quanto tempo i lavoratori avranno ancora la possibilità di beneficiare dello smart working semplificato.

Non resta, dunque, che aspettare la fine dell’anno per avere conferma dell’estensione della misura anche nel 2023.