La nostra vita ha a che fare (ahinoi o buon per noi) con la tecnologia: correntemente usiamo lo smartphone, ci connettiamo a Internet, navighiamo dal sito della banca alla versione online del nostro giornale preferito… e chi più ne ha più ne metta.

Perché oggi voglio parlarvi dello Spid poste? Be’, è proprio quell’elemento “magico” che vi fa accedere ai servizi della pubblica amministrazione, dei ministeri e tante altre piattaforme istituzionali e risparmiare tempo (se tutto fila liscio come l’olio).

Gli ingredienti di base sono una buona connessione Internet, un cellulare o un PC - a scelta, il sito delle poste è ottimizzato per PC, tablet, telefonini - e un pizzico di pazienza.

Rispetto agli articoli sul DDL legge di bilancio 2022 (il link conduce all’ultimo articolo da cui puoi trarre tutti gli altri) e sulle elezioni di ottobre 2021, seguirò una struttura domande-risposte per aiutarvi a cercare subito la risposta ai vostri dubbi, con alcuni esempi pratici per capire come utilizzare le credenziali SPID in differenti contesti. 

Che cos’è lo SPID?

È una sigla a indicare il Sistema Pubblico dell’Identità Digitale. In pratica, lo SPID è la nostra carta d’identità digitale che esibiamo ogni volta che vogliamo accedere a un servizio di pubblica utilità in Internet.

Parliamo ad esempio dell'iscrizione alle graduatorie per l’insegnamento, del pagamento delle tasse universitarie negli atenei ove lo prevedono, dei servizi digitali di poste italiane erogati tramite app Bancoposte, UfficioPostale e PosteID. 

Come si fa lo SPID? Ha un costo?

Per iniziare, occorre accedere al sito di Poste Italiane  al seguente link:

Fatto questo, si clicca sul pulsante a destra di colore giallo ATTIVA POSTEID.

A questo punto, compaiono diversi servizi gratuiti e a pagamento di convalida dello SPID. È importante scegliere con cura il servizio a voi più congeniale perché implica un’immissione di dati più o meno corposa e l’eventuale esibizione di determinati documenti di riconoscimento.

Lo stesso luogo di convalida varia a seconda del servizio prescelto dal mero ufficio postale del vostro quartiere alla comodità di casa propria.

Partiamo dai servizi “in presenza”.

Il primo servizio che incontriamo (e che consigliamo a chi non ha un conto Bancoposta, carta Postepay o un account Poste Italiane) è il riconoscimento di persona (“identificazione in ufficio postale”): fino a non molto tempo fa, tale servizio era gratuito, ora costa dodici euro.

  • Bisogna compilare il format preposto sul sito delle poste con nome, cognome, sesso, indirizzo mail, data, provincia, luogo (comune/città), nazione di nascita, codice fiscale (va bene quello alfanumerico indicato nel tesserino sanitario, basta che questo non sia scaduto).
  • In fondo alla pagina, sopra il pulsante di conferma dei dati, scaricate il pdf dell’informativa sulla privacy e contrassegnate SI nel documento. Tornando sulla pagina poste con i vostri dati, cliccate poi sul pulsante PROSEGUI.
  • Se avete seguito correttamente i passaggi richiesti dal sistema, vi arriverà una mail automatica da parte di Poste Italiane che vi fornirà un codice di conferma OTP e nel frattempo si è aperta una nuova finestra nel portale Poste Italiane su cui state lavorando.
  • Inserite l’indirizzo mail che preferite, il codice OTP e cliccate sul pulsante CONFERMA. Dopodiché inserite nella casella apposita la password che usate più di frequente. Cliccare su PROSEGUI.
  • A questo punto vi verrà richiesto di inserire il numero di cellulare e, come per l’indirizzo mail, il codice OTP, cliccare su CONFERMA. Inserite poi la tipologia di documento che volete esibire in ufficio postale (carta d’identità, patente, passaporto, permesso di soggiorno se siete stranieri).

Attenzione ai naviganti: in questa funzione, vi sarà richiesta dal sistema l’inserimento di foto fronte e retro della carta d’identità (se usate questo documento di riconoscimento per la registrazione con relativo codice AY + numero che trovate sul fronte) e della tessera sanitaria, con il relativo codice alfanumerico.

Poste Italiane offre però la possibilità di scannerizzare i documenti di riconoscimento in ufficio se siete impossibilitati a fotografarli (perché il vostro modello di cellulare non ha la fotocamera per esempio).

In questo video su YouTube di tre minuti del 2020, trovate un tutorial veramente esaustivo e chiaro a mo’ di riepilogo di quanto è stato detto per il riconoscimento di persona in ufficio postale. L’autore del video vi guiderà passo dopo passo per compilare con successo la richiesta online dello Spid Poste.

Ora la nota dolente: recarsi all’ufficio postale. “E vi sovvien l’eterno”, all’idea di fare la coda. Bene, con l’app gialla e blu “Ufficio Postale” (scaricabile da Apple App Store e Google Play Store), potete prenotare (funzione “prenota ticket”) un appuntamento dal vostro cellulare o tablet all’ufficio postale che preferite.

Per fare questo, vi basta aprire l’app Ufficio Postale, cercare nella barra di ricerca l’ufficio postale del vostro quartiere/comune (scrivete semplicemente il nome del vostro comune/quartiere, Google penserà alla geolocalizzazione degli uffici sul territorio a partire dalle informazioni sulla posizione attivata dallo smartphone).

Dalla cartina Google che l’App vi mostra toccate l’iconcina a forma di puntina con scritto PT dell’ufficio postale più vicino e toccate il riquadro giallo in basso a destra “prenota ticket”. Vi sarà chiesto se vi troviate nelle vicinanze dell’ufficio postale (e quindi dovete mettervi in fila con la funzione “Mettiti in Fila!”) oppure se vogliate prenotarvi per un secondo momento.

Se decidete di optare per quest’ultima alternativa, toccate “Prenota turno”, accedete con le credenziali Poste.it (per registrarvi al sito di Poste Italiane, cliccate qui) e scegliete fra le slot orarie disponibili per giorno.

Presentatevi al vostro turno con carta d’identità, passaporto, patente, ecc. (deve essere lo stesso documento che avete registrato nella domanda online) e spiegate all’operatore la vostra intenzione a convalidare lo SPID. In poco meno di dieci minuti, il vostro SPID è attivato e pronto all’uso.

Vi arriverà a tal fine una mail da Poste Italiane che vi comunicherà l’avvenuta convalida del vostro SPID poste e i livelli SPID abilitati (1 e 2, i più usati nei sistemi della pubblica amministrazione e company).

Poste Italiane offre altresì alcuni servizi di convalida SPID che si possono svolgere da casa. Questa tipologia di servizi è adatta per chi ha difficoltà a spostarsi oppure l’ufficio postale è lontano dal proprio comune di residenza.

A tal proposito, se siete già titolari di un conto Bancoposta o di una carta Postepay, potete optare per i servizi, entrambi gratuiti, SMS da cellulare o Lettore Bancoposta.

Nel primo caso, occorre prima di tutto inserire nella pagina dei servizi offerti per la convalida SPID, le vostre credenziali poste.it, il numero del vostro cellulare con cui avete effettuato l’iscrizione e il vostro indirizzo mail, cliccare su PROSEGUI e seguire i passaggi indicati.

Nel secondo caso, inserite le credenziali poste.it, il numero di cellulare con cui avete effettuato l’iscrizione a poste.it, il vostro indirizzo mail e tenete alla vista il lettore Paymat-Bancoposta. Cliccare su PROSEGUI e seguire tutti i passaggi indicati.

Di seguito trovate un video tutorial su YouTube che spiega come attivare nel dettaglio lo SPID tramite cellulare.

Come accedo con lo SPID poste a concorsi/graduatorie ministeriali?

Fantastico, avete il vostro SPID Poste. Ora potete iscrivervi alle piattaforme dei ministeri per concorsi vari e per le graduatorie per insegnamento… ma come accedere? Avete faticato tanto e proprio ora il sistema vi mette in difficoltà? Vediamo se riusciamo a risolvere il vostro dilemma con un esempio pratico.

Poniamo che siate interessati ad iscrivervi alle graduatorie GPS per l’insegnamento. Innanzitutto, digitate sul vostro motore di ricerca preferito (Bing, Google, Safari, Opera, Firefox, ecc.) “ministero dell’istruzione sito” oppure andate direttamente sul sito del Ministero dell’Istruzione.

A questo punto, cliccate sul pulsante in alto a destra ACCESSO. Fra le varie opzioni proposte, cliccate su AREA RISERVATA. Adesso vi trovate alla pagina del Login. Per accedere non dovete fare altro che cliccare sul pulsante ENTRA CON SPID e scegliere POSTE ID.

Davanti a voi, il vostro PC/tablet vi offrirà una schermata che vi chiederà le credenziali SPID poste. Non lasciatevi prendere dal panico e scegliete l’opzione che vi aggrada di più:

Potete inserire le credenziali SPID manualmente nelle caselle apposite con indirizzo mail (lo stesso che avete utilizzato in fase di domanda dello SPID sul sito delle Poste Italiane) e password.

In alternativa, se siete più “smanettoni” con il cellulare, vi basterà inquadrare il QR Code a destra con l’app di PosteID aperta (mi raccomando, assicuratevi che abbiate effettuato il login nell’app con le credenziali e soprattutto che i QR Code dell’app e del sistema combacino perfettamente, altrimenti la comunicazione fra l’App e il sito del MIUR non va a buon fine e non potete accedere).

Vi sarà successivamente richiesto il codice numerico PosteID (se ve lo scordate sempre e vi è più agevole, potete impostare il riconoscimento impronta digitale toccando l’icona con i due trattini in alto a sinistra, poi su IMPOSTAZIONI, da lì, nella finestra ACCESSO E AUTORIZZAZIONI toccate ACCEDI CON L’IMPRONTA e seguite i passaggi indicati dall'App.).

L'impronta si registra ponendo il dito indice nell'apposito buco che trovate tendenzialmente al di sotto della telecamera del vostro smartphone. L'App potrebbe chiedervi di ripetere l'operazione più volte. 

Se il codice PosteID (o la vostra impronta digitale) è corretto, l’App vi trasmetterà il seguente messaggio “AUTORIZZAZIONE CONCESSA” e potrete cliccare sul pulsante ACCOSENTO nel portale del MIUR.

Per iscriversi alle graduatorie Provinciali di Supplenza per l’Insegnamento come ci eravamo posti all’inizio, vi basterà cliccare su “istanze online” dal menu in cui vi trovate in questo momento. Per adesso, si può solo visualizzare le graduatorie (da “Visualizzazione Graduatorie Provinciali di Supplenza”).

La finestra per l’iscrizione alle graduatorie GPS apparirà nei tempi previsti dal MIUR per l’anno scolastico successivo.

Non posso più pagare le tasse universitarie con carta di credito!

In questo caso, la procedura di pagamento con carta di credito è possibile con Pagopa 1 dalla sezione tasse nel sito del tuo ateneo: ti sarà chiesto di entrare con le credenziali SPID (anche Spid Poste è accettato) da app PosteID, se non ce le hai ti invito a leggere il paragrafo dedicato alla creazione dello SPID poste italiane "Come si fa lo SPID? Ha un costo?".

Se l'app PosteID ti manda un messaggio di questo tipo ("Autorizzazione concessa") sei a posto.

Ti resta solo da inserire il numero della carta di credito da te utilizzata, con nome e cognome del titolare a cui è intestata la carta, codice CVC o di sicurezza (il numerino di tre cifre che vedi sul retro della tua carta di credito) e la data di scadenza della carta di credito.