Stipendi scuola, nuovi aumenti sul cedolino NoiPa per docenti e personale Ata

Arrivano nuovi aumenti per gli stipendi Scuola: ecco chi sono i docenti e il personale Ata che potrà avere l’aumento sul cedolino NoiPa.

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Arrivano importanti novità per gli stipendi destinati al personale scolastico. Infatti, i docenti, gli insegnanti e il personale amministrativo, tecnico ed ausiliario Ata, potranno ricevere dei nuovi aumenti sul cedolino NoiPa.

Si tratta della conseguenza legata alla firma del contratto dell’Istruzione e della Ricerca per il triennio di competenza 2019-2021.

Ma a quanto ammonteranno i nuovi aumenti dello stipendio scuola? E quali saranno effettivamente le categorie di lavoratori e personale Ata che potranno ricevere gli incrementi degli importi nel cedolino NoiPa?

In questo articolo, dunque, andremo ad offrire una panoramica generale degli aumenti dello stipendio che coinvolgeranno diverse categorie di docenti, insegnanti e personale Ata.

Stipendi Scuola: le novità sui nuovi aumenti

Come già anticipato nell’introduzione, il personale Ata e i docenti sono in attesa effettivamente di ricevere i nuovi aumenti sul cedolino NoiPa.

A questo proposito, una prima novità per gli stipendi riguarda gli aumenti determinati a seguito della firma del contratto dell’Istruzione e della Ricerca per il triennio 2019-2021.

Tuttavia, va detto che si attende con ansia l’avvio delle trattative all’Iran per quanto riguarda il rinnovo dei contratti del settore scolastico, per il triennio 2022-2024, che andrà ad elaborare la portata degli aumenti degli stipendi Scuola.

Nel frattempo, proprio per fronteggiare il ritardo delle trattative per delineare il rinnovo del contratto scuola, nel cedolino NoiPa di agosto 2023, tutti i lavoratori dei diversi comparti della Pubblica Amministrazione, inclusi quindi anche quelli dell’ambito scolastico, hanno potuto accedere al bonus una tantum.

Si tratta, in questo caso, di una misura che ha permesso ai lavoratori, tra cui anche i docenti e il personale Ata, di percepire un lieve aumento dello stipendio, che ammonta all’1,5% della normale retribuzione.

Leggi anche: Aumento stipendio per i docenti: arriva la conferma con il rinnovo del contratto scuola.

Nuovi aumenti dello stipendio Scuola

Arrivano poi nuovi aumenti degli stipendi per il personale scolastico, in particolare per quanto riguarda i docenti e i dipendenti Ata, in una delle prossime buste paga.

È l’effetto della firma definitiva del contratto scuola, da cui, come anticipato, è stato definito un nuovo aumento dello stipendio.

A questo proposito, per gli insegnanti e i docenti, lo stipendio scuola sarà interessato da un aumento medio di circa 124 euro lordi. Mentre, per quanto concerne il cedolino NoiPa riferito al personale Ata, gli incremento della busta paga si assestano a circa 96 euro al mese lordi.

Riceveranno, invece, degli aumenti mensili più sostanziosi, sullo stipendio scuola, quei lavoratori che hanno un contratto come direttori di servizi generali e amministrativi (i cosiddetti Dsga). In questo caso, infatti, l’aumento è di 190 euro in più sul cedolino NoiPa.

Occorre evidenziare che al momento non si hanno ancora informazioni certe riguardo alla data effettiva in cui il personale scolastico potrà vedere accreditati i nuovi aumenti sullo stipendio.

Con molta probabilità, questi potrebbero essere erogati a partire dalla busta paga di ottobre 2023.

Stipendi scuola: le altre novità

Ma le novità per il personale scolastico, docenti e insegnanti non finiscono qui. Infatti, nel corso dei mesi estivi, si sono susseguite una serie di disposizioni e misure volte ad ottenere aumenti di stipendi per la Scuola e nuovi contributi per incentivare la formazione dei docenti.

A questo proposito, il cosiddetto decreto “Salva infrazioni” ha previsto di fatto il riconoscimento del servizio pre-ruolo dei docenti così come ha allargato la platea di docenti beneficiari della famosa Carta del docente.

In questo modo, a partire dal mese di settembre, ovvero dal rinnovo contrattuale 2023-2024, anche gli insegnanti precari con specifici requisiti potranno ottenere il bonus da 500 euro della Carta del docente da spendere per la formazione e per la cultura.

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